Visualizzazione post con etichetta Articoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Articoli. Mostra tutti i post

mercoledì 15 gennaio 2014

A Bolgare si è insediato un nuovo Sindaco?

Che tal “Luca Serughetti” sia omonimo di “Luca Serughetti” che da 20 anni siede in Consiglio Comunale a Bolgare (5 anni da Consigliere, 10 anni da Vice Sindaco e gli ultimi 5 da Sindaco)?

No! La foto non lascia speranze. Non c’è un nuovo Sindaco, è sempre la stessa persona.






Ci facciamo questa domanda perché a seguito della rissa avvenuta sabato 11 gennaio a Bolgare il Sindaco ha dichiarato che da lunedì 13 gennaio si sarebbe cambiato registro e la sicurezza dei cittadini sarebbe stata una priorità. Oggi (15 gennaio) si legge sulle pagine di L’Eco di Bergamo che l’intenzione del Sindaco è: “Avviare un monitoraggio più sistematico sulla situazione degli alloggi e dell’ospitalità”.

Caro Sindaco,
leggendo gli slogan del suo partito (Lega Nord), leggendo gli slogan delle sue tante campagne elettorali (in 20 anni quattro campagne), ascoltando le invettive del suo segretario Salvini (e prima di lui Maroni e Bossi); noi eravamo convinti che i controlli e una politica per l’integrazione (o come la chiamate voi immigrazione selvaggia) Lei l’avesse già messa in atto!

Cosa è servito, a Bolgare, avere in maggioranza la Lega Nord se solo ora ci si attiva per applicare leggi e controlli che già sono previsti dall’ordinamento e dai regolamenti?
Ci sorge il dubbio che lo sport preferito della Lega (e della sua Amministrazione) sia quello di creare slogan e proclami, per attirare voti, ma di lasciare le cose come stanno. Non risolvere i problemi permette di poter utilizzare sempre le stesse, solite, ripetute due idee in croce (rossa su sfondo bianco).

Il tema dei migranti e del’integrazione è un tema complesso. Lei pensa che si risolva “aumentando di parecchio il costo della richiesta di idoneità alloggiativa”? Auguri!

Perché una buona volta anche la Lega Nord (e in questo la sua Amministrazione è una degna esecutrice) non cambia modus operandi e invece che voler fare tutto da sola non si apre al territorio? A Bolgare esistono decine di realtà associative che da anni si occupano di integrazione e conoscono bene la realtà del territorio. Possibile che da quando Lei Amministra Bolgare non sia mai stato convocato un tavolo di lavoro sul tema “Integrazione”? Significa che la volontà è quella di lasciare le cose come stanno, perché politicamente è vantaggioso cavalcare i problemi, non risolverli.

Convochi, ascolti, condivida…, e dopo prenda le decisioni che possano davvero migliorare la vita e dare sicurezza ai cittadini (tutti) di Bolgare.


venerdì 14 dicembre 2012

Via Marconi: è davvero necessaria la riqualificazione urbana?

Con delibera di giunta n° 103 prot. 10775 del 24 Ottobre 2012 l’Amministrazione procede con la volontà di realizzare le opere di riqualificazione urbana di Via Roma e Via Marconi.
Intendono partire dalla riqualificazione di Via Marconi per un importo complessivo dei lavori che ammonta a € 142.000,00 (di cui € 114.236,73 per lavori a base d’appalto ed € 27.763,27 per somme a disposizione) ed il progetto preliminare, redatto dallo Studio Associato Architettando, è già pronto.
Ci chiediamo: in questo momento, tale opera, rappresenta una priorità per il paese di Bolgare?
In Consiglio Comunale il Sindaco Serughetti, da tempo, ci evidenzia come le casse comunali abbiano visto pesanti riduzioni di finanziamenti statali e come il Patto di Stabilità costituisca un vincolo di finanza pubblica inevitabile .
E’ tutto vero; siamo in una situazione economica difficile, incerta e bloccata.
Ma è proprio in queste situazioni che è fondamentale per un’Amministrazione definire, con intelligenza e lucidità, le priorità degli interventi da realizzare: in ogni buona famiglia, quando le risorse economiche scarseggiano, è necessario evitare spese inutili ma concentrarsi piuttosto su ciò che è strettamente occorrente.
Come Progetto per Bolgare, già in occasione dell’approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, evidenziammo pertanto l’urgenza di rivedere il programma degli interventi. Crediamo che le scelte debbano esser calibrate secondo una logica previsionale di ampio respiro perché, gli anni futuri, saranno ancora anni d’incertezza economica che ridurrà conseguentemente il margine d’investimento dell’Amministrazione.
E’ importante evitare che soldi pubblici vengano spesi in opere che, viste le attuali condizioni economiche, non sono urgenti e necessarie per la nostra comunità.
Vi sono, dal nostro punto di vista, per i prossimi anni altre priorità sul piano degli interventi:
- completare i lavori al piano primo della Scuola Primaria;
- garantire una manutenzione attenta e continua all’edificio della Scuola Secondaria;
- completare, valorizzare e promuovere, mediante specifiche iniziative, la rete ciclabile;
- attivare concretamente la procedura per la realizzazione del P.L.I.S. Parco del Cherio;
- avviare la progettazione di una nuova Scuola dell’Infanzia e Micro-nido: per arrivare in futuro a rispondere, con una struttura adeguata, al progressivo aumento di bambini evitando continue “aggiunte” all’edificio esistente;
- intervenire sull’Area Feste per renderla più funzionale;
Questi sono alcuni interventi verso i quali l’Amministrazione dovrebbe puntare la propria attenzione… E’ necessario avere un po’ di lungimiranza politica mentre fare arredo urbano è, spesso, solo convenienza politica!






martedì 2 ottobre 2012

“Cara” Lega…pensa prima a Bolgare…poi al Nord



Nuovo polo scolastico, nuovi impianti sportivi, riqualificazione delle strade e del centro storico, piste ciclabili, sicurezza, attenzione all'ambiente, più verde e meno cemento…

Questi sono stati gli slogan degli ultimi 15 anni. Solo fumo negli occhi!

