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giovedì 25 gennaio 2018

Il campo, l'architetto e...l'avvocato

Abbiamo letto sull’ultimo numero di BolgareInforma che l’Amministrazione comunale ha nuovamente preferito ricorrere a denunce e querele invece di accettare un normale e necessario confronto pubblico. Ovviamente siamo pronti ad affrontare, con serenità e rispetto, questa scelta.

Nell’attesa abbiamo approfondito l’uso (forse sarebbe più opportuno dire abuso?) che l’Amministrazione di Bolgare continua a fare di avvocati per risolvere controversie generate da una particolare gestione delle nomine di professionisti.

Sul nuovo centro sportivo è già stato detto e scritto molto. Un costo esorbitante (4 milioni di euro in 20 anni) per avere un campo da calcio. Quello che però appare ancora più incredibile è l’enorme utilizzo di soldi dei cittadini per pagare avvocati a seguito delle procedure messe in campo da chi ha gestito nomine e nominati.

Per riassumere. 
A seguito della nomina di uno stesso architetto a molteplici incarichi inerenti la realizzazione del nuovo centro sportivo, l’Amministrazione ha dovuto nuovamente ricorrere ad un avvocato per sbrogliare una complicata situazione legale. Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista.

A noi questo modo di procedere e di spendere i soldi dei cittadini di Bolgare non pare sia ispirato dal principio di amministrare come un “buon padre di famiglia”. Comprendiamo che spesso il comune cittadino, non avvezzo alle procedure amministrative, sia più colpito dal risultato finale (in questo caso la costruzione del nuovo centro sportivo) e non da come si sia giunti al risultato. Dovremmo però ragionare su quanti servizi e opere, come comunità, dobbiamo rinunciare per il fatto che i nostri soldi vengono spesi per sbrogliare problemi legali dovuti ad una non corretta gestione delle procedure che ha portato alla realizzazione dell’opera.

La correttezza, la trasparenza e la competenza sono valori a cui non dovremmo mai rinunciare e mai li dovremmo barattare con l’dea di chi vuol farci credere che non dobbiamo interessarci dell’amministrazione della cosa pubblica, ma solo guardare ai risultati. Chi non coinvolge i cittadini nelle scelte e nelle procedure dell’Amministrazione comunale (vedi l'abolizione delle Commissioni e ora Laboratori di Idee non convocati) non sta amministrando ispirato dal principio del “buon padre di famiglia”.



Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


Ecco nel dettaglio i singoli passaggi di questa intricata e costosa vicenda…

In data 16.06.2015 è pervenuta da ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) al Comune la segnalazione di avvio del procedimento istruttorio per presunte irregolarità nell’appalto del nuovo centro sportivo comunale (grazie al preciso lavoro di controllo effettuato dal gruppo di minoranza Spazio Comune). l’Amministrazione Comunale, ha ritenuto di doversi avvalere dell’assistenza di un professionista esperto (un avvocato) per un impegno di spesa di € 1.459,12. (Determina n. 298 del 24.12.2015 e n. 329 del 31.12.2015)

Una delle questioni che fecero emergere dubbi sulla regolarità delle procedure che portarono all’appalto del nuovo centro sportivo, fu la Delibera di Giunta Comunale n. 21/2014 e la Determinazione Settore Nuove opere n. 4 del 12.04.2014 con cui si incaricava l’Arch. X X per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale (1° lotto), per un corrispettivo indicato in € 34.150, oltre oneri di legge.

Con Determinazione del Settore Nuove opere n. 26 del 09.10.2013 il medesimo Arch. X X era stato nominato anche per la direzione architettonica dei lavori e per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche per la realizzazione dell’impianto (1° lotto), per un ulteriore corrispettivo, quanto alla Direzione Lavori architettonica, di € 29.200, oltre oneri di legge. L’incarico per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche era stato annullato dalla stessa Amministrazione in via di autotela, a seguito di procedimento concluso con nota prot. 5609 del 09.06.2015 a firma del Responsabile del Settore e del Procedimento.

A seguito di queste nomine in data 16.02.2016, prot. 1707, pervenne la nota dell’Arch. X X (fattura n.5/2016) per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale, per la somma di € 34.150, oltre oneri.

Nel frattempo però l’Amministrazione Comunale con nota prot. 2712 del 15.03.2016, concludeva il procedimento di annullamento in autotutela dell’incarico di RUP in fase preliminare, conferito all’Arch. X X con determina del Settore Nuove Opere n. 4/2011, stabilendo nel contempo che le somme dovute dall’Arch. X X in restituzione all’Amministrazione comunale (pari ad € 12.800,00 oltre oneri di legge) sarebbero state compensate con la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, che risultava complessivamente dovuta all’Arch. X X in relazione agli incarichi affidatigli per il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.

Per farla semplice: l’Amministrazione comunale decise di corrispondere all’Arch. X X unicamente la somma complessiva di € 21.350, oltre Iva ed oneri di legge, anziché la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, come richiesto dal professionista.
In data 14.03.2017 con prot. 2916 veniva notificato il decreto ingiuntivo n. 815/2017 del 22.02.2017, con il quale il Tribunale di Bergamo chiedeva al Comune di Bolgare il pagamento in favore dell’Arch. X X . della somma di € 16.890,27 a saldo della fattura n. 5/2016, oltre ad interessi e spese di lite.

L’Amministrazione decise di opporsi a tale Decreto Ingiuntivo e di incaricare un avvocato per l’assistenza legale, impegnando la somma complessiva di € 7.689,15. (Determina n. 102 del 14.04.2017)

Nel corso del procedimento legale l’Arch. X X, ha formulato nuove domande nei confronti del Comune di Bolgare (richiesta di condanna al risarcimento del danno ex art. 2043 C.C), portando l’Amministrazione a doversi difendere con ulteriori approfondimenti legali non preventivati in origine dal proprio avvocato. Questo ha portato l’Amministrazione ha impegnare un’ulteriore somma complessiva di € 2.918,24 in favore dell’ avvocato. (Determina n. 239 del 15.12.2017)

Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista. 

