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martedì 7 febbraio 2017

Un nodo contro il bullismo

Condividiamo il messaggio contro il bullismo in classe e ringraziamo i 180 ragazzi della Scuola Secondaria di Bolgare e i lori insegnanti per questo bellissimo messaggio!

 

lunedì 19 ottobre 2015

Proposte Lab Cultura e Istruzione...spendiamo dove serve!

Il gruppo Progetto per Bolgare da sempre si caratterizza per la sua natura propositiva. Ovviamente quando sono palesi le inefficienze che determinano uno spreco di denaro pubblico, è nostro dovere segnalarle (vedi le decine di migliaia di euro spese in avvocati e le centinaia di migliaia di euro in appalti che mostrano molti dubbi sia in termini di legittimità che di necessità). Non ci fermiamo però alla semplice segnalazione di quello che non va, o di quello che l'attuale minoranza ha più volte giustamente segnalato anche alle autorità competenti. E' per noi prioritaria una risposta politica alle inefficienze riscontrate e quindi ecco motivata la nostra costante e forte richiesta di dimissioni da parte degli attuali amministratori ed ora queste proposte concrete che facciamo in occasione del lab per l'Istruzione e la cultura. Proposte che vanno nella direzione di un impiego dei soldi pubblici per un miglioramento di un servizio pubblico essenziale come la scuola.  

Alla cortese attenzione del Sindaco

SERUGHETTI  LUCA


In occasione della convocazione del Laboratorio di Idee per la Cultura e l’Istruzione in data 19 ottobre 2015, il gruppo Progetto per Bolgare desidera presentare, in ottemperanza all’art. 1 e 2 del Regolamento per la costituzione e il funzionamento dei laboratori di Idee (D.C.C. 31 del 28.09.2009), che riportano:

I Laboratori hanno esclusivamente funzione consultiva e operano specificatamente in termini propositivi, fungendo da tramite tra la Comunità locale e l’Amministrazione Comunale in merito alle singole esigenze che interessano il proprio territorio.
A tale proposito, al Laboratorio sono demandati i seguenti compiti: Formulare proposte; Proporre l’adozione di provvedimenti e misure riguardanti situazioni/attività; Proporre attività di educazione, promozione e informazione; Promuovere e organizzare incontri, convegni, mostre, ecc.; Collaborare con l’Assessore in merito ai programmi di governo.

alcune proposte (in gran parte già conosciute dall’Amministrazione Comunale perché più volte riproposte dalla dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Chiuduno in occasione delle richieste per il Piano Diritto allo Studio o dal nostro stesso gruppo presentate in diverse occasioni) che interessano il territorio.

Il polo scolastico è stato interessato da interventi di ristrutturazione e ampliamento, che da troppo tempo si trascinano e si eseguono senza un concreto crono programma.
Riteniamo importante che si riprenda il progetto complessivo originario datato 2006 e che si proceda con regolarità e sollecitudine, anche in base all’andamento demografico delle nascite, che comporteranno aumento di classi nei prossimi anni sia nella scuola Primaria che Secondaria.

In particolare, nella scuola primaria:

  • la costruzione dei nuovi bagni adiacenti al nuovo padiglione. I bagni  esistenti risultano infatti insufficienti nei momenti di intervallo, pre-mensa e post-mensa quando circa 150 alunni devono usarli nello stesso arco di tempo (15’ intervallo e 10’ pre e post mensa);
  • la sistemazione dei locali predisposti al piano superiore. Si segnala che nei prossimi anni scolastici si prevedono classi sempre più numerose e in aumento, per cui i locali più vecchi non sono adeguati ad ospitarle e anche le aule del nuovo padiglione non saranno numericamente sufficienti;
  • la sistemazione dei bagni e del ripostiglio della palestra, non capienti e non a norma.

Nella scuola secondaria:

  • Sono evidenti i segni di inadeguatezza delle strutture e degli impianti, che richiedono continui e importanti interventi di manutenzione straordinaria. Recentemente (15 ottobre 2015) la palestra è stata oggetto di un ennesimo allagamento che ha reso inagibili gli spogliatoi causando disagi sia all’attività scolastica ordinaria sia alle attività sportive pomeridiane e serali. Questi allagamenti o infiltrazioni d’acqua sono comunque una costante che dura da anni. Si propone lo stanziamento di risorse sufficienti a risolvere e non semplicemente tamponare questo grave problema.
  • L’isolamento e coibentazione della struttura e degli infissi. Durante i mesi invernali si assiste ad uno spreco energetico dovuto alla dispersione termica di una struttura in cemento armato e prima di qualsiasi struttura coibentante. Nei mesi estivi (da maggio), in particolare al piano superiore, si registrano costantemente temperature che superano i 30°C.

Per le aree esterne

  • La manutenzione regolare delle aree esterne, che presentano marciapiedi con dislivelli, gradinate di accesso sconnesse, pavimentazione esterna degli ingressi con piastrelle scollate, zone asfaltate con dislivelli che si allagano nei giorni di pioggia, percorsi pedonali dissestati (blocchi di cemento che si staccano). La pessima condizione di queste aree è la causa di molti infortuni degli alunni.
  • Il doveroso completamento dei percorsi pedonali senza barriere di collegamento tra i diversi padiglioni e con il cancello d’uscita. Durante le recenti elezioni amministrative si è assistito a numerose cadute di persone anziane dovute proprio alla mancanza di percorsi pedonali adeguati.
  • L’installazione di due tettoie per gli ingressi degli alunni della primaria (padiglione nuovo e padiglione est), per rendere più sicuro e protetto il passaggio degli alunni e per evitare l’entrata di acqua nei corridoi durante le giornate di pioggia;
  • La sistemazione dell’area verde adiacente alla palestra della primaria e al padiglione sud adibita all’intervallo, dove esistono molti dislivelli e buche e dove manca un pavimento di protezione sotto i giochi presenti;
  • La riapertura del cancellino pedonale che si affaccia sul parcheggio davanti al Municipio, con collegamento al videocitofono (o altra soluzione). Ciò favorirebbe un passaggio più veloce e più sicuro per le classi che devono recarsi alla scuola d’infanzia (in Biblioteca o in Comune, verso il centro del paese) e lo spostamento di personale docente e non che per motivi di servizio deve recarsi in Comune e/o alla scuola d’infanzia.
  • Rendere indipendenti le strutture sportive, molto sfruttate in orario extrascolastico, dal resto della scuola, per evitare intrusioni e danni che ogni tanto accadono, anche perché l’accesso al polo scolastico dopo l’orario delle lezioni è aperto a tutti, vista l’impossibilità di controllare gli accessi e l’andirivieni di sportivi e di persone che possono entrare ad ogni ora dal cancello sempre aperto. Si chiede una valutazione e un progetto per creare un accesso alle palestre indipendente e riservato.

