Ci pare doveroso riportare la risposta di Progetto per Bolgare a due commenti al post precedente (Arriva Carnevale e l'Avviso gioca a nascondino)
Condividiamo pienamente...
Progetto per Bolgare ha dimostrato negli anni e con i fatti la propria intenzione di costituire un fronte unico e compatto in alternativa alla ormai ventennale gestione da parte di questa Amministrazione. Gestione che ha creato un solco profondo tra i cittadini. Ricordiamo ancora con dispiacere l'atteggiamento provocatorio e diffamatorio adottato nell'ultima campagna elettorale. I tanti cittadini di Bolgare che legittimamente credevano e si impegnavano in Progetto sono stati definiti "Senza palle e indegni di essere definiti Bolgaresi" (per aver osato denunciare pubblicamente la vicenda dell'area ex-Icro, dimostratasi drammaticamente vera); sono stati fotografati a loro insaputa, mentre sostavano a chiacchierare in luoghi pubblici (non si capisce a quale scopo); alle persone che si sapeva aver scambiato qualche idea con esponenti di Progetto veniva "consigliato" di evitare che si ripetesse l'accaduto, perché quelli di Progetto erano solo dei nemici...
Episodi squallidi che evidentemente esprimono il valore umano di chi li ha perpetrati.
Progetto ha fatto una scelta chiara e alla luce del sole. Ha scelto di non presentarsi alle scorse elezioni perché credeva e crede nel valore della proposta politica fatta dall'attuale minoranza. Proposta politica che (è sotto gli occhi di tutti e mai è stato nascosto) lo stesso gruppo di Progetto ha contribuito a costituire e che rivendica con orgoglio.
I cittadini di Bolgare dovrebbero essere preoccupati non dalle eventuali discussioni interne alla minoranza, ma dai disastri amministrativi che, senza sosta, stanno emergendo a carico dell'attuale Amministrazione...perché tutto quanto sarò messo a carico della comunità. Non è un caso che il gruppo della Lega invece di raccontare cosa ha fatto, preferisce spettegolare di dissapori (riportati da orecchie lunghe e attente o da gente che pensa prima al proprio prestigio invece che agli obiettivi politici) nel fronte della minoranza. Dissapori che non esistono poiché Progetto non è in minoranza. L'attuale minoranza è Spazio Comune e Progetto non è parte di questo gruppo...ha ragionato, ha lavorato, ha sostenuto, ha votato un gruppo che è nato per "camminare da solo, con le proprie gambe"...e permetteteci di dire che sta camminando bene.
Progetto continua a essere una spina nel fianco di chi, qualunque casacca indossi, pensa che l'attività politica sia prima un'occasione per rispondere ad interessi o ambizioni personali e poi, forse, per occuparsi del bene comune. Sicuramente è per questo che Progetto da così fastidio, non solo alla Lega!
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martedì 9 febbraio 2016
giovedì 1 ottobre 2015
Inciucio...chi fa politica alla luce del sole e chi...
Finalmente si fa chiarezza sull'indecente attacco subito da Progetto per Bolgare nel corso della passata campagna elettorale. Progetto per Bolgare pubblicò e diffuse un'informativa documentata, vera e FIRMATA (depositò contestualmente anche un esposto alla Procura della Repubblica) sulle condizioni di contaminazione e mancata bonifica dell'area Ex-Icro. A distanza di più un anno tutto quanto scritto e riscritto più volte da Progetto per Bolgare si è dimostrato drammaticamente vero. Finalmente quel vergognoso attacco al nostro gruppo, in cui siamo stati definiti "indegni" e altre indecenti offese si scopre essere stato frutto di un INCIUCIO. Anche se in ritardo apprezziamo l'onestà intellettuale di chi allora ci attaccò ingiustamente e ora si ravvede...meglio tardi che mai.
Clicca l'immagine per leggere l'articolo.
