Finalmente la nebbia che da circa un anno aleggia tra le stanze del Palazzo comunale comincia a diradarsi e tutto si fa più chiaro.
Con Delibera n.81 del 7 ottobre si autorizza il Sindaco Luca Serughetti a nominare un altro avvocato e a prelevare dal fondo di riserva altri 5.000 euro per opporsi al decreto ingiuntivo n. 4281/2015
del 31 agosto 2015, con il quale il Tribunale di Bergamo ha ingiunto al Comune di Bolgare
il pagamento della somma €51.890,51 in favore della ditta che ha realizzato la nuova centrale termina del Polo Scolastico.
Ancora una volta il Comune si trova costretto a ricorrere ad un avvocato e ancora una volta i soldi dei cittadini vengono spesi per pagare costosi contenziosi legali, invece di essere usati per erogare servizi.
Fino a questo punto, purtroppo, nulla di nuovo...sembra un film che a Bolgare abbiamo già visto troppe volte.
La recente delibera n. 81 risulta chiarificatrice quando ricostruisce l'incredibile vicenda che si nasconde dietro quella che sarebbe dovuta essere una normale centrale termica per le scuole.
Riportiamo fedelmente dalla delibera:
- In data 11 maggio 2012, con rogito del Segretario comunale [...]veniva sottoscritto tra [...]in qualità di delegato dal
Responsabile del Settore Nuove Opere del Comune di Bolgare e la società [...]contratto per “servizio energia –
previa riqualificazione degli impianti – per la conduzione, manutenzione ordinaria e
programmata, pronto intervento e funzione di terzo responsabile - fornitura di gas combustibile – degli impianti termici degli edifici e
dei locali di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Bolgare (BG) – periodo presunto di
durata anni 20 con inizio dal 16.05.2012 e termine al 15.05.2032”;
- In data 8 settembre 2015 con prot. 8432 veniva notificato il decreto ingiuntivo n. 4281/2015
del 31 agosto 2015, con il quale il Tribunale di Bergamo ha ingiunto al Comune di Bolgare
il pagamento in favore di [...] della somma 51.890,51, a titolo di pagamento
delle fatture [...]
Ora ci chiediamo come mail il Comune di Bolgare sia stato raggiunto da un Decreto del Tribunale che impone un pagamento per i lavori eseguiti. Perché il Comune non ha e non vuole pagare quanto richiesto da chi ha eseguito i lavori?
Ecco il motivo, riportiamo fedelmente dalla delibera:
- In data 19 dicembre 2014 con nota prot. n. 11429 del 19.12.2014 a firma del Sindaco, della
Responsabile del Settore LL.PP. Manutenzione e Ambiente e del Segretario comunale,
l’Amministrazione Comunale ha segnalato le proprie perplessità in merito ad alcuni fatti
riscontrati in ordine al contratto di “servizio energia” e alla legittimità della procedura, sia
all’Autorità Nazionale Anticorruzione, sia alla Procura della Repubblica;
- In merito all’affidamento del “servizio energia”, ad insaputa del Sindaco e della Giunta, in
data 11.05.2012 con Rep. 1005 è stato sottoscritto il contratto recante un importo
complessivo contrattuale di € 1.019.616,00 oltre IVA, diverso sia dall’importo della lettera di
invito, sia dall’importo indicato nella determina del Responsabile Settore Nuove Opere di
approvazione del verbale di gara e aggiudicazione dell’appalto, sia dall’importo indicato
nella delibera della giunta comunale recante atto d’indirizzo per l’accoglimento della
proposta collaterale presentata dalla ditta aggiudicataria;
- il contratto, inoltre, è stato sottoscritto dall’arch. [...] in nome e per conto del
Comune di Bolgare, in virtù di delega rilasciatagli (per scrittura privata) dal Responsabile
Settore Nuove Opere, dott. [...], in contrasto con il principio che esclude l’ammissibilità
del conferimento da parte della P.A. di poteri rappresentativi a privati ;
- A riscontro di richiesta pervenuta da A.N.A.C., la Responsabile del Settore LL.PP. ha
provveduto, con nota prot. 2038 del 5 marzo 2015, a trasmettere puntuale relazione
illustrativa sulle circostanze che hanno preceduto la stipula del suddetto contratto,
corredata da copiosa documentazione;
Cerchiamo di capire:
Il Sindaco e la Responsabile del Settore Lavori Pubblici si rivolgono all'Autorità Anticorruzione perchè hanno dei dubbi sulla legittimità della procedura che ha portato a sottoscrivere il contratto di "servizio energia".
Addirittura si scrive che ALL'INSAPUTA DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE viene sottoscritto un contratto da più di un milione di euro.
Il contratto sarebbe stato sottoscritto da un architetto privato in violazione delle più normali norme che regolano i poteri rappresentativi della Pubblica Amministrazione a privati.
Noi non possiamo che credere a quanto riportato da questa Delibera, sarà poi l'Autorità Anticorruzione a fare le proprie considerazioni.
Preso per buono tutto quanto, è evidente che in questa Amministrazione c'è qualcosa che non funziona. Se la responsabile del Settore Nuove Opere è da poco tempo dipendente del Comune di Bolgare e certo non poteva essere a conoscenza di quanto fatto prima del suo arrivo, ci chiediamo il motivo e come sia stato possibile che il Comune di Bolgare abbia sottoscritto un contratto da più di un milione di euro all'insaputa di Sindaco e Assessori.
Se stessimo parlando di una qualsiasi impresa privata in cui il responsabile dell'azienda dichiarasse che a sua insaputa sono stati firmati contratti, crediamo che sarebbe ovvio un suo immediato allontanamento.
O sei un responsabile che hai coscienza di quanto accade nella tua azienda o è meglio che lasci fare ad altri. Non c'è nulla di peggio di un azienda senza una guida autorevole e sicura.
Noi siamo convinti che, prese per buone le dichiarazioni di Sindaco e Assessori, in cui affermano di essere ALL'INSAPUTA di quanto ha determinato un complicato e costoso contenzioso legale tra il Comune e un privato (che si è visto prima firmare un contratto, ha svolto i lavori, ma non è stato pagato), sia necessario una presa di responsabilità degli Amministratori di Bolgare e le immediate dimissioni.
Non possiamo accettare che gli Amministratori di un Paese, gestendo milioni di euro di bilancio, dichiarino di non sapere nulla della firma un contratto milionario.