Adeguamento e potenziamento della connessione internet del Polo scolastico. Attualmente risulta una banda massima presso la scuola primaria di Mb 2,86 e presso la scuola secondaria di Mb 1,36 (verifica effettuata con tutte le periferiche spente, tranne quella usata per il controllo e con connessione ethernet). Essendoci circa 40 computer per ogni plesso tra laboratori, pc lim e pc ad uso dei docenti, ma soprattutto essendo per legge entrato in uso il registro elettronico, per il quale ogni docente deve avere sempre una connessione attiva, è evidente come l’attuale connessione non consenta un adeguato svolgimento delle attività didattiche.

La messa in sicurezza di via Italia. Questa strada è utilizzata da moltissimi studenti che a piedi, in bicicletta o accompagnati in auto dai genitori la percorrono nel quotidiano tragitto casa-scuola. Attualmente si possono facilmente riconoscere diversi tratti estremamente pericolosi dovuti a restringimenti di carreggiata, mancanza di pista ciclabile e addirittura mancanza di un marciapiedi. Si propone un completo ripensamento della viabilità, attraverso uno studio serio e non la utilizzando la consueta  improvvisazione che spesso a contraddistinto gli interventi viabilistici (vedi piste ciclabili che finiscono contro dei muri) per consentire un accesso in sicurezza al polo scolastico.

Sosteniamo la proposta di istituzione di Borse di Studio per gli alunni più meritevoli delle classi 3^medie. Questa sarebbe un’iniziativa che promuove le eccellenze e premia gli alunni più volonterosi e più brillanti aiutando le famiglie a sostenere i costi di un’istruzione superiore adeguata alle capacità del proprio figlio.

Riteniamo doveroso invitare l’Assessore competente del Laboratorio di Idee per la Cultura e l’istruzione ad una convocazione conforme all’art. 2 del Regolamento per la costituzione e il funzionamento dei laboratori di Idee (D.C.C. 31 del 28.09.2009), che riporta:

E’ compito preciso dell’Assessore, ogni volta che lo ritiene opportuno e comunque almeno ogni quattro mesi, convocare e coordinare i lavori di ogni Laboratorio di sua competenza e di riferire alla Giunta Comunale le proposte ed i suggerimenti dello stesso.

L’ultima convocazione di questo Laboratorio è datata settembre 2014 (sono passati 13 mesi e non i 4 previsti dal regolamento). L’attenzione, la cura e la qualità con cui un’Amministrazione si occupa dell’istruzione e della cultura della propria comunità, si manifesta anche nelle occasioni di confronto tra chi Amministra e chi è amministrato. Il confronto, a nostro parere, è occasione di crescita e non deve destare timore alcuno.

Sicuri che il Sindaco riporterà fedelmente le proposte qui elencate all’interno della Giunta, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti e restiamo in attesa di una valutazione e risposta su quanto da noi presentato.

Bolgare, 19 ottobre’15
                                                                                 

                                                                                                          x  il Gruppo Progetto per Bolgare 

giovedì 20 agosto 2015

Trovati i fondi destinati al Servizio Scuolabus

Il Sindaco Luca Serughetti ha recentemente soppresso il Servizio Scuolabus per mancanza di fondi. Queste sono le parole del primo cittadino di Bolgare (scritte ad agosto 2015):

"I tagli del 2015 si fanno e si possono gestire nel 2015. Se lo stato la piantasse di buttare i soldi per mantenere clandestini in albergo non ci sarebbero tagli ulteriori ai comuni e potremmo erogare ben altri servizi ma la scelta è questa e da cittadini la subiamo sempre."

Come si può leggere la responsabilità del taglio del servizio è attribuita ai clandestini e allo Stato.



Noi ci siamo permessi di fare due conti e abbiamo scoperto dove sono finiti in realtà i soldi per il servizio Scuolabus.
Sempre dalle dichiarazioni del Sindaco si è appreso che il costo del servizio Scuolabus a carico del Comune di Bolgare sarebbe stato 30 mila euro circa.

In questo ultimo anno il Comune di Bolgare ha dovuto far fronte a queste spese:

  • € 10.000 per spese legali e pubblicazione sentenza (persa) tassa 500 euro;
  • € 7.000 per penale pagata a causa dell'annullamento contratto Scuolabus;
  • € 7.000 maggiori spese a carico del Comune per indennità (non dovuta) al Sindaco (soldi spesi nel triennio 2012/2014);
  • € 8.000 (circa)  spese a carico del Comune per incarichi ad avvocati in merito alle questioni (mal gestite) riguardanti impianti fotovoltaici, campo sportivo, centrale termica polo scolastico e area ex-Icro. (Questa cifra è una nostra stima prudenziale)
Facendo una semplice somma si ottiene € 32.000! 

Ecco dove sono finiti i soldi che erano stati stanziati per il servizio Scuolabus (soldi che erano già a bilancio).
Spesi per far fronte ad una cattiva gestione dell'Amministrazione Comunale, altro che dare la colpa allo Stato o agli stranieri! La colpa la dobbiamo cercare in casa!

Non solo questi Amministratoti hanno speso male i soldi dei cittadini, ma non hanno avuto nemmeno il coraggio di prendersi le proprie responsabilità!

LA LEGA CI FREGA!

giovedì 7 maggio 2015

Sim Sala Bim!...recitava il Mago Silvan

Ricordate la famosa formula magica del Mago Silvan? Sim Sala Bim!....pronunciava Silvan e come per magia un mazzo di fiori si trasformava in una colomba bianca.