Ecco il vergognoso attacco al nostro gruppo (giugno 2014)
Ecco la nostra informativa, vera, firmata e documentata
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Ecco il vergognoso attacco al nostro gruppo (giugno 2014)
Ecco la nostra informativa, vera, firmata e documentata
martedì 30 dicembre 2014
Palle...di Natale
Nervosetti e rancorosi i nostri amici della Maggioranza. Evidentemente in pentola stanno bollendo questioni che preferiscono evitare di commentare e quindi la cosa più semplice è attaccare non la minoranza, ma Progetto per Bolgare. A noi pare che, nonostante il 70% di cui vanno giustamente orgogliosi, si stia scoperchiando il vaso di Pandora e le conseguenze per gli amici della maggioranza saranno serie. Le questioni Ex-ICRO e la legittimità degli incarichi di progettazione del nuovo centro sportivo, sono oramai sul tavolo non solo del comune e degli Enti di controllo, ma anche della Procura della Repubblica (esposto zona ex-ICRO). Noi attendiamo, ma lasciateci dire con un tocco di ironia che c'è chi ha le Palle...al piede e chi invece le ha dove devono stare, per dire e scrivere le cose come sono, nonostante si pestino i piedi a chi comanda in quel momento. Sempre palle sono, ma che differenza!
venerdì 26 luglio 2013
Una crisi che ... serve
Abbiamo atteso invano una risposta dal Sindaco
Serughetti alle nostre domande, ma per ora dal gruppo di Maggioranza abbiamo
ricevuto solo offese e provocazioni. Prendiamo allora spunto dal recente editoriale
a firma Luca Serughetti, pubblicato sull’ultimo numero del notiziario comunale Bolgare
Informa, per provare a costruire un’ideale dialogo con il Sindaco.
Sindaco: La crisi attuale sta cambiando indubbiamente i
nostri stili di vita quotidiana, basta notare come alcune abitudini in
particolare stiano mutando.
Progetto per Bolgare: Caro Sindaco è circa 2 anni che stiamo chiedendo
interventi da parte dell’Amministrazione per poter meglio affrontare le conseguenze
generate da questa crisi. Nell’aprile del 2012 in occasione di un Consiglio
Comunale abbiamo portato a votazione una proposta per la riduzione del 50%
delle indennità di sindaco, assessori e consiglieri comunali e destinare quei
fondi (circa 50 mila euro) ad attività e iniziative dei Servizi Sociali, al
Piano di diritto allo Studio e alle attività culturali. La maggioranza ha
espresso voto contrario. Lei ha affermato che: “a Bolgare non esiste una
realtà di crisi come noi crediamo. Il comune ha un bilancio sano e le tasse
comunali applicate sono tra le più basse. Quindi è corretto che gli
Amministratori continuino a percepire le indennità che gli spettano per legge.”
Sindaco: Stiamo assistendo ad una svolta culturale accelerata
dalla crisi che ha sicuramente la sua parte di responsabilità. Mi riferisco a
situazioni che possiamo notare sempre più di frequente e che ci stanno facendo
riscoprire Bolgare e il nostro territorio in generale. Le classiche vacanze
brevi (come i classici ponti) sono state sostituite da ritrovi in famiglia, da
amici o magari al Parco Nochetto con tanto di pic nic come una volta. Per stare
in salute abbiamo riscoperto negli ultimi anni il piacere di passeggiare o
correre la sera per le vie del centro o della campagna (sia autonomamente che
con i gruppi di cammino appena istituiti dal Comune) o praticare attività
motorie gratuite come la Zumba e la ginnastica all’aria aperta al Nochetto. Per
ridurre l’uso dell’auto e contrastare il costo del carburante abbiamo
spolverato la bicicletta per brevi spostamenti. Per lo svago e l’intrattenimento
ci gustiamo gli spettacoli estivi e invernali in Piazza oltre alle feste di
paese.
Progetto per Bolgare: Ora capiamo lo scopo della sue iniziative. Lei non
ha voluto tagliare la sua indennità e quelle dei suoi assessori non per una
mancanza di spirito di sacrificio, ma per accelerare la riscoperta da parte
della comunità di Bolgare di quelle sane abitudini che a volte, tra uno slogan
contro i migranti e un’ offesa gratuita al comune senso civico, campeggiano nei
manifesti della Lega (l’importanza della cultura locale, il ritorno alle
tradizioni, basta cemento…).
Sindaco: Una crisi insomma che ci porta a riscoprire la
nostra comunità, a incontrarci e a parlare più spesso con persone conosciute ma
anche con i nuovi cittadini di Bolgare. Speriamo che la crisi passi velocemente
e che ci renda migliori e più forti di prima ma anche che queste buone
abitudini rimangano per sempre.
