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giovedì 25 gennaio 2018

Il campo, l'architetto e...l'avvocato

Abbiamo letto sull’ultimo numero di BolgareInforma che l’Amministrazione comunale ha nuovamente preferito ricorrere a denunce e querele invece di accettare un normale e necessario confronto pubblico. Ovviamente siamo pronti ad affrontare, con serenità e rispetto, questa scelta.

Nell’attesa abbiamo approfondito l’uso (forse sarebbe più opportuno dire abuso?) che l’Amministrazione di Bolgare continua a fare di avvocati per risolvere controversie generate da una particolare gestione delle nomine di professionisti.

Sul nuovo centro sportivo è già stato detto e scritto molto. Un costo esorbitante (4 milioni di euro in 20 anni) per avere un campo da calcio. Quello che però appare ancora più incredibile è l’enorme utilizzo di soldi dei cittadini per pagare avvocati a seguito delle procedure messe in campo da chi ha gestito nomine e nominati.

Per riassumere. 
A seguito della nomina di uno stesso architetto a molteplici incarichi inerenti la realizzazione del nuovo centro sportivo, l’Amministrazione ha dovuto nuovamente ricorrere ad un avvocato per sbrogliare una complicata situazione legale. Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista.

A noi questo modo di procedere e di spendere i soldi dei cittadini di Bolgare non pare sia ispirato dal principio di amministrare come un “buon padre di famiglia”. Comprendiamo che spesso il comune cittadino, non avvezzo alle procedure amministrative, sia più colpito dal risultato finale (in questo caso la costruzione del nuovo centro sportivo) e non da come si sia giunti al risultato. Dovremmo però ragionare su quanti servizi e opere, come comunità, dobbiamo rinunciare per il fatto che i nostri soldi vengono spesi per sbrogliare problemi legali dovuti ad una non corretta gestione delle procedure che ha portato alla realizzazione dell’opera.

La correttezza, la trasparenza e la competenza sono valori a cui non dovremmo mai rinunciare e mai li dovremmo barattare con l’dea di chi vuol farci credere che non dobbiamo interessarci dell’amministrazione della cosa pubblica, ma solo guardare ai risultati. Chi non coinvolge i cittadini nelle scelte e nelle procedure dell’Amministrazione comunale (vedi l'abolizione delle Commissioni e ora Laboratori di Idee non convocati) non sta amministrando ispirato dal principio del “buon padre di famiglia”.



Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


Ecco nel dettaglio i singoli passaggi di questa intricata e costosa vicenda…

In data 16.06.2015 è pervenuta da ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) al Comune la segnalazione di avvio del procedimento istruttorio per presunte irregolarità nell’appalto del nuovo centro sportivo comunale (grazie al preciso lavoro di controllo effettuato dal gruppo di minoranza Spazio Comune). l’Amministrazione Comunale, ha ritenuto di doversi avvalere dell’assistenza di un professionista esperto (un avvocato) per un impegno di spesa di € 1.459,12. (Determina n. 298 del 24.12.2015 e n. 329 del 31.12.2015)

Una delle questioni che fecero emergere dubbi sulla regolarità delle procedure che portarono all’appalto del nuovo centro sportivo, fu la Delibera di Giunta Comunale n. 21/2014 e la Determinazione Settore Nuove opere n. 4 del 12.04.2014 con cui si incaricava l’Arch. X X per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale (1° lotto), per un corrispettivo indicato in € 34.150, oltre oneri di legge.

Con Determinazione del Settore Nuove opere n. 26 del 09.10.2013 il medesimo Arch. X X era stato nominato anche per la direzione architettonica dei lavori e per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche per la realizzazione dell’impianto (1° lotto), per un ulteriore corrispettivo, quanto alla Direzione Lavori architettonica, di € 29.200, oltre oneri di legge. L’incarico per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche era stato annullato dalla stessa Amministrazione in via di autotela, a seguito di procedimento concluso con nota prot. 5609 del 09.06.2015 a firma del Responsabile del Settore e del Procedimento.

A seguito di queste nomine in data 16.02.2016, prot. 1707, pervenne la nota dell’Arch. X X (fattura n.5/2016) per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale, per la somma di € 34.150, oltre oneri.

Nel frattempo però l’Amministrazione Comunale con nota prot. 2712 del 15.03.2016, concludeva il procedimento di annullamento in autotutela dell’incarico di RUP in fase preliminare, conferito all’Arch. X X con determina del Settore Nuove Opere n. 4/2011, stabilendo nel contempo che le somme dovute dall’Arch. X X in restituzione all’Amministrazione comunale (pari ad € 12.800,00 oltre oneri di legge) sarebbero state compensate con la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, che risultava complessivamente dovuta all’Arch. X X in relazione agli incarichi affidatigli per il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.

