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venerdì 23 agosto 2013

Aggiornamento sulla vicenda BERCO s.r.l.

Apprendiamo che in data 7 agosto l’azienda Berco s.r.l. (ex Fertil) ha presentato un  progetto di ristrutturazione ed ampliamento dell’impianto di Calcinate. Tale proposta di adeguamento era attesa dalla Provincia di Bergamo da circa due anni e mezzo !
Entrando nel merito dei documenti presentati dalla Berco s.r.l. possiamo evidenziare sinteticamente alcuni aspetti:
  • nella stessa relazione tecnica presentata dall’azienda si sostiene che adeguare il sito calcinatese presenta vincoli ambientali determinati dalla vicinanza al fiume Cherio;
  • l’adeguamento è incompatibile con lo strumento urbanistico del paese di Calcinate;
  • inoltre tale adeguamento è tecnicamente complesso, costoso e, non da ultimo, dovrebbe avvenire su di un’area non di proprietà: il progetto di Berco s.r.l.  richiederebbe l’espansione di 40.000 mq da realizzarsi su un terreno agricolo confinante;

Tali criticità fanno indebolire la proposta presentata dalla Berco s.r.l.: il progetto appare come un semplice compito svolto per tenere buoni i funzionari provinciali, il Comitato Intercomunale  e i Sindaci che hanno sottoscritto la diffida (Palazzolo, Palosco e Mornico), e non mostri, da parte di Berco s.r.l., la volontà  di attuare l’adeguamento dell’impianto.
L’intenzione della ditta Berco s.r.l. appare quella di prendersi del tempo ulteriore… senza muovere un dito per un reale adeguamento tecnologico.
A maggio, come gruppo Progetto per Bolgare, abbiamo portato la questione Berco s.r.l. in Consiglio Comunale presentando un’interpellanza rivolta al sindaco Serughetti (vedi allegato Link 1 e Link 2).  Si è chiesto al Sindaco una maggiore attenzione ed un impegno concreto nel seguire, a livello istituzionale, tale vicenda. Questo perché riteniamo  che l’adeguamento tecnologico del sito Berco s.r.l. di Calcinate sia importante anche per la nostra comunità:
  • per evitare le molestie olfattive che hanno gravato, anche in queste serate estive, sul nostro paese;
  • per evitare definitivamente l’intenzione di Berco s.r.l. di realizzare un nuovo impianto a Telgate andando a consumare una superficie di 189.000 metri quadrati; area agricola che potrà far parte di un futuro Parco Locale di interesse Sovracomunale (PLIS)… 
sempre che i nostri amministratori siano davvero intenzionati a rendere concreto il loro slogan, ormai obsoleto, BASTA CEMENTO!

sabato 9 marzo 2013

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.
La Provincia di Bergamo con la Determinazione Dirigenziale n°396 del 22 febbraio 2013 ha archiviato il progetto di Berco s.r.l. relativo al nuovo impianto da realizzarsi in Telgate in zona Cascina Casletto.
La bocciatura è legata alla presenza di un Agrinido presso l’Azienda Agricola “I laghetti” ad una distanza inferiore ai 1.000 mt dal sito individuato dal progetto Berco s.r.l. per la propria attività di trattamento di rifiuti putrescibili. Tale aspetto costituisce elemento ostativo al rilascio dell’autorizzazione necessaria per la realizzazione del nuovo impianto di compostaggio della Berco s.r.l.
Tuttavia rimane aperto il problema delle molestie olfattive che, da tempo, gravano anche sul comune di Bolgare. Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione presso la struttura della Berco s.r.l. a Calcinate.
Su tale questione i Sindaci di Mornico, Palosco, Calcinate e Palazzolo sull’Oglio hanno presentato alla Provincia una lettera di diffida (accompagnata dalle 10.400 firme raccolte dal Comitato) ove si richiede di non concedere altre scadenze alla Berco s.r.l. per l’adeguamento dell’impianto di Calcinate. Ricordiamo che nell’ultima autorizzazione a trattare i rifiuti, firmata dalla Provincia stessa, l’azienda Berco s.r.l. si impegnava a rinnovare e riqualificare l’impianto di Calcinate: il tempo è passato ma nessun adeguamento è stato mai avviato! Le prescrizioni non sono state rispettate!
In tutta questa vicenda il nostro sindaco Serughetti come si è mosso?
Dapprima ha firmato la petizione al gazebo ma poi, sul piano istituzionale, si è silenziosamente defilato come se la questione non interessasse il nostro paese. Spiace constatare la scarsa attenzione dei nostri amministratori sulle tematiche ambientali e l’incapacità concreta di lavorare in rete per il bene dei cittadini.
Non si tratta qui di impedire l’iniziativa imprenditoriale di un’azienda, ma, piuttosto, di riaffermare il rispetto delle regole.




