giovedì 25 gennaio 2018

Il campo, l'architetto e...l'avvocato

Abbiamo letto sull’ultimo numero di BolgareInforma che l’Amministrazione comunale ha nuovamente preferito ricorrere a denunce e querele invece di accettare un normale e necessario confronto pubblico. Ovviamente siamo pronti ad affrontare, con serenità e rispetto, questa scelta.

Nell’attesa abbiamo approfondito l’uso (forse sarebbe più opportuno dire abuso?) che l’Amministrazione di Bolgare continua a fare di avvocati per risolvere controversie generate da una particolare gestione delle nomine di professionisti.

Sul nuovo centro sportivo è già stato detto e scritto molto. Un costo esorbitante (4 milioni di euro in 20 anni) per avere un campo da calcio. Quello che però appare ancora più incredibile è l’enorme utilizzo di soldi dei cittadini per pagare avvocati a seguito delle procedure messe in campo da chi ha gestito nomine e nominati.

Per riassumere. 
A seguito della nomina di uno stesso architetto a molteplici incarichi inerenti la realizzazione del nuovo centro sportivo, l’Amministrazione ha dovuto nuovamente ricorrere ad un avvocato per sbrogliare una complicata situazione legale. Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista.

A noi questo modo di procedere e di spendere i soldi dei cittadini di Bolgare non pare sia ispirato dal principio di amministrare come un “buon padre di famiglia”. Comprendiamo che spesso il comune cittadino, non avvezzo alle procedure amministrative, sia più colpito dal risultato finale (in questo caso la costruzione del nuovo centro sportivo) e non da come si sia giunti al risultato. Dovremmo però ragionare su quanti servizi e opere, come comunità, dobbiamo rinunciare per il fatto che i nostri soldi vengono spesi per sbrogliare problemi legali dovuti ad una non corretta gestione delle procedure che ha portato alla realizzazione dell’opera.

La correttezza, la trasparenza e la competenza sono valori a cui non dovremmo mai rinunciare e mai li dovremmo barattare con l’dea di chi vuol farci credere che non dobbiamo interessarci dell’amministrazione della cosa pubblica, ma solo guardare ai risultati. Chi non coinvolge i cittadini nelle scelte e nelle procedure dell’Amministrazione comunale (vedi l'abolizione delle Commissioni e ora Laboratori di Idee non convocati) non sta amministrando ispirato dal principio del “buon padre di famiglia”.



Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


Ecco nel dettaglio i singoli passaggi di questa intricata e costosa vicenda…

In data 16.06.2015 è pervenuta da ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) al Comune la segnalazione di avvio del procedimento istruttorio per presunte irregolarità nell’appalto del nuovo centro sportivo comunale (grazie al preciso lavoro di controllo effettuato dal gruppo di minoranza Spazio Comune). l’Amministrazione Comunale, ha ritenuto di doversi avvalere dell’assistenza di un professionista esperto (un avvocato) per un impegno di spesa di € 1.459,12. (Determina n. 298 del 24.12.2015 e n. 329 del 31.12.2015)

Una delle questioni che fecero emergere dubbi sulla regolarità delle procedure che portarono all’appalto del nuovo centro sportivo, fu la Delibera di Giunta Comunale n. 21/2014 e la Determinazione Settore Nuove opere n. 4 del 12.04.2014 con cui si incaricava l’Arch. X X per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale (1° lotto), per un corrispettivo indicato in € 34.150, oltre oneri di legge.

Con Determinazione del Settore Nuove opere n. 26 del 09.10.2013 il medesimo Arch. X X era stato nominato anche per la direzione architettonica dei lavori e per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche per la realizzazione dell’impianto (1° lotto), per un ulteriore corrispettivo, quanto alla Direzione Lavori architettonica, di € 29.200, oltre oneri di legge. L’incarico per il coordinamento delle direzioni lavori strutturali ed impiantistiche era stato annullato dalla stessa Amministrazione in via di autotela, a seguito di procedimento concluso con nota prot. 5609 del 09.06.2015 a firma del Responsabile del Settore e del Procedimento.