Anche la nostra Amministrazione si vuole specializzare in giochi di magia. Riportiamo alcuni stralci della Delibera di Giunta del 7 aprile 2015:

Premesso che:
  • con delibera di Giunta Comunale n° 77 del 25.02.2012, si approvava il progetto preliminare della Realizzazione della nuova Biblioteca comunale di Bolgare, dell’importo complessivo di € 1.800.000,00
  • è stato depositato in data 28/10/2013 protocollo n 0009875 il Progetto Esecutivo per la realizzazione della Nuova Biblioteca comunale in attesa di validazione e approvazione;

Considerato che:
  • l’Amministrazione comunale di Bolgare intende assolvere alle carenze di spazi rilevate annualmente dall'Istituto Comprensivo Scolastico.

Propone:
  • di destinare il nuovo edificio, denominato precedentemente “Biblioteca” a “Centro Civico Didattico” all'interno del quale vengono individuati nuovi spazi didattici;
  • che la Scuola si configuri come “Civic Center” in grado di fungere da motore del territorio per valorizzare istanze sociali, formative e culturali.


Abbiamo fatto fatica anche noi a capire il senso di questa Delibera…la magia non è roba per tutti!

L’Amministrazione vuole dare risposte alle continue e annuali (decennali) richieste di spazio da parte della Scuola e cosa fa? Non porta a termina le nuove aule della Primaria che sono già state costruite e incomprensibilmente abbandonate allo stato di rustico da anni (per terminarle e consegnarle finalmente ai ragazzi basterebbero poche decine di migliaia di euro….), ma farà costruire una nuova Biblioteca da 1,8 milioni di euro!
Magia allo stato puro…come spendere 1,8 milioni di euro, quando ne basterebbero poche decine di migliaia! Silvan era un dilettante in confronto!


Nella relazione “Proposta Piano di Diritto allo Studio” protocollata il 1 luglio 2013 e inviata al Comune a firma della Dirigente Scolastica si richiede una rapida ripresa dei lavori per il completamento del Polo Scolastico, in particolare per i nuovi bagni della scuola primaria, la sistemazione dei locali del piano superiore della nuova palazzina della primaria e l'ingresso della scuola. La Dirigente sottolinea il fatto che i locali più vecchi della scuola non sono più adeguati ad ospitare classi sempre più numerose e le attuali aule del nuovo padiglione non saranno numericamente sufficienti.

La magia non finisce qui…visto che nemmeno un illusionista incallito sarebbe riuscito a capire il nesso tra la richiesta di nuovi spazi avanzata dalla Scuola e una nuova Biblioteca (soprattutto per il fatto  che una Biblioteca a Bolgare già esiste e non ha carenza di spazi), cosa ci si inventa? Il cambio di nome! La Biblioteca non sarà più una “Biblioteca”, ma diventerà “Centro Civico Didattico”!


Ci chiediamo se anche gli 1,8 milioni di euro che si spenderanno diventeranno poche decine di migliaia… nel frattempo le nuove aule della Primaria le lasciamo a marcire!

mercoledì 7 gennaio 2015

Clamoroso a Bolgare, azione del Sindaco Serughetti contro la legge!

Leggiamo dal recente Giornalino Comunale "Bolgare Informa" che è stato potenziato il numero di assistenti durante il tempo della mensa scolastica.
Ecco il trafiletto che riporta la notizia:

Siamo felici e favorevoli a questa iniziativa che abbiamo avuto il piacere di proporre al Sindaco Serughetti nel lontano 2010. Riportiamo questo articolo che lo testimonia:


Nell'articolo (datato aprile 2010) si può leggere come gli allora gruppi di minoranza (Progetto per Bolgare e PDL) avevano avanzato la richiesta di aumentare il numero di assistenti educatori durante la mensa scolastica proprio per poter liberare gli insegnanti e destinarli ad attività didattiche. Questa richiesta era stata avanzata dalla stessa Scuola anche negli anni precedenti. La cosa curiosa è che l'allora maggioranza, su indicazione del Sindaco Serughetti, bocciò la nostra proposta. Stupiti da tale decisione, chiedemmo al Sindaco la motivazione per una scelta che ci pareva assurda e contraria agli interessi dei ragazzi di Bolgare. La risposta del Sindaco fu questa: "Mettere assistenti educatori durante la mensa al posto degli insegnanti è contro la legge." 
Inutili furono le nostre osservazioni sul fatto che il Sindaco stava affermando cose prive di significato, il comune di Bolgare aveva già inserito degli assistenti educatori, si trattava solamente di aumentarne il numero...fu tutto vano, la maggioranza disse di no, anzi il Sindaco minacciò di togliere anche quei pochi assistenti che già c'erano.

Ora si potrebbe dire...Meglio tardi che mai! Senza dubbio questo è vero, ma ci chiediamo perché gli alunni che hanno frequentato la scuola dal 2010 al 2014 non hanno potuto usufruire di un maggior numero di ore dei propri insegnanti (960 ore per la primaria e 200 per la secondaria come riporta il trafilettp) solo per l'arroganza di un Sindaco che piuttosto di ammettere e accettare una proposta di buon senso da parte della minoranza, la boccia e poi aspetta che la minoranza non sia più in Consiglio Comunale per ripescarla e farla addirittura passare come propria idea...

Caro Sindaco questo tuo modo di amministrare (sarebbe meglio dire comandare) ti pare sia guidato da buon senso? Ci puoi ora spiegare le ragioni per le quali la proposta fatta nel 2010 non era degna del tuo beneplacito e oggi invece è una grande idea? Cosa puoi dire a quei ragazzi che dal 2010 al 2014 non hanno potuto usufruire di un maggior numero di ore da parte dei loro insegnanti?
Perché un Sindaco è guidato più dall'interesse politico piuttosto che dall'interesse di realizzare migliori servizi per i suoi cittadini? 

venerdì 18 luglio 2014

Opere pubbliche...interesse pubblico?

