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giovedì 11 febbraio 2016

Laboratorio Idee Ambiente - Una nostra proposta

In occasione della convocazione del Laboratorio di Idee per l’ambiente (11 febbraio’16) con all’ordine del giorno l’organizzazione della Giornata del Verde Pulito, il gruppo Progetto per Bolgare desidera presentare, in ottemperanza all’art. 1 e 2 del Regolamento per la costituzione e il funzionamento dei laboratori di Idee (D.C.C. 31 del 28.09.2009), che riportano:

I Laboratori hanno esclusivamente funzione consultiva e operano specificatamente in termini propositivi, fungendo da tramite tra la Comunità locale e l’Amministrazione Comunale in merito alle singole esigenze che interessano il proprio territorio.
A tale proposito, al Laboratorio sono demandati i seguenti compiti: Formulare proposte; Proporre l’adozione di provvedimenti e misure riguardanti situazioni/attività; Proporre attività di educazione, promozione e informazione; Promuovere e organizzare incontri, convegni, mostre, ecc.; Collaborare con l’Assessore in merito ai programmi di governo.


una proposta che riteniamo e speriamo possa trovare accoglimento da parte dell’Amministrazione comunale.



mercoledì 8 luglio 2015

Nuovo cemento su Bolgare!

L'Amministrazione Serughetti, Impegno per Bolgare "per un futuro sostenibile" (come si legge nel programma elettorale), nell'ultimo decennio ha profondamente cambiato il territorio di Bolgare con l'introduzione di numerose aree edificabili. Basti pensare che da quando la Lega è in amministrazione la popolazione di Bogare è passata da 3000 a più di 6000 abitanti! Con buona pace degli slogan (sempre e solo slogan) anti immigrazione del nostro Sindaco Serughetti!

Le aree lottizzate sono ancora, per la maggior parte, incomplete e abbandonate. Ricordiamo, e abbiamo sotto gli occhi, le lottizzazioni in località Asnenga, verso Telgate e a sud di Bolgare. Appartamenti invenduti e molti lotti di terreno abbandonati a se stessi perché le costruzioni non sono mai state terminate o nemmeno iniziate. 
A fronte di questo massiccio consumo del territorio, la comunità di Bolgare cosa ha ottenuto? 
Il completamento del Polo Scolastico promesso dal 2006? NO!
La diminuzione della tassazione comunale? NO! (in verità è aumentata con l'introduzione dell'IRPEF comunale)
Nuovi Servizi? NO! (il nuovo e solo campo da calcio non aumenta l'offerta sportiva, ma duplica solamente quello che già c'era a Bolgare)
Le tanto promesse e mai realizzate Piste ciclabili? NO!
La riqualificazione dell'area contaminata ex-Icro? NO!
......
Se questo non bastasse ecco cosa riserverà il futuro per Bolgare.



Bolgare ha chiesto e ottenuto una variante al Piano Territoriale Provinciale che prevede un aumento delle aree edificabili.

Ancora nuovo cemento per Bolgare!

Chiediamo al Sindaco il perché di questa scelta e di spiegare alla popolazione perché Bolgare dovrebbe ancora una volta sacrificare il proprio territorio agricolo e verde per far spazio a nuovo cemento, in un periodo in cui ci sono ancora vecchie lottizzazioni incomplete e abbandonate.

Chi ci guadagna con queste nuove lottizzazioni?

mercoledì 29 gennaio 2014

Piazza della Vita o Piazza dei Veleni?


In riferimento alla questione bonifica dell’area Ex-ICRO attuale PIAZZA DELLA VITA riportiamo quanto ricevuto dalla Provincia di Bergamo in merito alla nostra richiesta di far luce sulle procedure di bonifica adottate per la parte già edificata e per la restante parte da edificare.