A seguito di queste nomine in data 16.02.2016, prot. 1707, pervenne la nota dell’Arch. X X (fattura n.5/2016) per l’incarico di coordinatore della sicurezza per la realizzazione del nuovo centro sportivo comunale, per la somma di € 34.150, oltre oneri.

Nel frattempo però l’Amministrazione Comunale con nota prot. 2712 del 15.03.2016, concludeva il procedimento di annullamento in autotutela dell’incarico di RUP in fase preliminare, conferito all’Arch. X X con determina del Settore Nuove Opere n. 4/2011, stabilendo nel contempo che le somme dovute dall’Arch. X X in restituzione all’Amministrazione comunale (pari ad € 12.800,00 oltre oneri di legge) sarebbero state compensate con la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, che risultava complessivamente dovuta all’Arch. X X in relazione agli incarichi affidatigli per il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.

Per farla semplice: l’Amministrazione comunale decise di corrispondere all’Arch. X X unicamente la somma complessiva di € 21.350, oltre Iva ed oneri di legge, anziché la somma di € 34.150,00 oltre Iva ed oneri di legge, come richiesto dal professionista.
In data 14.03.2017 con prot. 2916 veniva notificato il decreto ingiuntivo n. 815/2017 del 22.02.2017, con il quale il Tribunale di Bergamo chiedeva al Comune di Bolgare il pagamento in favore dell’Arch. X X . della somma di € 16.890,27 a saldo della fattura n. 5/2016, oltre ad interessi e spese di lite.

L’Amministrazione decise di opporsi a tale Decreto Ingiuntivo e di incaricare un avvocato per l’assistenza legale, impegnando la somma complessiva di € 7.689,15. (Determina n. 102 del 14.04.2017)

Nel corso del procedimento legale l’Arch. X X, ha formulato nuove domande nei confronti del Comune di Bolgare (richiesta di condanna al risarcimento del danno ex art. 2043 C.C), portando l’Amministrazione a doversi difendere con ulteriori approfondimenti legali non preventivati in origine dal proprio avvocato. Questo ha portato l’Amministrazione ha impegnare un’ulteriore somma complessiva di € 2.918,24 in favore dell’ avvocato. (Determina n. 239 del 15.12.2017)

Un decreto ingiuntivo emanato dal Tribunale di Bergamo chiede all’Amministrazione di saldare una fattura al professionista incaricato per un importo di circa 16 mila euro (oltre interessi e spese legali). L’Amministrazione, si oppone, e ad ora ha già speso in avvocati circa 13 mila euro e non sappiamo quali altre spese legali dovrà affrontare e se alla fine dovrà anche saldare quanto richiesto dal professionista. 

Non sarebbe stato meglio seguire scrupolosamente le procedure ed evitare così l'abuso di avvocati?


venerdì 12 gennaio 2018

Caro Sindaco ti scrivo...o meglio "rispondo"!

Il 2018 inizia con la ricezione di una Raccomandata A.R. spedita dal Primo Cittadino Luca Serughetti. Pensavamo si trattasse degli auguri di Buon anno. L’Amministrazione Comunale quest’anno ha distribuito il consueto periodico Bolgare InForma  un po' in ritardo (evidentemente si è preferito investire in luminarie e tagliare sull'informazione verso i cittadini…comunque siamo certi che l’anno prossimo, in scadenza di mandato e in previsione delle elezioni amministrative, il giornalino a firma dell’Amministrazione non mancherà di essere redatto e distribuito nei tempi giusti) e ci siamo illusi che il Sindaco volesse farci personalmente gli auguri.

Ci siamo sbagliati.

Come potete leggere la lettera è la risposta alla nostra richiesta di convocazione urgente di un laboratorio di Idee per la Cultura e l’Istruzione e per i Lavori Pubblici con all'ordine del giorno:

  • Cronoprogramma per il nuovo Polo Scolastico (progetto novembre 2006);
  • Malfunzionamento impianto di riscaldamento Scuola Secondaria.


