sabato 9 marzo 2013

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.
La Provincia di Bergamo con la Determinazione Dirigenziale n°396 del 22 febbraio 2013 ha archiviato il progetto di Berco s.r.l. relativo al nuovo impianto da realizzarsi in Telgate in zona Cascina Casletto.
La bocciatura è legata alla presenza di un Agrinido presso l’Azienda Agricola “I laghetti” ad una distanza inferiore ai 1.000 mt dal sito individuato dal progetto Berco s.r.l. per la propria attività di trattamento di rifiuti putrescibili. Tale aspetto costituisce elemento ostativo al rilascio dell’autorizzazione necessaria per la realizzazione del nuovo impianto di compostaggio della Berco s.r.l.
Tuttavia rimane aperto il problema delle molestie olfattive che, da tempo, gravano anche sul comune di Bolgare. Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione presso la struttura della Berco s.r.l. a Calcinate.
Su tale questione i Sindaci di Mornico, Palosco, Calcinate e Palazzolo sull’Oglio hanno presentato alla Provincia una lettera di diffida (accompagnata dalle 10.400 firme raccolte dal Comitato) ove si richiede di non concedere altre scadenze alla Berco s.r.l. per l’adeguamento dell’impianto di Calcinate. Ricordiamo che nell’ultima autorizzazione a trattare i rifiuti, firmata dalla Provincia stessa, l’azienda Berco s.r.l. si impegnava a rinnovare e riqualificare l’impianto di Calcinate: il tempo è passato ma nessun adeguamento è stato mai avviato! Le prescrizioni non sono state rispettate!
In tutta questa vicenda il nostro sindaco Serughetti come si è mosso?
Dapprima ha firmato la petizione al gazebo ma poi, sul piano istituzionale, si è silenziosamente defilato come se la questione non interessasse il nostro paese. Spiace constatare la scarsa attenzione dei nostri amministratori sulle tematiche ambientali e l’incapacità concreta di lavorare in rete per il bene dei cittadini.
Non si tratta qui di impedire l’iniziativa imprenditoriale di un’azienda, ma, piuttosto, di riaffermare il rispetto delle regole.




giovedì 14 febbraio 2013

Raccolta firme Berco-Fertil

La Berco-Fertil ha presentato il progetto per un nuovo impianto di compostaggio, che sorgerebbe nel Comune di Telgate, al confine con i Comuni di Palazzolo e Palosco e a pochi chilometri da Cividino-Quintano.
Si tratta di un impianto che consumerebbe 189.000 metri quadrati di suolo, di cui 47.695 metri quadrati di capannoni e 58.500 metri quadrati di piazzali.
Il nostro “no” a questo progetto non intende contrastare l’azienda Berco (ex Fertil), ma chiedere invece a gran voce che venga adeguato l’impianto esistente di Calcinate, per il quale la Berco già dispone di autorizzazione sino al 2021. Preservando dunque il suolo agricolo dei nostri Comuni e tutelando, una volta di più, la salute pubblica e l’ambiente.
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Estratto dal documento del Comitato Civico Intercomunale di Difesa Ambientale


AGGIORNAMENTO SULLA RACCOLTA FIRME

Il Comitato Civico Intercomunale che, nelle scorse settimane ha promosso la raccolta firme nei nostri paesi per fermare il progetto di trasferimento dell’impianto di compostaggio della Berco-Fertil, ha superato la quota di 8.000 firme, andando ben oltre i numeri della campagna del 2011 contro la Cava ATE g39.
Il Comitato manderà ora le firme in Provincia. Ma accanto a tale atto sarà sempre più importante coinvolgere i nostri Amministratori per delle azioni concrete a tutela della nostra salute e del nostro ambiente: sollecitare la riqualificazione del sito Berco di Calcinate, affrontare il problema delle molestie olfattive e dare inizio alla procedura per l’istituzione del PLIS.
Inutile sottolineare come anche Bolgare da anni è gravato da molestie olfattive (cattivi odori) in particolare nelle prime ore del mattino e nelle ore serali (in particolare d’estate quando la gente cena anche all’aperto). Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione della Berco accatastati all’aperto solo sotto tettoia (basta andare in zona Cascina Tezza per vedere i cumuli al di là del Cherio).
Su questi temi ci aspettiamo che il Sindaco di Bolgare Serughetti prenda una posizione chiara e decisa… anche perché le firme raccolte nel nostro comune sono state 1.100 !




domenica 27 gennaio 2013

Bolgare Insieme per la Pace

27 GENNAIO 2013
Camminata per la Pace e lancio dei palloncini

L'EUROPA
COSTRUISCE 
LA PACE



giovedì 24 gennaio 2013

L'odissea delle palazzine Alba continua

Cliccate sull'immagine per leggere l'assurda vicenda che continua a gravare sui proprietari degli appartamenti delle Palazzine Alba in via Monza.



mercoledì 16 gennaio 2013

Raccolta firme contro impianto di Compostaggio della Berco

Domenica 20 e domenica 27 gennaio il "Comitato civico intercomunale di difesa salute e ambiente” – sarà nelle piazze dei nostri paesi per raccogliere le firme contro il progetto dell’impianto di compostaggio della Berco.
Non si tratta di un semplice “no” ad un progetto, quanto la sottoscrizione di una petizione che, partendo dalle ragioni di fondo della protesta, chiede a tutti gli enti interessati di adottare iniziative specifiche (ben sei) per la preservazione del suolo agricolo delle nostre campagne.

