Con la Delibera di Giunta n.84 del 21 ottobre Sindaco e Assessori, decidono di mettere il Comune di Bolgare fuori dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
Il Comune di Bolgare aderiva a questa importante associazione da 35 anni. La prima adesione si deve alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 30 del 18.04.1980.
Vi chiederete quale possa essere stata la grave situazione che ha portato Sindaco e Assessori a prendere una decisione così improvvisa....ecco cosa riporta la recente delibera n. 84:
Preso atto che l’adesione a detta associazione, anche in relazione alla quota annuale di
partecipazione, non corrisponde all’esigenza di tutela e rappresentanza degli interessi generali di questo Comune
[...]SI DELIBERA
Di recedere da Anci per le motivazioni in narrativa.
Il comune di Bolgare è fuori dall'ANCI perché non si trovano i soldi per pagare la quota annuale di adesione.
Vi chiederete: A quanto ammonta questa quota?
La quota annuale di adesione all'ANCI è inferiore a €200 (duecento euro)!
Come è possibile che il Comune di Bolgare non abbia a disposizione 200 euro per aderire all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani? Nel solo 2015 lo stesso Comune ha speso più di €27.000 (ventisettemila euro) per pagare avvocati chiamati a sbrogliare i tanti contenziosi legali scaturiti da nomine e appalti ora sotto la lente di ingrandimento dell'Anticorruzione.
Forse sarebbe stato utile più usare la trentennale adesione all'ANCI e farsi aiutare da qualcuno prima di nominare e appaltare opere milionarie per poi ritrovarsi senza più un centesimo in cassa.
Ancora una volta chiediamo ai Consiglieri di Maggioranza di battere un colpo. Voi siete Consiglieri eletti dai cittadini e dovete rendere conto ai cittadini di Bolgare e non al Sindaco. Non è più possibile sostenere questo Sindaco e questa Giunta!
DIMISSIONI SUBITO...per il bene di BOLGARE!
Visualizzazione post con etichetta Bilancio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bilancio. Mostra tutti i post
domenica 1 novembre 2015
domenica 20 maggio 2012
Opere pubbliche in cantiere
L’Amministrazione Comunale intende realizzare, nei prossimi anni, le seguenti Opere Pubbliche:
Progetto Per Bolgare ha espresso un voto contrario e ha manifestato i propri dubbi su tali scelte. I nostri dubbi derivano dal fatto che tali opere non ci sembrano prioritarie, mentre altre ben più urgenti vengono tralasciate.
- Riqualificazione urbana di via Marconi, via Roma e via Dante € 500.000
- Ampliamento Polo Scolastico – Nuova Biblioteca € 1.700.000
- Ampliamento Polo Scolastico – Auditorium €1.200.000
- Riqualificare via Marconi, via Roma e via Dante, sul modello di via Papa Giovanni XXIII, ci pare oltre che non prioritario addirittura un danno. Tempi di realizzazione previsti non rispettati, illuminazione inadeguata e disagi prolungati per i pedoni.
- Costruire una nuova Biblioteca ci sembra uno spreco. Bolgare ha già una Biblioteca, in posizione centrale, funzionale e che forse andrebbe maggiormente sfruttata con apposite iniziative. La biblioteca non è solo struttura ma soprattutto progetti culturali.
- Costruire un nuovo Auditorium quando non sono state ancora terminate le nuove aule della scuola primaria, quando la scuola secondaria di primo grado richiede una profonda e sostanziale riqualificazione, ci sembra non solo non prioritario ma profondamente sbagliato. Certo un nuovo Auditorium sarebbe molto appariscente, ma le esigenze reali della scuola di Bolgare sono altre.
- Completamento della struttura della Scuola Primaria per consentire una completa funzionalità degli spazi necessari per la funzione didattica già a partire dal prossimo anno scolastico.
- Sistemazione immediata di via Bondraccolo, ora completamente dissestata.