Guardiamo bene la condizione in cui si trova Bolgare dopo tanti anni di amministrazione “verde padano”. 
  • lavori iniziati e lasciati a metà;
  • poca attenzione alle vere esigenze del paese;
  • nessuna attenzione alla buona esecuzione dei lavori;
  • nessuna apertura verso le proposte di altri gruppi. 
Non è la prima volta che sosteniamo queste idee, questa volta però vogliamo oltre alle parole mostrare anche qualche immagine.
Pensiamo agli interventi che questa amministrazione e quella passata hanno dato alla scuola. Guardate come veniva presentato il progetto del nuovo polo scolastico e come si trovano oggi le scuole.
Sono passati 6 anni dalla presentazione
Palazzina delle elementari con finestre ancora sbarrate e senza bagni
Invece che spendere per una nuova biblioteca non si potrebbe sistemare la palazzine delle medie?
Scuola dell'infanzia ormai fronte strada


Questi materiali, qui da anni, fanno parte del nuovo polo scolastico?
Da quanti anni la recinzione è in questo stato?


L’attuale Sindaco (l’allora Vice Sindaco e Ass. Lavori Pubblici) presentavano nel 2006 quello che doveva essere il nuovo Polo scolastico di Bolgare. Sono passati 6 anni e come si trova oggi il Polo Scolastico?
Recinzione provvisoria legata con il filo di ferro da anni, materiale di costruzione abbandonato nel parcheggio, primo piano della nuova palazzina della primaria ancora con le finestre sbarrate da pannelli di legno, scuola secondaria che perde i pezzi, scuola dell'infanzia che non risponde alle esigenze legate all'aumento della popolazione.

Passiamo alla riqualificazione di via Papa Giovanni. Dopo più di un anno si sono “affrettati” a togliere i cartelli di lavori in corso.
Ma come si trova la strada?
Lavori durati più di un anno
Manca un lampione! Già la strada è buia, ci mancava anche questo!

Non si poteva sistemare anche questa buca?
Si è aspettato che un ragazzo cadesse per mettere due cartelli



I lavori sono finiti, e questi? Li dobbiamo portare noi in discarica?
I lavori sono finiti. La pensilina la dobbiamo montare noi?ì

L’illuminazione è insufficiente. Dove doveva esserci un lampione non si sono accorti che sopra passava la linea della media tensione e noi ci teniamo una strada nuova in penombra con un bel buco coperto da un tombino rosa fosforescente. I vecchi lampioni e la pensilina sostano nei due parcheggi della riqualificata via Papa Giovanni da più di un anno! Questa è l’attenzione che l’Amministrazione mostra verso i lavori che fa eseguire e che noi paghiamo? 
A cinque metri dalla strada riqualificata hanno lasciato una buca pericolosissima e hanno aspettato che un ragazzino, inciampando, si spaccasse i denti per segnalarla…ma non ancora per sistemarla.  In un anno di lavoro non si poteva dire a due operai di dare una sistemata anche ai quei 5 metri di san pietrini? 

La nuova Piazza della Vita fa bella mostra di sé quando la si guarda dagli uffici del Municipio e in occasione degli spettacoli serali, ma se la si guarda da dietro? Forse i nostri Amministratori non sono abituati ad uscire dai loro palazzi?

Da quanti anni è in questo stato?
Non si potrebbero almeno mettere altre recinzioni?
E' il centro di Bolgare o un deposito edile?





Strada chiusa o aperta?
Chi è in carrozzina o con un passeggino?
Per quanti anni ancora dobbiamo sopportare che uno dei luoghi più centrali di Bolgare si trovi in una condizione di totale abbandono. Il trasferimento della ditta chimica che da più di 10 anni ha lasciato Bolgare doveva essere un’occasione unica per riqualificare il centro paese, invece sembra che il tempo si sia fermato.

Nelle serate di fine estate abbiamo visto fare bella mostra di sé un grande striscione. La festa padana al parco Nochetto è stata targata con “Prima il Nord”. Chiediamo all’Amministrazione di essere meno impegnati nel rincorrere la politica nazionale, meno energie spese per incontrare leader che hanno fatto il loro tempo, come Bossi, e più attenzione al nostro Paese. 

In poche parole meno ”Nord” e più  “Bolgare”.

lunedì 6 agosto 2012

qui bolgare notizie: Da Costa Mezzate a Chiuduno: provinciale 91, apert...

qui bolgare notizie: Da Costa Mezzate a Chiuduno: provinciale 91, apert...: È stato aperto al traffico il secondo lotto della strada provinciale 91, da Costa di Mezzate a Chiuduno la cui realizzazione è costata 18...

Interessante dibattito (vedi i commenti) sull'apertura della nuova SP91bis

giovedì 2 agosto 2012

La minoranza impreparata, confusa e contraddittoria … risponde …

Se il gruppo di Maggioranza non se la prende troppo, avremmo il piacere di rispondere all’articolo comparso sul notiziario comunale di agosto.

Siamo lusingati dal fatto che il gruppo della Lega utilizza, ormai in modo costante, il notiziario comunale non per raccontare alla gente quello che sta facendo, o che vorrebbe fare, ma per attaccare in modo sempre più diretto i gruppi di minoranza.

La guida di un Comune è affidata, in democrazia, a due gruppi:

• Maggioranza, che per gestire la macchina comunale ha a disposizione il personale comunale, i dirigenti, i tecnici e il bilancio;
• Minoranza che ha un ruolo di controllo, di verifica e di proposta.

Noi siamo tranquilli e sicuri di svolgere, nelle nostre possibilità, il nostro ruolo. Questo ci è confermato dal fatto che la Maggioranza si lamenta di noi! Significa che rappresentiamo uno stimolo, una spina che induce chi governa a prestare attenzione al ruolo che svolge. “Cara” Maggioranza voi siete così tranquilli e sicuri di svolgere il vostro ruolo? Sicuramente non siete né sicuri né tranquilli di quello che fate, altrimenti invece che prendervela con noi potreste dire ai cittadini di Bolgare quante delle promesse fatte nella vostra campagna elettorale avete mantenuto! O forse vi conviene continuare a criticarci?

La minoranza … impreparata …

Recentemente, come ci racconta in toni vittoriosi il Vice Sindaco Redolfi, è stata approvata la Variante al PGT.