Non sarebbe stato meglio seguire scrupolosamente le procedure ed evitare così l'abuso di avvocati?


venerdì 26 maggio 2017

Il Sindaco: "Non sapevo nulla"...e cittadini pagano 400 mila euro!

Ancora una volta sono i cittadini di Bolgare che devono, con i propri soldi, risolvere i problemi dell'Amministrazione inconsapevole di Bolgare!

Riassumiamo i punti di questa costosa e incredibile vicenda:
  • Sindaco e Assessori dichiarano di non sapere nulla della firma di un contratto da 1 milione di euro.
  • La ditta vincitrice dell'appalto ed esecutrice dei lavori non era mai stata pagata (con grave danno economico).
  • Il Tribunale propone una conciliazione per indennizzare la ditta privata.
  • ...e come si conclude?


  • I cittadini di Bolgare pagano 400 mila euro!


...come commenta il Sindaco? Forse prende atto del danno e rassegna le dimissioni?
No! Il Sindaco afferma: "Abbiamo risparmiato"

Se come cittadini non avessimo dovuto mettere sul piatto 400 mila euro, ci sarebbe da ridere...ma non ci resta che piangere!

L'eco di Bergamo - 26 maggio 2017

lunedì 24 aprile 2017

Comune di Bolgare condannato a pagare 430 mila euro!

Ripubblichiamo un articolo di 5 anni fa...che purtroppo per i cittadini di Bolgare si è dimostrato tragicamente vero!

MARZO 2012 - POST "PAROLA D'ORDINE URGENZA"

Dalle ultime delibere della Giunta Comunale si capisce che Sindaco e Assessori vogliono dare seguito alle proposte fatte in campagna elettorale. Le delibere n° 17, 18, 19, 20 e 21 emanate il 12 marzo 2012 sono tutte indirizzate all'individuazione di figure professionali per la stesura del progetto del “Nuovo centro sportivo comunale”. Ci permettiamo di fare due semplici considerazioni.
  1. Dalla definizione utilizzata dalla Giunta: “Nuovo centro sportivo comunale” ci aspettiamo che l’indirizzo dell’Amministrazione sia quella di realizzare un vero centro sportivo e non solamente uno o due campi da calcio. Sicuramente il calcio è uno degli sport più praticati in paese, ma ci sono molte altre realtà altrettanto importanti e meritevoli di ottenere un luogo idoneo dove allenarsi e svolgere le loro competizioni. Siamo favorevoli ad investire risorse per lo sport, ma che siamo rivolte a beneficio di tutti gli sportivi e che portino finalmente anche a Bolgare un Centro sportivo degno di questo nome.
  2. Dalle delibere pubblicate si individuano e si da incarico a diverse figure professionali per il nuovo centro sportivo comunale:
  • PROGETTAZIONE DEFINITIVA ARCHITETTONICA;
  • PROGETTAZIONE STRUTTURALE;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO ELETTRICO;
  • PROGETTAZIONE IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO E ANTINCENDIO;


Quello che ci pare singolare è che tutte queste figure professionali vengono individuate non attraverso una gara pubblica, ma scelti direttamente dalla Giunta tra quelli di “fiducia” dell’Amministrazione. Il Sindaco giustifica questa scelta in questo modo: “ Vista l’urgenza di dare quanto prima inizio alla realizzazione del nuovo centro sportivo”. Quindi la situazione è questa: la Giunta affida l’incarico ai tecnici che vuole e senza gara pubblica perché l’opera è urgente e non ci sono i tempi per realizzarla attraverso le normali procedure.


Come è possibile che un’opera proposta fin dalla campagna elettorale diventi ad un certo punto urgente? 
Questa Amministrazione aveva proposto in campagna elettorale l’idea di realizzare un “Nuovo centro sportivo” e perché non si è mossa facendo ricorso alle normali procedure di appalto attraverso gara pubblica? Procedure che, ricordiamo, garantiscono maggiore trasparenza e correttezza.

Noi proviamo a dare le uniche due risposte che riteniamo possibili:
  • L’Amministrazione ha perso tempo e nonostante le promesse fatte non è stata in grado di mantenerle seguendo le procedure più chiare e trasparenti.
Oppure
  • L’Amministrazione ha consapevolmente aspettato per poter affidare gli incarichi in situazione di “urgenza” e quindi senza dover sottostare alle normali procedure.
In entrambi i casi non possiamo che esprimere il nostro disaccordo rispetto alle azioni intraprese.
Ci riserveremo anche di valutare la legittimità di queste delibere.



Questo è quanto abbiamo scritto circa 5 anni fa...purtroppo avevamo tragicamente ragione!

Con la determina n.88 di aprile 2017 il Comune di Bolgare si è trovato costretto, a seguito di una sentenza della Corte di Appello di Brescia, ad indennizzare i proprietari dei terreni dove sorge il nuovo campo da calcio. L'indennizzo corrisponde a circa 430 mila euro, a fronte dei circa 90 mila che il Comune aveva preventivato! Questo significa che il Comune deve trovare 340 mila euro che non aveva previsto! Ovviamente ci sono poi anche le spese legali e le parcelle degli avvocati....tutto a carico dei cittadini di Bolgare!

Ecco il risultato di chi, ostinatamente e cocciutamente, non ha voluto ascoltare le ragioni della minoranza di allora!

Oltre a questa sentenza è giunto un ulteriore decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Bergamo. Con Determina n.86 di aprile 2017, il Comune di Bolgare ricorre, per l'ennesima volta, ad un avvocato per opporsi al decreto di pagamento di circa 17 mila euro più interessi e spese legali, a favore dell'professionista a cui sono state prima affidate tutte le nomine inerenti la progettazione del nuovo campo da calcio e poi, vista la loro illegittimità, sono state annullate in autotutela.  