Progetto per Bolgare: Quindi è proprio così, ora abbiamo capito le sue
intenzioni … e noi che continuamente le abbiamo chiesto di ridurre i costi
della politica per aumentare i fondi alla cultura e al sociale, noi che
continuamente le abbiamo chiesto di accelerare la realizzazione di vie
ciclopedonali, noi che continuamente le abbiamo chiesto di investire nella
costruzione di impianti sportivi (non solo in campi da calcio) piuttosto che
spendere soldi pubblici in riqualificazioni delle strade, noi che continuamente
le abbiamo chiesto la modifica di regolamenti che rendono difficile e costoso
potersi incontrare in sale pubbliche per riunioni o per organizzare
manifestazioni … ci scusi Sindaco Serughetti, non avevamo proprio capito nulla…
Quello che ci voleva per risolvere tutto era semplicemente una crisi economica,
ma soprattutto un’amministrazione lungimirante come la sua.
Come gruppo di minoranza di
questa amministrazione sentiamo la responsabilità di scusarci con tutti quanti
stanno realmente sentendo le drammatiche conseguenze di questa crisi economica
e sociale. Continueremo a porre domande e proposte a questa amministrazione con
la fiducia che dalle parole si possa finalmente passare a fatti concreti.
giovedì 4 aprile 2013
Verde in Svendita
Alla fine dell’anno
scorso le relazioni di Sindaco e Assessori ci descrivevano un Paese con le
finanze in ordine. Questa Amministrazione ha sempre sottolineato la propria
capacità di mantenere i costi sotto controllo. Da parte nostra, come minoranza,
abbiamo sempre riconosciuto agli Amministratori questa capacità. Abbiamo però
più volte chiesto di mettere mano ai costi delle politica (vedi indennità di
carica per Sindaco e Assessori) che, a nostro avviso, rappresentano un costo
eccessivo per un Paese come Bolgare. Ricordiamo che annualmente si spendono
circa 115 mila euro per questa voce.
Gli Amministratori ci
hanno più volte risposto che l’indennità è prevista dalla legge e loro non
vedono il motivo per cui dovrebbero ridursi tale indennità.
Sorpresa!
In questi primi mesi
dell’anno scopriamo che l’Amministrazione mette in vendita (Svendita
considerando l’attuale periodo di crisi dell’edilizia) due lotti destinati a parco pubblico.
L’Amministrazione trasforma i parchi pubblici in terreno
edificabile e lo vende a privati per fare cassa!
Ricapitoliamo la
vicenda:
Due lotti di terreno
siti in via Monte Misma e via Monte Presolana che erano destinati a parco pubblico e come tali da diversi anni, vengono venduti a privati per costruire
case! Questi terreni erano stati lasciati a verde a spese dei lottizzanti delle
aree limitrofe. Chi possedeva i terreni, per poterli edificare, aveva
rinunciato a una porzione delle proprie aree per destinarla a parco pubblico
(ovviamente perché era stato imposto dall’Amministrazione) e ora questa Amministrazione vende quei terreni e si tiene i soldi!
Quale è la ragione di
questa scelta?
Sicuramente Bolgare non
necessita di nuovi lotti residenziali, sono sotto gli occhi di tutti i
numerosissimi cantieri fermi e abbandonati (anche in pieno centro).
Allora il motivo è solo
economico. Servono i soldi! Ci viene da pensare che il bilancio comunale non
sia poi così sano. Nonostante questo i
nostri Amministratori preferiscono vendere il verde (di altri), piuttosto che
ridursi le proprie indennità!
Una politica responsabile
è quella che chiede sacrifici al cittadino, ma che sa anche dare per prima il
buon esempio. Cari Amministratori, è da
anni che aspettiamo da voi il buon esempio e ancora una volta siete andati
nella direzione sbagliata.
Noi vogliamo tenere i parchi, Noi
vogliamo un Paese più attento ai bisogni della scuola, Noi vogliamo più rispetto per gli sport “minori”, Noi vogliamo più considerazione verso
le iniziative delle Associazioni, Noi
vogliamo più cura nell’esecuzione dei lavori, Noi vogliamo che i lavori iniziati vengano finiti …
Noi chiediamo un cambiamento per poter
realizzare tutto questo!
lunedì 31 dicembre 2012
Notiziario dicembre 2012
Cliccate sulle immagini per scaricare il notiziario dicembre 2012 di Progetto per Bolgare.
A tutti un cordiale augurio per un sereno 2013.
A tutti un cordiale augurio per un sereno 2013.
mercoledì 26 dicembre 2012
Propaganda politica...chi paga?