Per farla semplice: l’Amministrazione comunale decise di corrispondere all’Arch. X X unicamente la somma complessiva di € 21.350, oltre Iva ed oneri di legge, anziché la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, come richiesto dal professionista.
In data 14.03.2017 con prot. 2916 veniva notificato il decreto ingiuntivo n. 815/2017 del 22.02.2017, con il quale il Tribunale di Bergamo chiedeva al Comune di Bolgare il pagamento in favore dell’Arch. X X . della somma di € 16.890,27 a saldo della fattura n. 5/2016, oltre ad interessi e spese di lite.

L’Amministrazione decise di opporsi a tale Decreto Ingiuntivo e di incaricare un avvocato per l’assistenza legale, impegnando la somma complessiva di € 7.689,15. (Determina n. 102 del 14.04.2017)

Nel corso del procedimento legale l’Arch. X X, ha formulato nuove domande nei confronti del Comune di Bolgare (richiesta di condanna al risarcimento del danno ex art. 2043 C.C), portando l’Amministrazione a doversi difendere con ulteriori approfondimenti legali non preventivati in origine dal proprio avvocato. Questo ha portato l’Amministrazione ha impegnare un’ulteriore somma complessiva di € 2.918,24 in favore dell’ avvocato. (Determina n. 239 del 15.12.2017)

Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista. 

Non sarebbe stato meglio seguire scrupolosamente le procedure ed evitare così l'abuso di avvocati?


venerdì 4 marzo 2016

AAA Avvocati Cercasi...Cittadini di Bolgare pagano!



"Chi pensa che, con le nostre leggi italiane, esistano pratiche perfette è un ipocrita" (Luca Serughetti, Notiziario comunale dicembre'15)

La filosofia del Sindaco Serughetti che ha guidato in questi 17 anni il Comune di Bolgare a cosa ha portato? Dal 2009 al 2015 i cittadini di Bolgare hanno sborsato di tasca propria la considerevole cifra di 200 mila euro in spese legali per liti, arbitraggi e risarcimenti.


Sul fronte delle opere pubbliche invece come siamo messi?

Il progetto del nuovo Polo Scolastico è datato novembre 2006, sono ormai passati 10 anni, e da allora le strutture scolastiche si presentano come soldati di prima linea: orgogliose e fiere di svolgere al meglio il proprio dovere, ma ferite mortalmente nel corpo. Nella nuova palazzina della scuola primaria il primo piano è stato lasciato al rustico, nonostante le continue e pressanti richieste da parte della scuola di poterlo utilizzare per sopperire alla mancanza di spazi. La scuola Secondaria manifesta tutti gli acciacchi di un struttura ormai trentennale mai sottoposta a ristrutturazioni. Pensate in quali condizioni potrebbe trovarsi casa vostra dopo trent’anni di intenso utilizzo (considerate che nella scuola secondaria ci vivono ogni giorno più di 200 persone).

La scuola dell’infanzia aspetta da anni un ampliamento che ormai non è più urgente, ma DOVEROSO. L’Amministrazione continua cocciutamente a ritenere valida la propria idea di recuperare spazi dall’attuale biblioteca che nel frattempo dovrebbe trovare una nuova collocazione. Scelte così illogiche è difficile anche solo comprendere come possano nascere. Se in un paese serve un nuovo asilo, perché si sceglie di costruire una nuova biblioteca, che non serve poiché esiste già e non soffre di mancanza di spazi? Ampliare il vecchio asilo in spazi difficilmente adattabili (poiché ricavati in un palazzo storico) e su più piani, non appare una scelta inutilmente costosa? Non sarebbe più semplice, economico, funzionale costruire un nuovo asilo?

Il nuovo campo sportivo (in realtà si tratta di un campo da calcio con tribuna) è partito nel 2014 e siamo ormai ad un anno di ritardo nella consegna. Nel recente laboratorio di idee sulle opere pubbliche (15 febbraio 2016) il Sindaco ci ha informato che l’attuale campo è ormai pronto “mancano solo le solite cartacce”, ma non è in grado di dire quando il campo sarà terminato definitivamente. Ricordiamo infatti che il progetto prevede due campi da calcio. Ora ci pare assurdo che un’Amministrazione pubblica consideri “cartacce” le doverose autorizzazioni e certificazioni che essa stessa pretende dai propri cittadini quando sono loro a dover districarsi nelle innumerevoli pratiche edilizie per costruzioni private. Classico esempio di amministratore inflessibile con i cittadini, ma insofferente alle norme quando riguardano l’Amministrazione. 
Da come appare oggi questo cantiere non sembra pronto per essere consegnato...
Quello che appare ancora più incomprensibile è come l’attuale Amministrazione si sia impegnata a spendere 4 milioni di euro per un campo da calcio e non sia in grado di dire quando o se mai avremo il piacere di vedere l’opera finita. Ancora una volta ci attende un’opera lasciata a metà e quindi dovremo mettere in conto maggiori spese. Chi dovrà terminare un'opera abbandonate da anni, dovrà mettere in conto costi inevitabilmente lievitati...ma nessun problema, i cittadini di Bolgare continueranno a PAGARE!