giovedì 14 febbraio 2013

Raccolta firme Berco-Fertil

La Berco-Fertil ha presentato il progetto per un nuovo impianto di compostaggio, che sorgerebbe nel Comune di Telgate, al confine con i Comuni di Palazzolo e Palosco e a pochi chilometri da Cividino-Quintano.
Si tratta di un impianto che consumerebbe 189.000 metri quadrati di suolo, di cui 47.695 metri quadrati di capannoni e 58.500 metri quadrati di piazzali.
Il nostro “no” a questo progetto non intende contrastare l’azienda Berco (ex Fertil), ma chiedere invece a gran voce che venga adeguato l’impianto esistente di Calcinate, per il quale la Berco già dispone di autorizzazione sino al 2021. Preservando dunque il suolo agricolo dei nostri Comuni e tutelando, una volta di più, la salute pubblica e l’ambiente.
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Estratto dal documento del Comitato Civico Intercomunale di Difesa Ambientale


AGGIORNAMENTO SULLA RACCOLTA FIRME

Il Comitato Civico Intercomunale che, nelle scorse settimane ha promosso la raccolta firme nei nostri paesi per fermare il progetto di trasferimento dell’impianto di compostaggio della Berco-Fertil, ha superato la quota di 8.000 firme, andando ben oltre i numeri della campagna del 2011 contro la Cava ATE g39.
Il Comitato manderà ora le firme in Provincia. Ma accanto a tale atto sarà sempre più importante coinvolgere i nostri Amministratori per delle azioni concrete a tutela della nostra salute e del nostro ambiente: sollecitare la riqualificazione del sito Berco di Calcinate, affrontare il problema delle molestie olfattive e dare inizio alla procedura per l’istituzione del PLIS.
Inutile sottolineare come anche Bolgare da anni è gravato da molestie olfattive (cattivi odori) in particolare nelle prime ore del mattino e nelle ore serali (in particolare d’estate quando la gente cena anche all’aperto). Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione della Berco accatastati all’aperto solo sotto tettoia (basta andare in zona Cascina Tezza per vedere i cumuli al di là del Cherio).
Su questi temi ci aspettiamo che il Sindaco di Bolgare Serughetti prenda una posizione chiara e decisa… anche perché le firme raccolte nel nostro comune sono state 1.100 !




mercoledì 16 gennaio 2013

Raccolta firme contro impianto di Compostaggio della Berco

Domenica 20 e domenica 27 gennaio il "Comitato civico intercomunale di difesa salute e ambiente” – sarà nelle piazze dei nostri paesi per raccogliere le firme contro il progetto dell’impianto di compostaggio della Berco.
Non si tratta di un semplice “no” ad un progetto, quanto la sottoscrizione di una petizione che, partendo dalle ragioni di fondo della protesta, chiede a tutti gli enti interessati di adottare iniziative specifiche (ben sei) per la preservazione del suolo agricolo delle nostre campagne.

Già in passati Consigli Comunali abbiamo chiesto al Sindaco Serughetti aggiornamenti su questo progetto, che pur non essendo interno ai confini di Bolgare, avrà fortissime ricadute (per noi negative) sul nostro territorio. Le risposte sono sempre state evasive e al limite del disinteresse, come se Bolgare non avesse voce in capitolo. Noi riteniamo che i cittadini di Bolgare hanno tutto il diritto di farsi sentire e di esprimere il loro parere su questa opera che impatterà fortemente sul nostro territorio.

La raccolta firme si terrà a Telgate (un gazebo), Palazzolo sull’Oglio (tre gazebo!), Bolgare (uno), Palosco (uno) e Castelli Calepio (tre punti di raccolta).