Il Notiziario comunale è nato con l’intento di informare e dialogare con i propri cittadini e con il proprio territorio e leggendo l’articolo di apertura del Sindaco Serughetti sul n. 13 del notiziario comunale si evince un chiaro attacco al governo Monti per le scelte compiute, che va oltre lo spirito di comunicazione di rappresentanza del sindaco, ma rimarca un vero e proprio messaggio politico di parte. Ora non desidero commentare il pensiero politico, perché Progetto per Bolgare è una lista civica, ma VOGLIO ricordare al sindaco che il costo del notiziario comunale è sostenuto con mezzi di bilancio comunale e quindi con i soldi dei cittadini, tutti, e pertanto, se proprio vuole o deve esprimere il proprio pensiero politico di parte per giudicare l’operato del governo Monti (giusto o sbagliato che sia), utilizzi lo spazio della “mezza pagina” destinato ai gruppi consiliari che è all’interno del notiziario stesso, oppure utilizzi mezzi propri del Gruppo politico di appartenenza pagandoli di tasca propria invece di utilizzare spazi e soldi della collettività per fare propaganda politica.
Come spesso ama dire nei suoi commenti: chi fa della propaganda politica deve pagare di tasca propria e allora caro signor sindaco Serughetti ti rivolgiamo lo stesso invito:
“Se fai propaganda politica non utilizzare i mezzi pubblici ma pagali di tasca propria come fanno gli altri”
Capogruppo consiliare Giovanni Lomboni
Come spesso ama dire nei suoi commenti: chi fa della propaganda politica deve pagare di tasca propria e allora caro signor sindaco Serughetti ti rivolgiamo lo stesso invito:
“Se fai propaganda politica non utilizzare i mezzi pubblici ma pagali di tasca propria come fanno gli altri”
Capogruppo consiliare Giovanni Lomboni
domenica 23 dicembre 2012
No! La cultura non è uno spreco
Siamo felici che la maggioranza ci risponda sempre più spesso. Peccato che questo non avvenga in Consiglio Comunale, ma solo a mezzo "stampa". Durante i Consigli Comunali degli ultimi 4 anni gli interventi dei consiglieri di maggioranza sono stati meno di una decina. Noi riteniamo che il luogo di discussione sia proprio il Consiglio Comunale e che sia inutile accusare la minoranza di non partecipare ai "laboratori di idee". Ricordiamo che tali laboratori convocati senza un ordine del giorno, assolutamente depotenziati nel loro valore (quello che si discute non viene nemmeno verbalizzato), sono il risultato della cancellazione delle Commissioni, voluto proprio dalla maggioranza, con il chiaro intento di impedire e limitare le diverse idee sul futuro del nostro paese.
Torniamo alla questione nuova biblioteca. La maggioranza ha ragione, abbiamo sempre insistito perché la cultura avesse maggiori spazi nelle azioni dell'Amministrazione, ma questo non significa che chiediamo di sprecare milioni di euro per costruire una nuova biblioteca. Basterebbe spendere molto meno e far funzionare quella che già esiste. La nostra Biblioteca non partecipa a nessuna delle iniziative provinciali e di Ambito per la diffusione della lettura. Esisteva una commissione biblioteca con il compito di selezionare i libri da acquistare, di promuovere iniziative, di rendere sempre più partecipata e aperta la biblioteca al territorio, ma da questa Amministrazione tale Commissione è stata cancellata. Chiunque può capire che, se per la biblioteca non si fa nemmeno quello che è gratuito, spendere due milioni di euro è solo un costo da pagare per la propaganda pre elezioni.
I nostri Amministratori hanno provato a dare un'occhiata ai programmi e iniziative svolte dalle biblioteche dei paesi confinanti a Bolgare? Letture animate, serate a tema, attività svolte in collaborazione con la scuola sono all'ordine del giorno. A Bolgare nulla di tutto questo! Non ci venite a raccontare che il problema sono gli spazi! La biblioteca di Bolgare è una bellissima biblioteca, centrale, vicina alle scuola e con molti spazi a disposizione.
Noi pensiamo che spendere 2 milioni di euro solo per due foto durante il taglio dei nastri all'inaugurazione e poi, come è successo per le altre opere culturali di questa Amministrazione (vedi palazzina scuola primaria o edificio scuola secondaria che necessità da anni di interventi urgenti), abbandonate a loro stesse, sia un costo inaccettabile!
Il nostro invito è: spendiamo bene e spendiamo dove serve!