Per farci credere che tale atto aveva il solo scopo tecnico di sistemare piccoli dettagli del nostro territorio il Vice Sindaco sottolinea il fatto che non è nemmeno stata necessaria la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Si dimentica però di dire che proprio durante il procedimento per evitare la VAS la Maggioranza ha commesso un errore grossolano che avrebbe potuto inficiare l’intero procedimento. Noi in Consiglio Comunale avevamo avvertito Sindaco e Assessori dell’evidente errore (in breve il Sindaco si era assunto un ruolo tecnico che non era compatibile con una figura politica) ma il sig. Serughetti, i sig.ri Assessori ci hanno detto che loro erano sicuri della correttezza di quanto fatto! Conclusione? Siamo dovuti tornare in Consiglio Comunale pochi giorni dopo e rivedere il procedimento secondo quanto era stato detto da noi!

Forse nell’articolo hanno commesso un errore di stampa, volevano scrivere Maggioranza impreparata?

La minoranza … confusa …

Da anni sosteniamo che l’Amministrazione dovrebbe prestare maggiore attenzione e sostegno alla Scuola. Non siamo confusi, siamo coerenti!

Leggendo l’articolo dell’Ass. Lupini si vede come l’impegno economico del comune per la scuola è stato di circa 400 mila euro per il 2012. Una parte predominante di tale contributo riguarda due voci:

• € 94.000 per le spese di elettricità, metano e telefonia.
Il fatto di mandare i nostri ragazzi in una scuola riscaldata e con la corrente elettrica è merito della Maggioranza?

• € 106.000 per la scuola dell’infanzia e micronido.
Quest’anno il bilancio economico della scuola materna è finito con un attivo superiore ai 60 mila euro. Potrebbe essere visto come una cosa positiva, ma si deve riflettere su un aspetto fondamentale. Finire in positivo significa che si devono poi pagare le dovute tasse (con 60 mila euro di attivo le tasse si aggirano sui 25 mila euro)! Per un’azienda è normale che sui guadagni ottenuti si versino i tributi, ma nel caso della scuola Materna è assurdo che le tasse si paghino a seguito di un bilancio positivo ottenuto essenzialmente grazie ad un contributo pubblico del Comune. Il Comune concede un contributo e poi la scuola Materna è costretta a spendere parte del contributo in tasse, in breve buttiamo dalla finestra 25 mila euro! Questo non è un caso isolato, ma è successo negli ultimi 4 anni!

Il bilancio della scuola Materna dovrebbe finire in pareggio, in questo modo non si spenderebbero soldi in tasse. Come fare? Andando a ritoccare al ribasso le rette, oppure diminuendo il contributo comunale.

La maggioranza però, per poter mostrare le grandi cifre, non se ne cura e continua a gettare soldi dalla finestra! Mentre i genitori devono fare non pochi sacrifici per sostenere i costi della retta!

Forse nell’articolo hanno commesso un altro errore di stampa, volevano scrivere Maggioranza confusa?

La minoranza … contraddittoria …

Chiedere che le sale pubbliche siano utilizzate per la comunità ci pare veramente solo una richiesta di buon senso. Sostenere che l’uso fatto da un gruppo politico è finalizzato alla sola propaganda ci pare veramente una stupidaggine.

Per dimostrarlo ci basta raccontare solo l’ultimo di una lunga serie di episodi.

A luglio abbiamo richiesto l’uso di una sala per una riunione con le Associazioni di Bolgare al fine di raccogliere fondi per le popolazioni terremotate. Alla riunione erano invitati anche gli Ass. Asperti e Foglieni. Degli Assessori nemmeno l’ombra (potevano mandare anche due righe se proprio avevano altri impegni), ma la cosa assurda è che la Maggioranza ha preteso il pagamento di 80 euro per la sala.

Grazie a quella riunione si sono raccolti 5.350 euro che sono stati consegnati all’Associazione Biancaneve di Moglia nel mantovano. Tale somma verrà destinata a sostegno delle scuole che per tutto il 2013 saranno allestite in container.

Questa è stata un’attività di propaganda politica? È la Maggioranza, che rappresenta un partito politico, che la butta sempre in propaganda! Non ha nemmeno la lucidità e il buon gusto di capire dove e quando devono finire le contrapposizioni per unirsi a sostegno di qualcosa o qualcuno.

Forse nell’articolo hanno commesso un ennesimo errore di stampa, volevano scrivere Maggioranza contraddittoria?

Troppi forse in questo articolo, sapete come si dice … tre indizi fanno una prova … togliamo pure i forse:
di fronte abbiamo una Maggioranza impreparata, confusa e contraddittoria

martedì 24 luglio 2012

Visto che si è fatto trenta, perché non fare trentuno?

Da diverse settimane sono terminati i lavori di riqualificazione urbana lungo viale Papa Giovanni XXIII. Nel parcheggio del "grattacielo", permangono però abbandonati i vecchi lampioni e del materiale restante dal precedente cantiere.

Visto che si è fatto trenta, perché non fare trentuno?

La vivibilità dei luoghi pubblici e la qualità urbana dell'ambiente passano anche attraverso queste piccole attenzioni... E' stato fatto un intervento di riqualificazione estetica (peraltro discutibile!) della via principale del paese, e poi, ci si dimentica di completare l'opera attraverso lo smaltimento del materiale non più utilizzabile!

Chi ha seguito i lavori perché non si è preoccupato di portare ad ultimazione l’opera mediante lo smaltimento di tale materiale?
E' importante ricordare che la qualità urbana dipende, non solo dagli interventi progettuali, ma anche dall’aver cura degli spazi esistenti!
Inoltre, i lampioni abbandonati, non permettono di sfruttare al meglio il parcheggio creando alcuni disagi ai cittadini nelle ore di maggior utilizzo del parcheggio stesso.

P.S. Ci piacerebbe inoltre sapere perché non è stata rimontata la pensilina d’attesa del bus lungo viale Papa Giovanni XXIII (direzione Telgate); anch’essa giace a terra da diverse settimane…

Foto

venerdì 13 luglio 2012

Questa è la storia di uno di noi...




Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso in via gluck...

