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venerdì 20 dicembre 2013

Sistema Bibliotecario Intercomunale

Durante la seduta del Consiglio Comunale di venerdì 29 Novembre abbiamo finalmente approvato (tirando un sospiro di sollievo...) la Convenzione Integrativa per la gestione intercomunale del sistema bibliotecario Seriate-Laghi.
Come tutti sanno, a partire dal 2014, la Provincia non gestirà più, per mancanza di risorse economiche, il servizio di catalogazione centralizzata e di trasporto libri per il prestito interbibliotecario. Tutto passa nelle mani dei Comuni che attraverso i 5 Sistemi bibliotecari hanno faticosamente condiviso ed elaborato una nuova modalità di gestione che dovrà, col tempo, divenire sempre più efficace.
Come Progetto per Bolgare riteniamo che vada mantenuta la qualità del servizio erogato ai cittadini senza ulteriori costi aggiuntivi; inoltre riteniamo che il servizio di interprestito bibliotecario rappresenti, per il nostro territorio, un’eccellenza sul piano culturale e sociale che non dev’essere dispersa.

Quello che è da criticare è invece l’atteggiamento, le modalità e i tempi con cui la Provincia ha rinunciato alla gestione di tale servizio… Il Presidente Pirovano, in questi ultimi giorni, ha espresso diverse critiche in merito al fatto che Bergamo non ha superato la prima scrematura per restare in lizza tra le città candidate a Capitale Europea della Cultura 2019. Certo è una sconfitta e una delusione per tutti… Ma, caro Presidente Pirovano,  per la cultura, forse, serviva uno sforzo in più!

domenica 1 settembre 2013

Biblioteca Bolgare… col fiato corto!

In questi giorni i giornali locali stanno dando ampio rilievo all’iniziativa “Fiato ai Libri 2013”, giunta all’8° edizione. E’ un’importante rassegna di letture organizzata e promossa dal Sistema Bibliotecario Seriate Laghi
http://www.fiatoailibri.altervista.org

L’iniziativa, attraverso attori, scrittori e musicisti, è un viaggio dove lo spettatore è invitato ad ascoltare storie lette ad alta voce, tratte dalla narrativa contemporanea ed accompagnate da musica dal vivo.
Sono coinvolti molti comuni (Albano S. Alessandro, Bagnatica, Casazza, Cavernago, Costa di Mezzate, Costa Volpino, Gorlago, Gorle, Grassobbio, Montello, Palosco, Romano di Lombardia, San Paolo D’Argon, Sarnico, Scanzorosciate, Seriate, Trescore Balneario, Treviglio, Villongo); ma Bolgare non c’è! Eppure anche la nostra biblioteca appartiene al Sistema Bibliotecario Seriate Laghi!
Ci chiediamo: perché perdere una bella occasione di promozione culturale di rilievo?
Forse servirebbe un impegno maggiore da parte della nostra Biblioteca per proporre iniziative culturali che vadano oltre i soliti corsi che ogni anno ci vengono presentati; non ci possiamo accontentare di una Biblioteca che “vivacchia” semplicemente sul prestito libri! Forse servirebbe che i nostri amministratori concentrassero più attenzione al tema della promozione culturale e non solo alla riqualificazione urbana di alcune vie… ma questa è un’altra storia!

martedì 9 luglio 2013

La cultura costa troppo...si taglia!

Dal 2014 la Provincia non gestirà più, per mancanza di risorse economiche, il servizio di catalogazione centralizzata e di trasporto libri per il prestito interbibliotecario: tale servizio, permettendo la circolazione di libri fra biblioteche diverse della provincia di Bergamo, consente di far fronte al fabbisogno informativo delle comunità locali in un’ottica di sistema territoriale e garantisce il diritto di tutti di accedere liberamente alla cultura, all'informazione, al patrimonio librario e multimediale.
La rete bibliotecaria provinciale è articolata in 6 sistemi locali; Bolgare appartiene al Sistema Bibliotecario Intercomunale Seriate – Laghi che comprende 63 Comuni per un totale di 59 biblioteche.
Il servizio di prestito libri fra le biblioteche, che movimenta ogni anno circa 400 mila libri, è un sistema di rete eccellente, è un servizio importante ed efficace su tutto il territorio provinciale. Inoltre è uno strumento che incentiva la lettura e la conoscenza.  Il bello del prestito interbibliotecario è questo: anche se abiti in un piccolo paesino di montagna, puoi avere, in pochi giorni e gratis, gli stessi libri o gli stessi dvd che vengono prestati da altre biblioteche più fornite!
Ora la Provincia rinuncia a questa eccellenza culturale; sembra non esserci più il milione e duecentomila euro con cui ogni anno Via Tasso ha finanziato il sistema (non però l'acquisto dei libri: quello è sempre rimasto a carico dei singoli Comuni).
Il compito passa quindi ai Comuni che, coordinati dai Sistemi bibliotecari, devono trovare una strategia condivisa per recuperare i soldi necessari per il funzionamento del servizio. Proprio in questi giorni è stata messa a punto la convenzione tra i Sistemi bibliotecari che andrà poi approvata da tutti i 244 Consigli Comunali della Bergamasca e, con l’estate di mezzo, il tempo non è poi molto.
Tra gli elementi prospettati dalla convenzione vi è l’introduzione della tessera a pagamento (5 euro, con esclusione dei minorenni) per il servizio di interprestito. Si chiede pertanto un ulteriore sforzo ai Comuni e conseguentemente ai cittadini. Come Progetto per Bolgare crediamo che vada mantenuta la qualità del servizio erogato agli utenti negli ultimi anni per non disperdere il valore dell’esperienza di coordinamento sperimentata sul territorio.
Infine, ci spiace tristemente constatare che, proprio in questo periodo dove viene promossa a livello internazionale la candidatura di Bergamo come Capitale europea della Cultura 2019, la Provincia abbia scelto di rinunciare al proprio ruolo di regia gestionale del prestito interbibliotecario ed abbia pure rinunciato al contributo annuale per l’Università degli Studi optando per altre priorità di bilancio.

