martedì 9 luglio 2013

Bilancio Comunale...si lotta per non retrocedere!


In questi giorni Regione Lombardia e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) hanno redatto la classifica sulla virtuosità dei Bilanci dei Comuni Italiani. I principali criteri presi in considerazione sono stati:

  • capacità di investimento in rapporto alla popolazione;

  • incidenza dei costi per debiti e personale sulle entrate correnti;

  • il rispetto del patto di stabilità.
Bolgare si colloca al 205° posto della classica dei comuni bergamaschi. La classifica vede al primo posto Castione della Presolana e all'ultimo (244° posto) San Giovanni Bianco.

Certo non facciamo una grande figura, siamo nelle retrovie della classifica, in gergo calcistico potremmo dire che lottiamo per la salvezza!

Questa brutta posizione in classifica ci ha sorpresi, perché l’Amministrazione Serughetti  (i bilanci presi in considerazione sono stati quelli degli anni 2009/2011) ha sempre posto l’attenzione sulla solidità di bilancio e sulla capacità di compiere investimenti. In realtà sul secondo punto è da tempo che abbiamo constatato un’assoluta assenza di progettualità nella pianificazione delle opere pubbliche (scuola dell’infanzia, interventi per il polo scolastico, Impianti sportivi, piste ciclabili…), ma prestando fede alle relazioni di Assessori e Sindaco credevamo in un bilancio comunque solido e sano, speriamo di non aver mal riposto la nostra fiducia in chi amministra il nostro comune. Siamo sicuri che i nostri Amministratori potranno spiegarci i motivi di una valutazione così negativa da parte della Regione e dell’Anci.
Quello che proprio non vorremmo venir a sapere è che le diverse vendite di terreni da parte del comune a privati,  prima destinati a verde pubblico e poi trasformati in edificabili, siano state solo un fiacco tentativo di migliorare i conti del Bilancio. Sarebbe veramente misero cercare di migliorare i conti vendendo i terreni a verde, che appartengono a tutti, e non aver mai pensato di ridurre le spese, vedi indennità di Sindaco e Assessori, che riguardano solo pochi.

Aspettiamo dai nostri Amministratori qualche risposta.

Per approfondimenti qui trovate il link al sito della Regione Lombardia

Indice sintetico di Virtuosità dei Comuni Lombardi 


La cultura costa troppo...si taglia!

Dal 2014 la Provincia non gestirà più, per mancanza di risorse economiche, il servizio di catalogazione centralizzata e di trasporto libri per il prestito interbibliotecario: tale servizio, permettendo la circolazione di libri fra biblioteche diverse della provincia di Bergamo, consente di far fronte al fabbisogno informativo delle comunità locali in un’ottica di sistema territoriale e garantisce il diritto di tutti di accedere liberamente alla cultura, all'informazione, al patrimonio librario e multimediale.
La rete bibliotecaria provinciale è articolata in 6 sistemi locali; Bolgare appartiene al Sistema Bibliotecario Intercomunale Seriate – Laghi che comprende 63 Comuni per un totale di 59 biblioteche.
Il servizio di prestito libri fra le biblioteche, che movimenta ogni anno circa 400 mila libri, è un sistema di rete eccellente, è un servizio importante ed efficace su tutto il territorio provinciale. Inoltre è uno strumento che incentiva la lettura e la conoscenza.  Il bello del prestito interbibliotecario è questo: anche se abiti in un piccolo paesino di montagna, puoi avere, in pochi giorni e gratis, gli stessi libri o gli stessi dvd che vengono prestati da altre biblioteche più fornite!
Ora la Provincia rinuncia a questa eccellenza culturale; sembra non esserci più il milione e duecentomila euro con cui ogni anno Via Tasso ha finanziato il sistema (non però l'acquisto dei libri: quello è sempre rimasto a carico dei singoli Comuni).
Il compito passa quindi ai Comuni che, coordinati dai Sistemi bibliotecari, devono trovare una strategia condivisa per recuperare i soldi necessari per il funzionamento del servizio. Proprio in questi giorni è stata messa a punto la convenzione tra i Sistemi bibliotecari che andrà poi approvata da tutti i 244 Consigli Comunali della Bergamasca e, con l’estate di mezzo, il tempo non è poi molto.
Tra gli elementi prospettati dalla convenzione vi è l’introduzione della tessera a pagamento (5 euro, con esclusione dei minorenni) per il servizio di interprestito. Si chiede pertanto un ulteriore sforzo ai Comuni e conseguentemente ai cittadini. Come Progetto per Bolgare crediamo che vada mantenuta la qualità del servizio erogato agli utenti negli ultimi anni per non disperdere il valore dell’esperienza di coordinamento sperimentata sul territorio.
Infine, ci spiace tristemente constatare che, proprio in questo periodo dove viene promossa a livello internazionale la candidatura di Bergamo come Capitale europea della Cultura 2019, la Provincia abbia scelto di rinunciare al proprio ruolo di regia gestionale del prestito interbibliotecario ed abbia pure rinunciato al contributo annuale per l’Università degli Studi optando per altre priorità di bilancio.

L’uscita di scena della Provincia dalla conduzione di diversi aspetti apre poi, inevitabilmente, ulteriori riflessioni sul senso futuro di tale Istituzione…

lunedì 27 maggio 2013

Festa Popolare

Vi aspettiamo numerosi alla Festa Popolare di Progetto per Bolgare dal 30 maggio al 2 giugno presso l'area feste Parco Nochetto.