Così inizia la famosa canzone di Celentano, che tutti conosciamo e ogni tanto canticchiamo. Bolgare non è certo una periferia di Milano divorata dal cemento della città, ma in questi ultimi 15 anni governati dalla "cara" Lega non abbiamo perso un'occasione per costruire nuove case, nuovi capannoni, nuove strade. Strutture che oggi sono per la maggior parte vuote, sfitte, inutilizzate. Abbiamo sacrificato il nostro territorio per avere in cambio cosa? Una popolazione di circa 6000 abitanti che deve però fare i conti con i servizi restati a quando eravamo 4000!
Un Paese deve svilupparsi anche urbanisticamente, ma per ogni sviluppo serve prima un progetto. Bolgare in questi anni è cresciuto, ma non è stato seguito nessun progetto, nessun indirizzo, nemmeno il semplice buon senso del buon padre di famiglia.
Lottizzazioni in ogni parte del paese, per poi trovarsi caso vuote o costruzioni non finite perché invendute e capannoni costruiti ad ogni anglo del paese senza una pianificazione chiara e funzionale di un polo produttivo. La mancanza maggiore è stata poi nella pianificazione delle opere pubbliche. Servizi, scuole, stadre... Bolgare in questo settore sembra essersi sviluppato alla cieca, senza prospettive e competenze. Pensiamo ad esempio alla riqualificazione di via Papa Giovanni dove all'altezza del ponte sul Cherio manca un lampione perché non si sono accorti che sopra passano i fili della media tensione. No sembra vero! Chi ha progettato, chi ha controllato, chi ha autorizzato? Di certo sappiamo che a pagare siamo stati noi cittadini.
L'ultima scelta fatta dall'Amministrazione è ancora più grave. Vogliono costruire una nuova biblioteca all'interno del polo scolastico e utilizzare la vecchia biblioteca come espansione dell'asilo. Quindi l'idea è spendere milioni di euro per avere una biblioteca nuova, quando ne esiste già una assolutamente funzionale e centrale e tenersi un asilo vecchio, su più livelli, che non potrà rispondere all'aumento di popolazione futuro. Il polo scolastico, inoltre, avrebbe bisogno di veder ultimati i lavori iniziati e lasciati a metà, non di intraprendere nuovi lavori. Le aule della scuola primaria al primo piano della nuova palazzina sono necessarie e urgenti. Il prossimo anno scolastico vedrà tre classi prime di 28 alunni ciascuna! Avere nuove aule più grandi e razionali è un'esigenza! Il Sindaco ci ha risposto che per lui non sono necessarie quelle aule. Per lui forse No, ma per le insegnanti, i genitori e sopratutto i bambini che frequentano la nostra scuola Si!
Tornando all'asilo è ormai da qualche anno che si presenta il problema di dover trovare nuovi spazi per la crescente richiesta di iscrizioni. Le soluzioni trovate dall'Amministrazione sono state di costruire nuove aule riducendo gli spazi esterni e di usare la palestrina come dormitorio! Noi abbiamo proposto la cosa più semplice e di buon senso: progettare un nuovo asilo che possa rispondere alle esigenze del Paese. L'Amministrazione chi ha risposto che non ci sono i soldi, ma ora vuole costruire una nuova biblioteca! Con cosa pensa di pagarla?
Il progetto della nostra "cara" Lega è spendere per qualcosa che non serve e c'è già e rinunciare a qualcosa che serve.

Non si può che conclude ancora con le parole di Celentano
...Eh no, se andiamo avanti così, chissà come si farà, chissà...

lunedì 11 giugno 2012

IMU...avanti a chi tocca!

In questi giorni sono arrivate a casa le buste inviate dal Comune per il pagamento dell'IMU e con nostra sorpresa ce le siamo trovate in bianco! Leggo con attenzione la lettera, a firma del Sindaco, che accompagna i modelli F24 e mi ritrovo più disorientato di prima.
"Questa amministrazione, per agevolare i contribuenti...non è stato possibile predisporre l'invio di bollettini precompilati."
Sfoglio con attenzione gli altri fogli presenti nella busta e trovo la situazione catastale corrente relativa al 2012 e i modelli F24. Leggo le indicazioni, accendo il PC, apro il sito del comune di Bolgare, accedo alla sezione IMU e i cinque minuti compilo e stampo il modello F24 per il pagamento dell'IMU.
La domanda allora nasce spontanea, visto la spesa per l'invio delle migliaia di buste, la spesa per la cooperativa che gestisce tutte le pratiche IMU (spesa di diverse decine di migliaia di euro a carico del comune) perché non si è pensato di inviare modelli già compilati?
Per chi ha dimestichezza nell'uso del computer è stato semplice compilare il modello, ma chi è stato costretto a recarsi all'ufficio IMU in comune ha dovuto affrontare non pochi disagi sia per i tempi di attesa sia per le difficoltà incontrare nel compilare i modelli.
Forse l'Amministrazione ha incontrato difficoltà di cui non siamo a conoscenza che hanno impedito l'invio di modelli precompilati. Certo appare quantomeno inopportuno caricare sul cittadino, che deve pagare una tassa, anche l'onere di andarsi a cercare chi ne sa qualcosa in più per poter compilare un modello mai visto prima. Ripeto, magari l'Amministrazione non poteva fare altrimenti, ma visto che Sindaco e Amministratori si sono sempre presentati come trasparenti, pronti al dialogo e al servizio dei cittadini, considerando che nonostante si dica che tale tassa è stata inventata dal Governo Monti, sappiamo che è stata la Lega ha introdurla, forse qualche sforzo in più per agevolare i cittadini si poteva anche fare.

