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mercoledì 21 marzo 2012

Lavori via Papa Giovanni XXIII...finiranno?




Oggetto: Interrogazione in merito ai lavori di riqualificazione urbana di via Papa Giovanni XXIII
  • Visto che i lavori di riqualificazione urbana di Via Papa Giovanni  XXIII, ad opera dell’impresa      Bergamelli s.r.l. , sono iniziati nel mese di luglio 2011;
  • Visto che per tali lavori si è stabilita una durata di 150 giorni;
  • Visto che, ad oggi, i lavori non sono stati ultimati e permangono delle carenze che rendono difficoltosa e pericolosa la stessa viabilità dell’opera:

· Gli attraversamenti pedonali sono scarsamente visibili per quanto riguarda la segnaletica orizzontale/verticale e non sono pienamente accessibili in quanto vi sono dislivelli e gradini che rendono problematico l’attraversamento soprattutto per persone disabili ma anche, semplicemente, per una donna con passeggino;

· L’uscita che dal parcheggio del “grattacielo” permette di immettersi su via Papa Giovanni non è certamente agevole. Soprattutto se si va in direzione “rotonda della Croce” si è spesso obbligati ad invadere parzialmente la corsia opposta;

·  Il parcheggio del grattacielo è ancora in parte occupato dai vecchi lampioni;

· L’illuminazione presenta numerosi coni d’ombra lungo tutto il tracciato di via Papa Giovanni XXIII e in particolare presso il ponte sul Cherio, dove è evidente l’assenza di un corpo illuminante.

- Visto che tali lavori sono fermi da diversi mesi;

SI CHIEDE

-       Al Sindaco di esplicitare i motivi di tale rallentamento dei lavori e di comunicare entro quando si intende ultimare i lavori stessi.

lunedì 7 novembre 2011

Carburante mezzi comunali


Rilevato che da diversi anni gli automezzi di proprietà dell’amm.ne comunale vengono riforniti di carburante presso la stazione Tamoil di Calcinate.
- Visto che durante il Consiglio Comunale del 31 gennaio 2011, in occasione della discussione relativa al Bilancio di previsione 2011, è stata fatta menzione al Sindaco che effettuare rifornimento di carburante agli automezzi di proprietà comunale presso la stazione Tamoil di Calcinate comporta costi maggiori per le casse comunali considerato che i costi dei carburanti presso detta stazione sono maggiori della stazione Agip presente in Bolgare e che lo spostamento fuori sede del personale comporta dispendio di tempo degli stessi.
- Visto che durante il Consiglio Comunale del 28 aprile 2011, in occasione della discussione relativa al Conto economico 2010, è stato ricordato al Sindaco che anziché continuare ad effettuare rifornimento di carburante agli automezzi di proprietà comunale presso la stazione Tamoil, si può benissimo risparmiare i soldi dei cittadini sia sul costo che sui consumi dei carburanti, utilizzando la stazione Agip di Bolgare che sui tempi impegnati dal personale per lo spostamento.
- Visto che il sindaco in sede di Consiglio Comunale del 28 aprile 2011, in risposta al consigliere Lomboni si era impegnato a verificare la procedura presso gli uffici competenti ed eventualmente ad intervenire in merito.
- Preso atto che il sindaco nel giugno 2009, in apertura di mandato aveva manifestato la volontà politica di agire per eliminare gli sprechi per ottimizzare le risorse.
- Considerato che una attenta e intelligente amministrazione deve impegnare con rigore e senza spreco le risorse economiche a disposizione e altresì impegnare le risorse umane per ottimizzare i servizi ai propri cittadini, che nel caso specifico in discussione dimostrano l’esatto contrario:
CHIEDIAMO INTERPELLANZA
- Circa le motivazioni che hanno indotto e inducono tutt’ora le scelte dall’Amm.ne comunale a utilizzare la stazione Tamoil di Calcinate per il rifornimento degli automezzi di proprietà comunale sostenendo maggiori costi, verificato che sul territorio di Bolgare da anni la stazione Agip propone costi alla pompa decisamente inferiori.