Ancora una volta era tutto già stato previsto e avevamo avvisato gli attuali Amministratori dell'enorme danno che stavano causando alle finanze del comune di Bolgare, ma come è sempre accaduto hanno preferito fare di testa loro...non capiamo però perché a pagare debbano essere tutti i cittadini di Bolgare!




lunedì 3 aprile 2017

Realizzare un’opera da 50 mila euro e spenderne 60 mila in progettazione!

Come è possibile realizzare un’opera del valore di 50 mila euro e pagarne 60 mila in progettazione. Storia tragicomica del modus operandi dell’Amministrazione di Bolgare!
La ricostruzione di questa vicenda merita molta attenzione e non si può attribuire semplicemente alla cattiva gestione dei soldi pubblici.

I lavori per la realizzazione dell’attuale ingresso del Polo Scolastico, inaugurato nel 2016, sono costati circa 43 mila euro (Determinazione n. 147 del 26.08.2015 )


La comunità di Bolgare ha però speso per la progettazione di questa nuova opera pubblica più di 60 mila euro. Sono stati spesi più soldi in progettazione che nella realizzazione dell’opera! Come è possibile?

In realtà la progettazione dell’opera che poi è stata effettivamente realizzata è costata solo poche centinaia di euro. L’opera realizzata non risulta essere particolarmente complessa dal punti di vista progettuale. Si tratta di una piazzetta, un cancello e due file di aiuole. Niente più e niente meno di quello che serve per un ingresso al Polo Scolastico (Determinazione n. 140 del 11.08.2015)

Quello che non potremo mai vedere compiuto (fortunatamente) è il faraonico progetto (definitivo e pronto per essere realizzato) che l’Amministrazione comunale di Bolgare ha commissionato e profumatamente pagato ad un altro Architetto (il medesimo che ha visto aggiudicarsi innumerevoli nomine), per poi essere messo a fare polvere in un cassetto del settore “Nuove Opere” (settore presente nel solo comune di Bolgare...chissà perché lo avranno creato?).


Queste sono alcune immagini presenti nel progetto esecutivo definitivo...Evidentemente si riteneva che i genitori di Bolgare avessero bisogno di un ingresso al Polo Scolastico da mezzo milione di euro dove poter posteggiare le loro fuoriserie! 

Nel maggio del 2009 (Sindaco Serughetti con delega alle opere pubbliche) con Delibera n.94  viene approvato il progetto preliminare per la realizzazione del nuovo ingresso al Polo Scolastico. Un’opera che si può definire faraonica, da fare invidia ai più noti Archistar contemporanei. Tale progetto vede destinata la cifra astronomica di 400 mila euro (che po salirà fino a mezzo milione di euro) e l’Architetto progettista, con nomina diretta e senza nessuna gara pubblica, viene incaricato della progettazione esecutiva-definitiva, della direzione dei lavori, del coordinamento per la sicurezza e infine individuato quale responsabile del procedimento.

A maggio del 2014 viene approvato il progetto diviso in due lotti e la spesa complessiva dell’opera sale a 500 mila euro. Si certifica anche che l’Architetto progettista ha svolto il lavoro assegnato (Delibera n.63 maggio 2014).
Era tutto pronto, mancava solo la posa della prima pietra e il grandioso ingresso al Polo Scolastico (spesa preventivata 500 mila euro) sarebbe stata realtà! 
Appare curioso il fatto che al punto 6 della Delibera si affermi che l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento sia stato completamente svolto! Considerato il fatto che l’opera non è mai stata realizzata, ci chiediamo come si possa aver completamente svolto e quindi venir retribuito per il ruolo di RUP!

Per riassumere: i costi necessari per la progettazione di questo faraonico nuovo ingresso del Polo Scolastico sono stati di circa 60 mila euro. Il nuovo ingresso, il cui progetto è pronto e pagato, non verrà mai realizzato! Verrà invece realizzato un ingresso da 50 mila euro!

Chiunque dotato di buon senso può vedere l'enorme inutilità della progettazione di un ingresso da 500 mila euro...Chiunque dotato di buon senso si chiede perché non sia stato progettato subito l'attuale ingresso con la modica spesa di 1000 euro (costo della progettazione dell'attuale opera) e invece si siano spesi inutilmente 60 mila euro...Chiunque dotato di buon senso chiederebbe gentilmente a questi Amministratori di farsi da parte per manifesto sperpero di soldi pubblici!

Chiediamo che l’Amministrazione di Bolgare, nella persona del Sindaco quale legale rappresentate del comune, chiarisca ai propri cittadini le ragioni politiche, di opportunità per la comunità, di rispetto delle norme di legge che per tanti anni (20 anni di delega alle opere pubbliche) hanno portato la sua Amministrazione ad affidare ad un solo professionista “di fiducia” le nomine di innumerevoli appalti gestiti dal settore “Nuove Opere”.

Da 20 anni il Comune di Bolgare è in mano alle stesse, sempre le stesse, persone!

domenica 29 gennaio 2017

Lavori pubblici, soldi pubblici...

In questi ultimi giorni apprendiamo di nuove spese riguardanti l'ingresso del Polo Scolastico.
Spese non riferite a nuove opere, ma dovute ad un professionista che si è occupato del progetto. A prima vista nulla di strano, ma leggendo con un po' più di attenzione emergono diversi problemi.

Determina 285 del 23 dicembre 2017

Vengono impegnati €11,500,00 euro in favore dell'onnipresente Architetto che negli ultimi anni ha seguito, con diverse nomine, tutte le nuove opere pubbliche (e anche qualche abitazione privata) di Bolgare.
Quello che appare strano è l'importo di questa parcella: più di 11 mila euro a fronte di un'opera che è costata poco più di 40 mila euro!