- Progettazione di una nuova scuola dell’Infanzia, per far fronte alle necessità demografiche del paese. Attualmente, per mancanza di spazi, la “palestrina” è adibita anche a dormitorio.
mercoledì 11 aprile 2012
Le nostre riflessioni sul Bilancio di Previsione
L’approvazione del Bilancio di
Previsione rappresenta per un’Amministrazione Comunale un‘appuntamento politico
importante. Soprattutto in questo periodo di crisi, di scarsità di risorse (legate
anche ai vincoli del Patto di Stabilità), di tagli dei trasferimenti statali diventa
rilevante, per un’Amministrazione, definire le “strategie” di intervento secondo
delle scelte di priorità.
Scelte che vanno calibrate con una
logica previsionale di ampio respiro perché, gli anni futuri, saranno ancora anni
di difficoltà economiche ed il margine di investimento per un’Amministrazione sarà ridotto.
Durante il Consiglio Comunale di
martedì 3 aprile è stato presentato dall’Amministrazione il Bilancio Previsionale. Abbiamo preso atto
che non vi sono stati tagli ai servizi, che l’IMU sarà applicata secondo
l’aliquota base e che non saranno aggiunte altre tasse comunali: il tutto nel
pieno rispetto del Patto di Stabilità.
E’ allora un Bilancio da approvare a
pieni voti? Crediamo di no!
Il Bilancio di Previsione non
rappresenta solo la pianificazione finanziaria ma è, per un’Amministrazione, lo
strumento politico attraverso il quale definire le priorità di intervento.
Come gruppo Progetto per Bolgare
riteniamo che, in tale periodo di difficoltà economiche, stanziare nel 2012 una
quota di 300.000 € per la riqualificazione urbana di via Roma e via Marconi e
110.000 € per via Dante (ed ulteriori 90.000 € nel 2013) non rappresenti, oggi,
una priorità per la nostra comunità. Si tratta di un’operazione di puro ed
inutile “abbellimento” !
Vi sono, dal nostro punto di vista, altre
necessità nell’immediato:
- Terminare il Piano Primo delle
Scuole Elementari e dare completamento ad alcune opere stradali lasciate
in sospeso (come
ad esempio Via Bondraccolo).
- Completare la rete
ciclabile,
nonostante le continue promesse l’attuale rete ciclabile è frammenta e
ancora fortemente sottodimensionata,
soprattutto in centro paese. Va poi realizzato e valorizzato un
percorso ciclabile all’interno del futuro P.L.I.S. Parco
del Cherio. (Anche rispetto al P.L.I.S. abbiamo visto solo tante parole ma
nessun impegno concreto…).
E poi, negli anni futuri, sarà
opportuno:
- Garantire e tutelare gli investimenti per la Spesa
Sociale, abbiamo
osservato che nel PDZ 2012/2014 si ipotizza una decurtazione per il 2013 e il 2014 di oltre il 60%
del Fondo Nazionale Politiche Sociali rispetto all’importo del 2012 e si
mantiene, per i Comuni, una quota di cofinanziamento di cinque euro ad
abitante per il triennio.
Crediamo che questo rappresenti un settore da presidiare
per una politica di Ambito sempre più inclusiva e attenta alle fragilità. In
questi ultimi anni abbiamo tutti osservato l’allargarsi di un “disagio
invisibile” che rende un maggior numero di persone vulnerabili: la
soglia che divide la zona dell’inclusione da quella dell’esclusione è
continuamente attraversata da un numero sempre più elevato di individui.
Occorre che le Amministrazioni Comunali mantengano un
ruolo di “regia” degli interventi e che, sempre più, favoriscano azioni di
solidarietà responsabilizzando i cittadini;
- Realizzare la Tangenziale Ovest, per alleggerire il traffico su
via Europa.