Recentemente abbiamo avuto modo di visionare il documento che il Sindaco Serughetti ha inviato al Governo per chiedere lo sblocco del patto di stabilità al fine di poter procedere con interventi di sistemazione degli edifici scolastici.
Nel documento che alleghiamo
si possono vedere gli interventi che sono previsti sul Polo Scolastico. Purtroppo sappiamo che la richiesta di sblocco del patto di stabilità non è stata accettata (non è ancora chiaro il motivo), ma la cosa che più ci ha colpito e anche preoccupato è che tra gli interventi previsti si legge anche: "Intervento di adeguamento antisismico scuola secondaria di primo grado". 
Se tale intervento è in previsione è chiaro che al momento l'edifico della scuola secondaria non risponde alle necessarie caratteristiche antisismiche. Ci chiediamo come mai questo intervento non ha avuto la necessaria priorità che meriterebbe. Nel corso di questi anni sono state realizzate diverse opere pubbliche (riqualificazione della via Papa Giovanni e via Marconi, riqualificazione Piazza Vittorio Veneto, inizio lavori nuovo campo da calcio, previsione costruzione nuova biblioteca...), tutte opere che sicuramente hanno la loro importanza e che hanno o avranno una ricaduta positiva per la collettività. Dobbiamo però notare, che proprio a causa delle ristrette possibilità economiche dei comuni, è necessario avere una scala di priorità nel realizzare tali opere. Ci sembra doveroso che la priorità cada su opere che riguardano la sicurezza (in particolare se si tratta di scuole). Per quale motivo il Sindaco Serughetti (che ha anche la delega per le opere pubbliche) non ha privilegiato in questi 15 anni l'adeguamento antisismico delle scuole? Nel 2012 abbiamo avuto modo di vedere i danni che un terremoto può recare a strutture non adeguate alle recenti norme antisismiche (terremoto dell'Emilia, Lombardia e Veneto). Sicuramente un intervento di adeguamento antisismico non è cosi visibile come la realizzazione di un nuovo campo da calcio o alla riqualificazione di una strada...ma pensiamo che la sicurezza sia più importante della visibilità e della ricaduta elettorale.


Vorremmo quindi sapere il motivo che ha indotto il Sindaco a procrastinare l'intervento antisismico delle scuole, privilegiando altre opere pubbliche. Chiaramente non è il patto di stabilità, perché come si sono spesi soldi per le opere realizzate sarebbe bastato decidere di spenderli per altri interventi, a nostro parere più urgenti.

domenica 6 luglio 2014

Edilizia scolastica....perché Bolgare non ha chiesto nulla?

Il piano di edilizia scolastica, voluto dal Governo, prende il via.
Un piano, composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.
Sul sito del Governo si trova l'elenco dei comuni che hanno richiesto lo sblocco dei finanziamenti per gli interventi ai propri edifici scolastici.

http://www.governo.it/governoinforma/dossier/edilizia_scolastica/

Ci chiediamo per quale ragione non compare il Comune di Bolgare.
Sono anni che sosteniamo (così come richiesto continuamente anche dalla dirigenza della scuola) la necessità urgente di interventi sulle strutture scolastiche, quest'anno coinvolte addirittura da un allagamento.



Per quale ragione l'Amministrazione Serughetti non ha richiesto al Governo la possibilità di accedere a questi fondi?
Forse non voleva l'amministrazione leghista aderire ad una proposta fatta dal Presidente del Consiglio Renzi? Dobbiamo pensare che il nostro comune invece che perseguire e agire per il bene dei nostri ragazzi, privilegia assurde logiche di partito?
Ci piacerebbe avere una risposta?

venerdì 4 aprile 2014

Sicurezza...Scuola Media Allagata (continua 8)

Riportiamo l'articolo pubblicato da L'eco di Bergamo in data 3 aprile 2014 a firma Eleonora Capelli.
Sotto riportiamo la richiesta che abbiamo inoltrato al Sindaco...Questa volta speriamo in una risposta, perché fino ad ora, nonostante le nostre ripetute richieste di un incontro pubblico, il Sindaco non ci ha mai risposto!

Al Sindaco  del comune di Bolgare
Serughetti Luca

e.p.c Responsabile Ufficio Tecnico
Arch. Facchinetti Paola

Oggetto: Richiesta incontro e sopralluogo edifico scolastico

Con la presente vorremmo chiederLe la possibilità di un incontro informativo e di un sopralluogo in merito all'attuale situazione dell’edificio della Scuola Secondaria a seguito dell’allagamento avvenuto in data 17 marzo 2014. 
Riteniamo la Scuola Secondaria una realtà importante e decisiva per l’educazione e la crescita dei ragazzi di Bolgare e in qualità di componenti del Consiglio Comunale siamo interessati a conoscere lo stato di salute della Scuola (con particolare attenzione alle strutture) e le eventuali necessità o prospettive future. 
Rassicurati dalla recente certificazione che la struttura è in sicurezza, ci sentiamo in dovere di confrontarci con Lei sulle problematicità emerse recentemente e/o pregresse e riteniamo nostro preciso diritto/dovere poter effettuare un sopralluogo della struttura scolastica.

Cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti

Bolgare, 4 aprile’14
 Consiglieri Comunali Progetto per Bolgare 

martedì 25 marzo 2014

Sicurezza... Scuola Media Allagata (continua 7)

Alleghiamo la lettera inviata alla Dirigente Scolastica.

Alla Dirigente
Ginesi Virginia

Istituto Comprensivo di Chiuduno
Scuola Secondaria di Primo Grado Bolgare


Oggetto: Richiesta incontro informativo

Gentilissima Dirigente,
Con la presente vorremmo chiederLe la possibilità di un incontro informativo e di un sopralluogo in merito all'attuale situazione dell’edificio della Scuola Secondaria a seguito dell’allagamento avvenuto in data 17 marzo 2014. 
Riteniamo la Scuola Secondaria una realtà importante e decisiva per l’educazione e la crescita dei ragazzi di Bolgare e in qualità di componenti del Consiglio Comunale siamo interessati a conoscere lo stato di salute della Scuola (con particolare attenzione alle strutture) e le eventuali necessità o prospettive future. 
Preoccupati dalle recenti richieste di rassicurazione in merito alla sicurezza degli impianti termoelettrici e della struttura in generale, ci sentiamo in dovere di confrontarci con Lei sulle problematicità emerse recentemente e/o pregresse.

Sicuri di un suo positivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti


Bolgare, 24 marzo ’14

lunedì 24 marzo 2014

Sicurezza...Scuola Media allagata (continua 6)

Riportiamo la circolare distribuita questa mattina alla Scuola Secondaria di Bolgare.
La Dirigente Scolastica chiede al Sindaco e all'Ufficio Tecnico quello che già da alcuni giorni il gruppo Progetto per Bolgare aveva chiesto: una risposta definitiva sulla completa sicurezza dell'edificio che ospita la Scuola Secondaria. 

Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto nessuna rassicurazione da parte del Sindaco, che anzi sulla vicende non ha più fatto sentire la sua voce. Da quanto leggiamo nella circolare, attualmente non si hanno certezze sull'effettiva sicurezza degli ambienti scolastici. Ricordando che la Scuola Secondaria è frequentata da 200 ragazzi ogni giorno, ci pare irresponsabile che il Sindaco non si pronunci pubblicamente sulle questioni che prima noi e poi la Dirigente gli abbiamo posto.
Oltre alla sicurezza la Dirigete ha evidenziato che anche la didattica, a causa del danno subito al laboratorio informatico e all'impianto wi-fi, sta subendo le conseguenze di quanto avvenuto. Non basta quindi che le lezioni non siano state sospese (di questo ringraziamo il personale della scuola), ma è necessario un rapito intervento risolutore da parte del Comune.

Per l'ennesima volta riteniamo urgente la convocazione di un incontro pubblico chiarificatore.

venerdì 21 marzo 2014

Sicurezza... Scuola Media allagata (continua 5)

Riportiamo testualmente la richiesta inoltrata oggi (21 marzo 2014) al Sindaco e all'Ufficio Tecnico a seguito delle segnalazioni di una nuova abbondante perdita d'acqua nell'edificio della Scuola Secondaria.

Al Sindaco
All’Ufficio Tecnico
del Comune di Bolgare

Bolgare, 21/03/2014


Oggetto: Richiesta di rassicurazioni in merito alla sicurezza dell’edifico della Scuola Secondaria di Bolgare.

A seguito dell’allagamento avvenuto in data 17 marzo 2014 che ha coinvolto alcuni locali della scuola Secondaria di Primo gradi di Bolgare, continuiamo a ricevere segnalazioni da parte dei genitori dei ragazzi frequentanti la scuola di continue perdite di acqua.
In particolare abbiamo ricevuto, in data 21 marzo 2014, la segnalazione di una nuova cospicua perdita d’acqua dalla soletta sopra il corridoio antistante l’entrata e confinante con l’aula informatica, avvenuta durante l’orario scolastico.

Con la presente chiediamo formalmente all’Amministrazione comunale di esprimersi in merito:
·         alla completa sicurezza dei locali della scuola;
·         all’esclusione di qualsiasi cedimento strutturale;
·         all’esclusione di qualsiasi rischio elettrico.

Ribadiamo la richiesta di un incontro pubblico dove poter affrontare la questione Nuovo Polo Scolastico (progetto presentato nel 2006 e mai portato a termine).

Sicuri di una vostra rapida ed esaustiva risposta, porgiamo distinti saluti.

Consiglieri Comunali

Gruppo Progetto per Bolgare

giovedì 20 marzo 2014

Sicurezza... Scuola Media allagata (continua 4)

Riportiamo l'articolo pubblicato da L'Eco di Bergamo in data 20 marzo 2014.

Richiediamo al Sindaco un incontro urgente sulla questione: Interventi urgenti e risolutivi per la Scuola Secondaria. Purtroppo le promesse del Sindaco sono sempre state tante, ma spesso disattese. A dicembre 2013, dopo l'ennesimo guasto all'impianto di riscaldamento, ci era stato assicurato che durante le vacanze natalizie sarebbero stati fatti tutti i lavori necessari per ripristinare il riscaldamento e per scongiurare altri allagamenti. I fatti accaduti raccontato una realtà diversa dalle promesse fatte.

Ribadiamo con forza che Progetto per Bolgare non sta facendo campagna elettorale, semplicemente perché non parteciperà alle prossime elezioni amministrative! Non possiamo dire la stessa cosa per il Sindaco e la sua compagine.



mercoledì 19 marzo 2014

Sicurezza... Scuola Media allagata (continua 3)

Riportiamo testualmente la circolare consegnata questa mattina a scuola a firma della Dirigente Scolastica in merito ai continui guasti all'impianto di riscaldamento.
Speriamo con questo documento di mettere fine alle sterili polemiche e assurde accuse di esserci interessati alla scuola solo per fini elettorali. Sono anni che chiediamo (inutilmente) maggiore attenzione da parte di questa Amministrazione alle richieste del mondo scolastico.
Confidiamo che il Sindaco, alla luce di quanto scritto anche dalla Dirigente Scolastica, prenda coscienza che quello che stiamo chiedendo da così tanto tempo, è solo la pura la realtà.



Al Sindaco
All’amministrazione comunale
All’Ufficio Tecnico
del Comune di Bolgare
e p.c.
Agli insegnanti e ai collaboratori scolastici
Ai genitori della scuola secondaria di 1^grado di Bolgare



Oggetto: INTERVENTI URGENTI PER IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - scuola secondaria di 1^grado.

Come segnalato da tempo, i termosifoni della scuola secondaria di 1^grado stanno “scoppiando” uno alla volta e negli ultimi due anni sono stati parzialmente sostituiti con elementi nuovi, man mano e solo a seguito dei disagi e degli allagamenti verificatisi.
Stamattina abbiamo riscontrato la rottura di un altro termosifone: l’acqua uscita ininterrottamente per ore ha allagato due aule e una parte dell’atrio del piano superiore, infiltrandosi poi nel soffitto e allagando di conseguenza tutto il laboratorio di informatica e parte dell’atrio del piano inferiore.
Il soffitto è quindi impregnato di acqua, così come sono piene d’acqua le plafoniere dell’impianto di illuminazione.
Gli operatori del Comune, l’idraulico e l’elettricista sono subito intervenuti, e in presenza mia e del Sindaco si è subito cercato di porre rimedio alla situazione.
Di fatto però i continui disagi di questi mesi e il grosso danno provocato questa mattina rendono assolutamente URGENTE E INDIFFERIBILE un deciso intervento di riparazione dell’intero impianto di riscaldamento, che non può essere affrontato in modo frammentario ed episodico, rincorrendo l’emergenza del momento.
Lo sforzo della scuola di modernizzare e rinnovare le attrezzature informatiche e multimediali, attraverso l’oculata gestione dei fondi del Piano di diritto allo studio e dei contributi dei genitori, viene vanificato da questi eventi, che invece devono essere prevenuti attraverso una puntuale e rigorosa cura e manutenzione delle strutture.
Al momento il laboratorio di informatica è completamente inutilizzabile, e rimetterlo in funzione rappresenta un impegno inutile se non si fa in modo che problemi del genere non si possano più verificare.
E’ quindi necessario che l’Amministrazione comunale metta a disposizione e al più presto tutte le risorse necessarie a favore della sicurezza e dell’adeguatezza della scuola secondaria di 1^grado, che al momento risulta l’edificio più carente di tutto l’Istituto comprensivo.