Determina 147 del 16 agosto 2015 - LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE INGRESSO POLO SCOLASTICO - QUADRO ECONOMICO

Il nuovo ingresso del Polo Scolastico è costato circa 43 mila euro e all'onnipresente Architetto sono dovuti 11 mila e 500 euro? Come è possibile? Una parcella che corrisponde al 26% del costo totale dell'opera è molto, molto generosa...forse troppo generosa!

Probabilmente il motivo di una parcella così esosa risiede nel fatto che prima di realizzare l'attuale ingresso del Polo Scolastico, era stato progettato un ingresso faraonico del costo di diverse centinaia di migliaia di euro. Ecco la delibera di Giunta del 8 febbraio 2010 in cui si approvava un progetto di 400 mila euro!
Ovviamente ricompare anche l'onnipresente Architetto!

Ora ci chiediamo perché i cittadini di Bolgare devono continuare a pagare con i propri soldi professionisti impegnati in progetti che non sono stati realizzati o per lavori che non hanno mai effettuato!
Stiamo parlando di decine di migliaia di euro che sarebbero potuti essere utilizzati per servizi ed opere reali e non solo su carta!

Speriamo che il Sindaco ci dia una risposta nel prossimo Laboratorio di Idee...

giovedì 19 gennaio 2017

Laboratorio di idee Lavori Pubblici...si ride a più non posso!

Durante il recente Laboratorio di idee Lavori Pubblici (18 gennaio 2016), abbiamo potuto sentire dalla viva voce del Sindaco le idee e i progetti che questa Amministrazione vuole mettere in campo per quanto riguarda le Opere Pubbliche.

Ci sono notizie positive.
L'Amministrazione intende ultimare i lavori del primo piano della "nuova" (realizzata nel 2010) palazzina del Polo Scolastico. Questo porterà finalmente alla consegna delle nuove classi che da anni la Scuola richiede e potremo, speriamo, vedere ultimata una palazzina lasciata per anni allo stato di rustico nonostante le continue e motivate richieste da parte della scuola.

Ci sono poi notizie "fantasiose"...ma divertenti!
Il Sindaco terminata la sua relazione sulle opere pubbliche messe in programma per il prossimo triennio ci illustra altre opere che l'Amministrazione ritiene importante realizzare.
La prima riguarda la riqualificazione del campo da calcio di via Guado (campo in terra battuta). Qui dovrebbe sorgere un'area attrezzata per cani e dei campetti polivalenti. Ci saremmo aspettati due disegni, un'idea di massima della riqualificazione...invece l'unica informazione che abbiamo avuto dal Primo Cittadino è che si sta valutando se realizzare l'area per i cani lasciando la terra battuta o seminare dell'erba con magari qualche pianta. Questa decisione si sta prendendo sulla base dei consigli che il Sindaco ha ricevuto da conoscenti che posseggono un cane.

Tra un pensiero e l'altro veniamo informati della riqualificazione dei cortili interni del Polo Scolastico. Questa è un'opera veramente imponente e importante, basta vedere in quali condizioni si trovano ora questi cortili.




Chiediamo al Sindaco, visto che tale intervento avrà un costo nell'ordine della centinaia di migliaia di euro, come mai non figura in nessun documento...e la risposta è, per così dire..."divertente": è un'opera che si vuole realizzare nel futuro, ma non si sa quando!

Ci facciamo una risata, capiamo che il laboratorio non ha nessun obiettivo reale, ma solo quello di occupare una serata che vedeva invece la popolazione chiamata a partecipare ad un altro ben più concreto e serio incontro, quello sulla nostra proposta del Centro Diurno Integrato! 
Peccato, un'altra occasione persa! Ma non c facciamo prendere dallo sconforto e chiediamo al Sindaco se tra le opere del prossimo futuro ha intenzione di inserire anche una riqualificazione di Palazzo Berlendis, uno dei pochi palazzi storici di Bolgare, e in particolare delle vecchie stalle e una ristrutturazione delle Sale.
Le Sale necessitano di un intervento per eliminare le infiltrazioni di umidità e le stalle potrebbero essere recuperate e riqualificate diventando un luogo di pregio del nostro territorio.




La risposta del Sindaco questa volta merita una vera "standing ovation"...avevamo l'impressione di essere finiti ad una puntata di "La sai l'ultima".
Sapete di chi è la colpa dello stato attuale di Palazzo Berlendis? Per il nostro Sindaco la colpa è di Progetto per Bolgare! Progetto per Bolgare ha amministrato dal 1994 al 1999...sono passati 18 anni e in questi 18 anni Bolgare è stato amministrato ininterrottamente dalla stessa Amministrazione leghista che ha visto Serughetti prima Vice Sindaco e ora Sindaco. Se nelle sale storiche di Palazzo Berlendis c'è umidità che potrebbe essere eliminata o contenuta con normali interventi di manutenzione o con più risolutivi interventi di sistemazione, e questo non si è fatto...la colpa è di Progetto per Bolgare!

Ci siano fatti una bella risata, amara, e compreso il livello del nostro interlocutore abbiamo preferito chiudere la discussione.

Capiamo che chi legge queste notizie faccia fatica a crederle vere e per questo vi invitiamo a partecipare ai prossimi Consigli Comunali e ai laboratori di idee in modo da rendervi conto personalmente della serietà e competenza di chi sta amministrando Bolgare da quasi 20 anni...comunque, mal che vada, vi farete una bella risata! 

giovedì 1 settembre 2016

Scuole di Bolgare e adeguamenti antisismici

Questo documento (datato marzo 2014) è stato inviato dal Sindaco Serughetti al Governo per chiedere lo sblocco del patto di stabilità al fine di poter procedere con interventi di sistemazione degli edifici scolastici.
Nel documento che alleghiamo
si possono vedere gli interventi che sono previsti sul Polo Scolastico. Purtroppo la richiesta non è stata accettata (il Comune di Bolgare non aveva pronti i progetti per la realizzazione di questi interventi, mentre molti altri comuni della zona, evidentemente più pronti e attenti, hanno potuto usufruire di risorse aggiuntive proprio grazie a questa possibilità offerta dal Governo), ma la cosa che più ci colpisce e preoccupa è che tra gli interventi previsti si legge anche:

"Intervento di adeguamento antisismico scuola secondaria di primo grado". 