lunedì 23 aprile 2012

Palazzine Alba

Con piacere segnaliamo questo blog creato dall’iniziativa di alcuni proprietari di appartamenti (iniziativa non Condominiale), appartenenti alle palazzine indicate che, vogliono raccontare l'incredibile situazione apocalittica in cui si trovano, non certo per loro colpe, tuttora non ancora risolta. Sono elencati i vari passaggi di questa vicenda. Cliccate il link per vedere il blog Blog palazzine alba

mercoledì 11 aprile 2012

Le nostre riflessioni sul Bilancio di Previsione


L’approvazione del Bilancio di Previsione rappresenta per un’Amministrazione Comunale un‘appuntamento politico importante. Soprattutto in questo periodo di crisi, di scarsità di risorse (legate anche ai vincoli del Patto di Stabilità),  di tagli dei trasferimenti statali diventa rilevante, per  un’Amministrazione,  definire le “strategie” di intervento secondo delle scelte di priorità.
Scelte che vanno calibrate con una logica previsionale di ampio respiro perché, gli anni futuri, saranno ancora anni di difficoltà economiche ed il margine di investimento per  un’Amministrazione sarà ridotto.
Durante il Consiglio Comunale di martedì 3 aprile è stato presentato dall’Amministrazione  il Bilancio Previsionale. Abbiamo preso atto che non vi sono stati tagli ai servizi, che l’IMU sarà applicata secondo l’aliquota base e che non saranno aggiunte altre tasse comunali: il tutto nel pieno rispetto del Patto di Stabilità.
E’ allora un Bilancio da approvare a pieni voti? Crediamo di no!
Il Bilancio di Previsione non rappresenta solo la pianificazione finanziaria ma è, per un’Amministrazione, lo strumento politico attraverso il quale definire le priorità di intervento.
Come gruppo Progetto per Bolgare riteniamo che, in tale periodo di difficoltà economiche, stanziare nel 2012 una quota di 300.000 € per la riqualificazione urbana di via Roma e via Marconi e 110.000 € per via Dante (ed ulteriori 90.000 € nel 2013) non rappresenti, oggi, una priorità per la nostra comunità. Si tratta di un’operazione di puro ed inutile  “abbellimento” !

Vi sono, dal nostro punto di vista, altre necessità nell’immediato:

  • Terminare il Piano Primo delle Scuole Elementari e dare completamento ad alcune opere stradali lasciate in sospeso (come ad esempio Via Bondraccolo).


  • Completare la rete ciclabile, nonostante le continue promesse l’attuale rete ciclabile è frammenta e ancora fortemente sottodimensionata,  soprattutto in centro paese. Va poi realizzato e valorizzato un percorso  ciclabile  all’interno del futuro P.L.I.S. Parco del Cherio. (Anche rispetto al P.L.I.S. abbiamo visto solo tante parole ma nessun impegno concreto…).

E poi, negli anni futuri, sarà opportuno:

  • Garantire e tutelare gli investimenti per la Spesa Sociale, abbiamo osservato che nel PDZ 2012/2014 si ipotizza una decurtazione  per il 2013 e il 2014 di oltre il 60% del Fondo Nazionale Politiche Sociali rispetto all’importo del 2012 e si mantiene, per i Comuni, una quota di cofinanziamento di cinque euro ad abitante per il triennio.
Crediamo che questo rappresenti un settore da presidiare per una politica di Ambito sempre più inclusiva e attenta alle fragilità. In questi ultimi anni abbiamo tutti osservato l’allargarsi di un “disagio invisibile” che rende un maggior numero di persone vulnerabili: la soglia che divide la zona dell’inclusione da quella dell’esclusione è continuamente attraversata da un numero sempre più elevato di individui.
Occorre che le Amministrazioni Comunali mantengano un ruolo di “regia” degli interventi e che, sempre più, favoriscano azioni di solidarietà responsabilizzando i cittadini;

  • Realizzare la Tangenziale Ovest, per alleggerire il traffico su via Europa.

  • Dare inizio alla progettazione di  una nuova scuola dell’Infanzia, in futuro sarà necessario rispondere in modo efficace, e non con continui rattoppi dell’ultimo minuto, all’aumento della popolazione previsto dal P.G.T. 

martedì 20 marzo 2012

Parola d'ordine: URGENZA


Dalle ultime delibere della Giunta Comunale si capisce che Sindaco e Assessori vogliono dare seguito alle proposte fatte in campagna elettorale. Le delibere n° 17, 18, 19, 20 e 21 emanate il 12 marzo 2012 sono tutte indirizzate all'individuazione di figure professionali per la stesura del progetto del “Nuovo centro sportivo comunale”. Ci permettiamo di fare due semplici considerazioni.

  1. Dalla definizione utilizzata dalla Giunta: “Nuovo centro sportivo comunale” ci aspettiamo che l’indirizzo dell’Amministrazione sia quella di realizzare un vero centro sportivo e non solamente uno o due campi da calcio. Sicuramente il calcio è uno degli sport più praticati in paese, ma ci sono molte altre realtà altrettanto importanti e meritevoli di ottenere un luogo idoneo dove allenarsi e svolgere le loro competizioni. Siamo favorevoli ad investire risorse per lo sport, ma che siamo rivolte a beneficio di tutti gli sportivi e che portino finalmente anche a Bolgare un Centro sportivo degno di questo nome.
  2. Dalle delibere pubblicate si individuano e si da incarico a diverse figure professionali per il nuovo centro sportivo comunale:
  • PROGETTAZIONE DEFINITIVA ARCHITETTONICA;
  • PROGETTAZIONE STRUTTURALE;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO ELETTRICO;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO E ANTINCENDIO;

Quello che ci pare singolare è che tutte queste figure professionali vengono individuate non attraverso una gara pubblica, ma scelti direttamente dalla Giunta tra quelli di “fiducia” dell’Amministrazione. Il Sindaco giustifica questa scelta in questo modo: “ Vista l’urgenza di dare quanto prima inizio alla realizzazione del nuovo centro sportivo”. Quindi la situazione è questa: la Giunta affida l’incarico ai tecnici che vuole e senza gara pubblica perché l’opera è urgente e non ci sono i tempi per realizzarla attraverso le normali procedure.

Come è possibile che un’opera proposta fin dalla campagna elettorale diventi ad un certo punto urgente? 
Questa Amministrazione aveva proposto in campagna elettorale l’idea di realizzare un “Nuovo centro sportivo” e perché non si è mossa facendo ricorso alle normali procedure di appalto attraverso gara pubblica? Procedure che, ricordiamo, garantiscono maggiore trasparenza e correttezza.


Noi proviamo a dare le uniche due risposte che riteniamo possibili:

  • L’Amministrazione ha perso tempo e nonostante le promesse fatte non è stata in grado di mantenerle seguendo le procedure più chiare e trasparenti.
Oppure
  • L’Amministrazione ha consapevolmente aspettato per poter affidare gli incarichi in situazione di “urgenza” e quindi senza dover sottostare alle normali procedure.
In entrambi i casi non possiamo che esprimere il nostro disaccordo rispetto alle azioni intraprese.
Ci riserveremo anche di valutare la legittimità di queste delibere.

domenica 26 febbraio 2012

Niente sale a chi non ci piace!