lunedì 19 aprile 2010

Assistenti educatori per la mensa scolastica


I consiglieri Comunali di Progetto per Bolgare e PDL
Considerato che attraverso la Proposta Piano di Diritto allo Studio 2010 (protocollo N. 0011842 – 30.11.2009) da parte del dirigente scolastico dott.ssa Virginia Ginesi i docenti ritengono determinante un progetto di collaborazione con l'Amministrazione comunale nella gestione del tempo mensa, tanto da ritenerlo prioritario anche rispetto ai corsi con esperti finanziati per arricchire l'offerta formativa, in quanto nella quotidianità non si ha la possibilità di curare l'apprendimento di base degli alunni e i loro bisogni di personalizzazione della didattica, causa l’insufficienza delle risorse ordinarie.
Visto che il Gruppi Consiliari Progetto per Bolgare e PDL nella seduta del Consiglio Comunale del 29 marzo 2010 hanno presentato un emendamento al Piano di Diritto allo Studio 2010 al fine di risolvere le difficoltà segnalate dal Corpo Docente delle scuole di Bolgare in merito alla gestione delle compresenze e supplenze, attraverso una proposta di appalto per assistenti educatori per la sostituzione in parte del personale docente della scuola primaria durante il tempo mensa così da recuperare le ore necessarie per compresenze e supplenze.
Visto che tale emendamento al Piano di Diritto allo Studio 2010 è stato bocciato della Maggioranza Consiliare durante la seduta del Consiglio Comunale
Inoltrano interpellanza al Sindaco
circa gli intendimenti ed i provvedimenti che intende adottare per le problematiche segnalate dal Corpo Docente attraverso la Proposta Piano di Diritto allo Studio 2010 (protocollo N. 0011842 – 30.11.2009) in riferimento alla difficoltà di gestione delle compresenze e supplenze.

mercoledì 3 marzo 2010

Bacheca...ancora ostaggio del comune...


Consiglieri Comunali di Progetto per Bolgare
Premesso che:
- in data 9/11/2005, il Comune comunicava ai vari Gruppi politici ed associativi interessati, che a causa dei lavori di ristrutturazione del fabbricato di proprietà dell’Istituto Diocesano, ubicato in Piazza V. Veneto, intendeva …” spostare le bacheche di proprietà dei vari gruppi riportati in indirizzo della lettera, a zona più consona, da destinarsi….”;
- in data 17/04/2007, il gruppo Progetto per Bolgare, dopo ampio termine dal completamento dei lavori interessanti Piazza V. Veneto, sollecitava il Comune per il ripristino delle bacheche rimosse a causa dei lavori di ristrutturazione;
- in data 14/05/2007, il Sindaco pro tempore Manti rispondeva circa l’impossibilità a prevedere soluzioni in tempi brevi e certi in quanto si era in attesa di definire tipologia ed ubicazione delle bacheche in parola;
- in data 06/05/2008 il gruppo Progetto Per Bolgare risollecitava il Sindaco a dare risposta alla necessità di ripristino delle bacheche quale strumento di informazione alla cittadinanza e proponendo una loro ubicazione provvisoria in attesa di quella definitiva da individuarsi da parte dell’Amministrazione
- in data 30/05/2008 il Sindaco manti rispondeva con lo stesso tono della sua precedente risposta del 14/05/2007 non avendo ancora individuato (…dopo 2 anni) la tipologia e l’ubicazione delle bacheche;
- in data 30/10/2008 il Gruppo Progetto per Bolgare e altri (Partiti politici interessati) nel risollecitare la questione, proponeva il ripristino, benché provvisorio, delle vecchie bacheche (peraltro ancora in custodia del comune), nelle stesse dimensioni e nello stesso luogo ove erano ubicate le precedenti;
- in data 26/11/2008 il Sindaco Manti, riscontrando il ns. sollecito e la ns. proposta , oltre che mostrare, dopo 3 anni, la sua inefficienza a risolvere un problema di per sé di facile soluzione, passava anche a non tanto velate minacce velate minacce (si cita…”la collocazione impropria delle bacheche sul suolo pubblico potrebbe configurare una violazione anche di tipo penale e che il comando di polizia locale è allertato per e eventuali azioni susseguenti…”) e ad informare che “…il Consiglio Comunale sarà chiamato a breve ad approvare apposito regolamento per utilizzo delle bacheche.”
Visto
- la comunicazione dell’ Ufficio Difensore civico della Regione Lombardia, dott. Massimiliano della Torre n. 09/1.5.1./8 - 01263 del 17/03/2009 nella quale viene ricordato al Sindaco Manti, che nonostante i numerosi solleciti, risulta che il Comune non ha ancora provveduto ad individuare la zona di ubicazione delle bacheche e chiesto espressamente i motivi di tale inspiegabile ritardo considerando il fatto che proprio sul sito del Comune, proprio il Sindaco mette in evidenza l’importanza di “conoscere ed essere informati”;
- a tale richiesta, a ns. conoscenza, non è stata data ancora risposta
rilevato che il problema della ricollocazione delle bacheche rimosse in occasione della ristrutturazione dello stabile di proprietà dell’Istituto Diocesano e della Piazza V. Veneto sussiste tuttora nonostante i solleciti sopramenzionati;

- le bacheche dei gruppi e delle associazioni richiedenti sono uno importante strumento di informazione e di partecipazione da parte della popolazione alla vita della Comunità
inoltrano interpellanza al Sindaco
circa gli intendimenti ed i provvedimenti che intende adottare per il pronto ripristino delle bacheche dei gruppi ed associazioni rimosse su richiesta del comune in occasione dei lavori di ristrutturazione della Piazza V. Veneto e dello stabile in essa ubicato, anche nelle tipologie ed ubicazioni diverse da quelle di allora ed eventualmente nelle modalità individuate dalla Amministrazione.