Lettera Raccomandata inviata dal Sindaco al gruppo Progetto per Bolgare e PD


Il Sindaco ci “comunica e precisa” che le funzioni da noi auspicate non sono attuabili con i laboratori di idee.
Per essere poi sicuro che avessimo compreso le funzioni dei Laboratori ci ha allegato il relativo regolamento.

Ovviamente ringraziamo il Sindaco per la cortese risposta, ma nonostante “l’attenta lettura” da lui auspicata, ancora ci sfuggono molti particolari.

Innanzitutto nel regolamento ci pare di leggere questa prescrizione:

“E’ compito preciso dell’Assessore, ogni volta che lo ritiene opportuno e comunque almeno ogni quattro mesi, convocare e coordinare i lavori di ogni Laboratorio di sua competenza e di riferire alla Giunta Comunale le proposte ed i suggerimenti dello stesso.”
Art. 2 REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI LABORATORI DI IDEE

Sarà una nostra sbagliata interpretazione, ma noi capiamo che l’Assessore competente dovrebbe convocare il Laboratorio almeno una volta ogni quattro mesi. Non capiamo come mai l’ultima convocazione del laboratorio di idee Lavori pubblici risale al 18 gennaio 2017 e quella per il laboratorio Cultura e l’Istruzione al 19 ottobre 2015.

In un caso sono passati 12 mesi e nell'altro addirittura più di 2 anni.
Forse dovrebbe essere lo stesso Primo cittadino a dare “attenta lettura” al regolamento e poi anche adeguata attuazione di quanto prescritto. Sbagliamo?

Cosa dovrebbero fare dei semplici cittadini se lo strumento messo a loro disposizione dall'Amministrazione per:
  • Formulare proposte
  • Proporre l’adozione di provvedimenti e misure riguardanti situazioni e attività;
  • Collaborare con l’Assessore in merito ai programmi di governo
Art. 2 REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI LABORATORI DI IDEE

non viene convocato da chi avrebbe il dovere di farlo?

Il Primo Cittadino ci informa anche del fatto che il regolamento non prevede un ordine del giorno per i Laboratori di Idee. Tutto corretto, ma se il regolamento non lo prevede, non significa che è vietato farlo. Infatti come è accaduto per altre convocazioni di Laboratori di Idee l’ordine del giorno è stato previsto e comunicato.

Ordine del Giorno per convocazione Laboratorio di Idee Politiche Sociali. Pubblicato da QuiBolgareNotizie 

Per ultimo, caro Sindaco, noi la ringraziamo di averci comunque dato una risposta alla nostra richiesta, ma come da Lei stesso evidenziato era necessario spedirci una Raccomandata A.R. spendendo i soldi dei cittadini?

Il Sindaco Serughetti critica il Presidente della Provincia Rossi per una Raccomandata spedita alla Prefettura

Lei stesso aveva criticato il Presidente della Provincia Rossi, quando per richiedere il pagamento di circa 1 milione di euro dalla Prefettura aveva speso soldi per inviare una raccomandata.

Raccomandata Spedita dal Sindaco Serughetti e pagata dai cittadini di Bolgare

In questa occasione Lei ha fatto spendere dei soldi ai cittadini di Bolgare per spedirci una raccomandata, quando avrebbe potuto, in modo più elegante e brillante, convocare un laboratorio di Idee e confrontarsi con noi e con i cittadini sullo stato del Polo Scolastico.

Questo è un suo preciso dovere, che Lei continua imperterrito a disattendere.

sabato 9 dicembre 2017

I guai per il Polo Scolastico non finiscono mai…

Una volta si diceva che erano gli esami a non finire mai, ma per le Scuole di Bolgare (che di esami se ne intende) sono i problemi che sembrano non avere fine.

Ci è stato segnalato da diversi genitori che pochi giorni fa una tenda (tenda a rullo della lunghezza di un paio di metri e fissata alla parete da un cilindro metallico) si è staccata ed è rovinosamente caduta su un’alunna. Fortunatamente l’alunna è stata colpita dalla parte di struttura ricoperta dal tendaggio e questo ha evitato conseguente gravi. Il tutto si è risolto con uno spavento per la sfortunata alunna.