Purtroppo ci rendiamo conto che questa Amministrazione "non ci comprende".
Torniamo alla questione nuova biblioteca. La maggioranza ha ragione, abbiamo sempre insistito perché la cultura avesse maggiori spazi nelle azioni dell'Amministrazione, ma questo non significa che chiediamo di sprecare milioni di euro per costruire una nuova biblioteca. Basterebbe spendere molto meno e far funzionare quella che già esiste. La nostra Biblioteca non partecipa a nessuna delle iniziative provinciali e di Ambito per la diffusione della lettura. Esisteva una commissione biblioteca con il compito di selezionare i libri da acquistare, di promuovere iniziative, di rendere sempre più partecipata e aperta la biblioteca al territorio, ma da questa Amministrazione tale Commissione è stata cancellata. Chiunque può capire che, se per la biblioteca non si fa nemmeno quello che è gratuito, spendere due milioni di euro è solo un costo da pagare per la propaganda pre elezioni.
I nostri Amministratori hanno provato a dare un'occhiata ai programmi e iniziative svolte dalle biblioteche dei paesi confinanti a Bolgare? Letture animate, serate a tema, attività svolte in collaborazione con la scuola sono all'ordine del giorno. A Bolgare nulla di tutto questo! Non ci venite a raccontare che il problema sono gli spazi! La biblioteca di Bolgare è una bellissima biblioteca, centrale, vicina alle scuola e con molti spazi a disposizione.
Noi pensiamo che spendere 2 milioni di euro solo per due foto durante il taglio dei nastri all'inaugurazione e poi, come è successo per le altre opere culturali di questa Amministrazione (vedi palazzina scuola primaria o edificio scuola secondaria che necessità da anni di interventi urgenti), abbandonate a loro stesse, sia un costo inaccettabile!
Il nostro invito è: spendiamo bene e spendiamo dove serve!
Purtroppo ci rendiamo conto che questa Amministrazione "non ci comprende".
martedì 11 dicembre 2012
Prima Bolgare...poi il "Nord"
Dopo tanti anni guidati da questa Amministrazione Bolgare, è un Paese in salute?
Il bilancio comunale è sano, ma il Paese come sta?
Noi riteniamo che la medicina funzioni, ma il paziente è morto!
Si spendono soldi per opere d’effetto, ma si registra sempre meno attenzione alle vere esigenze del paese: nessuna cura per la buona esecuzione dei lavori; opere realizzate e lasciate incomplete; parti centrali del Paese abbandonate a sé stesse e un distacco sempre maggiore tra cittadini e Amministratori.
Se davvero Bolgare è un Paese in salute, non si capisce come si possa abbandonare da anni una scuola in questo stato.
Oppure come si possa permettere che il retro di piazza della Vita diventi un deposito edile.
A noi pare che Bolgare non goda proprio di un’ottima salute e che stia peggiorando.
Chiediamo all'Amministrazione di rincorrere meno la politica nazionale e impegnarsi maggiormente nella cura che il nostro Paese merita.
In poche parole meno ”Nord” e più “Bolgare”
domenica 2 dicembre 2012
Pensionati...il freddo conserva...
Prima ci ha pensato il governo: alzare l'età di pensionamento. L'aspettativa di vita aumenta, quindi si deve andare in pensione più tardi!
Ora ci pensa il Comune: lasciare al freddo i nostri pensionati al loro spazio di incontro al Berlendis. Forse il Comune ritiene che il freddo conserva!
Un guasto alla caldaia del centro anziani ha lasciato al freddo i pensionati. Fin qui cose che capitano. A quanti di noi è capitata la stessa cosa? Quello che appare assurdo è che se capita a casa nostra, si chiama il tecnico e si ripara il guasto, mentre i pensionati si lasciano al freddo.
In verità il Comune è già intervenuto. La ditta che ha in appalto la manutenzione della caldaia ha effettuato tre uscite, ma il freddo è rimasto (ormai sono passati parecchi giorni).
A quanto pare l'Amministrazione dice che quello che doveva fare è stato fatto. Amministrare significa anche prendersi cura della cosa pubblica. Quanti di noi lascerebbero al freddo la propria casa semplicemente dicendo che il tecnico è stato chiamato, se lui non ha risolto il problema, noi non possiamo farci nulla?