Premio "Fuori dal Comune"


I Consiglieri Comunali di Progetto per Bolgare
- Premesso che il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, Art. 3 comma 1, che recita: ”Il Consiglio comunale, depositario della volontà dei cittadini di Bolgare, […] è l’Organo destinato ad assumere il potere normativo previsto dalla Legge e dallo Statuto Comunale. Esso costituisce il riferimento diretto della partecipazione dei cittadini alle sue funzioni di indirizzo e di programmazione delle attività del Comune, per lo sviluppo della Comunità alla quale lo stesso è preposto”;
- Vista la manifestazione “Fuori dal Comune” nella quale sono stati premiati concittadini di Bolgare (a cui è rivolta la ns. stima ed ammirazione) a nome dell’intera Comunità ;
- Rilevato che l’Organo Istituzionale che rappresenta tale Comunità, il Consiglio Comunale, non è stato minimamente coinvolto nell’iniziativa e non ha opportunamente partecipato alla scelta dei concittadini meritevoli di tale riconoscimento;
- Ritenendo che i riconoscimenti assegnati ai cittadini nella serata “Fuori dal comune” rappresentino un atto indirizzo e di stimolo rivolto in particolare alle nuove generazioni e un esempio di impegno civico mostrato da nostri concittadini, che gli amministratori vogliono rendere manifesto e invitare ad adottare;
- Essendo convinti che l’Istituzione Consiliare, estromesso da tale iniziativa, sia stato privato di una sua fondamentale funzione
Inoltrano interpellanza al Sindaco
Circa i criteri di scelta dei concittadini da onorare con tale riconoscimento e perché non siano stati oggetto di una discussione in Consiglio Comunale, essendo esso il riferimento diretto della partecipazione dei cittadini alle sue funzioni di indirizzo.

Tabelloni luminosi...di tutti...o solo per alcuni?


I consiglieri Comunali di Progetto per Bolgare
Premesso che il Gruppo Progetto per Bolgare nello scorso mese di novembre aveva chiesto di pubblicizzare sul tabellone luminoso comunale, l’iniziativa culturale di una mostra del libro per ragazzi collaterale anche a una sensibilizzazione delle iniziative di Emergency e che a tale richiesta era stata data verbalmente risposta negativa da parte dell’ufficio segreteria (per tramite della Sig.ra Elena Belotti);
Sottolineato che l’azione pubblicitaria era rivolta unicamente alla promozione di una iniziativa culturale (mostra del libro) in favore dei ragazzi di tutte le scuole del comune di Bolgare e delle iniziative dell’Agenzia Internazionale Emergency;
Rilevato che alla nostra richiesta di spiegazioni relativamente al diniego non è stata data risposta da parte degli uffici che hanno rimandato al sindaco l’espressione delle motivazioni che hanno sotteso al diniego;
Visto che alla data odierna sembra non essere stato redatto apposito regolamento per l’utilizzo dei tabelloni luminosi comunali;
Visto che ad oggi non sono state riposizionate le bacheche dei gruppi politici ed associativi asportate “provvisoriamente” su richiesta dell’Amministrazione Comunale a causa di lavori pubblici che interessavano le aree ove erano ubicate, né tanto meno, sono state individuate diverse tipologie ed ubicazioni definitive;
Nel denunciare pubblicamente la situazione che vede il nostro gruppo consiliare ma anche altri gruppi civici e politici operanti in paese nell’impossibilità di utilizzare strumenti che la pubblica Amministrazione è obbligata a mettere a disposizione della cittadinanza e nel ritenere antidemocratica e non corretta la non concessione dello spazio sul tabellone luminoso, dal momento che il tabellone non è proprietà esclusiva di Sindaco e Giunta ma anche di cittadini rappresentati dalla minoranza che ne hanno compartecipato all’acquisto
Inoltriamo Interpellanza al Sindaco
circa le motivazioni che hanno determinato il diniego all’utilizzo del tabellone luminoso, per la promozione della iniziativa mostra del libro per ragazzi e di sostegno e sensibilizzazione alla attività di Emergency, che ricordiamo, come avviene per altre agenzie Internazionali, riceve la giusta attenzione in diversi comuni della provincia di Bergamo proprio per la sua attività di servizi sociali e di solidarietà a livello mondiale.