Gli incidenti possono capitare. Queste tende sono state fissate alle pareti da diversi anni (almeno una decina) e probabilmente l’utilizzo quotidiano ha allentato qualche vite. 

Aula in cui è caduta la tenda. Evidentemente gli alunni hanno provveduto a sistemare un parasole artigianale

Quello che ha fatto preoccupare il genitore e allarmato anche noi è il fatto che a conseguenza di questo episodio è stata data indicazione a tutte le classi di posizionare i banchi degli alunni ad almeno mezzo metro di distanza dalle pareti dove sono posizionate le tende. Questa prescrizione, doverosa per garantire la sicurezza, genera forti dubbi sullo stato e sulla sicurezza delle aule in cui i ragazzi di Bolgare seguono le lezioni. 
Da anni si segnala la necessità di disporre di aule più ampie poiché le classi sono sempre più numerose (26/27 alunni a fronte di 18/20 di diversi anni fa). Sappiamo che anche in condizioni normali gli insegnati hanno difficoltà a disporre i banchi, immaginiamo che ora non potendo più utilizzare nemmeno una fascia di mezzo metro lungo una parete i banchi saranno ancora più vicini tra loro. Forse qualche alunno sarà felice perché riuscirà a chiacchierare meglio con i compagni, ma in caso di evacuazione sarà possibile uscire velocemente e in sicurezza dalle aule senza rischiare che i ragazzi si scontrino tra loro?

L’Amministrazione di Bolgare che afferma di investire nella Scuola centinaia di migliaia di euro all'anno, non ha mai pensato che una manutenzione ordinaria delle aule sarebbe azione necessaria e doverosa? È accettabile che durante un’ora di lezione uno studente rischi di vedersi cadere sulla testa un cilindro del peso non trascurabile e lungo un paio di metri?

Vi ricordate la vicenda dei caloriferi freddi? Ci segnalano che dopo pochi giorni dall'intervento straordinario di pulizia di tutti i termosifoni che avrebbe dovuto risolvere il problema, la realtà è tornata tale e quale a quella di qualche settimana fa. Ci sono ancora aule con temperatura tra i 16 e i 17 gradi a causa di caloriferi parzialmente freddi o tiepidi. Possibile che un’amministrazione Comunale non riesca a risolvere un problema che all'apparenza sembrerebbe tanto semplice? Si chiede semplicemente di far funzionare la rete di distribuzione dell’acqua calda.



Abbiamo già richiesto una convocazione urgente del laboratorio di idee sulla Scuola e sulle opere pubbliche. Dal Sindaco non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta. Se entro la fine dell’anno non avremo notizie in merito, convocheremo autonomamente il laboratorio e inviteremo a partecipare tutti i soggetti coinvolti. Il confronto è la base della democrazia, chi teme il confronto non può continuare a vestire la fascia tricolore.

Ribadiamo che la Scuola merita maggiore attenzione e cura. Ringraziamo gli insegnanti e la dirigenza perché nonostante la mancata attenzione che l’Amministrazione dedica alle strutture, non hanno mai fatto mancare il loro impegno e la loro capacità di adattarsi alle situazioni più imprevedibili, garantendo sempre un’ottima offerta formativa.


venerdì 24 novembre 2017

Polo Scolastico: richiesta convocazione Laboratorio di Idee

Richiesta: convocazione Laboratorio idee per la Cultura e l’Istruzione e per i Lavori Pubblici

Come gruppo di cittadini che credono nel valore educativo e formativo della Scuola e ritengono che il Polo Scolastico debba essere dotato di strutture efficienti, sicure e confortevoli,

CHIEDIAMO

la convocazione urgente di un laboratorio di Idee per la Cultura e l’Istruzione e per i Lavori Pubblici con all’ordine del giorno:

  • Cronoprogramma per il nuovo Polo Scolastico (progetto novembre 2006);
  • Malfunzionamento impianto di riscaldamento Scuola Secondaria.