Chiediamo maggiore attenzione verso le strutture di Bolgare. Non sono importanti solo le nuove opere (vedi il tanto decantato nuovo campo da calcio), ma anche la cura, la manutenzione e l'attenzione a quello che Bolgare ha costruito in tanti anni con i sacrifici dei gruppi e associazioni attive sul Territorio.
Pensiamo ad una ristrutturazione urgente e necessaria delle scuola secondaria, ad una sistemazione dell'area feste che la renda più funzionale e sicura, ad una sistemazione dell'area dietro piazza della Vita che la renda quanto meno decorosa e non simile ad un deposito di materiale edile in centro
Paese...è potremmo continuare, questi sono solo alcuni esempi.
Il gruppo Pensionati si è sempre dimostrato pronto a dare una mano ogni volta che un'associazione, la scuola, l'Amministrazione, l'Oratorio...hanno chiesto aiuto. Chiediamo che l'Amministrazione Comunale abbia un atteggiamento meno "freddo" nei confronti dei Pensionati di Bolgare.
Ora ci pensa il Comune: lasciare al freddo i nostri pensionati al loro spazio di incontro al Berlendis. Forse il Comune ritiene che il freddo conserva!
Un guasto alla caldaia del centro anziani ha lasciato al freddo i pensionati. Fin qui cose che capitano. A quanti di noi è capitata la stessa cosa? Quello che appare assurdo è che se capita a casa nostra, si chiama il tecnico e si ripara il guasto, mentre i pensionati si lasciano al freddo.
In verità il Comune è già intervenuto. La ditta che ha in appalto la manutenzione della caldaia ha effettuato tre uscite, ma il freddo è rimasto (ormai sono passati parecchi giorni).
A quanto pare l'Amministrazione dice che quello che doveva fare è stato fatto. Amministrare significa anche prendersi cura della cosa pubblica. Quanti di noi lascerebbero al freddo la propria casa semplicemente dicendo che il tecnico è stato chiamato, se lui non ha risolto il problema, noi non possiamo farci nulla?
Chiediamo maggiore attenzione verso le strutture di Bolgare. Non sono importanti solo le nuove opere (vedi il tanto decantato nuovo campo da calcio), ma anche la cura, la manutenzione e l'attenzione a quello che Bolgare ha costruito in tanti anni con i sacrifici dei gruppi e associazioni attive sul Territorio.
Pensiamo ad una ristrutturazione urgente e necessaria delle scuola secondaria, ad una sistemazione dell'area feste che la renda più funzionale e sicura, ad una sistemazione dell'area dietro piazza della Vita che la renda quanto meno decorosa e non simile ad un deposito di materiale edile in centro
Paese...è potremmo continuare, questi sono solo alcuni esempi.
Il gruppo Pensionati si è sempre dimostrato pronto a dare una mano ogni volta che un'associazione, la scuola, l'Amministrazione, l'Oratorio...hanno chiesto aiuto. Chiediamo che l'Amministrazione Comunale abbia un atteggiamento meno "freddo" nei confronti dei Pensionati di Bolgare.
domenica 25 novembre 2012
25 novembre: basta violenza sulle donne!
Una donna su cinque è vittima di violenza o tentativo di violenza nel corso della sua vita. Oggi, 25 novembre, ricorre la "Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne", istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Una giornata per sensibilizzare governi, organizzazioni governative, ong, società civile e mezzi di informazione su questo fenomeno.
"La violenza nei confronti delle donne, che si manifesta sotto diverse forme, è molto diffusa nel mondo... ed è uno degli ostacoli più significativi alla piena uguaglianza tra i sessi". Lo ha affermato il segretario generale dell'Onu , Ban ki-Moon, al Palazzo di Vetro.
Un grazie particolare va espresso all’Associazione Genitori per una Comunità Educante ed alle realtà locali che (col contributo dell’Amministrazione Comunale), in questa settimana, hanno proposto, attraverso varie attività, momenti di riflessione attorno a tale drammatico tema.
Particolarmente significativa ed emozionante è l’installazione collocata in Piazza della Vita: sagome silenziose che, fortemente, ci ricordano come, sempre più spesso, la violenza si consuma all’interno delle relazioni domestiche/famigliari. Sagome silenziose che ci devono sollecitare, con continuità, a mantenere alta l’attenzione su tale fenomeno promuovendo, dove possibile, iniziative di prevenzione e di maggior attenzione al nostro tessuto sociale.