Ancora una volta l’Amministrazione preferisce al confronto costruttivo con i gruppi di minoranza un modo di procedere politicamente prepotente.
Il prossimo Consiglio Comunale vedrà i Consiglieri impegnati non nel votare il Bilancio Comunale, strumento essenziale per l’attività Amministrativa (ricordiamo come stiamo ancora aspettando di sapere quali e quanti fondi l’Amministrazione riserverà alle scuole), ma l’ordine del giorno prevede la modifica al Regolamento utilizzo pubblico delle sale comunali. Ci chiediamo: quale è il motivo e l’urgenza da parte dell’Amministrazione di dedicare tempo e risorse a tale regolamento sottraendole alla doverosa e fondamentale chiusura del Bilancio Comunale?
Osservando le modifiche proposte dall’Amministrazione qualche idea e risposta noi ce la siamo data.
Di seguito indichiamo le modifiche più rilevanti proposte dalla maggioranza .

(La lettera N. indica il nuovo regolamento e la V. il vecchio, in rosso le modifiche).

V.
L’Amministrazione Comunale, al fine di promuovere all’interno della nostra Comunità, attività di carattere politico, sociale, culturale ed artistico, mette a disposizione del pubblico, gli spazi di proprietà dell’amministrazione non direttamente utilizzati per gli scopi istituzionali.
N.
L’Amministrazione Comunale, al fine di promuovere all’interno della nostra Comunità,
attività di carattere sociale, culturale ed artistico, mette a disposizione del pubblico, gli spazi di proprietà dell’amministrazione non direttamente utilizzati per gli scopi istituzionali.

Per chi ci amministra non è più compito di un’Amministrazione Comunale promuovere attività di carattere politico. Forse loro non fanno politica? Forse non è proprio per l’attività politica svolta da Sindaco e Assessori che la Comunità di Bolgare spende circa € 100.000 all’anno per le indennità a loro dovute? Non è l’attività politica che grazie al confronto, al dialogo, alla collaborazione e a volte anche allo scontro, costruisce e definisce la direzione che una Comunità intraprende?
Un’Amministrazione politica come quella di Bolgare che nega il ruolo costruttivo della politica o lo fa in malafede o non ha ancora capito, dopo 15 anni di amministrazione, il vero senso di una politica democratica.

V.
Le sale sono concesse in uso a Partiti Politici, Enti, Associazioni, Gruppi e privati, che attuino attività ad indirizzo sociale, ricreativo e culturale, entro i limiti di cui all’art. 17 della Costituzione.
N.
L’utilizzo delle sale è altresì consentito ad Associazioni e altri soggetti privati il cui oggetto sociale abbia esclusivamente finalità culturali, ricreative, sociali e socio-sanitarie; uniche eccezioni consentite sono le riunioni condominiali e le iniziative promosse da partiti.
[…]
L’uso delle sale da parte dei soggetti che in via del tutto eccezionale possono utilizzare le sale,  […] , è subordinato al pagamento anticipato delle tariffe che saranno fissate con apposita deliberazione di Giunta Comunale.

Certo non si poteva vietare l’uso delle sale ai gruppi di minoranza o ai partiti, ma dal vecchio al nuovo regolamento i partiti sono passati da soggetti che avevano il diritto all’uso delle sale comunali a soggetti a cui le sale vengono concesse in via del tutto eccezionale, e previo pagamento anticipato di una tariffa.
Per i gruppi attivi politicamente a Bolgare (e noi ci sentiamo tra questi) chiedere 130 euro al giorno per l’utilizzo di una sala comunale significa negare l’utilizzo della sala.
Significa negare il confronto. Significa negare il diritto di critica. Significa non capire cosa è la democrazia.
Significa non credere nella forza delle proprie idee ma avere solo paura delle idee degli altri.

mercoledì 1 febbraio 2012

Lasciateci almeno la realtà...

Anche la sezione della Lega Nord di Bolgare fa bella mostra di questo slogan.



La critica politica è l’anima della democrazia. C’è però un limite a tutto. All’entrata degli spogliatoi in oratorio c’era un cartello che recitava:
CHI SA FARE FA, CHI NON SA FARE CRITICA.
Motto perfetto per descrivere il ruolo che la Lega Nord sta giocando in questo momento. Come si può definire un partito che fino a 30 giorni fa era al governo di questo Paese e ora si concede solo una critica incondizionata al Governo tecnico chiamato proprio perché il Governo politico fatto da loro era allo sbando e stava portando l’Italia alla deriva? La politica di Monti è “macelleria”, possiamo anche discuterne, ma come siamo arrivati fino a questo punto? Chi era alla guida del Paese fino a poche settimane fa e recitava: “La crisi è solo psicologica…” e chi era quel partito del Nord che con i suoi voti lo sosteneva senza se e senza ma? 

Speriamo che la politica e i politici (anche nostrani) tornino ad avere almeno il senso della realtà.