Confidando in un Vs. sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

F.TO La dirigente scolastica
Virginia Ginesi

Sicurezza... Scuola Media allagata! (continua 2)

Articolo pubblicato il 19 marzo da L'Eco di Bergamo


Dall'articolo apprendiamo che sarà consegnata oggi una circolare informativa da parte della scuola alle famiglie. Appena avremo a disposizione la circolare vi informeremo del contenuto.
Purtroppo dal Sindaco non abbiamo ancora ricevuto risposte e anche la nostra richiesta di un incontro pubblico non è stata accettata (come al solito).
Appare comunque chiaro che contrariamente a quanto affermato da Serughetti: "Questi episodi posso verificarsi anche nelle nostre case", la situazione è ben più complessa.
A nessuno è mai capitato che esplodessero 4 caloriferi in due giorni e che casa propria venisse allagata 4 volte in tre mesi. Anche il fatto che nell'ultimo episodio di allagamento si sia rotto un calorifero nuovo, è indizio che il problema riguarda proprio l'intero impianto.
Ripetiamo con forza che il nostro obiettivo è ripristinare la completa sicurezza nelle scuola dove, lo ricordiamo, ci sono ogni giorno 200 dei nostri ragazzi.

lunedì 17 marzo 2014

Sicurezza...Scuola Media allagata!

Questa mattina la Scuola Secondaria di Primo Grado di Bolgare è stata allagata da un'ennesima rottura del sistema di riscaldamento. 
Abbiamo ricevuto questa segnalazione da parte di alcuni genitori presenti questa mattina nell'atrio della scuola Secondaria in attesa di un colloquio con alcuni insegnanti.
Abbiamo subito chiesto delucidazioni all'ufficio tecnico del Comune e appena avremo informazioni ufficiali riporteremo anche la versione dell'Amministrazione. 
Per ora ci limitiamo a riferire quanto appreso da questi genitori (ripetiamo presenti di persona questa mattina a scuola).

A causa della rottura di un termosifone al piano superiore si sono allagati il corridoio del primo piano e due aule (rese inagibili). Anche il piano terra è stato allagato dall'acqua che infiltrandosi nella soletta è scesa anche al piano inferiore. Il danno maggiore è stato procurato all'aula informatica che (così i genitori hanno riferito) è stata completamente allagata. I ragazzi sono stati fatti entrare da una porta secondaria perché l'entrata principale era inagibile. 
I genitori hanno poi riferito che erano presenti la Dirigente (impegnata insieme alle bidelle) a convogliare l'acqua fuori dall'edificio scolastico, gli insegnanti occupati a gestire i ragazzi nei cambiamenti di classe resi necessari dall'inagibilità di alcuni locali, il Sindaco e il comandante della Polizia locale per un sopralluogo. 
A quanto riferito anche un secondo termosifone è scoppiato nella mattinata proprio all'interno di una classe con presenti i ragazzi. Questi sono stati costretti a trovare una sistemazione provvisoria in attesa della chiusura della perdita.

In questo momento ci sentiamo solo di dare la nostra solidarietà ai Ragazzi, Genitori, Insegnanti, Dirigente e Personale della Scuola che in questi anni si sono trovati a gestire una struttura che necessità di urgenti lavori di ristrutturazione. 

Riteniamo inammissibile che il Sindaco si preoccupi solo della sua campagna elettorale evocando maggiore Sicurezza (scaricando la colpa sulle persone straniere) quando ci pare più importante mandare i nostri ragazzi in una Scuola sicura e agibile (solo in questi ultimi 4 mesi si sono verificati 3 allagamenti). 

Per il Sindaco creare maggiore Sicurezza significa far pagare 500 euro un documento agli stranieri. 
Per noi creare Sicurezza significa mandare i ragazzi in una scuola Sicura!
La nostra idea non genererebbe nemmeno i disagi di ritrovarsi Piazza della Vita occupata da persone che protestano per una richiesta di denaro onestamente assurda.

Caro Sindaco (e anche Assessore alle Opere Pubbliche da 15 anni) non ritiene che, vista la sua incapacità a portate a termine il progetto Polo Scolastico presentato nel 2006 e ripromesso anche nella scorsa campagna elettorale e visto lo stato in cui versa la struttura scolastica, sia giunto il momento di presentare le proprie dimissioni? 

Riportiamo un post pubblicato a Dicembre 2013 in cui riproponiamo solo le recenti segnalazioni legate alla necessaria ristrutturazione che la Scuola richiede.

Partiamo dal lontano aprile 2010 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2010/04/sostegno-alla-scuola.html) in cui segnaliamo un nostro intervento in Consiglio Comunale (intervento sostenuto anche dal Consigliere del gruppo PDL) a sostegno della Proposta al Piano di Diritto allo Studio fatta dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo. Proposta che conteneva la richiesta di un intervento di manutenzione e di proseguimento della ristrutturazione del Polo Scolastico oltre ad una richiesta di un assistente educatore nel tempo mensa.  La Maggioranza votò contro e nulla venne fatto.
Passiamo al lontano febbraio 2012 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2012/02/lab-idee-pubblica-istruzione.html), quando in un Laboratorio di Idee Pubblica Istruzione evidenziavamo la richiesta urgente da parte delle Scuole di una manutenzione straordinaria dell’edificio della Scuola Secondaria. Nulla venne fatto.

