Visto la situazione di crisi economica
e di recessione perdurante che continuerà anche per tutto l’anno 2012.
Visto la proposta di Bilancio di
previsione 2012, che prevede tagli alle risorse economiche destinate alle
attività culturali.
Visto le minori disponibilità
economiche dei contributi e trasferimenti della legge 328/200 e del Fondo
Sociale Regionale.
Per l'ennesima volta chiediamo che per l’anno corrente 2012 l’importo
di 99.000,00 € previsto in bilancio per l’ indennità di sindaco, assessori e
consiglieri comunali e contestualmente il rimborso ai datori di lavoro per
permessi di carica pubblica, vengano ridotti del 50%.
La somma così risparmiata potrà essere destinata a:
- Attività e iniziative dei Servizi
Sociali
- Piano di diritto allo Studio
- Attività culturali
Bolgare, 03 aprile 2012
La risposta della maggioranza è stata: NO!
Il Sindaco, per l'ennesima volta, ha affermato che a Bolgare non esiste una realtà di crisi come noi crediamo. Il comune ha un bilancio sano e le tasse comunali applicate sono tra le più basse. Quindi è corretto che gli Amministratori continuino a percepire le indennità che gli spettano per legge.
Caro Sindaco, cosa deve accadere per convincerla che la crisi non si abbatte sulle istituzioni, ma sulle persone. Il bilancio del comune è sano? Vada a chiedere alle famiglie di Bolgare se il loro di bilancio è sano! Vada a fare un giro per Bolgare a chiedere quali sono i sacrifici che devono affrontare le famiglie con figli a carico e con un mutuo sulle spalle....
Non si gira solo in campagna elettorale e poi ci si fa rivedere solo dopo cinque anni per la nuova campagna elettorale.
Le sua convinzione che la crisi a Bolgare non c'è ci ricorda, purtroppo, le inqualificabili risposte date da certi politici nazionali che cullati dai loro privilegi di casta hanno irrimediabilmente perso il senso della vita reale. Un Sindaco però deve vivere con i piedi ben ancorati a terra!