giovedì 23 aprile 2015

Investita in bici mentre va a scuola

Questa mattina (23 aprile) una ragazzina, mentre si accingeva ad attraversare la strada in prossima del passaggio pedonale di via Dante (in prossimità delle scuole), è stata urtata da un'autovettura. La ragazzina si trovava in sella alla propria bici. Fortunatamente la macchina ha colpito solamente la ruota anteriore procurando evidenti danni alla bici, ma solo un grande spavento per la ragazza.
Il conducente dell'autovettura non si è fermato a prestare i soccorsi e nonostante la presenza di altri automobilisti, ha fatto perdere le proprie tracce.
foto di repertorio
Un incidente può sempre capitare, ma sono anni che segnaliamo l'urgente necessità di predisporre percorsi sicuri per i ragazzi che devono raggiungere le scuole o che dalle scuole tornano alle loro case. Sono anni (almeno 15 anni) che questa Amministrazione mette in bella mostra sui volantini elettorali le piste ciclabili (piste differenziate anche per colore), ma solo sulla carta, perché sulle strade si vede solo il grigio dell'asfalto utilizzato dalle macchine.
Programma elettorale della Lega
Cosa stiamo aspettando? Si deve fare male qualcuno per poi decidersi a mettere in sicurezza le strade? La situazione di via Italia, ad esempio, è indecente e chi si trova ad avere la sfortuna di doverla percorrere in orari di entrata o uscita delle scuole, deve solo sperare di non investire nessuno!
Non parliamo poi delle telecamere...anche nell'investimento di questa mattina le tante telecamere (pagate profumatamente al momento della loro installazione) non sono servite a nulla...nessuna telecamera (funzionante) ha potuto riprendere la macchina del pirata della strada.

lunedì 20 aprile 2015

Il Governo taglia...La Lega nasconde!

In questi giorni la nostra Amministrazione ha partecipato alla manifestazione di protesta contro il Governo per i nuovi tagli agli Enti Comunali. Il pannello luminoso ha fatto bella mostra di sé con una evidente scritta contro questa manovra del Governo.

Siamo in sintonia con il Sindaco Serughetti. I tagli ai bilanci comunali possono tramutarsi in tagli ai servizi per i cittadini e questo non è sostenibile in un periodo di crisi come quello attuale.
Il nostro Caro Sindaco però si dimentica sempre di raccontare tutta la verità...lo aiutiamo noi! (forse da rifugiato politico, come lui ha chiesto di diventare, non ha più accesso a tutti i documenti del comune).
Il Governo ha ridotto di circa 150 mila euro i fondi destinati al nostro comune, ma la nostra Amministrazione leghista ha pensato bene di introdurre per la prima volta una nuova tassa locale: l'IRPEF comunale. Dal bilancio di previsione 2014 possiamo leggere che questa nuova tassa porterà nelle casse del comune circa 400 mila euro!

Il Sindaco ha dichiarato che questa tassa era necessaria per compensare i tagli del Governo, ma facendo due conti qualcosa non torna. Il governo taglia 150 mila euro e il comune preleva dalle tasche dei sui cittadini 400 mila euro? Complimenti!
Altro che tagli...qui a lamentarsi non dovrebbe essere il bilancio comunale, ma i cittadini! 
Come si dice Cornuti e Mazziati...dalla Lega!

venerdì 17 aprile 2015

Campagna "Chiedo Responsabilità anch'io"


Prima di preoccuparsi di chiedere lo status di rifugiato politico, il nostro caro Sindaco Serughetti, dovrebbe spiegarci i retroscena della vicenda area ex Icro. Per una volta risponda pubblicamente alle domande e ci dica chi si deve prendere la responsabilità di non aver avviato la necessaria procedura di bonifica di un'area contaminata che ora è già abitata e frequentata e parzialmente abbandonata da 12 anni?

giovedì 9 aprile 2015

Cercasi Sindaco Italiano DOC!

Cosa si può chiedere di più ad un Sindaco che da 20 anni amministra un paese della Repubblica Italiana e giustamente percepisce ogni mese (da 20 anni) la dovuta indennità economica per la carica che ricopre (oggi circa 2000 euro al mese).

Potremmo forse chiedere che vengano realizzare le piste ciclabili promesse da 20 anni? Potremmo forse chiedere che venga terminato il Polo Scolastico promesso da 15 anni? Potremmo forse chiedere che venga fatta chiarezza e ultimata l’area Ex-Icro ancora contaminata e abbandonata da 10 anni? Potremmo forse chiedere che vengano realizzati i tanto agognati e mai visti nuovi impianti sportivi (e non solo campi da calcio)? Potremmo forse chiedere maggiore correttezza e trasparenza negli incarichi e appalti pubblici? Potremmo forse chiedere che l’Amministrazione Comunale prima di vantarsi di aver realizzato impianti fotovoltaici e centrali termiche di ultima generazione si impegni a pagare le aziende che hanno eseguito i lavori?