Documento Provincia prot. n.113150 

Si fa riferimento alla nota in oggetto per comunicare quanto segue.
Lo scrivente Servizio è in attesa di acquisire dal Comune di Bolgare e dalle ditte Viblos ed Edilrodi (proprietarie del sito) la documentazione ed i chiarimenti richiesti nell’incontro del 23.10.13.
In particolare, in tale sede era stato richiesto: di acquisire un aggiornamento degli interventi realizzati nel sito dalla sua dismissione; chiarimenti su eventuali interventi su suolo e acque sotterranee in esito alle indagini realizzate dalla società EST nel 2002; informazioni sui passaggi di proprietà del sito con ricostruzione storica delle attività che lo hanno interessato; documentazione relativa alla pulizia e allo smaltimento delle cisterne oggetto dei recenti interventi.
Con nota provinciale prot. n.113468 del 05.12.13 il Comune e le ditte Viblos e Edilrodi sono state sollecitate a fornire quanto concordato nei tempi strettamente necessari.
Acquisito quanto sopra, si potrà procedere alla valutazione delle varie problematiche emerse sia per il suolo che per le acque sotterranee ai sensi della vigente normativa D.Lgs 152/06.
In particolare, oltre agli aspetti concernenti il corretto espletamento delle procedure previste in caso di contaminazione, potranno essere valutate: la proposta di indagini nella porzione di area non edificata presentata dalla ditta Viblos; indagini sulla porzione di area già edificata e sullo stato delle acque sotterranee anche esternamente al sito.
Per quanto riguarda invece eventuali pericoli per la salute pubblica, si rimanda all’Azienda Sanitaria Locale competente in materia, a cui la presente è inviata per opportuna conoscenza.
  
Noi continueremo a mantenere alta l’attenzione su questo tema.
Segnaliamo che in data 4 febbraio 2014 è stato convocato un ulteriore Tavolo Tecnico che speriamo chiarirà la situazione e fornirà dati certi sullo stato delle cose.

Rileviamo ancora una volta un atteggiamento assurdo da parte dell’attuale Amministrazione che sembra rivolto ad allungare i tempi e a non voler affrontare la questione.

Non abbiamo ancora ricevuto nessuna rassicurazione da parte del Sindaco, che ricordiamo è anche Assessore all’Ambiente e alle Opere Pubbliche, ne da parte del Vice Sindaco, che come dichiara l’Architetto Consonni estensore della relazione, pretesa dalla Provincia, sullo stato delle cose del piano attuativo dell’area EX-ICRO “tale piano è stato supportato dalla dichiarata collaborazione del Comune di Bolgare e dall’Assessore all’Edilizia Privata e all’Urbanistica sig. Luciano Redolfi, in rappresentanza dell’amministrazione Comunale”.

Cari Amministratori, visto che siete a conoscenza di quanto è (o non è) stato fatto, perché insistete a non voler dare risposte alla cittadinanza?

La domanda è semplice:

Per quanto concerne l’area EX-ICRO sono state messe in atto tutte le procedure necessarie per una corretta bonifica del suolo? La presenza di Cromo e Acetone in una zona di captazione dell'acqua ad uso idropotabile non deve preoccupare la cittadinanza? 

Gradiremmo una risposta! Qui stiamo parlando di vera SICUREZZA per i cittadini di Bolgare...

venerdì 20 dicembre 2013

Amministrare o Improvvisare?

In merito alla Variante della zona ex ICRO abbiamo ritenuto necessario richiamare l’attenzione degli Enti competenti in merito alla bonifica dell’area. Tale terreno era interessato dal complesso industriale “ICRO Didonè”, azienda che produceva in sito smalti e vernici, e ricade all’interno dall’area di rispetto delle captazioni ad uso idropotabile (acquedotto di via Italia).
A seguito della segnalazione l’ASL ha ritenuto necessaria la convocazione urgente di un tavolo tecnico per fare il punto della situazione.
Al tavolo tecnico la Provincia di Bergamo ha rilevato che dall’indagine preliminare risalente al 2002 emerge la presenza di contaminazione al suolo e di un supero dei limiti di Cromo nelle acque sotterranee e ha poi appreso che circa il 50% dell’area di recupero è già stata oggetto di riqualificazione residenziale (attuale Piazza della Vita e complessi commerciali e residenziali confinanti). Su quest’area la Provincia evidenzia che non risulta siano state fatte indagini in contradditorio e richiede che vengano fatti approfondimenti sulle problematiche emerse per il suolo e per le acque sotterranee. Il Comune risponde dicendo:
“Nel merito della vostra richiesta circa il documento “Indagine Preliminare Area” si ritiene che potrebbe non essere stato oggetto di valutazione in contradditorio con altri enti, probabilmente allora il settore unico “Tecnico-Ambientale” lo ha ritenuto esaustivo ai fini della procedura tecnico-amministrativa relativa all’attuazione del Piano D1/3A in via Dante/via Italia.”
Potrebbe, Probabilmente … non sono termini accettabili. Bolgare è nelle mani di chi Amministra o di chi Improvvisa?
A tutela della salute pubblica tutti i cittadini devono sapere se sull’intera area sono state fatte le necessarie opere di bonifica e per quale motivo nella parte non ancora edificata l’Amministrazione ha concesso i permessi di costruzione se, a quanto pare, nemmeno la stessa Amministrazione sa con certezza se e quali opere di bonifica siano state fatte.