Un taglio d'erba contro la crisi


In queste belle (e ora anche nevose) giornate invernali capita di fare quattro passi fuori programma. Tra le mete preferite non può mancare il Parco Nochetto. La riflessione che segue nasce proprio durante una di queste passeggiate del fine settimana.
È noto che la manutenzione ordinaria delle aree verdi del Parco Nochetto, del Parco Brolo, di via Verdi e di via del Guado è regolamentata da una convezione tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Dilettantistica “U.S. New Line”, che prevede un contributo annuo a favore dell’associazione di € 12.000.
Il lavoro svolto sulle aree verdi è impeccabile ed è esperienza di tutti il perfetto stato in cui è mantenuto il Parco Nochetto. Quindi tutto bene? Non proprio…
A quanto ci è dato sapere, chi lavora per la manutenzione delle aree verdi per conto della “U.S. New Line” viene retribuito con un compenso orario (il compenso dovrebbe essere di circa € 6 all’ora). Non abbiamo nulla da dire su come l’Associazione “U.S. New Line” utilizzi i propri fondi, ma visto che tali soldi vengono da un contributo del Comune ci permettiamo di suggerire alcune modifiche e una maggiore trasparenza. È meritevole che l’Amministrazione elargisca dei contributi alle Associazioni del territorio, ma questi fondi dovrebbero servire a sostegno delle finalità proprie delle Associazioni e non a pagare i “volontari”. Il volontario, infatti, è colui che dedica gratuitamente il proprio tempo a sostegno di una causa, di un’associazione, di un’altra persona…e non dedica il proprio tempo, previo pagamento orario della prestazione data.
Se in futuro l’Associazione “U.S. New Line” avrà ancora l’incarico di manutenzione delle aree verdi sarebbe opportuna una modifica della convenzione. L’Amministrazione, in particolare l’Assessorato alle Politiche Sociali, dovrebbe privilegiare quelle persone, in particolari giovani in cerca di occupazione, che a causa della crisi o per motivi famigliari si trovano in difficoltà economiche e che quindi potrebbero trarre beneficio economico dallo svolgere il lavoro di manutenzione delle aree verdi.
Certamente l’Amministrazione risparmia soldi stipulando una convenzione con un’Associazione piuttosto che appaltando il lavoro a dei giardinieri professionisti, ma non dovrebbe essere solo questo l’obiettivo. Si potrebbe continuare a risparmiare, ma nello stesso tempo aiutare chi ha veramente bisogno di un lavoro per arrivare alla fine del mese.
Noi chiediamo che i fondi destinati al pagamento dei “volontari” che operano nel Parco non siano gestiti in completa autonomia dall’Associazione “U.S. New Line” e quindi destinati a persone, sicuramente meritevoli per quanto fanno, ma che forse non hanno così bisogno di un compenso rispetto a tanti altri concittadini che si trovano in situazioni di difficoltà. Non essendo certamente la “U.S. New Line” a doversi prendere l’onere di cercare chi ha bisogno di aiuto nel nostro paese, dovrebbe essere l’Amministrazione ad assumersi maggiormente le proprie responsabilità e non solo delegare, ma anche progettare, condividere e guidare quello che con i fondi comunali va a sostenere.
Pensate che bello sarebbe continuare a passeggiare per il nostro Parco e pensare che il lavoro fatto per avere l’erba tagliata, le piante potate, le siepi regolari… oltre che allietare le nostre passeggiate ha contribuito ad aiutare tanti concittadini a superare un momento di difficoltà. 

martedì 31 gennaio 2012

Notiziario comunale

Niente novità in comune?...L'Amministrazione, a novembre, ha chiesto ai gruppi di minoranza un articolo da pubblicare sul notiziario comunale. Noi, come pensiamo anche gli altri gruppi, abbiamo puntualmente risposto ed inviato il nostro articolo.
Alle soglie di febbraio non abbiamo ancora visto il notiziario...
Forse l'Amministrazione non ha nulla da dire ai suoi concittadini...?
Aspettiamo fiduciosi...

giovedì 19 gennaio 2012

Telgate - Non passa la mozione antidiscarica

Riportiamo l'articolo del blog Progetto per Telgate in merito alla mozione antidiscarica bocciata in Consiglio Comunale a Telgate.


Per quanto riguarda Bolgare non sappiamo ancora se l'Amministrazione ha intenzione di prendere posizione in merito.

martedì 10 gennaio 2012

Lunga e diritta correva la strada


La conosciamo tutti questa bellissima canzone dei Nomadi, e tutti sappiamo che non ha certo un lieto fine. Ripercorrendo questi anni in cui l’Amministrazione comunale è stata guidata dall’attuale maggioranza abbiamo la percezione che anche la nostra di strada non ci porti a nulla di buono. Certo non è facile in tempi di crisi guidare un comune, ma è proprio in questi momenti che devono emergere le capacità e la lungimiranza di chi si è candidato alla guida di una comunità. Ci risponderanno che è facile criticare. Hanno ragione. Rispondiamo, però, che è altrettanto facile rispondere alle critiche solo con altre critiche invece che valutare le idee e le proposte anche della minoranza.
stock photo : A green two-way street sign pointing to the Past and FutureSiamo partiti con le parole della canzone dei Nomadi perché, fino ad ora, l’opera più evidente di questa Amministrazione è stata la riqualificazione di via Papa Giovanni. Appunto una strada. Opera inutile? Riteniamo di no, ma pensiamo che forse altri interventi erano prioritari. I quasi 500 mila euro previsti per la sua realizzazione non potevano essere investiti nelle strutture scolastiche con progetti a medio e lungo temine? Pensare al futuro della comunità è lungimiranza politica; fare arredamento urbano è convenienza politica. Creare una comunità viva e attiva deve essere l’obiettivo di qualunque amministrazione. Per perseguire questo obiettivo non basta organizzare spettacoli in piazza, ma bisogna agire nel presente pensando al futuro. Viviamo in un contesto dove sempre più famiglie decidono di mandare i propri figli in scuole fuori paese. Decisione del tutto legittima e rispettabilissima. Questo però non può essere accettato passivamente da parte di chi amministra il paese. Per costruire una società attiva, che possa affrontare con impegno anche momenti difficili, è necessario che i propri membri si sentano parte della stessa comunità. Cosa succederà in futuro alla nostra comunità se già da ragazzi i suoi membri sono stati cresciuti, educati e formati in realtà diverse, eterogenee e slegate tra loro? La scuola deve essere la priorità di un’Amministrazione.
Quale è realtà di Bolgare. Una scuola materna che è continuamente sottoposta a rattoppi dell’ultimo minuto per poter accogliere un numero crescente di bambini. La scuola primaria, che costruito un primo lotto di classi, è stata lasciata con il primo piano della nuova palazzina con le finestre sbarrate da pannelli di legno. Una scuola secondaria che è la stessa che tutti noi ci ricordiamo di aver frequentato negli ultimi 30 anni…nulla di nuovo. La Maggioranza risponderà che il Piano di diritto allo studio rende disponibili per la scuola ingenti risorse economiche, ma noi non stiamo parlando solo di soldi, ma di progetti, di idee di voglia di mettersi in gioco e non solo di mettersi in mostra per le elezioni.
La nostra …strada lunga e diritta… non è fatta solo di asfalto, ma anche di idee. Questa strada ci dovrebbe portare ad una nuova scuola materna ampia colorata e spaziosa, costruita accanto all’attuale polo scolastico; una scuola elementare e media che rinnovate e in continuità lavorino per formare i nostri ragazzi con un’attenzione sempre più rivolta all’informatica, all’inglese al rispetto dell’ambiente e alla convivenza civile. Una strada quindi che ci porti insieme nel futuro e non ognuno per sé, in ordine sparso.