Cosa volete che siano queste inutili e secondarie richieste di fronte ad un Sindaco che dichiara di RINUNCIARE ALLA CITTADINANZA ITALIANA PER CHIEDERE LO STATUS DI RIFUGIATO POLITICO! (Rinuncerà anche all'indennità mensile percepita dallo stato italiano?)

È proprio questo il Sindaco che serve a Bolgare? Un Sindaco che invece di impegnarsi a realizzare le tante, tantissime promesse fatte e urgentemente necessarie per il nostro paese, si diletta in roboanti campagne nazionali per fare bella figura nei confronti dei dirigenti del proprio partito. Sicuramente questo atteggiamento porta tanti voti, ma è vantaggioso o dannoso per il nostro territorio?

Ai cittadini di Bolgare interessano le campagne trite e ritrite (e inutili visto che sono 20 anni che usano gli stessi identici slogan) della LEGA o le opere che da 20 anni sono rimaste solo sulla carta?

Lo abbiamo già detto più volte….Caro Sindaco pensa meno al NORD e più a BOLGARE! 

sabato 28 marzo 2015

Operazione Cherio Sicuro...per tutti tranne che per Bolgare


Da l'Eco di Bergamo del 28 marzo apprendiamo che praticamente tutti i comuni interessati dal passaggio del Torrente Cherio hanno intrapreso un'iniziativa di pulizia idraulica del fiume a tutela dei loro territori e cittadini.
Leggendo l'elenco dei comuni si nota l'assenza di Bolgare...
Sara forse per la mancanza di un gruppo locale di protezione civile? Negli altri comuni sono questi volontari ad occuparsi dell'iniziativa.
Nonostante le fantasiose dichiarazioni del Sindaco Serughetti sul suo impegno per la sicurezza del Cherio, ci piacerebbe sapere il perché Bolgare non è tra i paesi aderenti a questa importante iniziativa.

La sicurezza prima di tutto...(cit. Salvini)

Le favole prima di tutto... (esperienza di Bolgare)



domenica 22 marzo 2015

Area Ex-Icro...è ora che i nodi vengano al pettine!

Finalmente chiarezza...

E' trascorso quasi un anno dalla nostra prima richiesta (Aprile 2014) di convocazione di un Consiglio Comunale con all'ordine del giorno la questione della bonifica area Ex-Icro. Apprendiamo con soddisfazione che nonostante i continui tentativi del Sindaco Serughetti di evitare la questione (tentativi che erano sfociati anche in patetici e continui insulti nei nostri confronti utilizzando la fedele pagina Facebook di QuiBolgareNotizie), è arrivato il momento in cui il Sindaco dovrà dare alcune risposte ai sui cittadini (suo malgrado...).

Giovedì 26 marzo è stato convocato un Consiglio Comunale con questi punti all'ordine del giorno


Durante la campagna elettorale (17 maggio 2014) il Sindaco scriveva e affermava questo:


Tralasciamo le consuete offese al nostro gruppo, ma passiamo alla sostanza: 
  • Prima afferma che l'eventuale inquinamento dell'area ex-Icro è da imputare a Progetto (non si capisce il perché). Poi precisa che per un'azienda degli anni 50 è un miracolo che la contaminazione sia quella riscontrata. Quindi chi amministrava nel periodo di attività della ditta aveva ben fatto il proprio dovere...è chi è venuto dopo che non ha applicato le procedure previste dalla legge per la bonifica di aree ex-industriali.
Quello che è paradossale arriva subito dopo:
  • Il sindaco afferma ZERO RISCHI.
Ci chiediamo come mai il Sindaco faccia un'affermazione così inopportuna, se era già a conoscenza delle analisi fatte da ARPA (datate 12 marzo 2014 di cui riportiamo le conclusioni):


In queste conclusioni si evidenzia la non conformità del terreno campionato (Cromo riscontrato 1324 a fronte di un limite di legge di 150 mg/kg ss).
Si sottolinea poi la necessità di effettuare nuove indagini (in particolare su un vecchio pozzo 
utilizzato dalla Icro) perché questo potrebbe essere possibile fonte di veicolazione della contaminazione. Nessuno ha mai affermato che l'acqua potabile del pozzo di via Italia è inquinata, ma nessuno può per ora affermare che ci siano ZERO RISCHI.