Se tale intervento è in previsione è chiaro che al momento l'edifico della scuola secondaria non risponde alle necessarie caratteristiche antisismiche. Ci chiediamo come mai questo intervento non ha avuto la necessaria priorità che meriterebbe. Nel corso di questi anni sono state realizzate diverse opere pubbliche (riqualificazione della via Papa Giovanni e via Marconi, riqualificazione Piazza Vittorio Veneto, nuovo campo da calcio, previsione costruzione nuova biblioteca...), tutte opere che sicuramente hanno la loro importanza e che hanno o avranno (si spera) una ricaduta positiva per la collettività. Dobbiamo però notare, che proprio a causa delle ristrette possibilità economiche dei comuni, è necessario avere una scala di priorità nel realizzare tali opere. Ci sembra doveroso che la priorità cada su opere che riguardano la sicurezza (in particolare se si tratta di scuole). Per quale motivo il Sindaco Serughetti (che ha anche la delega per le opere pubbliche) non ha privilegiato in questi 15 anni l'adeguamento antisismico delle scuole? Nel 2012 abbiamo avuto modo di vedere i danni che un terremoto può recare a strutture non adeguate alle recenti norme antisismiche (terremoto dell'Emilia, Lombardia e Veneto) e proprio in questi giorni possiamo vedere i danni e i morti del terremoto che ha colpito il centro Italia.
Sicuramente un intervento di adeguamento antisismico non è cosi visibile come la realizzazione di un nuovo campo da calcio o alla riqualificazione di una strada...ma pensiamo che la sicurezza sia più importante della visibilità e della ricaduta elettorale.


Chiediamo, senza nessuna polemica, ma solo per garantire la massima sicurezza che il Sindaco assicuri la cittadinanza sulla sicurezza dell'edificio che ospita la Scuola Secondaria o proceda per una rapida calendarizzazione degli interventi di adeguamento antisismico.

martedì 5 luglio 2016

Il Comune "concilia"...i cittadini pagano!

Avevamo detto che il vaso di Pandora era stato scoperchiato e nonostante i tentativi di mascherare la realtà dei fatti ecco che l'Amministrazione Serughetti mostra le crepe di una gestione pericolosa e dannosa del bene comune (che sarebbe chiamata ad amministrare come un "buon padre di famiglia")

Delle opere pubbliche più importanti appaltate da questa Amministrazione in questi anni:
  • Impianti fotovoltaici
  • Nuovo Campo Sportivo
  • Centrale Termica Polo Scolastico (programma energia di durata ventennale)
Tutte sono soggette a procedure che obbligano il Comune ad incaricare un avvocato per dirimere pericolosi e costosi contenzioni e spingono questa Amministrazione ad annullare le proprie precedenti deliberazioni per autotutela.

Come avevamo già ampiamente previsto e debitamente informato il Sindaco, chi gestisce male e in modo troppo allegro appalti e nomine, non può trovare poi una facile via di fuga incaricando costosi avvocati.

Gli impianti fotovoltaici realizzati in via Brondraccolo e in via Dante sono stati aggetto di una lunga e, come avevamo ampiamente previsto, inutile contesa legale.



Il recente Verbale di deliberazione n.45 della Giunta Comunale del 22 giugno 2016 riporta quanto segue:

...Alla luce di tutte le considerazioni che precedono, la convenienza, anche economica, di
raggiungere un accordo conciliativo di definizione dei termini contrattuali, stante l’impossibilità di escludere con certezza il concreto rischio che, all’esito di una più lunga ed onerosa controversia, l’Amministrazione comunale possa essere condannata a versare una somma maggiore a Energeco S.r.l., anche a titolo di interessi moratori e spese di lite, comprese quelle ad oggi non ancora maturate;...

...Di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, a meri fini conciliativi di definizione dei termini contrattuali e senza riconoscimento alcuno, la proposta conciliativa sottoposta dal Tribunale Ordinario di Brescia (G.U. Dr.ssa C. D’Ambrosio) alle parti all’udienza da esso fissata ex art. 185 c.p.c. in data 20.04.2016, comportante “il versamento da parte del Comune della somma di € 30.000, senza alcun riconoscimento. La società convenuta accetterà tale pagamento rinunciando ad ogni pretesa. Le spese di causa saranno interamente compensate”;...

In conclusione, la nostra Amministrazione incarica un Avvocato (e lo paga) per ricorrere contro il decreto ingiuntivo del Tribunale di Brescia che imponeva al Comune di saldare la fattura emessa dalla società realizzatrice degli impianti. Questa scelta ha chiaramente messo in difficoltà un'azienda privata che aveva lavorato e realizzato l'opera e non si era vista pagare per il lavoro realizzato. Dopo aver speso soldi in avvocati, la stessa Amministrazione, decide di "conciliare" pagando 30.000 euro per non rischiare di pagare somme ancora più onerose!

Ci chiediamo perché il Comune non si è comportato come farebbe "un buon padre di famiglia"?
Caro Sindaco, si dovrebbe prima appaltare un'opera, poi vigilare sull'esecuzione dei lavori e infine pagare quanto dovuto...A Bolgare invece si appalta, non si vigila, non si vuole pagare e si chiama l'avvocato!

Quale è il risultato: opere che non corrispondono alle caratteristiche dovute (basta vedere lo stato della nuova strada, via O. Fallaci, del centro sportivo) e costi (tra avvocati e conciliazioni) che lievitano.

Quelli che ci rimettono siamo sempre noi cittadini!


giovedì 28 aprile 2016

Voce grossa in Provincia, a Bolgare invece....

Ecco una degli ultimi attacchi del gruppo Lega Nord (minoranza in Consiglio Provinciale).