giovedì 18 febbraio 2016

Nuovo Centro Sportivo...un pozzo senza fondo

Il nuovo campo da calcio, la cui progettazione è partita nel 2007 e non ancora utilizzabile (siamo arrivati ai due anni di ritardo rispetto al termine previsto per i lavori), si dimostra ancora una volta un pozzo senza fondo per le tasche dei cittadini di Bolgare.


Leggiamo dalla determina n. 51 di febbraio 2016 della liquidazione del professionista incaricato per la direzione dei lavori architettonica. In questa determina si legge:

DATO ATTO che è pervenuta in data 05.01.2016, prot. 49, la nota del professionista incaricato relativa all'incarico per la direzione dei lavori architettonica e per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche, per la somma di € 29.200,00 oltre oneri;

Di dare atto che la fattura n. 1/2016 dell’arch. XXXX XXXXXXX ha ad oggetto esclusivamente l’incarico di Direzione Lavori architettonica del nuovo centro sportivo e non anche il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche, come erroneamente indicato; inoltre non si tratta di un 1° acconto, bensì di un saldo di quanto dovuto in relazione all'incarico conferito con determinazione n. 26/2013, a seguito dell’annullamento in autotutela dell’incarico di coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche del nuovo centro sportivo;

Di dare atto che risulta dovuta all’arch. XXXX XXXXXXX esclusivamente la somma di € 29.200,00 oltre oneri per la Direzione del Lavori architettonica, nulla dovendo per l’incarico di coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche, annullato in autotutela.

La fattura riporta la richiesta di €29.200,00 per all'incarico per la direzione dei lavori architettonica e per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche. Il comune aveva annullato l'incarico di coordinamento (perché illegittimamente conferito) e quindi nulla dovrebbe essere dovuto al professionista per questo incarico, ma il comune dà mandato di liquidare comunque la cifra di €29.200,00....perché in realtà questa piccola spesa (quasi trenta mila euro!) sono dovute solo per la direzione dei lavori architettonica e non è un acconto ma un saldo...altro errore!

Qui siamo alla sagra paesana degli errori...la fattura è veramente errata? Non si salda e si pretende una fattura corretta, soprattutto in una vicenda che già vede coinvolti avvocati in costose questioni legali.

Gli errori si pagano! O meglio li paghiamo noi cittadini!


martedì 9 febbraio 2016

Campo Sportivo...ancora molti dubbi

Abbiamo già espresso i nostri dubbi in merito al nuovo campo da calcio e tribuna, in particolare in merito alla Delibera di Giunta n. 109 in cui Sindaco e Assessori esprimevano parere positivo rispetto alle proposte dell'impresa appaltatrice. In sintesi, si accettano alcune opere che l'impresa ha realizzato in più rispetto a quanto previsto, chiudendo un occhio (forse sarebbe meglio dire entrambi) sulla regolarità dei verbali di sospensione lavori e del conseguente ritardo di consegna dell'opera...ormai prossimo ai 2 anni.
Ribadiamo che un'Amministrazione seria dovrebbe esigere il rispetto dei contratti...e di conseguenza dovrebbe agire secondo le regole.

Tra le opere che l'impresa appaltatrice mette sul piatto, compare anche la strada (futura via O. Fallaci) di collegamento con via Santuario. Tutti conosciamo il proverbio "A caval donato non si guarda in bocca" però è bene sapere che se ora una strada ci viene "donata" domani sarà a carico nostro la sua manutenzione e quindi sarebbe buona norma assicurarsi che l'opera sia stata eseguita a regola d'arte.
Ecco alcune foto dell'opera (futura via O. Fallaci)



Non siamo tecnici ed esperti del settore, ma appare abbastanza palese che questa strada faccia sorgere alcuni dubbi. Chiunque può passare a dare un'occhiata e vedrà che la stesa di asfalto sta già sgranando in diversi punti e presenta diverse ondulazioni.
Abbiamo a libro paga della collettività già decine di migliaia di euro per avvocati che si stanno occupando delle opere pubbliche appaltate da questa Amministrazione (Centrale termica Polo scolastico, Campo sportivo, area ex-Icro...) sarebbe bene evitare di aprire nuovi e futuri contenziosi.
Invitiamo quindi Sindaco e Assessori a prestare la massima attenzione ed ad assumere decisioni rivolte al solo ottenimento della massima utilità per la comunità e non rivolte a insabbiare velocemente pasticci amministrativi

giovedì 28 gennaio 2016

Amministrati o Comandati? A noi la scelta!

