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Il Tribunale, [...], così provvede:
- dichiara il carattere discriminatorio della condotta di parte resistente, consistente nell'aver assunto la delibera n. 6/2014, nella parte in cui dispone l’aumento dei diritti di segreteria per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa da € 150 a € 500;
- ordina a parte resistente di cessare la condotta discriminatorio e revocare la delibera n. 6/2014;
- condanna parte resistente a restituire la somma di € 350 a tutti gli stranieri che abbiano fatto richiesta del certificato di idoneità alloggiativa nel periodo di validità della delibera versando l’importo di € 500 richiesto dal Comune;
- ordina a parte resistente di pubblicare a proprie spese la presente ordinanza nel sito del Comune, nonché, per estratto, sul quotidiano “l’Eco di Bergamo” con l’indicazione che l’intera ordinanza è consultabile sul sito internet del Comune;
- condanna la resistente a rifondere ai ricorrenti le spese di lite che liquida in € 7254 oltre IVA e CP ove dovute per legge, oltre al rimborso forfettario di art. 2, comma 2, d.m. 10 marzo 2014, n. 55, con distrazione a favore dei due difensori di tali parti dichiaratisi antistatari;
Ci chiediamo:
Chi pagherà le spese legali?
La risposta:
Noi cittadini
Per quale motivo dovremmo spendere soldi pubblici per pagare errori grossolani di Amministratori che hanno agito in modo discriminatorio nei confronti dei propri stessi cittadini?
Troppo facile fare la voce grossa in campagna elettorale e poi....usare i soldi pubblici per pagare i propri errori.
Cari Amministratori, visto che ci avete accusato di "non avere le Palle", siamo in attesa che dimostriate di averle voi.
Pagate, con le vostre laute indennità, i 10.000 euro di danno che avete causato alle casse comunali.