Vediamo che il nostro Primo cittadino Luca Serughetti (capogruppo in Consiglio Provinciale), apprezza e sostiene questa critica rivolta all'Amministrazione provinciale di Bergamo.

Caro Luca, hai pienamente ragione, un appalto pubblico DEVE essere svolto nella massima regolarità e trasparenza e DEVE essere consegnato alla cittadinanza (che lo ha pagato con i propri soldi) nei tempi prestabiliti!

Ci chiediamo come mai, caro Luca, tu sia così attento al rispetto delle normative e delle scadenze in Provincia (dove svolgi un ruolo importante, ma di sola minoranza e quindi senza responsabilità dirette), mentre a Bolgare dove sei Sindaco e già Vice-Sindaco da circa 17 anni, tu non faccia altrettanto...

Campo Sportivo Bolgare - Fine lavori marzo 2015...siamo ad aprile 2016
Ti ricordiamo, ad esempio, che il nuovo centro sportivo doveva essere consegnato a marzo 2015...oggi siamo ad aprile 2016. Sono passati 13 mesi dalla data di consegna lavori e non parliamo delle innumerevoli irregolarità amministrative (nomine illegittime, compensi non dovuti...) che sono emersi e recentemente oggetto di un articolo di L'Eco di Bergamo.  

Articolo L'Eco di Bergamo del 24 aprile 2016
Oppure la zona Ex-Icro, che per non essere stata sottoposta alla necessaria bonifica dopo la riconversione da zona industriale a residenziale, è ancora oggi oggetto di una lunga e difficile contesa legale e tecnica...con il risultato di avere una zona in pieno centro abbandonata a se stessa e con il perenne dubbio sui possibili danni ambientali e pericoli per la salute a cui sono stati sottoposti i cittadini di Bolgare.
Area Ex-Icro
Non potresti, caro Luca, dimostrare a Bolgare quelle qualità di correttezza e precisione che pretendi a gran voce in Provincia?

venerdì 4 marzo 2016

AAA Avvocati Cercasi...Cittadini di Bolgare pagano!



"Chi pensa che, con le nostre leggi italiane, esistano pratiche perfette è un ipocrita" (Luca Serughetti, Notiziario comunale dicembre'15)

La filosofia del Sindaco Serughetti che ha guidato in questi 17 anni il Comune di Bolgare a cosa ha portato? Dal 2009 al 2015 i cittadini di Bolgare hanno sborsato di tasca propria la considerevole cifra di 200 mila euro in spese legali per liti, arbitraggi e risarcimenti.


Sul fronte delle opere pubbliche invece come siamo messi?

Il progetto del nuovo Polo Scolastico è datato novembre 2006, sono ormai passati 10 anni, e da allora le strutture scolastiche si presentano come soldati di prima linea: orgogliose e fiere di svolgere al meglio il proprio dovere, ma ferite mortalmente nel corpo. Nella nuova palazzina della scuola primaria il primo piano è stato lasciato al rustico, nonostante le continue e pressanti richieste da parte della scuola di poterlo utilizzare per sopperire alla mancanza di spazi. La scuola Secondaria manifesta tutti gli acciacchi di un struttura ormai trentennale mai sottoposta a ristrutturazioni. Pensate in quali condizioni potrebbe trovarsi casa vostra dopo trent’anni di intenso utilizzo (considerate che nella scuola secondaria ci vivono ogni giorno più di 200 persone).

La scuola dell’infanzia aspetta da anni un ampliamento che ormai non è più urgente, ma DOVEROSO. L’Amministrazione continua cocciutamente a ritenere valida la propria idea di recuperare spazi dall’attuale biblioteca che nel frattempo dovrebbe trovare una nuova collocazione. Scelte così illogiche è difficile anche solo comprendere come possano nascere. Se in un paese serve un nuovo asilo, perché si sceglie di costruire una nuova biblioteca, che non serve poiché esiste già e non soffre di mancanza di spazi? Ampliare il vecchio asilo in spazi difficilmente adattabili (poiché ricavati in un palazzo storico) e su più piani, non appare una scelta inutilmente costosa? Non sarebbe più semplice, economico, funzionale costruire un nuovo asilo?

Il nuovo campo sportivo (in realtà si tratta di un campo da calcio con tribuna) è partito nel 2014 e siamo ormai ad un anno di ritardo nella consegna. Nel recente laboratorio di idee sulle opere pubbliche (15 febbraio 2016) il Sindaco ci ha informato che l’attuale campo è ormai pronto “mancano solo le solite cartacce”, ma non è in grado di dire quando il campo sarà terminato definitivamente. Ricordiamo infatti che il progetto prevede due campi da calcio. Ora ci pare assurdo che un’Amministrazione pubblica consideri “cartacce” le doverose autorizzazioni e certificazioni che essa stessa pretende dai propri cittadini quando sono loro a dover districarsi nelle innumerevoli pratiche edilizie per costruzioni private. Classico esempio di amministratore inflessibile con i cittadini, ma insofferente alle norme quando riguardano l’Amministrazione. 
Da come appare oggi questo cantiere non sembra pronto per essere consegnato...
Quello che appare ancora più incomprensibile è come l’attuale Amministrazione si sia impegnata a spendere 4 milioni di euro per un campo da calcio e non sia in grado di dire quando o se mai avremo il piacere di vedere l’opera finita. Ancora una volta ci attende un’opera lasciata a metà e quindi dovremo mettere in conto maggiori spese. Chi dovrà terminare un'opera abbandonate da anni, dovrà mettere in conto costi inevitabilmente lievitati...ma nessun problema, i cittadini di Bolgare continueranno a PAGARE!

venerdì 12 febbraio 2016

In 7 anni 200 mila euro in avvocati!