"Amministrare con i cittadini si può. Le pratiche partecipative non sono mai state del tutto estranee alle amministrazioni pubbliche italiane (si pensi alle vicende dei comitati di quartiere degli anni ’70 o, nello stesso periodo, alla nascita degli organi collegiali nelle scuole). Le amministrazioni italiane danno vita a processi partecipativi perché si rendono conto che le istituzioni della democrazia rappresentativa sono spesso insufficienti; perché si trovano di fronte a un società civile reattiva che insorge quando si profilano scelte pubbliche che vengono percepite come minacciose; perché capiscono che il rattrappimento dei partiti politici ha aperto un vuoto che va colmato; perché hanno spesso a che fare con politiche pubbliche che possono essere concretamente realizzate solo se si verifica un contributo attivo da parte dei cittadini-destinatari.
Può capitare che l’invocazione della partecipazione rimanga su un piano retorico. E’ fin troppo facile, per gli amministratori pubblici, affermare che le loro scelte sono state compiute con la più ampia partecipazione dei cittadini, quando in realtà si sono limitati ad aprire un forum su un sito web, ad ascoltare le rimostranze di alcuni comitati o a convocare qualche riunione." (fonte documento Amministrare con i cittadini - Università degli Studi di Torino)

Partiamo da questo breve estratto per dimostrare come a Bolgare la buona e necessaria pratica di "Amministrare con i cittadini" non sia mai stata presa in considerazione da questa Amministrazione che da 20 anni gestisce i soldi pubblici. Non si tenta nemmeno più di mascherare l'assoluta indifferenza rispetto alle esigenze e alle proposte dei cittadini. I dimenticati Laboratori di Idee (convocati senza più rispettare i tempi previsti dai regolamenti, presieduti senza un ordine del giorno, gestiti senza redigere un minimo di verbalizzazione o un riscontro di quanto proposto...) sono l'emblema del menefreghismo che impera nell'Amministrazione Comunale di Bolgare. I cittadini sono ascoltati (magari offrendogli un caffè) solo in concomitanza del voto...una volta passato e stravinto...ci si vedrà tra cinque anni!

Emblema di questo modus operandi è la faraonica opera definita "Nuovo Centro Sportivo" (per noi è un ennesimo campo da calcio). L'eco di Bergamo del 27 gennaio ha pubblicato questa notizia
La Regione Lombardia mette a disposizione (a fondo perduto) 4,5 milioni di euro per realizzare nuovi centri sportivi o riqualificare quelli già esistenti. 
L'Amministrazione di Bolgare invece cosa fa:
SI IMPEGNA A SPENDERE IN 20 ANNI 4 MILIONI DI EURO PER UN SOLO CAMPO DA CALCIO.
Milioni di euro che provengono tutti dal bilancio comunale e quindi dalle tasse pagate dai soli cittadini di Bolgare. Da un parte 4,5 milioni di euro per gli impianti sportivi di tutta la regione (ovviamente non saranno sufficienti per tutti gli impianti, ma garantiranno a chi vince il bando il 50% delle spese ammissibili); dall'altra, Bolgare, che da solo spende 4 milioni di euro!

Chi ha mai avuto la possibilità di sedersi intorno ad un tavolo ed esprimere i propri dubbi su questa opera faraonica e ricevere risposte? I nostri Amministratori ci hanno chiesto se eravamo disposti a sobbarcarci un debito da 200 mila euro l'anno per 20 anni?
Questi soldi non li pagheranno loro, ma li pagheremo noi!

Basta! Noi pretendiamo di essere amministrati non comandati!

DIMISSIONI SUBITO!


domenica 24 gennaio 2016

Nuovo Centro Sportivo...un pasticcio (SALATO) dopo l'altro!

Leggendo la recente delibera di Giunta n. 109 del 23 dicembre 2015 (ma pubblicata solo ora), ci possiamo fare un'idea (se ancora ci fossero stati dei dubbi) dei pasticci che sono celati sotto il verde manto del nuovo campo da calcio.

Estratto delibera n. 109
Semplifichiamo: ci sono state "questioni sollevate in merito alla sospensione dei valori"; ricordiamo infatti che l'opera doveva essere finita e operativa a marzo 2014 (ci avviciniamo ad un anno di ritardo).

