In riferimento ai fatti che hanno determinato lo sfondamento della vetrata della nostra sede, vogliamo esprimere un sincero ringraziamento agli agenti del comando di Polizia Locale di Bolgare, che hanno saputo individuare in tempi rapidissimi i responsabili. La vetrata è stata danneggiata a seguito di una violenta lite scoppiata tra alcuni giovani.
Riportiamo l'articolo comparso oggi (16 novembre) su L'Eco di Bergamo.
Ribadiamo quanto già scritto ieri.
Non abbiamo alcun motivo, ed oggi possiamo dire di avere la certezza, di ritenere che la nostra Sede sia oggetto di atti intimidatori. Quanto successo è solo il frutto di un clima di generale insicurezza che serpeggia nel paese.
Purtroppo abbiamo avuto la conferma che il sistema di videosorveglianza comunale non è pienamente funzionante e questo non va certo nella direzione di una tutela dei cittadini.
Ci appare oscuro il motivo per cui a seguito di alcune risse (gennaio 2014) si sia pronti a fare dichiarazioni allarmanti e a prendere provvedimenti definiti "pacchetto sicurezza". Provvedimenti che poi si risolvono in nulla di fatto. Infatti ad un anno di distanza il sistema di videosorveglianza non è funzionante e altre azioni sono risultate inutili perché illegittime. Mentre con altre risse...sembra che nulla sia successo. Forse è perché siamo solo lontani dalla campagna elettorale?
Ricordiamo che in questa rissa in cui è stata coinvolta la nostra sede, una persona è stata scaraventata contro una vetrata e solo la fortuna ha evitato che si ferisse gravemente. I vetri infranti e le lastre di vetro pericolanti, nonostante ci siano stati testimoni, sono rimaste pericolosamente in strada fino alla mattina successiva, senza che nessuno fosse avvertito. La stessa persona che ha distrutto la vetrata è stata poi coinvolta in un pericoloso incidente in via Europa e anche in questo vaso fortunatamente senza altri feriti.
Il fatto che più ci fa preoccupare e di cui restiamo increduli, è come mai chi ha assistito o ha visto il danno causato alla vetrata, non si sia sentito in dovere di avvisare le forze dell'ordine o di contattarci immediatamente per permetterci di mettere in sicurezza quello che era rimasto della vetrata.
Visualizzazione post con etichetta Vetrata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vetrata. Mostra tutti i post
lunedì 16 novembre 2015
domenica 15 novembre 2015
Vetrata distrutta...Idee più forti di prima
Nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2015, ignoti hanno distrutto la vetrata della sede di Progetto per Bolgare. Nonostante ci siano stati testimoni, a quanto per ora ci è dato sapere, siamo venuti a conoscenza dell'accaduto solo questa mattina verso le 8,00.
Dalle immagini appare evidente il danno causato.
In mattina è giunta sul posto una pattuglia della Polizia locale per i rilievi necessari e domani ci recheremo presso i loro uffici per la relativa denuncia. Chiederemo agli agenti di visionare le immagini delle telecamere (se presenti e se funzionanti) e di ascoltare eventuali testimoni per poter risalire ai responsabili del danno.
E' la seconda volta che la sede di progetto è oggetto di "atti vandalici".
La prima volta nell'ottobre del 2013, quando la vetrina fu colpita con sfere di acciaio che causarono dei fori passanti nella lastra di vetro. In quel periodo avevamo scoperchiato la questione della mancata bonifica dell'area Ex-Icro.
Oggi siamo attenti osservatori della bufera scoppiata sugli appalti comunali e protagonisti della relativa richiesta di dimissioni da parte dell'attuale Amministrazione comunale.
Oggi, come nel 2013, non abbiamo alcun motivo di ritenere che la nostra Sede sia oggetto di atti intimidatori. Siamo convinti che questi fatti siano solo il frutto di un clima di generale insicurezza che serpeggia nel paese. Clima che denunciamo da anni e che certo non si mitiga con farlocchi "pacchi" sicurezza come quello proposto dall'Amministrzione di Bolgare (gennaio 2014) che si è dimostrato solo un insieme di vuote parole finalizzate alla campagna elettorale.
Nonostante questo vogliamo rassicurare tutti i nostri sostenitori e lettori. Progetto per Bolgare non indietreggerà di un passo rispetto alle battaglie politiche che da anni ha intrapreso per riportare a Bolgare una politica che non segua oscuri e tortuosi sentieri di partito, ma indirizzata su strade illuminate e rettilinee. Una Politica (con la P maiuscola) guidata da persone che vedono nei concittadini non nemici da infangare (o infrangere), ma preziosi collaborati nella gestione della cosa pubblica.
Dalle immagini appare evidente il danno causato.
In mattina è giunta sul posto una pattuglia della Polizia locale per i rilievi necessari e domani ci recheremo presso i loro uffici per la relativa denuncia. Chiederemo agli agenti di visionare le immagini delle telecamere (se presenti e se funzionanti) e di ascoltare eventuali testimoni per poter risalire ai responsabili del danno.
E' la seconda volta che la sede di progetto è oggetto di "atti vandalici".
La prima volta nell'ottobre del 2013, quando la vetrina fu colpita con sfere di acciaio che causarono dei fori passanti nella lastra di vetro. In quel periodo avevamo scoperchiato la questione della mancata bonifica dell'area Ex-Icro.
Oggi siamo attenti osservatori della bufera scoppiata sugli appalti comunali e protagonisti della relativa richiesta di dimissioni da parte dell'attuale Amministrazione comunale.
Oggi, come nel 2013, non abbiamo alcun motivo di ritenere che la nostra Sede sia oggetto di atti intimidatori. Siamo convinti che questi fatti siano solo il frutto di un clima di generale insicurezza che serpeggia nel paese. Clima che denunciamo da anni e che certo non si mitiga con farlocchi "pacchi" sicurezza come quello proposto dall'Amministrzione di Bolgare (gennaio 2014) che si è dimostrato solo un insieme di vuote parole finalizzate alla campagna elettorale.
Nonostante questo vogliamo rassicurare tutti i nostri sostenitori e lettori. Progetto per Bolgare non indietreggerà di un passo rispetto alle battaglie politiche che da anni ha intrapreso per riportare a Bolgare una politica che non segua oscuri e tortuosi sentieri di partito, ma indirizzata su strade illuminate e rettilinee. Una Politica (con la P maiuscola) guidata da persone che vedono nei concittadini non nemici da infangare (o infrangere), ma preziosi collaborati nella gestione della cosa pubblica.
Iscriviti a:
Post (Atom)