Già in passati Consigli Comunali abbiamo chiesto al Sindaco Serughetti aggiornamenti su questo progetto, che pur non essendo interno ai confini di Bolgare, avrà fortissime ricadute (per noi negative) sul nostro territorio. Le risposte sono sempre state evasive e al limite del disinteresse, come se Bolgare non avesse voce in capitolo. Noi riteniamo che i cittadini di Bolgare hanno tutto il diritto di farsi sentire e di esprimere il loro parere su questa opera che impatterà fortemente sul nostro territorio.

La raccolta firme si terrà a Telgate (un gazebo), Palazzolo sull’Oglio (tre gazebo!), Bolgare (uno), Palosco (uno) e Castelli Calepio (tre punti di raccolta).








lunedì 31 dicembre 2012

Notiziario dicembre 2012

Cliccate sulle immagini per scaricare il notiziario dicembre 2012 di Progetto per Bolgare.

A tutti un cordiale augurio per un sereno 2013.





mercoledì 26 dicembre 2012

Propaganda politica...chi paga?

Il Notiziario comunale è nato con l’intento di informare e dialogare con i propri cittadini e con il proprio territorio e leggendo l’articolo di apertura del Sindaco Serughetti sul n. 13 del notiziario comunale si evince un chiaro attacco al governo Monti per le scelte compiute, che va oltre lo spirito di comunicazione di rappresentanza del sindaco, ma rimarca un vero e proprio messaggio politico di parte. Ora non desidero commentare il pensiero politico, perché Progetto per Bolgare è una lista civica, ma VOGLIO ricordare al sindaco che il costo del notiziario comunale è sostenuto con mezzi di bilancio comunale e quindi con i soldi dei cittadini, tutti, e pertanto, se proprio vuole o deve esprimere il proprio pensiero politico di parte per giudicare l’operato del governo Monti (giusto o sbagliato che sia), utilizzi lo spazio della “mezza pagina” destinato ai gruppi consiliari che è all’interno del notiziario stesso, oppure utilizzi mezzi propri del Gruppo politico di appartenenza pagandoli di tasca propria invece di utilizzare spazi e soldi della collettività per fare propaganda politica.
Come spesso ama dire nei suoi commenti: chi fa della propaganda politica deve pagare di tasca propria e allora caro signor sindaco Serughetti ti rivolgiamo lo stesso invito:

“Se fai propaganda politica non utilizzare i mezzi pubblici ma pagali di tasca propria come fanno gli altri”


Capogruppo consiliare Giovanni Lomboni




domenica 23 dicembre 2012

No! La cultura non è uno spreco

Siamo felici che la maggioranza ci risponda sempre più spesso. Peccato che questo non avvenga in Consiglio Comunale, ma solo a mezzo "stampa". Durante i Consigli Comunali degli ultimi 4 anni gli interventi dei consiglieri di maggioranza sono stati meno di una decina. Noi riteniamo che il luogo di discussione sia proprio il Consiglio Comunale e che sia inutile accusare la minoranza di non partecipare ai "laboratori di idee". Ricordiamo che tali laboratori convocati senza un ordine del giorno, assolutamente depotenziati nel loro valore (quello che si discute non viene nemmeno verbalizzato), sono il risultato della cancellazione delle Commissioni, voluto proprio dalla maggioranza, con il chiaro intento di impedire e limitare le diverse idee sul futuro del nostro paese.
Torniamo alla questione nuova biblioteca. La maggioranza ha ragione, abbiamo sempre insistito perché la cultura avesse maggiori spazi nelle azioni dell'Amministrazione, ma questo non significa che chiediamo di sprecare milioni di euro per costruire una nuova biblioteca. Basterebbe spendere molto meno e far funzionare quella che già esiste. La nostra Biblioteca non partecipa a nessuna delle iniziative provinciali e di Ambito per la diffusione della lettura. Esisteva una commissione biblioteca con il compito di selezionare i libri da acquistare, di promuovere iniziative, di rendere sempre più partecipata e aperta la biblioteca al territorio, ma da questa Amministrazione tale Commissione è stata cancellata. Chiunque può capire che, se per la biblioteca non si fa nemmeno quello che è gratuito, spendere due milioni di euro è solo un costo da pagare per la propaganda pre elezioni.
I nostri Amministratori hanno provato a dare un'occhiata ai programmi e iniziative svolte dalle biblioteche dei paesi confinanti a Bolgare? Letture animate, serate a tema, attività svolte in collaborazione con la scuola sono all'ordine del giorno. A Bolgare nulla di tutto questo! Non ci venite a raccontare che il problema sono gli spazi! La biblioteca di Bolgare è una bellissima biblioteca, centrale, vicina alle scuola e con molti spazi a disposizione.
Noi pensiamo che spendere 2 milioni di euro solo per due foto durante il taglio dei nastri all'inaugurazione e poi, come è successo per le altre opere culturali di questa Amministrazione (vedi palazzina scuola primaria o edificio scuola secondaria che necessità da anni di interventi urgenti), abbandonate a loro stesse, sia un costo inaccettabile!
Il nostro invito è: spendiamo bene e spendiamo dove serve!
Purtroppo ci rendiamo conto che questa Amministrazione "non ci comprende".