La nostra Amministrazione non applica le penali previste nel contratto di appalto perché ci sono stati verbali che sospendevano i lavori. Evidentemente questi verbali non sono pienamente legittimi, visto che sono state "sollevate questioni". Queste questioni sono state sollevate dall'Amministrazione, che ha il compito di vigilare sulle opere che appalta, o dalla Minoranza?
Paghiamo milioni di euro (alla fine il costo sarà di 4 milioni di euro) un campo da calcio e non ci accorgiamo che viene consegnato con un anno di ritardo?
Chi ha la vera responsabilità di questo enorme ritardo?

Per non dover dare queste risposte la nostra Amministrazione delibera di accettare "una serie di opere contrattualmente non previste e già realizzate dall'impresa esecutrice"

Ancora una volta c'è chi preferisce non vedere, non sentire, non parlare...

I pasticci non finiscono...dalle recenti delibere possiamo leggere che i 4 milioni di euro che andremo a spendere per questo campo da calcio (che da dichiarazioni di addetti ai lavori servirà solo per allenamenti e partire non ufficiali della prima squadra) non sono sufficienti per avere un'opera finita e operativa!
Forse batteremo tutti i record, potremo vantarci di avere il campo da calcio più costoso d'Italia!

Ecco le delibere che impegnano la bellezza di altri 23 mila euro

estratto determina n. 75 2015 
estratto determina n. 30 2016
estratto determina n. 15 2016
Una piccola parte di questi soldi servono per l'immancabile avvocato....non c'è nuova opera realizzata da questa Amministrazione che non abbia previsto una spesa legale...e i restanti 22 mila euro per la recinzione e il sistema anti-intrusione!
Ci chiediamo come sia stato possibile progettare un campo sportivo da 2,6 milioni di euro (che lieviteranno a 4 milioni in 20 anni) e non essere riusciti a prevedere, e quindi far rientrare in questo costo, la recinzione e l'allarme?

Prima si chiudono gli occhi, le orecchie e la bocca e non ci si accorge di un ritardo di due anni...poi si accettano opere che non erano state inserite nel progetto e si paga per opere che invece avrebbero dovuto essere inserite...

Qui siamo a livelli della indimenticabile Corrida di Corrado....PRINCIPIANTI ALLO SBARAGLIO!

E NOI CONTINUANO A PAGARE!

lunedì 11 gennaio 2016

Bolgare 2016...anno nuovo...avvocati vecchi!

Questa Amministrazione Comunale ha chiuso il  2015 con la disperata e costosa ricerca di avvocati; il 2016 continua nello stesso modo.

Nel notiziario comunale il Sindaco Serughetti scriveva che:

"Non è la prima volta e non sarà l'ultima in cui il Comune apre una causa o si difende, vincendo o perdendo ma sempre cercando di tutelare l'Ente e migliorare la nostra comunità". 

Appare chiaro a tutti che aprire una causa legale o difendersi da un'accusa sono situazioni che chiunque preferirebbe evitare e il miglior modo per scongiurare grane con i tribunali è quello di rispettare le leggi e le norme procedurali. Sembra invece che la nostra Amministrazione sia veramente intenzionata a sovvertire questa consuetudine. Tralasciamo le dichiarazioni del Sindaco che appaiono oltre che stonate anche contorte (non si capisce come si possa migliorare la comunità spendendo soldi in avvocati invece che usarli per opere pubbliche!). Concentriamoci invece sulle nuove determine  di questo 2016 dove il Comune di Bolgare impegna ben
30.000 euro per pagare nuovi avvocati!
Queste determine sono le n. 298, 299, 300, 301 del 24 dicembre 2015 (ma pubblicate solo in questi primi giorni del 2016). Forse l'Amministrazione sperava che deliberando alla vigilia di Natale, non ci accorgessimo di questo nuovo ed enorme spreco di soldi pubblici?









Come si può leggere questi soldi servono per sistemare i pasticci creati in merito alla costruzione del nuovo Centro Sportivo e al contratto energia per la nuova Centrale Termica del Polo Scolastico.
Quello che rende ancora più assurde le continue e risibili affermazioni del Sindaco è quanto scritto, nero su bianco dalla stessa Amministrazione, nella determina 298. Si spendono soldi pubblici per pagare un avvocato nel procedimento avviato da ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione ) in merito alle presunte irregolarità nell'appalto nel nuovo centro sportivo. Il Sindaco afferma che è stata proprio l'Amministrazione Comunale ad accorgersi delle irregolarità (tralasciamo pure "presunte") ed è stata la stessa Amministrazione ad avvertire l'ANAC! Questo per far credere nella completa correttezza e trasparenza dell'operato dell'Amministrazione da lui presieduta. Ci chiediamo allora che senso ha spendere soldi per pagare un avvocato in un procedimento avviato da un organo di controllo interpellato dalla stessa Amministrazione! Caro Sindaco...qui (e non solo qui) c'è qualcosa che non va!