"Chi pensa che, con le nostre leggi italiane, esistano pratiche perfette è un ipocrita" (Luca Serughetti, Notiziario comunale dicembre'15)

La filosofia del Sindaco Serughetti che ha guidato in questi 7 anni il Comune di Bolgare (ricordiamo che nei 10 anni precedenti era vice-Sindaco) a cosa ha portato?
Dal 2009 al 2015 i cittadini di Bolgare hanno sborsato di tasca propria la considerevole cifra di 200 mila euro in spese legali per liti, arbitraggi e risarcimenti.
Di seguito i costi divisi per singoli anni.


L'idea che si possa amministrare un paese senza prestare attenzione alle norme e alle procedure, tanto in Italia solo un ipocrita si preoccupa di rispettare le regole, ci ha portato a questo enorme spreco di denaro pubblico. Le vicende legali che hanno coinvolto il comune di Bolgare in questi ultimi anni sono imbarazzanti e ingiustificabili. L'Autorità Nazionale Anti Corruzione è già all'opera così come la magistratura, ma la questione è soprattutto politica. Campo Sportivo, Centrale Termica, area ex-Icro...opere importanti e molto costose, sono tutte passate sotto la gestione di avvocati e stanno costando alla comunità soldi che dovrebbero essere usati per garantire quei servizi che invece sono stati tagliati.

Il Sindaco Serughetti è la stessa persona che in questi giorni ha rilasciato dichiarazioni ai giornali (l'Eco di Bergamo 11 febbraio'16) in cui si lamentava dello spreco di denaro pubblico perpetrato dalla Provincia di Bergamo per aver spedito una raccomandata alla Prefettura invece di consegnare a mano la lettera. Sorvoliamo sul fatto che, come evidenziato dall'articolo, è una procedura dovuta per legge, sappiamo che il Sindaco Serughetti è allergico alle leggi come lui ha dichiarato, ma con quale coraggio si lamenta del fatto che la Provincia spende pochi euro per una raccomandata, quando il Comune da lui amministrato ha speso in 7 anni 200 mila euro in avvocati? 

Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Puntare alla carriera politica e quindi cercare visibilità nel consiglio provinciale è un atto legittimo che non ci sentiamo di criticare. Certo le scelte determinano però anche dei doveri. Essere Sindaco impone l'assunzione di notevoli responsabilità che solo un impegno costante e attento permette di poter affrontare con correttezza e serietà. Impegno che viene giustamente ripagato da una congrua indennità (circa 2000 euro al mese). Ora se il Sindaco Serughetti pensa che si possa fare il Sindaco a mezzo servizio, che si possa soprassedere alle norme e alle procedure, che si possa usare la propria carica per mettersi in luce nella politica provinciale...e far pagare queste scelte alla comunità di Bolgare; si sbaglia!

Lo ribadiamo ancora una volta:
DIMISSIONI SUBITO

lunedì 11 gennaio 2016

Bolgare 2016...anno nuovo...avvocati vecchi!

Questa Amministrazione Comunale ha chiuso il  2015 con la disperata e costosa ricerca di avvocati; il 2016 continua nello stesso modo.

Nel notiziario comunale il Sindaco Serughetti scriveva che:

"Non è la prima volta e non sarà l'ultima in cui il Comune apre una causa o si difende, vincendo o perdendo ma sempre cercando di tutelare l'Ente e migliorare la nostra comunità". 

Appare chiaro a tutti che aprire una causa legale o difendersi da un'accusa sono situazioni che chiunque preferirebbe evitare e il miglior modo per scongiurare grane con i tribunali è quello di rispettare le leggi e le norme procedurali. Sembra invece che la nostra Amministrazione sia veramente intenzionata a sovvertire questa consuetudine. Tralasciamo le dichiarazioni del Sindaco che appaiono oltre che stonate anche contorte (non si capisce come si possa migliorare la comunità spendendo soldi in avvocati invece che usarli per opere pubbliche!). Concentriamoci invece sulle nuove determine  di questo 2016 dove il Comune di Bolgare impegna ben
30.000 euro per pagare nuovi avvocati!
Queste determine sono le n. 298, 299, 300, 301 del 24 dicembre 2015 (ma pubblicate solo in questi primi giorni del 2016). Forse l'Amministrazione sperava che deliberando alla vigilia di Natale, non ci accorgessimo di questo nuovo ed enorme spreco di soldi pubblici?









Come si può leggere questi soldi servono per sistemare i pasticci creati in merito alla costruzione del nuovo Centro Sportivo e al contratto energia per la nuova Centrale Termica del Polo Scolastico.
Quello che rende ancora più assurde le continue e risibili affermazioni del Sindaco è quanto scritto, nero su bianco dalla stessa Amministrazione, nella determina 298. Si spendono soldi pubblici per pagare un avvocato nel procedimento avviato da ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione ) in merito alle presunte irregolarità nell'appalto nel nuovo centro sportivo. Il Sindaco afferma che è stata proprio l'Amministrazione Comunale ad accorgersi delle irregolarità (tralasciamo pure "presunte") ed è stata la stessa Amministrazione ad avvertire l'ANAC! Questo per far credere nella completa correttezza e trasparenza dell'operato dell'Amministrazione da lui presieduta. Ci chiediamo allora che senso ha spendere soldi per pagare un avvocato in un procedimento avviato da un organo di controllo interpellato dalla stessa Amministrazione! Caro Sindaco...qui (e non solo qui) c'è qualcosa che non va!

Lo abbiamo detto, lo abbiamo scritto anche a caratteri cubitali in manifesti e lo ripetiamo anche aggi:
DIMISSIONI SUBITO!
Non abbiamo più intenzione di spendere soldi in avvocati, vogliamo usare i nostri soldi per opere e servizi pubblici! Solo così si può migliorare la nostra Comunità!

mercoledì 23 dicembre 2015

Rispetto delle norme?...Ipocrisia

"Chi pensa che, con le nostre leggi italiane, esistano pratiche perfette è un ipocrita" Luca Serughetti, dicembre 2015


Spesso sentiamo e leggiamo la necessità di rispettare la nostra cultura e le nostre tradizioni. Noi siamo in piena sintonia con questa idea. La nostra cultura ha radici profonde, e sicuramente trae ispirazione dalla cultura della Grecia classica. Ci permettiamo quindi di ricordare al nostro Primo Cittadino (carica che dovrebbe essere di esempio per tutti gli altri cittadini) cosa diceva Socrate in merito al rispetto delle norme.