- Dare inizio alla progettazione di una nuova scuola dell’Infanzia, in futuro sarà necessario rispondere in modo efficace, e non con
continui rattoppi dell’ultimo minuto, all’aumento della popolazione
previsto dal P.G.T.
giovedì 5 aprile 2012
Emendamento Piano Diritto allo Studio
Oggetto: Emendamento
all’approvazione del Piano di Diritto allo Studio 2012
-
Premesso che
“Il
Piano per il Diritto allo Studio rappresenta da tempo una delle risorse
fondamentali per la scuola statale; non si tratta soltanto di una dichiarazione
di intenti e richieste, ma rappresenta
la traduzione in concreto delle scelte educative e didattiche operate a vari
livelli.
È
frutto di rilevazioni attente, di lavoro quotidiano, di sensibilità positive e
di ascolto ai bisogni che vedono la propria trasformazione in essere solo se
espressione di una vera confluenza di sinergie. È necessario che a tal fine gli Enti interessati collaborino, per
ottenere una buona riuscita delle iniziative culturali ed educative progettate
a favore dei ragazzi e per qualificare e arricchire l'offerta formativa.
Percorso questo a volte
difficile che non sempre passa attraverso iniziative visibili, ma si realizza anche e soprattutto
con i piccoli/grandi gesti quotidiani che richiedono
una grande attenzione ed una notevole capacità di discriminazione, di scelta,
di valutazione delle priorità, di condivisione tra le parti.”
-
Visto che per il 2012 i docenti ritengono determinante
un progetto di collaborazione con
l'Amministrazione comunale nella gestione del tempo mensa, tanto da ritenerlo
prioritario anche rispetto ai corsi con
esperti finanziati per arricchire l'offerta formativa, in quanto si rischierebbe
di investire risorse anche ingenti per abbellire apparentemente l'attività
didattica con progetti d'effetto, ma di non avere poi nella quotidianità la possibilità
di curare l'apprendimento di base degli alunni e i loro bisogni di
personalizzazione della didattica, causa l’insufficienza delle risorse ordinarie.
-
Rilevate le richieste presentate all’Amministrazione Comunale attraverso la
Proposta Piano di Diritto allo Studio 2012 (protocollo N. 0013002 – 06.12.2011)
da parte del dirigente scolastico dot.ssa Virginia Ginesi.
-
Rilevate le richieste del Consiglio di Istituto del 29 marzo 2012.
-
Essendo convinti che sia volontà dell’Istituzione
Consigliare offrire agli alunni delle scuole di Bolgare una proposta
didattico-educativa in grado di soddisfare l'apprendimento di base e i loro
bisogni di personalizzazione della didattica.
-
Proponiamo
di prevedere un appalto per n°1 assistente educatore che possa sostituire in
parte la presenza del personale docente della scuola primaria.
In
mancanza di risorse aggiuntive necessarie per tale operazione, proponiamo di
recuperare tali risorse diminuendo le somme previste nel Piano di Diritto allo
Studio 2012. In particolare ritoccando la voce di spesa destinata per le
iniziative culturali (corsi con esperti per alunni, insegnati e genitori).
Bolgare,
3 aprile 2012
Nonostante la nostra richiesta, che ripetiamo non costa nemmeno un euro in più per le casse comunali, ma solo una migliore gestione delle ore da parte degli insegnanti, l'Amministrazione ancora una volta ha detto NO!
Il motivo è paradossale. Secondo Sindaco e Assessore Lupini il comune non può fornire un assistente educatore per la mensa perché l'ufficio scolastico provinciale provvede già ad assegnare le ore di sorveglianza mensa agli insegnanti.
Il Sindaco ci ha anche accusati ("Informatevi prima di venire in Consiglio" queste le parole del Sindaco) di far perdere tempo al Consiglio Comunale perché continuiamo a fare questa richiesta che per legge il comune non può soddisfare.
Ha però perso la parola quando abbiamo fatto notare che già il comune fornisce un assistente educatore per la mensa della scuola primaria e noi semplicemente chiediamo un'aggiunta a quello che il comune già fa.
Cari Sindaco e Assessore ci sembra che l'informazione manchi più a voi che a noi!
Iscriviti a:
Post (Atom)