Ricordiamo al Sindaco Serughetti che i Laboratori di Idee sono stati istituiti con Delibera del Consiglio Comunale n.31 del 28.09.2009. L’allora Sindaco (che è l’attuale Sindaco Serughetti) definiva questi laboratori come:

“Il Sindaco istituisce i Laboratori di Idee con lo scopo principale di elaborare e sviluppare attività volte al miglioramento delle attività nonché dei servizi erogati dall’Amministrazione in attuazione delle linee programmatiche e di governo.
I Laboratori hanno esclusivamente funzione consultiva e operano specificatamente in termini
propositivi, fungendo da tramite tra la Comunità locale e l’Amministrazione Comunale in merito alle singole esigenze che interessano il proprio territorio.”
Art. 1 REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI LABORATORI DI IDEE

Appare evidente che ragionare sul buon funzionamento e sulle condizioni del Polo Scolastico significa elaborare e sviluppare attività volte al miglioramento dei servizi offerti alla comunità mantenendo il carattere propositivo proprio dei Laboratori di Idee.

“E’ compito preciso dell’Assessore, ogni volta che lo ritiene opportuno e comunque almeno ogni quattro mesi, convocare e coordinare i lavori di ogni Laboratorio di sua competenza e di riferire alla Giunta Comunale le proposte ed i suggerimenti dello stesso.”
Art. 2 REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI LABORATORI DI IDEE

L’ultima convocazione del laboratorio di idee sui Lavori pubblici risale al 18 gennaio 2017 e per il laboratorio di idee per la Cultura e l’Istruzione al 19 ottobre 2015.

In un caso sono passati 10 mesi e nell’altro addirittura più di due anni a fronte di un regolamento che richiede una convocazione almeno una volta ogni 4 mesi. Solo questa grave inadempienza renderebbe urgente e necessaria la convocazione di tali Laboratori come da noi richiesta.


Sicuri di una sua rapida e favorevole risposta, porgiamo distinti saluti

La richiesta verrà protocollata sabato 25 novembre, vi aggiorneremo se e quando ci verrà data risposta.
La Scuola è di tutti, non lasciamo che questo tema diventi pretesto per nuove contrapposizioni. Chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore il buon funzionamento della Scuola di Bolgare di unirsi a questa richiesta e di essere presenti (se e quando verrà convocato) al laboratorio di Idee. 


mercoledì 22 novembre 2017

Bolgare: Sindaco all'insaputa


A seguito dell’articolo apparto su L’Eco di Bergamo in data 22 novembre, in merito al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento delle Scuole Medie di Bolgare, sono doverose alcune precisazioni.

L'Eco di Bergamo 22 novembre 2017

Il Sindaco nell'articolo afferma che: “si tratta di un problema per il quale non abbiamo ricevuto segnalazione formale da parte della scuola”. Da queste affermazioni chiunque potrebbe desumere che la scuola non avesse informato il comune che l’impianto di riscaldamento (dalla data di accensione del 15 ottobre) fino ad oggi era mal funzionate e che alcune aule erano con caloriferi completamente freddi. Se così fosse sarebbe sicuramente grave!

Il Sindaco chiaramente all'insaputa di tutto non avrebbe potuto intervenire. Siamo sicuri che i fatti siano andati veramente così?

Ricordiamo la vicenda, sempre legata all'impianto di riscaldamento del Polo Scolastico in cui il Sindaco sottoscriveva nella Delibera 81 del 2015 questa affermazione: “In merito all'affidamento del “servizio energia”, ad insaputa del Sindaco e della Giunta, in data 11.05.2012 con Rep. 1005 è stato sottoscritto il contratto recante un importo complessivo contrattuale di € 1.019.616,00 oltre IVA”

Ci chiediamo se il Sindaco d Bolgare sia messo a conoscenza di qualcosa in Comune e di conseguenza quale sa il suo ruolo in questa Amministrazione. Se prendiamo per vere le sue affermazioni abbiamo come risultato un Sindaco all'oscuro di quanto avvenga nel palazzo comunale (dove risiede anche il suo ufficio).