Prima il nostro Sindaco Serughetti (offendendo chi ha avuto il coraggio di far emergere una situazione non solo potenzialmente pericolosa per l'ambiente e per la salute dei cittadini, ma anche poco chiara dal punto di vista delle responsabilità penali) afferma che ci sono ZERO RISCHI, poi (a rielezione avvenuta) veniamo a sapere che c'è il CONCRETO RISCHIO, (confermato anche dai funzionari della Provincia di Bergamo che abbiamo incontrato il 23 dicembre 2014) che tutti i costi (certamente non esigui) dell'eventuale procedura di bonifica siano a carico dei cittadini di Bolgare!

Ricordando che la partecipazione dei cittadini ai Consigli Comunali è sempre libera e auspicabile, invitiamo tutta la cittadinanza ad assistere al Consiglio Comunale del 26 marzo ore 20,30 presso la Sala Consiliare. Sarà l'occasione per sentire quali saranno le risposte ufficiali dell'Amministrazione Serughetti sull'intera vicenza che ruota attorno alla mancata procedura di Bonifica dell'area Ex-Icro.

mercoledì 18 febbraio 2015

La Lega...Ti Frega

Nelle buste paga del 2015 abbiamo trovato una bella sorpresa: l’addizionale comunale IRPEF con aliquota 0,6%. Strano che durante la campagna elettorale di questa estate, l’Amministrazione di Bolgare non si sia sentita in dovere di avvertire i propri cittadini dell’introduzione di una nuova tassa.




A sostegno del Sindaco Serughetti era intervenuto anche il Segretario della Lega Matteo Salvini, che ha recentemente dichiarato: “Se Renzi metterà una sola mezza tassa in più, andremo a Roma con i bastoni”. 
Evidentemente le minacce di Salvini valgono solo per Roma e non hanno potere sugli amministratori della sua Lega.

La scelta di imporre l'addizione IRPEF comunale, secondo quanto affermato dai nostri Amministratori, sarebbe stata dettata dalla volontà di non mettere ulteriormente in difficoltà quelle persone che hanno perso il lavoro. 
Questa motivazione non ci convince per diverse ragioni.
  1. La prima riguarda il fatto che l'IRPEF si applica anche a quei redditi derivanti dagli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità...). Quindi chi ha perso un lavoro si trova comunque tassato e se in famiglia non si è il solo ad aver perso il lavoro, la tassa è doppia!
  2. La seconda riguarda che l'IRPEF si applica al reddito e quindi a tutti i componenti della famiglia. Questo determina una tassazione multipla all'interno di una singola famiglia.
  3. La terza è che l'IRPEF, essendo applicata sul reddito, andrà ad incidere particolarmente sui lavoratori dipendenti a reddito certo e fisso. Lavoratori che già hanno particolarmente risentito degli effetti della crisi sul potere d'acquisto del loro salario.

L'IRPEF non si paga con nessun bollettino, non arriva a casa nessuna lettera, non si deve andare in comune per compilare moduli o altro. Direttamente dallo stipendio (cedolino) vengono prelevati i soldi e quasi non ce ne accorgiamo (ecco quello che speravano i nostri “cari” Amministratori). Venti, trenta euro al mese non hanno un peso determinante sullo stipendio, ma se li moltiplicavano per un anno intero si scopre che sono stati prelevati da 150 a 300 euro e più. 


Se avessero voluto davvero aiutare chi ha perso un lavoro, le soluzioni sono semplici:
  1. Ridurre le indennità di carica e usare i soldi risparmiati per aiutare le famiglie in difficoltà.
  2. Spendere con attenzione i soldi pubblici e non buttare dalla finestra migliaia di euro in cause legali perché si è pasticciato con nomine e appalti.
  3. Far eseguire le corrette procedure e non accorgersi dopo 15 anni che le mancate azioni prescritte dalla legge costeranno, ai cittadini di Bolgare (speriamo di no), centinaia di migliaia di euro (vedi area Ex-Icro) 
Nulla di tutto ciò è stato fatto... la verità è che la Lega di Bolgare ha messo le mani in tasca ai suoi cittadini... e (visto i precedenti) userà bene questi soldi?

sabato 7 febbraio 2015

Non di sola Neve... vive un Sindaco

A seguito della moderata nevicata di ieri (6 febbraio 2015), si sono accese aspre diatribe sulla ormai famose pagina Facebook del gruppo Sei di Bolgare se...
Non vogliamo entrare nel merito...ci pare che sia già stato scritto più del necessario, ma ci sentiamo di condividere con voi un esempio che giunge da un Paese vicino.