Lo abbiamo detto, lo abbiamo scritto anche a caratteri cubitali in manifesti e lo ripetiamo anche aggi:
DIMISSIONI SUBITO!
Non abbiamo più intenzione di spendere soldi in avvocati, vogliamo usare i nostri soldi per opere e servizi pubblici! Solo così si può migliorare la nostra Comunità!

giovedì 12 novembre 2015

Durante la sospensione lavori...Si lavora?

La questione della nuova tribuna (opera megalitica) che è sorta nei pressi del Santuario Madonna dei Campi, ha già generato una lunga serie di commenti e prese di posizione. Riteniamo che la scelta di impegnare 4 milioni di euro per i prossimi 20 anni per un nuovo campo di calcio sia una scelta politica legittima. Noi avremmo preferito investire quei soldi in un impianto sportivo polivalente e nell'ultimazione del Polo Scolastico. Chi vince le elezioni ha però il diritto e dovere di fare le proprie scelte. E' BENE RICORDARE CHE QUESTE DEVONO ESSERE FATTE SEGUENDO NORME DI CORRETTEZZA E TRASPARENZA.

Già in sede di Consiglio Comunale è stato chiesto (da parte dell'attuale minoranza) al Sindaco la data di fine lavori, ormai ampiamente sforata. Ricordiamo che il contratto prevede salate penali in caso di mancata consegna dell'opera entro i termini previsti (marzo 2015). Il Sindacò  informò i Consiglieri affermando che i verbali di sospensione lavori risultavano legittimi anche se la stessa Amministrazione li aveva precedentemente annullati con un proprio atto. Ovviamente anche questa faccenda è ora in mano ad un avvocato che i cittadini di Bolgare stanno pagando...

Noi ora ci chiediamo, anzi chiediamo direttamente al Sindaco, se è normale che in cantiere dove è stato redatto un verbale di sospensione lavori, ci siano operai all'opera. Come mai, nonostante un verbale riporti la sospensioni dei lavori (e quindi anche la sospensione della consegna dell'opera) gli operai continuano a lavorare?

In questi primi giorni di novembre è stato redatto un verbale di sospensione lavori?
Se è così, come mai gli operai (dalla mattina presto fino a sera) sono al lavoro sotto gli occhi di tutti!

Certo fra qualche mese chi si ricorderà più se a Novembre c'erano 20 gradi o se invece la pioggia impediva la prosecuzione dei lavori...e il campo verrà consegnato con qualche mese in più di ritardo! Pazienza se era stato promesso che a settembre 2015 i bambini di Bolgare avrebbero giocato su un tappeto verde al posto del grigio campo di via guado. Pazienza se le multe e le penali le pagano solo i cittadini normali che, oltre alle proprie multe, devono pagare anche i soldi per gli avvocati nominati da Serughetti e Giunta...

Caro Sindaco, mentre continuiamo a pagare di tasca nostra, attendiamo risposte!

martedì 29 settembre 2015

Nuovo Campo da Calcio...un calcio alla trasparenza!

Dalla Delibera di Giunta n. 73 (del 27 agosto'15), ma solo da pochi giorni pubblicata in albo, si può leggere in riferimento al nuovo centro sportivo che:

[...]il costo della progettazione esecutiva [...] pur esposto in sede di offerta, non è mai stato recepito né nel contratto di appalto di locazione sottoscritto tra le parti, né nei quadri economici approvati con Deliberazione Giunta Comunale n. 122 del 02/10/2013 [...] sicché tale costo non può essere introdotto in sede di perizia di variante;

Il Responsabile del Procedimento ha rilevato che le n.11 sospensioni dei lavori per un totale di n. 95 giorni disposte dal Direttore dei lavori non erano state autorizzate [...] non conformi a normativa [...] venendo così a scadere il termine contrattuale il 17/06/2015 riservato ogni provvedimento in ordine all'applicazione di penali al termine dei lavori.

[...] il Direttore dei lavori, inserisce nella relazione tecnica un nota bene: “ Alla voce spese di omologazione, spese di gara, , allacciamenti, varie è stata inserita la somma di €52.400,00 a fronte di una stima in quanto le somme da corrispondere alla società ENEL per allaccio della corrente elettrica e al CONI per l’omologazione del centro sportivo rimangono ad oggi non ancora determinate”.