venerdì 14 dicembre 2012

Via Marconi: è davvero necessaria la riqualificazione urbana?

Con delibera di giunta n° 103 prot. 10775 del 24 Ottobre 2012 l’Amministrazione procede con la volontà di realizzare le opere di riqualificazione urbana di Via Roma e Via Marconi.
Intendono partire dalla riqualificazione di Via Marconi per un importo complessivo dei lavori che ammonta a € 142.000,00 (di cui € 114.236,73 per lavori a base d’appalto ed € 27.763,27 per somme a disposizione) ed il progetto preliminare, redatto dallo Studio Associato Architettando, è già pronto.
Ci chiediamo: in questo momento, tale opera, rappresenta una priorità per il paese di Bolgare?
In Consiglio Comunale il Sindaco Serughetti, da tempo, ci evidenzia come le casse comunali abbiano visto pesanti riduzioni di finanziamenti statali e come il Patto di Stabilità costituisca un vincolo di finanza pubblica inevitabile .
E’ tutto vero; siamo in una situazione economica difficile, incerta e bloccata.
Ma è proprio in queste situazioni che è fondamentale per un’Amministrazione definire, con intelligenza e lucidità, le priorità degli interventi da realizzare: in ogni buona famiglia, quando le risorse economiche scarseggiano, è necessario evitare spese inutili ma concentrarsi piuttosto su ciò che è strettamente occorrente.
Come Progetto per Bolgare, già in occasione dell’approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, evidenziammo pertanto l’urgenza di rivedere il programma degli interventi. Crediamo che le scelte debbano esser calibrate secondo una logica previsionale di ampio respiro perché, gli anni futuri, saranno ancora anni d’incertezza economica che ridurrà conseguentemente il margine d’investimento dell’Amministrazione.
E’ importante evitare che soldi pubblici vengano spesi in opere che, viste le attuali condizioni economiche, non sono urgenti e necessarie per la nostra comunità.
Vi sono, dal nostro punto di vista, per i prossimi anni altre priorità sul piano degli interventi:
- completare i lavori al piano primo della Scuola Primaria;
- garantire una manutenzione attenta e continua all’edificio della Scuola Secondaria;
- completare, valorizzare e promuovere, mediante specifiche iniziative, la rete ciclabile;
- attivare concretamente la procedura per la realizzazione del P.L.I.S. Parco del Cherio;
- avviare la progettazione di una nuova Scuola dell’Infanzia e Micro-nido: per arrivare in futuro a rispondere, con una struttura adeguata, al progressivo aumento di bambini evitando continue “aggiunte” all’edificio esistente;
- intervenire sull’Area Feste per renderla più funzionale;
Questi sono alcuni interventi verso i quali l’Amministrazione dovrebbe puntare la propria attenzione… E’ necessario avere un po’ di lungimiranza politica mentre fare arredo urbano è, spesso, solo convenienza politica!






martedì 11 dicembre 2012

Prima Bolgare...poi il "Nord"

Dopo tanti anni guidati da questa Amministrazione Bolgare, è un Paese in salute? Il bilancio comunale è sano, ma il Paese come sta? Noi riteniamo che la medicina funzioni, ma il paziente è morto! Si spendono soldi per opere d’effetto, ma si registra sempre meno attenzione alle vere esigenze del paese: nessuna cura per la buona esecuzione dei lavori; opere realizzate e lasciate incomplete; parti centrali del Paese abbandonate a sé stesse e un distacco sempre maggiore tra cittadini e Amministratori.

Se davvero Bolgare è un Paese in salute, non si capisce come si possa abbandonare da anni una scuola in questo stato.

Oppure come si possa permettere che il retro di piazza della Vita diventi un deposito edile.




A noi pare che Bolgare non goda proprio di un’ottima salute e che stia peggiorando.

Chiediamo all'Amministrazione di rincorrere meno la politica nazionale e impegnarsi maggiormente nella cura che il nostro Paese merita.

In poche parole meno ”Nord” e più “Bolgare”