L’uscita di scena della Provincia dalla conduzione di diversi aspetti apre poi, inevitabilmente, ulteriori riflessioni sul senso futuro di tale Istituzione…

mercoledì 5 settembre 2012

Nessun ripensamento...a Bolgare serve una nuova e costosa Biblioteca

La Maggioranza approva la delibera per dare inizio ai lavori della nuova biblioteca.
Esatto! Una nova biblioteca anche se già ne esiste una. Tutto per il piccolo costo di 2 milioni di euro...
Ecco come buttare i soldi dalla finestra.
Nel frattempo le nuove aule della scuola elementare restano ancora senza bagni e quelle al piano superiore ancora inutilizzabili, mentre la scuola media comincia a perdere i pezzi.

Ci chiediamo perché questa maggioranza insiste a voler fare cose che non servono e lascia perdere interventi urgenti e necessari.




venerdì 13 luglio 2012

Questa è la storia di uno di noi...




Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso in via gluck...

Così inizia la famosa canzone di Celentano, che tutti conosciamo e ogni tanto canticchiamo. Bolgare non è certo una periferia di Milano divorata dal cemento della città, ma in questi ultimi 15 anni governati dalla "cara" Lega non abbiamo perso un'occasione per costruire nuove case, nuovi capannoni, nuove strade. Strutture che oggi sono per la maggior parte vuote, sfitte, inutilizzate. Abbiamo sacrificato il nostro territorio per avere in cambio cosa? Una popolazione di circa 6000 abitanti che deve però fare i conti con i servizi restati a quando eravamo 4000!
Un Paese deve svilupparsi anche urbanisticamente, ma per ogni sviluppo serve prima un progetto. Bolgare in questi anni è cresciuto, ma non è stato seguito nessun progetto, nessun indirizzo, nemmeno il semplice buon senso del buon padre di famiglia.
Lottizzazioni in ogni parte del paese, per poi trovarsi caso vuote o costruzioni non finite perché invendute e capannoni costruiti ad ogni anglo del paese senza una pianificazione chiara e funzionale di un polo produttivo. La mancanza maggiore è stata poi nella pianificazione delle opere pubbliche. Servizi, scuole, stadre... Bolgare in questo settore sembra essersi sviluppato alla cieca, senza prospettive e competenze. Pensiamo ad esempio alla riqualificazione di via Papa Giovanni dove all'altezza del ponte sul Cherio manca un lampione perché non si sono accorti che sopra passano i fili della media tensione. No sembra vero! Chi ha progettato, chi ha controllato, chi ha autorizzato? Di certo sappiamo che a pagare siamo stati noi cittadini.
L'ultima scelta fatta dall'Amministrazione è ancora più grave. Vogliono costruire una nuova biblioteca all'interno del polo scolastico e utilizzare la vecchia biblioteca come espansione dell'asilo. Quindi l'idea è spendere milioni di euro per avere una biblioteca nuova, quando ne esiste già una assolutamente funzionale e centrale e tenersi un asilo vecchio, su più livelli, che non potrà rispondere all'aumento di popolazione futuro. Il polo scolastico, inoltre, avrebbe bisogno di veder ultimati i lavori iniziati e lasciati a metà, non di intraprendere nuovi lavori. Le aule della scuola primaria al primo piano della nuova palazzina sono necessarie e urgenti. Il prossimo anno scolastico vedrà tre classi prime di 28 alunni ciascuna! Avere nuove aule più grandi e razionali è un'esigenza! Il Sindaco ci ha risposto che per lui non sono necessarie quelle aule. Per lui forse No, ma per le insegnanti, i genitori e sopratutto i bambini che frequentano la nostra scuola Si!
Tornando all'asilo è ormai da qualche anno che si presenta il problema di dover trovare nuovi spazi per la crescente richiesta di iscrizioni. Le soluzioni trovate dall'Amministrazione sono state di costruire nuove aule riducendo gli spazi esterni e di usare la palestrina come dormitorio! Noi abbiamo proposto la cosa più semplice e di buon senso: progettare un nuovo asilo che possa rispondere alle esigenze del Paese. L'Amministrazione chi ha risposto che non ci sono i soldi, ma ora vuole costruire una nuova biblioteca! Con cosa pensa di pagarla?
Il progetto della nostra "cara" Lega è spendere per qualcosa che non serve e c'è già e rinunciare a qualcosa che serve.

Non si può che conclude ancora con le parole di Celentano
...Eh no, se andiamo avanti così, chissà come si farà, chissà...