Arriviamo al 1 luglio 2013, quando viene protocollata in comune la nuova Proposta al Piano di Diritto allo Studio, a firma della Dirigente Scolastica, in cui citiamo testualmente alcuni stralci:
[…] Il Polo Scolastico è stato interessato da importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento, che in base al progetto complessivo devono proseguire. È importante completare in tempi celeri i lavori rimasti in sospeso da parecchio tempo. […] Chiediamo nel contempo all’Ufficio Tecnico di riservare adeguate risorse economiche e garantire, anche durante l’anno scolastico, tempestivi interventi di completamento e sistemazione degli immobili, degli impianti e degli arredi. […] Riparare o sostituire tutti i termosifoni della Scuola Secondaria, che stanno scoppiando ad uno ad uno, con conseguente allagamento dei locali. […] 

Ed eccoci al 20 dicembre 2013 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2013/12/spendere-questa-e-la-parola-d.html)  in cui non si segnala semplicemente un guasto all’impianto di riscaldamento, ma un vero e proprio atteggiamento di menefreghismo da parte dei nostri Amministratori verso le sacrosante “datate” richieste da parte della Scuola.

Per essere ancora più chiari e diretti vogliamo riportare testualmente alcuni stralci della lettera indirizzata all’Istituto Comprensivo, agli Insegnanti, Agli Studenti e ai Genitori in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, protocollata il 9 settembre 2013 e firmata da Sindaco Serughetti e Assessore Lupini:
[…] L’Amministrazione Comunale è al fianco degli Studenti, degli Insegnanti, del Dirigente e del personale che garantiscono il funzionamento e l’organizzazione nell’erogazione del servizio scolastico. […] L’Amministrazione Comunale terrà alta l’attenzione perché crediamo che voi siate non solo cittadini di domani, ma soprattutto i cittadini di oggi ai quali deve essere garantita la migliore qualità possibile di vita a scuola. […]

Possiamo concludere solo dicendo… Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole…

mercoledì 12 marzo 2014

Chi informa e chi DISinforma... (continua 3)

Facciamo ancora riferimento alla Relazione di fine mandato.

Per quanto riguarda i Lavori Pubblici (delega sempre tenuta dal Sindaco Serughetti) leggiamo dalla Relazione che:
è stato inaugurato nel 2010 l'ampliamento della scuola primaria. Questo intervento che ha prodotto 6 nuove aule sarà sufficiente a garantire un ottimale livello del servizio.
Relazione di fine mandato (2014)
Peccato che il Sindaco si è dimenticato di dire che è vero che sono state create sei nuove aule, ma diverse vecchie aule sono andate perse per far posto alle nuove o per creare altri spazi necessari alla scuola (bidelleria, aula informatica, aula magna...).

Infatti dalla relazione Proposta Piano di Diritto allo Studio protocollata il 1 luglio 2013 e inviata al Comune a firma della Dirigente Scolastica si richiede una rapida ripresa dei lavori per il completamento del Polo Scolastico, in particolare per i nuovi bagni della scuola primaria, la sistemazione dei locali del piano superiore della nuova palazzina della primaria e l'ingresso della scuola. La Dirigente sottolinea il fatto che i locali più vecchi della scuola non sono più adeguati ad ospitare classi sempre più numerose e le attuali aule del nuovo padiglione non saranno numericamente sufficienti.

Ci sembrano due conclusioni completamente diverse...a chi credere? Noi non abbiamo dubbi!
Scuola 2014
Per dimostrare la fondatezza della nostra poca fiducia su quanto dichiara il Sindaco riportiamo ancora una volta le promesse elettorali fatte dal gruppo Impegno per Bolgare - Lega Nord nel 2009 (programma che riportava in copertina la dicitura "La forza dei fatti").

Il Sindaco prometteva il completamento del polo scolastico con la nuova biblioteca, la ludoteca, l'auditorium, nuovi parcheggi e la sistemazione dei cortili interni.
Cinque anni di semplici, pure, scontate ... parole ... dei fatti nessuna traccia!
Programma elettorale 2009
Più che "la forza dei fatti"....sarebbe meglio dire "la forza dei Tarocchi"

domenica 22 dicembre 2013

Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi

Così  cantava Mina nel 1972 ed è a quel lontano 1972 che i nostri Amministratori si sono fermati.

Vogliamo fornire alcune precisazioni in merito alla questione “Riscaldamento Scuole Secondaria”. Il nostro post di venerdì 20 dicembre ha generato una sequenza molto nutrita di commenti e ci sembra corretto fornire alcune precisazioni.

Partiamo dal lontano aprile 2010 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2010/04/sostegno-alla-scuola.html) in cui segnaliamo un nostro intervento in Consiglio Comunale (intervento sostenuto anche dal Consigliere del gruppo PDL) a sostegno della Proposta al Piano di Diritto allo Studio fatta dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo. Proposta che conteneva la richiesta di un intervento di manutenzione e di proseguimento della ristrutturazione del Polo Scolastico oltre ad una richiesta di un assistente educatore nel tempo mensa.  La Maggioranza votò contro e nulla venne fatto.
Passiamo al lontano febbraio 2012 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2012/02/lab-idee-pubblica-istruzione.html), quando in un Laboratorio di Idee Pubblica Istruzione evidenziavamo la richiesta urgente da parte delle Scuole di una manutenzione straordinaria dell’edificio della Scuola Secondaria. Nulla venne fatto.

Arriviamo al 1 luglio 2013, quando viene protocollata in comune la nuova Proposta al Piano di Diritto allo Studio, a firma della Dirigente Scolastica, in cui citiamo testualmente alcuni stralci:
[…] Il Polo Scolastico è stato interessato da importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento, che in base al progetto complessivo devono proseguire. È importante completare in tempi celeri i lavori rimasti in sospeso da parecchio tempo. […] Chiediamo nel contempo all’Ufficio Tecnico di riservare adeguate risorse economiche e garantire, anche durante l’anno scolastico, tempestivi interventi di completamento e sistemazione degli immobili, degli impianti e degli arredi. […] Riparare o sostituire tutti i termosifoni della Scuola Secondaria, che stanno scoppiando ad uno ad uno, con conseguente allagamento dei locali. […]

Ed eccoci al 20 dicembre 2013 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2013/12/spendere-questa-e-la-parola-d.html)  in cui non si segnala semplicemente un guasto all’impianto di riscaldamento, ma un vero e proprio atteggiamento di menefreghismo da parte dei nostri Amministratori verso le sacrosante “datate” richieste da parte della Scuola.