Prima non sapeva della firma di un contratto milionario. Non gli sarà venuto qualche dubbio nel vedere operai all'opera nella scuola mentre costruivano una nuova centrale termica con una ciminiera alta diversi metri e una nuova struttura in cemento armato? È come credere che qualcuno di noi veda una gru posizionata nel proprio giardino e non avendo firmato nulla non si chieda chi siano e cosa stiano costruendo quegli operai al lavoro.

Ora abbiamo diverse aule al freddo. A quanto ci risulta ci sono state decine di mail e telefonate da parte della Scuola (dal 15 ottobre ad oggi) agli uffici comunali per segnalare il malfunzionamento, seguite anche da segnalazioni fatte da diversi genitori. 
Il Sindaco ancora una volta casca dalle nuvole? Afferma “non abbiamo ricevuto segnalazione formale”…

Come gruppo Progetto per Bolgare restiamo allibiti da così poco senso di responsabilità da parte di chi ha liberamente deciso di candidarsi a Sindaco e che dovrebbe sapere che nascondere la testa sotto la sabbia non è l’azione che deve intraprende un buon Sindaco.

“Io non c’ero e se c’ero dormivo” è una filosofia che non appartiene a chi si occupa della cosa pubblica con passione e impegno e chi non ha passione e impegno sarebbe opportuno non si occupasse della cosa pubblica.

Tornado al problema delle aule fredde non ci convince nemmeno la dichiarazione del Sindaco in cui afferma “si andrà quindi ad installare un defangatore…in modo che nei prossimi anni non si ripresenterà il problema”. Affermazioni già sentite decine di volte, come decine di volte abbiamo sentito che verranno realizzate sei nuove aule nel plesso della primaria.  Sono passati 11 dalla presentazione del progetto del nuovo Polo Scolastico e come ogni anno gli alunni di Bolgare dovrebbero iniziare a settembre con nuove aule…se a tutte queste dichiarazioni fossero  corrisposti i fatti, oggi avremmo più aule che alunni! 

L'Eco di Bergamo 22 giugno 2017

Come potete immagine non è così! L'estate scorsa si era detto che quest’anno scolastico le aule sarebbero state pronte a settembre e ora sentiamo che saranno pronte a settembre, ma dell’anno prossimo. 

Leggete quanto affermava il Sindaco nel 2014 “In estate è previsto il completamento della nuova centrale termica e sistemeremo anche definitivamente la rete di riscaldamento delle medie” (Serughetti marzo 2014).

Se la rete del riscaldamento è stata sistemata definitivamente nell’estate del 2014, perché ora si dovrebbe ancora mettere mano all’impianto? C’è qualcosa che non torna…

Abbiamo ragione o no a porci qualche dubbio sulle promesse (affermazioni) del Sindaco?  

Per spazzare ogni dubbio chiediamo una cosa semplicissima: la convocazione di un laboratorio di idee sulla scuola. Questi laboratori da regolamento comunale dovrebbero essere convocati almeno 3 volte all’anno, ma sono parecchi mesi che non vengono convocati. Un’occasione pubblica in cui invitare la Scuola, i genitori e i cittadini interessati e poter sentire dalla viva voce del Sindaco come sono andati i fatti e quali sono le azioni che intende intraprendere per il futuro. Attendiamo fiduciosi questa convocazione. 

martedì 21 novembre 2017

Scuola Secondarie, aule ancora al freddo!

Il freddo è arrivato e come ogni anno ci ritroviamo a dover ricordare che anche la scuola secondaria di Bolgare dovrebbe poter godere di un impianto di riscaldamento funzionante. Dal 15 ottobre (data di accensione dell'impianto) è ormai passato più di un mese e ancora oggi (21 novembre) ci sono aule della scuola con caloriferi completamente freddi. Fortunatamente queste sono giornate di sole, ma la mattina la temperatura esterna è di pochi gradi sopra lo zero e nelle classi  fa freddo. Riportiamo un articolo di QuiBolgareNotizie del 17 marzo 2014 in cui si cita tra virgolette una dichiarazione del Sindaco Serughetti: “In estate è previsto il completamento della nuova centrale termica e sistemeremo anche definitivamente la rete di riscaldamento delle medie” (Serughetti marzo 2014).