La Responsabile del Settore e Responsabile del Procedimento concludeva il procedimento di annullamento in autotutela degli affidamenti di incarico professionale.




Cerchiamo di fare il punto...

  • Il costo della progettazione esecutiva non è mai stato recepito.
  • Le sospensioni dei lavori non sono state autorizzate e quindi non sono valide. Il termine lavori era fissato per marzo 2015.
  • Diverse spese rimangono ad oggi ancora indeterminate.
  • Incarichi professionali annullati in fretta e furia.
Ora, la domanda nasce spontanea, ci possiamo ancora fidare di chi sta amministrando i soldi dei cittadini di Bolgare?

Noi rispondiamo: NO!

Chiediamo al più presto un passo indietro e una presa di responsabilità a chi ha amministrato in modo così pasticciato e confuso i soldi dei cittadini.

Confidiamo in un rapido e chirurgico intervento dell'Autorità Nazionale Anti corruzione.



domenica 18 gennaio 2015

Bolgare Quiz...se ne avevi nostalgia, prova a rispondere!

Bolgare Quiz...era un po' che mancava...proviamo a riproporlo

Apprendiamo dalla pagina di Spazio Comune che la questione "Nuovo Centro Sportivo" è ancora in alto mare....Il nuovo campo doveva essere pronto per marzo 2015...da come lo si vede oggi...sarà dura!.
(ecco il link del precedente post: Nuovo centro Sportivo...che pasticcio!)

La questione che più ci lascia perplessi è che la stessa Amministrazione  ha annullato l'incarico all'Architetto che ha redatto il progetto a causa di un suo "indebito arricchimento" (vale a dire più o meno che avrebbe preso i soldi due volte per la stessa mansione).


Ci chiediamo chi mai pagherebbe l'Architetto che gli progetta casa due volte? 

Ecco la domanda del nuovo Bolgare Quiz:

C'è a Bolgare qualcuno che ha pagato due volte l'Architetto che gli ha progettato casa? 

Attendiamo le vostre gentili risposte?

martedì 23 dicembre 2014

Nuovo Centro Sportivo...che pasticcio!

Avevamo notato che i lavori procedevano molto a rilento, ma certo non pensavamo ad un pasticcio del genere.

Riportiamo uno stralcio della risposta che l'Amministrazione Serughetti ha dato in occasione dell'Interrogazione presentata in Consiglio Comunale (28 novembre 2014) da parte del gruppo Spazio Comune.
L'interrogazione e la risposta possono essere lette nella loro interezza consultando l'Albo Pretorio del sito del Comune di Bolgare (riferimenti Numero Registro Pubblicazioni: 438 / 2014)

COMUNE DI BOLGARE
PROVINCIA DI BERGAMO

Oggetto: risposta all'interrogazione avente ad oggetto realizzazione del centro sportivo 1° lotto affidamento incarichi di progettazione preliminare e definitiva.

In riferimento all'interrogazione in o oggetto, vengono sollevate diverse questioni che si tenterà di riscontrare puntualmente.
Partiamo dalla questione relativa a all'argomento relativo all'affidamento degli incarichi attraverso
provvedimento della Giunta Comunale. In particolare si fa riferimento circostanza secondo cui con delibera della giunta comunale n.21/2011 veniva affidato all’arch. nnnnn nnnnn l’incarico di R.u.p. relativo alla  realizzazione del centro sportivo 11° lotto (€.12.800,00 oltre iva e cassa) ed l’incarico di progettazione preliminare (€.7.000,00 oltre iva e cassa). Allo stesso modo viene richiamata la deliberazione della giunta comunale n.21/2012 con cui si affidava all'arch. nnnnn nnnnn l’incarico di progettazione architettonica definitiva (€.28.200,00 oltre iva e c cassa) e l’incarico di coordinamento tra i progettisti (€.11.650 oltre iva e cassa).
[…]
Deve riconoscersi che il d.p.r. n.207 7/2010 all’art.10 dispone che il R.u.p. è un professionista tecnico immedesimato nella dotazione organica dell’ente, prevedendosi unicamente la possibilità di una assistenza tecnica di supporto esterna qualora il R.u.p. interno non abbia le competenze adeguate sotto il profilo o tecnico.
[…]
La somma risulta tuttavia essere stata già liquidata nel 2014 a cura del responsabile del servizio di allo ora. Alla luce di questa circostanza la nuova responsabile e del servizio arch. nnnnn ed il segretario comunale attuale, dr. nnnnn, ritengono che si configurino gli estremi di un possibile indebito arricchimento dell'arch. nnnnn nnnnn e sono orientati ad intraprendere le azioni conseguenti.
[…]
Questo ha indotto ad avviare un procedimento per l’annullamento in autotutela di questo affidamento in quanto si configurerebbe come un indebito arricchimento per l’arch. nnnnn nnnnn.
[…]
Considerato che la responsabile del procedimento arch. nnnnn è presso il comune solo dal mese di agosto ed il nuovo segretario comunale dr. nnnnn è qui da solo due mesi, si chiede un maggior periodo di tempo per la verifica degli atti precedenti ed in corso, per riscontrare con completezza all’interrogazione e dare un quadro completo dello stato della situazione. 