Variante PGT


In molti dei comuni Lombardi e del Nord, è in atto un sensibile ridimensionamento del consumo del territorio, consapevoli che negli ultimi decenni si è urbanizzato in modo esagerato. Sicuramente  l’attenzione e la sensibilità alla qualità della vita ha determinato e contribuito a questa scelta; non sempre il consumo del territorio corrisponde a benessere e sviluppo, anzi ne condiziona i Bilanci, infatti in molti comuni come il nostro, queste azioni hanno visto sindaci e amministratori rincorrere i problemi legati a servizi e strutture necessari alla vita sociale delle proprie famiglie (ad es.: ricettività scolastiche).
Nel comune di Bolgare a tre anni dalla approvazione del PGT (2008) è stata adottata la prima Variante al Piano che se da un lato prevede una riduzione degli indici di edificabilità, dall’altro vede ancora la destinazione di circa 70.000 m2. di area privata ad attività di servizi (poligoni di tiro, pista ciclocross, ecc.).
Questo, avviene ad una anno dalla approvazione del Piano Integrato Cascina Sperandina che ricordiamo, nel progetto di massima prevede anche la realizzazione di un Motel con 80 stanze ca. Nella variante è prevista la realizzazione di una nuova rotatoria sulla Paloscana e la riqualificazione di via Tezza che diventerà una strada di m. 9,50, con notevoli costi per i cittadini di Bolgare, infatti per queste opere sono previsti più di 5.000.000,00 di € (dai documenti di variante).
Probabilmente non è un caso che il proprietario dei terreni ove è ubicata la Cascina Sperandina e l’area di 70.000 m2 destinata a futuri servizi sia la stessa persona.

Restiamo fortemente convinti che i servizi ai cittadini debbano e si possano fare in forma pubblica. Basta osservare quelli già esistenti (ad es. il Parco del Serio) per capire che scelte diverse sono possibili.


La crisi è passata ... o forse no ...

È passato un anno dall’ultima volta che abbiamo suggerito l’opportunità, anche a Bolgare, di diminuire i costi della politica. 110 mila euro circa sono le spese annue sostenute per compensi a Sindaco e Assessori. Da parte nostra, come gruppo di minoranza, non ci sembrava corretto proporre direttamente in Consiglio una riduzione di compensi che non ci appartenevano. Abbiamo, come si dice, cercato di indurre ad una riflessione su questo tema. Finalmente, non ci pareva vero, proprio da un consigliere eletto nel gruppo di maggioranza (Consigliere D’Indio) è stata portata in Consiglio la proposta di ridurre del 50% indennità di Sindaco, Assessori e Consiglieri.

Proprio quello che avevamo proposto un anno fa!

Purtroppo però tale proposta è stata bocciata!

Il Sindaco ha detto che non è competenza del Consiglio deliberare sulle indennità della Giunta comunale e per quanto riguarda le indennità dei Consiglieri la Maggioranza ha preferito dire NO ai tagli.
La cosa singolare è che, a quanto si è capito, la proposta poteva anche essere accettata se ci fosse veramente ua situazione di crisi. L’opinione del Sindaco, infatti, è che a Bolgare non si percepisce una crisi così forte. Non c’è quindi motivo per diminuire i compensi dei politici.

...Sarà così…?




lunedì 14 novembre 2011

VARIANTE PGT 2011


Ormai quotidianamente leggiamo e vediamo sui giornali e TV locali i proclami e gli impegni di tanti Sindaci lombardi e del Nord a ridimensionare e contenere il consumo di territorio, consapevoli che negli ultimi decenni si è urbanizzato in modo esagerato e non secondo le esigenze della propria popolazione e della sua qualità di vita. Finalmente si è compreso che non sempre il consumo del territorio per l’edificazione di case e di fabbriche corrisponde al benessere e sviluppo della propria gente. Vediamo infatti che la conseguenza di queste azioni è di condizionare i Bilanci comunali che devono rincorrere i nuovi problemi che si sono venuti a creare quali ad es. la necessità di creare od ampliare strutture e servizi come scuole, impianti sportivi, cimiteri, depuratori, reti idriche e tecnologiche, ecc. Per non parlare del verde e della campagna…che si restringe sempre più e va a scomparire dalla ns. memoria più cara che è quella delle nostre origini.
Pensavamo che anche nella nostra amministrazione fosse in atto la riflessione su un più corretto e contenuto consumo del suolo. Tanto più che il PGT (Piano di Governo del Territorio) era stato appena approvato (nel 2008). Ecco invece che ad appena un anno e mezzo dal suo insediamento la nuova amministrazione (in continuità della precedente) mette di nuovo mano al PGT adottando una Prima Variante che dà…un colpo al cerchio e uno alla botte. Infatti ad una riduzione degli indici di edificabilità vediamo variare la destinazione da “Parco del Cherio” ad “attività di servizi” di circa 70.000 mq in zona sud di Bolgare al confine con Palosco (zona Cascina Sperandina). Questi “servizi” riguarderebbero l’ormai famoso “Motel di circa 80 stanze” con annessi e connessi, una richiesta di poligono di tiro a segno, pista di ciclocross, ed altro che verrà ancora. Naturalmente la variazione è tutta su area di privati. Nella variante è prevista anche la realizzazione di una nuova rotatoria sulla Paloscana e la riqualificazione di via Tezza che diventerà una strada di m. 9,50, con notevoli costi, infatti per queste opere sono previsti oneri per più di 5.000.000,00 di € (dai documenti di variante).
Restiamo fortemente convinti che i servizi per attività ludico-ricreative per i cittadini debbano e si possano fare in forma pubblica. Basta osservare delle esperienze già esistenti quali ad es. il Parco del Serio, per capire che scelte diverse sono possibili e si possono veramente fare.