Sono passati 3 anni e i cittadini di Bolgare hanno speso per la nuova centrale termica più di 400 mila euro. Ricordiamo che recentemente il Comune di Bolgare, a seguito di una controversia legale, ha dovuto saldare interamente il conto con la ditta che ha realizzato la nuova centrale termica del Polo Scolastico. La controversia era nata dagli esposti presentati dalla ditta a seguito dei mancati pagamenti da parte del comune di Bolgare nonostante i lavori fossero stati terminati. In questa controversia il Sindaco aveva dichiarato (delibera n.81 del 2015) di non essere a conoscenza della firma del contratto che assegnava i lavori alla ditta nonostante un anno prima aveva dichiarato che sarebbero stati eseguiti quegli stessi lavori (marzo 2014). Questo pasticcio ha causato una lunga controversia legale e una notevole spesa da parte del Comune in avvocati. Il tutto si è poi concluso nel 2017 con il saldo da parte del comune dell’intera opera (400 mila euro con pagamento in due trance).


A quanto ci è dato sapere la nuova centrale termica è pienamente funzionate. Infatti il riscaldamento della scuola primaria è regolare, mentre a creare problemi è la scuola secondaria. Questi problemi non sono quindi da attribuire alla centrale termica. Molto probabilmente i problemi dipendono dal sistema di distribuzione dell’acqua vecchio di 30 anni. Questi stessi problemi, negli ultimi anni si sono ripresentati ciclicamente e sempre si è cercato di sistemare con piccoli interventi senza mai risolverli definitivamente. Certo sistemare l’intera rete di distribuzione dell’acqua è un intervento corposo, ma necessario. In questi anni si sono fatti investimenti ben più onerosi e forse non così necessari (vedi nuovo campo da calcio costato 4 milioni di euro in 20 anni). Ci domandiamo su quale gradino della scala delle priorità questa Amministrazione abbia collocalo la Scuola. La risposta la lasciamo alla libera interpretazione di ogni cittadino, ma ricordiamo che ogni giorno 180 ragazzi di Bolgare frequentano la Scuola!

venerdì 17 novembre 2017

Polo Scolastico, ancora problemi con il riscaldamento

Il freddo è arrivato e come ogni anno ci ritroviamo a dover ricordare che anche la scuola secondaria di Bolgare dovrebbe poter godere di un impianto di riscaldamento funzionante. Dal 15 ottobre (data di accensione dell'impianto) è ormai passato più di un mese e ancora oggi (ci viene segnalato da diversi genitori) ci sono aule della scuola con caloriferi completamente freddi. Questa mattina la temperatura esterna ha toccato i 3 gradi. È possibile chiedere un più attento e puntuale impegno dell'Amministrazione nel mantenere in funzione un impianto che è costato ai cittadini la bella cifra di 400 mila euro?


sabato 11 novembre 2017

Protezione Civile? Protezione del territorio? Speriamo...

Riproponiamo un articolo che avevamo pubblicato nel lontano 18 marzo 2015

Riproponiamo questo articolo perché in questi giorni è stata data informazione di questa interessante iniziativa messa in campo dall'Amministrazione Comunale:
Giovedì 16 novembre si terrà una serata informativa per la costituzione di un gruppo di Protezione Civile comunale. Appoggiamo pienamente l'iniziativa e come spesso accade dobbiamo riconoscere come il tempo sia galantuomo e le proposte intelligenti, anche se in ritardo e sperando che non ci si ricordi più quale sia la loro origine (nel caso specifico ricordiamo le puntuali proposte del gruppo Spazio Comune), trovano poi (speriamo) realizzazione!

Di seguito l'articolo pubblicato nel marzo 2015

Prendiamo spunto da questa interessante iniziativa del Comune di Scanzorosciate.

19 marzo 2015 - Esercitazione del gruppo locale di Protezione Civile per il Piano di Emergenza 


Sarebbe interessante e utile che anche Bolgare si attivasse ad organizzare esercitazioni simili. Durante la scorsa estate abbiamo rischiato l'esondazione del Cherio e le uniche informazioni che circolavano erano reperibili dalle pagine Facebook....