Per essere ancora più chiari e diretti vogliamo riportare testualmente alcuni stralci della lettera indirizzata all’Istituto Comprensivo, agli Insegnanti, Agli Studenti e ai Genitori in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, protocollata il 9 settembre 2013 e firmata da Sindaco Serughetti e Assessore Lupini:
[…] L’Amministrazione Comunale è al fianco degli Studenti, degli Insegnanti, del Dirigente e del personale che garantiscono il funzionamento e l’organizzazione nell’erogazione del servizio scolastico. […] L’Amministrazione Comunale terrà alta l’attenzione perché crediamo che voi siate non solo cittadini di domani, ma soprattutto i cittadini di oggi ai quali deve essere garantita la migliore qualità possibile di vita a scuola. […]

Possiamo concludere solo dicendo… Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole…
Dobbiamo però aggiungere che questa vicenda, che come testimoniato dura da almeno 3 anni, non è accettabile e chiediamo a Sindaco e Assessore una presa di posizione e azioni forti e chiare a sostegno della Scuola.

venerdì 20 dicembre 2013

Spendere, questa è la parola d'ordine!

Se la parola d'ordine per un comune dovrebbe essere spendere, queste sono le parole del Sindaco Serughetti, Le chiediamo (lo facciamo qui perché in altre occasioni, vedi laboratori di idee, ha sempre improvvisato e quello che ha detto non si è mai verificato): perché spendere centinaia di migliaia di euro per riqualificare strade e parcheggi e non spendere qualche migliaia di euro per sistemare l'impianto di riscaldamento delle scuole?
La Scuola Secondaria è al secondo giorno di impianto fermo e si è perso il conto dei caloriferi scoppiati. Questo non è un fatto episodico, ma sono anni che la situazione è questa! Lo abbiamo già detto in occasione di innumerevoli Consigli Comunali e Laboratori di idee.

Pensa sia piacevole per un ragazzo di 11 anni stare 5 ore seduto a 16 gradi? Nella Scuola Secondaria di ragazzi c'è ne sono 180! e sono ragazzi di Bolgare!

È vergognoso che non ci sia un Amministratore che si occupi della vicenda! Troppo impegnati a fare campagna elettorale la mattina nei bar?

Si attende una sua risposta, ma soprattutto un suo interessamento per le scuole.

mercoledì 5 settembre 2012

Nessun ripensamento...a Bolgare serve una nuova e costosa Biblioteca

La Maggioranza approva la delibera per dare inizio ai lavori della nuova biblioteca.
Esatto! Una nova biblioteca anche se già ne esiste una. Tutto per il piccolo costo di 2 milioni di euro...
Ecco come buttare i soldi dalla finestra.
Nel frattempo le nuove aule della scuola elementare restano ancora senza bagni e quelle al piano superiore ancora inutilizzabili, mentre la scuola media comincia a perdere i pezzi.

Ci chiediamo perché questa maggioranza insiste a voler fare cose che non servono e lascia perdere interventi urgenti e necessari.




venerdì 13 luglio 2012

Questa è la storia di uno di noi...




Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso in via gluck...

Così inizia la famosa canzone di Celentano, che tutti conosciamo e ogni tanto canticchiamo. Bolgare non è certo una periferia di Milano divorata dal cemento della città, ma in questi ultimi 15 anni governati dalla "cara" Lega non abbiamo perso un'occasione per costruire nuove case, nuovi capannoni, nuove strade. Strutture che oggi sono per la maggior parte vuote, sfitte, inutilizzate. Abbiamo sacrificato il nostro territorio per avere in cambio cosa? Una popolazione di circa 6000 abitanti che deve però fare i conti con i servizi restati a quando eravamo 4000!
Un Paese deve svilupparsi anche urbanisticamente, ma per ogni sviluppo serve prima un progetto. Bolgare in questi anni è cresciuto, ma non è stato seguito nessun progetto, nessun indirizzo, nemmeno il semplice buon senso del buon padre di famiglia.
Lottizzazioni in ogni parte del paese, per poi trovarsi caso vuote o costruzioni non finite perché invendute e capannoni costruiti ad ogni anglo del paese senza una pianificazione chiara e funzionale di un polo produttivo. La mancanza maggiore è stata poi nella pianificazione delle opere pubbliche. Servizi, scuole, stadre... Bolgare in questo settore sembra essersi sviluppato alla cieca, senza prospettive e competenze. Pensiamo ad esempio alla riqualificazione di via Papa Giovanni dove all'altezza del ponte sul Cherio manca un lampione perché non si sono accorti che sopra passano i fili della media tensione. No sembra vero! Chi ha progettato, chi ha controllato, chi ha autorizzato? Di certo sappiamo che a pagare siamo stati noi cittadini.
L'ultima scelta fatta dall'Amministrazione è ancora più grave. Vogliono costruire una nuova biblioteca all'interno del polo scolastico e utilizzare la vecchia biblioteca come espansione dell'asilo. Quindi l'idea è spendere milioni di euro per avere una biblioteca nuova, quando ne esiste già una assolutamente funzionale e centrale e tenersi un asilo vecchio, su più livelli, che non potrà rispondere all'aumento di popolazione futuro. Il polo scolastico, inoltre, avrebbe bisogno di veder ultimati i lavori iniziati e lasciati a metà, non di intraprendere nuovi lavori. Le aule della scuola primaria al primo piano della nuova palazzina sono necessarie e urgenti. Il prossimo anno scolastico vedrà tre classi prime di 28 alunni ciascuna! Avere nuove aule più grandi e razionali è un'esigenza! Il Sindaco ci ha risposto che per lui non sono necessarie quelle aule. Per lui forse No, ma per le insegnanti, i genitori e sopratutto i bambini che frequentano la nostra scuola Si!
Tornando all'asilo è ormai da qualche anno che si presenta il problema di dover trovare nuovi spazi per la crescente richiesta di iscrizioni. Le soluzioni trovate dall'Amministrazione sono state di costruire nuove aule riducendo gli spazi esterni e di usare la palestrina come dormitorio! Noi abbiamo proposto la cosa più semplice e di buon senso: progettare un nuovo asilo che possa rispondere alle esigenze del Paese. L'Amministrazione chi ha risposto che non ci sono i soldi, ma ora vuole costruire una nuova biblioteca! Con cosa pensa di pagarla?
Il progetto della nostra "cara" Lega è spendere per qualcosa che non serve e c'è già e rinunciare a qualcosa che serve.

Non si può che conclude ancora con le parole di Celentano
...Eh no, se andiamo avanti così, chissà come si farà, chissà...