Quindi per questa importante opera pubblica (promessa già cinque anni fa) sono stati affidati incarichi assai onerosi che non dovevano essere fatti....e i cittadini pagano!

Gli Amministratori chiedono più tempo per verificare tutti gli atti e rispondere all'interrogazione con completezza....Caro Sindaco come è possibile che Lei, eletto consigliere comunale 20 anni fa, divenuto Vice Sindaco 15 anni fa, eletto Sindaco 6 anni fa, non sia in grado di rispondere ad un semplice interrogazione di un gruppo di minoranza eletto in Consiglio Comunale solo 6 mesi fa?

Siamo alle solite...si promettono Opere Pubbliche, ma si realizzano solo Pasticci...
Piazza della vita - Area Ex-Icro sottoposta solo ora ad un procedimento di bonifica
Polo Scolastico - Presentato nel 2006 e da allora dimenticato
Centro Sportivo - Lavori Partiti, ma già interrotti

Questo è...DisImpegno per Bolgare

martedì 20 marzo 2012

Parola d'ordine: URGENZA


Dalle ultime delibere della Giunta Comunale si capisce che Sindaco e Assessori vogliono dare seguito alle proposte fatte in campagna elettorale. Le delibere n° 17, 18, 19, 20 e 21 emanate il 12 marzo 2012 sono tutte indirizzate all'individuazione di figure professionali per la stesura del progetto del “Nuovo centro sportivo comunale”. Ci permettiamo di fare due semplici considerazioni.

  1. Dalla definizione utilizzata dalla Giunta: “Nuovo centro sportivo comunale” ci aspettiamo che l’indirizzo dell’Amministrazione sia quella di realizzare un vero centro sportivo e non solamente uno o due campi da calcio. Sicuramente il calcio è uno degli sport più praticati in paese, ma ci sono molte altre realtà altrettanto importanti e meritevoli di ottenere un luogo idoneo dove allenarsi e svolgere le loro competizioni. Siamo favorevoli ad investire risorse per lo sport, ma che siamo rivolte a beneficio di tutti gli sportivi e che portino finalmente anche a Bolgare un Centro sportivo degno di questo nome.
  2. Dalle delibere pubblicate si individuano e si da incarico a diverse figure professionali per il nuovo centro sportivo comunale:
  • PROGETTAZIONE DEFINITIVA ARCHITETTONICA;
  • PROGETTAZIONE STRUTTURALE;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO ELETTRICO;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO E ANTINCENDIO;

Quello che ci pare singolare è che tutte queste figure professionali vengono individuate non attraverso una gara pubblica, ma scelti direttamente dalla Giunta tra quelli di “fiducia” dell’Amministrazione. Il Sindaco giustifica questa scelta in questo modo: “ Vista l’urgenza di dare quanto prima inizio alla realizzazione del nuovo centro sportivo”. Quindi la situazione è questa: la Giunta affida l’incarico ai tecnici che vuole e senza gara pubblica perché l’opera è urgente e non ci sono i tempi per realizzarla attraverso le normali procedure.

Come è possibile che un’opera proposta fin dalla campagna elettorale diventi ad un certo punto urgente? 
Questa Amministrazione aveva proposto in campagna elettorale l’idea di realizzare un “Nuovo centro sportivo” e perché non si è mossa facendo ricorso alle normali procedure di appalto attraverso gara pubblica? Procedure che, ricordiamo, garantiscono maggiore trasparenza e correttezza.


Noi proviamo a dare le uniche due risposte che riteniamo possibili:

  • L’Amministrazione ha perso tempo e nonostante le promesse fatte non è stata in grado di mantenerle seguendo le procedure più chiare e trasparenti.
Oppure
  • L’Amministrazione ha consapevolmente aspettato per poter affidare gli incarichi in situazione di “urgenza” e quindi senza dover sottostare alle normali procedure.
In entrambi i casi non possiamo che esprimere il nostro disaccordo rispetto alle azioni intraprese.
Ci riserveremo anche di valutare la legittimità di queste delibere.