Informazioni certo interessanti, ma certamente inutili in caso di una vera emergenza...Come si può leggere sono dati che vengono pubblicati con un'ora e trenta minuti di ritardo...In caso di esondazione, sarebbe l'acqua in casa ad informare del livello del torrente Cherio!

Dato che il Sindaco Serughetti ha giustamente ricordato che è stato recentemente approvato un Piano di Emergenza Comunale, ci chiediamo come potrebbe mai funzionare questo Piano, visto che la popolazione di Bolgare non ha la minima informazione sulle procedure previste dal Piano stesso.

L'estate 2015 si sta avvicinando e sarebbe da idioti pensare che non si verificheranno eventi atmosferici simili a quelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni...Invitiamo quindi l'Amministrazione a fare quanto è necessario per essere pronti a fronteggiare un'eventuale emergenza. 
L'attuale Amministrazione ha attivato una convenzione con l'Associazione Carabinieri in Congedo di Grumello (Convenzione che riguarda anche interventi di Protezione Civile, almeno così riporta il testo). 
Perché, allora, non si organizza con questa Associazione un intervento simile a quello messo in campo dal Gruppo Locale di Protezione Civile di Scanzorosciate? Ricordiamo anche che il Comune di Bolgare versa all'Associazione Carabinieri in congedo di Grumello €4000,00 all'anno per i servizi che svolge. Se lo scopo della convenzione è veramente la Protezione Civile, Interventi come quello fatto a Scanzorosciate sono DOVEROSI!

Estratto della Convezione del 13 febbraio 2015

Prendere spunto da chi è vicino a noi e si dimostra più attento ai bisogni e necessità del territorio è una scelta intelligente...mettere la testa sotto la sabbia e fossilizzarsi sulle proprie posizioni è una scelta da stolti

martedì 7 novembre 2017

Progetto per Bolgare: Chiusura della storica sede



In questi giorni si sta procedendo alla chiusura della storica sede del gruppo Progetto per Bolgare. 

Qualche buontempone ha associato la chiusura della sede con la fine dell'attività del gruppo Progetto per Bolgare sul territorio. 
Purtroppo per il buontempone, evidentemente più attento a quello che accade dall'altra parte della strada e molto meno attento a quello che e fa l’Amministrazione Comunale viste le cantonate prese in questi anni (una su tutte il contratto per la Nuova Centrale Termica del Polo Scolastico che ci è costato 400 mila euro, per non parlare del Centro sportivo e di tutta la sequela di Avvocati incaricati per tirarsi fuori dai casini combinati). La chiusura della sede non rappresenta l’abbandono dell’impegno politico degli uomini e delle donne che in questi anni si sono battuti per una politica semplice, sana, pulita e a misura di cittadino, ma un rinnovato e nuovo impegno per il futuro e al passo con i tempi. Entrando nel merito specifico, il fatto è normale, nessun sfratto! La proprietà dell’edificio (che è estranea a Progetto per Bolgare) ha solo chiesto di lasciare libero lo spazio avendo intenzione di destinarlo ad altri usi. Cosa normale e lecita che un  proprietario di casa possa disporne di come crede, nel rispetto dei patti con l’affittuario. E poi, non è la prima volta che un fatto del genere accada nel nostro paese, quanti partiti e quante associazioni di Bolgare hanno cambiato sede nella loro storia? Quasi tutti!  Quindi il pettegolezzo cade male e lasciamolo a chi lo ha fatto e quindi al nulla. La volontà di Progetto per Bolgare è sempre stata e continuerà ad essere quella di creare e sostenere valori che interessano la comunità e  lavorare con le realtà presenti per portare in Amministrazione Comunale persone perbene. 

La storica sede avrà una nuova e importante funzione per il territorio di Bolgare e Progetto per Bolgare potrà lavorare ancora più di prima grazie alla rinnovata collaborazione con il Circolo del PD di Bolgare.