A Scanzorosciate il Sindaco Davide Casati (già citato nel precedente articolo) risponde e si comporta in questo modo alle richieste dei propri cittadini:
Come si può leggere, il Ponte tra Gorle e Pedrengo non è di competenza del comune di Scanzorosciate, ma il Sindaco ha cercato e si è attivato per trovare una soluzione al problema.

A Bolgare il Sindaco Luca Serughetti risponde e si comporta in questo modo alle richieste dei propri cittadini:

La competenza non è del comune di Bolgare, quindi il sottopasso si può allagare regolarmente da almeno 20 anni.

Da una parte (Davide Casati) l'esempio di un Sindaco al servizio dei cittadini, dall'altra (Luca Serughetti) l'esempio di un Sindaco burocrate, che fa se gli compete, non per svolgere un servizio ai propri cittadini.
Da parte nostra, fino ad ora e fino a quando ne avremo la possibilità, abbiamo candidato, candideremo o appoggeremo la candidatura di un Sindaco che possa rappresentare l'esempio di un Sindaco al servizio dei cittadini e non di un burocrate, che è assai attento alla competenza sui sottopassi, ma si lascia sfuggire la competenza sulla bonifica di un area centrale del paese (area Ex-Icro, le cui spese ora rischiano di ricadere interamente sui cittadini di Bolgare).

venerdì 6 febbraio 2015

Neve...qualche disagio lo dobbiamo mettere in conto!

Terminata questa giornata di neve ci accodiamo al Sindaco per ringraziare quanti si sono attivati per ripristinare la viabilità.
Come ricorda il Sindaco "a Bolgare ci sono 46 km di strade comunali da pulire oltre ai parcheggi, marciapiedi e aree pedonali pertanto serve un po' di pazienza per ottenere buoni risultati."
Siamo in piena sintonia con il Sindaco, in giornate come quella di oggi sperare di trovare le strade pulite alla sette di mattina è forse chiedere un po' troppo. 
Certo, vedendo quello che è successo in altri comuni, qualche mosca bianca l'abbiamo trovata. A Scanzorosciate (paese con  diverse zone anche collinari) la situazione è stata questa:

Scuole aperte e disagi ridotti al minimo.

A Bolgare forse è mancato un po' il coordinamento e la guida delle operazioni. Ci permettiamo di dire questo poiché il Sindaco alle 7,30 di questa mattina ha prima avvisato che le scuole sarebbero rimaste aperte nonostante la neve.


Per poi, dopo 10 minuti, avvisare che le Scuole sarebbero rimaste chiuse.


Questo ha chiaramente generato qualche disagio ai genitori che convinti di mandare a scuola i figli se li sono visti tornare a casa, certamente contenti, ma da gestire...

Forse la proposta di istituire un gruppo locale di Protezione Civile, formato da persone preparate, capaci e pronte a consigliare chi di dovere nel modo e nei contenuti corretti non è proprio una cattiva idea. Speriamo che alla luce anche di questo scivolone (con la neve capita) il Sindaco Serughetti si convinca della bontà della proposta fatta dal gruppo di minoranza.

sabato 31 gennaio 2015

Impianto di riscaldamento Polo Scolastico

Riportiamo questo articolo tratto da L'Eco di Bergamo del 31 gennaio 2015. Si parla del nuovo impianto di riscaldamento a cippato delle scuole di Comenduno di Albino. Tale Impianto sta manifestando molti problemi, in particolare lascia al freddo alunni e personale delle scuola.


Recentemente è entrato in funzione anche per le scuole di Bolgare un impianto simile e da numerose segnalazioni sappiamo che sono emersi diversi problemi (in particolare aule, mensa e spogliatoi della palestra non riscaldati correttamente), sarebbe utile che il Sindaco rassicuri i cittadini sulla piena efficienza ed efficacia del nuovo impianto.

Negli ultimi anni e anche recentemente, in molte occasioni pubbliche (riportiamo una recente intervista di QuiBolgareNotizie), il Sindaco ha espresso apprezzamento e soddisfazione per la costruzione di questa nuova centrale termica del Polo Scolastico, possiamo dire che è stato un suo cavallo di battaglia, anche per la scelta del combustibile (il cippato) che dovrebbe garantire un minore impatto ambientale e costi minori per le casse comunali. Noi non abbiamo preclusioni per questo tipo di impianto, ma vorremmo che i cittadini siano correttamente informati sulla piena funzionalità dell'impianto.



Attendiamo una gentile risposta del Sindaco.