"La violenza nei confronti delle donne, che si manifesta sotto diverse forme, è molto diffusa nel mondo... ed è uno degli ostacoli più significativi alla piena uguaglianza tra i sessi". Lo ha affermato il segretario generale dell'Onu , Ban ki-Moon, al Palazzo di Vetro.
Un grazie particolare va espresso all’Associazione Genitori per una Comunità Educante ed alle realtà locali che (col contributo dell’Amministrazione Comunale), in questa settimana, hanno proposto, attraverso varie attività, momenti di riflessione attorno a tale drammatico tema.
Particolarmente significativa ed emozionante è l’installazione collocata in Piazza della Vita: sagome silenziose che, fortemente, ci ricordano come, sempre più spesso, la violenza si consuma all’interno delle relazioni domestiche/famigliari. Sagome silenziose che ci devono sollecitare, con continuità, a mantenere alta l’attenzione su tale fenomeno promuovendo, dove possibile, iniziative di prevenzione e di maggior attenzione al nostro tessuto sociale.



giovedì 1 novembre 2012
Festa GiocAmbito
Ieri, domenica 28 Ottobre, presso il PalaFeste di Grumello d/M, si è tenuta la 5° edizione di GiocAmbito: festa dedicata ai bambini da 0 a 3 anni ed alle loro famiglie.
Nonostante il maltempo l’iniziativa è stata ben partecipata; i bambini hanno potuto trascorrere un pomeriggio di emozionante divertimento e, per i genitori, è stata un’occasione informale dove potersi confrontare tra loro e con gli educatori dei Servizi presenti.
L’organizzazione dell’evento è curata dai Servizi educativi 0-3 anni (spazi gioco ed asili nido), pubblici e privati, che operano nel settore Prima Infanzia all’interno del nostro Ambito territoriale.
Crediamo che tale momento di festa sia importante perché permette ai Servizi di valorizzare e di dare “visibilità” al loro lavoro educativo quotidiano; inoltre contribuisce a sviluppare la capacità, tra i servizi stessi, di lavorare in rete e ciò, in un momento di scarsità di risorse economiche, rappresenta un valore aggiunto da presidiare.
Va anche sottolineato che, durante il pomeriggio di gioco, ogni Servizio educativo si “mostra” ai genitori presenti : la festa è pertanto anche un momento di “vetrina” dove ogni Servizio può farsi conoscere e presentare la propria proposta progettuale al territorio.
Molti erano i Servizi Educativi presenti che, con impegno, professionalità e disponibilità, hanno reso possibile questo pomeriggio di festa… peccato che, anche in questa edizione, abbiamo riscontrato l’assenza dell’asilo nido “L’Isola Dei Tesori” di Bolgare. Certo, nessuna realtà educativa, è “obbligata” a partecipare all’evento ma crediamo che, anche stavolta, si sia persa una bella occasione di divertimento, confronto e crescita professionale… peccato…

Nonostante il maltempo l’iniziativa è stata ben partecipata; i bambini hanno potuto trascorrere un pomeriggio di emozionante divertimento e, per i genitori, è stata un’occasione informale dove potersi confrontare tra loro e con gli educatori dei Servizi presenti.
L’organizzazione dell’evento è curata dai Servizi educativi 0-3 anni (spazi gioco ed asili nido), pubblici e privati, che operano nel settore Prima Infanzia all’interno del nostro Ambito territoriale.
Crediamo che tale momento di festa sia importante perché permette ai Servizi di valorizzare e di dare “visibilità” al loro lavoro educativo quotidiano; inoltre contribuisce a sviluppare la capacità, tra i servizi stessi, di lavorare in rete e ciò, in un momento di scarsità di risorse economiche, rappresenta un valore aggiunto da presidiare.
Va anche sottolineato che, durante il pomeriggio di gioco, ogni Servizio educativo si “mostra” ai genitori presenti : la festa è pertanto anche un momento di “vetrina” dove ogni Servizio può farsi conoscere e presentare la propria proposta progettuale al territorio.
Molti erano i Servizi Educativi presenti che, con impegno, professionalità e disponibilità, hanno reso possibile questo pomeriggio di festa… peccato che, anche in questa edizione, abbiamo riscontrato l’assenza dell’asilo nido “L’Isola Dei Tesori” di Bolgare. Certo, nessuna realtà educativa, è “obbligata” a partecipare all’evento ma crediamo che, anche stavolta, si sia persa una bella occasione di divertimento, confronto e crescita professionale… peccato…

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