Così le LEGGI si rivolgevano a Socrate, invitato dai compagni alla fuga dopo la condanna,  nel Critone di Platone

LEGGI: Socrate, guarda ora se diciamo vero, che tu ci fai oltraggio facendo quello che ti disponi a fare. Perché noi che ti abbiamo generato, nutrito ed educato, e abbiamo fatto partecipe te e tutti i cittadini di quei beni che potevamo procurarvi, noi dichiariamo che  chiunque fra gli Ateniesi lo desideri può trasferirsi dove vuole con tutti i suoi beni se, ottenuti tutti i diritti civili e conosciuti gli ordinamenti dello Stato e noi stesse, le LEGGI, non ci trovi di suo gradimento. Nessuna di noi vieta e impedisce ad alcun di voi Ateniesi di trasferirsi in una colonia, se è scontento di noi e della città, portando con sé le proprie ricchezze. Ma, chi di voi rimane in Atene, accettando il nostro sistema di amministrare la giustizia, egli, diciamo, coi fatti si impegna all'obbedienza di quel che noi  comandiamo; e, non obbedendo, diciamo che egli ci fa TORTO in tre maniere:
  • la prima, che non ubbidisce a noi che gli abbiamo dato la vita
  • la seconda, che non ubbidisce a noi che lo abbiamo allevato
  • la terza, che non ubbidisce dopo che promesso avea di ubbidire, e  non ci persuade dei nostri eventuali errori;  e avendogli proposto benignamente, non già comandato con asprezza, d'osservare tutto ciò che noi ingiungiamo, e lasciato in suo potere o di aprirci gli occhi sui nostri errori o di ubbidire, egli né fa una cosa né l'altra.

SOCRATE: (…) Tutte queste parole, credimi, mi sembra di udire, mio caro Critone, come i Coribanti che dicono di sentire il suono del flauto, ed esse rimangono dentro di me e fanno in modo che io non possa ascoltarne altre. Quindi questo è ciò che ora a me sembra, e se credi di potermi arrecare qualche giovamento convincendomi del contrario, la tua vita sarà sprecata. Tuttavia, parla pure se credi di poter riuscire a qualcosa.

CRITONE: Socrate, io non so proprio cosa dire

SOCRATE: E allora lascia andare, Critone, seguiamo questa via, sulla quale dio ci ha messi.

lunedì 14 dicembre 2015

A Natale si può dare di più...A Natale puoi!

L'Amministrazione Comunale ha approvato il Progetto preliminare (prot. 10730 del 11/11/15) per la realizzazione della nuova struttura presso l'area feste del parco Nochetto.
Dal documento si legge che verrà realizzata una struttura con copertura a capanna ( n. 2 falde) con travi in legno e pilastri in acciaio, di dimensione rettangolare, ed avente un’altezza massima in facciata pari a circa 4 m. (pertanto di altezza inferiore rispetto la precedente struttura).
La spesa presunta per la realizzazione delle opere, ammonta ad € 140.000,00.

Nel progetto preliminare l'Amministrazione dichiara:

"Lo scopo principale per il quale si è ritenuto di procedere alla valutazione del progetto, consiste nel

realizzare una struttura “polivalente”, in coerenza e continuità con le esigenze organizzative delle varie manifestazioni culturali, culinarie, sportive,ludiche, ecc, nonché al servizio dell’utenza che interverrà alle stesse."

Siamo in piena sintonia con questa scelta. Sono anni che Progetto per Bolgare proponeva la costruzione di una struttura permanente e polivalente in sostituzione alla tensostruttura che ogni estate doveva essere montata e smontata dopo pochi mesi. Bolgare ha necessità di una sala polivalente da poter utilizzare non solo per le feste estive, ma anche per le tante attività sportive, cultuali, ricreative che si svolgono durante tutto l'arco dell'anno.


Purtroppo i problemi non mancano nemmeno in questa occasione....

Procedendo nella lettura del progetto preliminare si legge:

"Per quanto riguarda l'impianto di riscaldamento invernale, la natura dell’opera non include interventi di questo genere."


Quindi questa struttura non solo non sarà dotata di un sistema di riscaldamento, ma non si prevede nemmeno di realizzare una predisposizione futura! Ci chiediamo quale possa essere l'uso polivalente di un’opera se per il periodo invernale (ottobre-marzo) non potrà essere utilizzata a causa della mancanza di riscaldamento!
Non si spendono quindi i soldi per realizzare, ma si buttano ancora una volta dalla finestra! Ancora una volta questa Amministrazione lascia le cose a metà... 

Queste è la simulazione fotografica allegata al progetto preliminare approvato.


Chiediamo al Sindaco un po' più di coraggio e di condivisione e confidiamo nella magia del Natale, perché abbiamo perso le speranze nella buona volontà degli uomini. Prima di spendere i soldi dei cittadini per un'opera così importante sarebbe auspicabile condividere le idee. Sembra che si voglia realizzare un'opera solo per mostrare che si costruisce qualcosa, invece di costruire in funzione delle necessità del paese. Questa nuova struttura deve diventare un'importante strumento di crescita culturale e sociale (ricordiamo che Bolgare non ha mai avuto una grande sala polivalente). Lasciare questa opera senza riscaldamento significa pensarla per le sole feste estive...ma non di sole feste vive una Comunità.
Noi chiediamo che questa opera sia realizzata per un suo utilizzo durante l'intero anno...Forza Luca...un po' più di coraggio e condivisione faranno di Bolgare un Paese migliore! Noi ci siamo e tu?