Come ogni anno, oltre ad un ottimo servizio di cucina e bar, abbiamo pensato di arricchire la festa con due importanti incontri:

Giovedì 30 maggio ore 21,00
Incontro“Regole, società, persona: ovvero Democrazia”

Interverrà:
Alberto Terzi
Associazione: Sulle Regole

e

Sabato 1 giugno ore 21,30 
Osservazione astronomica con Telescopio 
con gli astrofili Gianni Locatelli e Luciano Pezzotti


mercoledì 8 maggio 2013

Verde in Abbandono

Prima era "Verde in Svendita" ora "Verde in Abbandono" ma la musica non cambia!
Questo è lo stato in cui si trova il parco pubblico di via Medi.





L'Amministrazione comunale ha già messo in vendita due aree destinate a verde pubblico, convertendole in aree edificabili, con la motivazione che non erano utilizzate e quindi era meglio fare cassa...
Cara Amministrazione hai intenzione di vendere altri parchi pubblici? Forse ritieni che lasciando in stato di abbandono le aree verdi di Bolgare si potrà poi dire che non sono utilizzate e quindi sacrificabili per fare cassa?




Non esiste solo il Parco Nochetto! Questo è sempre ben curato e l'erba regolarmente tagliata, ma i cittadini di Bolgare hanno il diritto (visto che sono stati realizzati con i loro soldi) di godere anche delle altre aree verdi del paese.
Ancora una volta chiediamo un cambiamento in chi sta amministrando il paese. Non fate solo quello che vi conviene (tenere in ordine il parco più frequentato) ma anche quello che è vostro dovere (amministrare con la cura del buon padre di famiglia) e ricordate, caro Sindaco e cari Assessori, che rappresentate tutti i cittadini e non solo chi vi ha votati o chi vi rivoterà.



giovedì 4 aprile 2013

Verde in Svendita



Alla fine dell’anno scorso le relazioni di Sindaco e Assessori ci descrivevano un Paese con le finanze in ordine. Questa Amministrazione ha sempre sottolineato la propria capacità di mantenere i costi sotto controllo. Da parte nostra, come minoranza, abbiamo sempre riconosciuto agli Amministratori questa capacità. Abbiamo però più volte chiesto di mettere mano ai costi delle politica (vedi indennità di carica per Sindaco e Assessori) che, a nostro avviso, rappresentano un costo eccessivo per un Paese come Bolgare. Ricordiamo che annualmente si spendono circa 115 mila euro per questa voce.
Gli Amministratori ci hanno più volte risposto che l’indennità è prevista dalla legge e loro non vedono il motivo per cui dovrebbero ridursi tale indennità.
Sorpresa!
In questi primi mesi dell’anno scopriamo che l’Amministrazione mette in vendita (Svendita considerando l’attuale periodo di crisi dell’edilizia) due lotti destinati a parco pubblico.
L’Amministrazione trasforma i parchi pubblici in terreno edificabile e lo vende a privati per fare cassa!
Ricapitoliamo la vicenda:
Due lotti di terreno siti in via Monte Misma e via Monte Presolana che erano destinati a parco pubblico e come tali da diversi anni, vengono venduti a privati per costruire case! Questi terreni erano stati lasciati a verde a spese dei lottizzanti delle aree limitrofe. Chi possedeva i terreni, per poterli edificare, aveva rinunciato a una porzione delle proprie aree per destinarla a parco pubblico (ovviamente perché era stato imposto dall’Amministrazione) e ora questa Amministrazione vende quei terreni e si tiene i soldi!
Quale è la ragione di questa scelta?
Sicuramente Bolgare non necessita di nuovi lotti residenziali, sono sotto gli occhi di tutti i numerosissimi cantieri fermi e abbandonati (anche in pieno centro).
Allora il motivo è solo economico. Servono i soldi! Ci viene da pensare che il bilancio comunale non sia poi così sano. Nonostante questo i nostri Amministratori preferiscono vendere il verde (di altri), piuttosto che ridursi le proprie indennità!
Una politica responsabile è quella che chiede sacrifici al cittadino, ma che sa anche dare per prima il buon esempio. Cari Amministratori, è da anni che aspettiamo da voi il buon esempio e ancora una volta siete andati nella direzione sbagliata.

Noi vogliamo tenere i parchi, Noi vogliamo un Paese più attento ai bisogni della scuola, Noi vogliamo più rispetto per gli sport “minori”, Noi vogliamo più considerazione verso le iniziative delle Associazioni, Noi vogliamo più cura nell’esecuzione dei lavori, Noi vogliamo che i lavori iniziati vengano finiti …
Noi chiediamo un cambiamento per poter realizzare tutto questo!

sabato 9 marzo 2013

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.

Bocciato il nuovo progetto Berco s.r.l.
La Provincia di Bergamo con la Determinazione Dirigenziale n°396 del 22 febbraio 2013 ha archiviato il progetto di Berco s.r.l. relativo al nuovo impianto da realizzarsi in Telgate in zona Cascina Casletto.
La bocciatura è legata alla presenza di un Agrinido presso l’Azienda Agricola “I laghetti” ad una distanza inferiore ai 1.000 mt dal sito individuato dal progetto Berco s.r.l. per la propria attività di trattamento di rifiuti putrescibili. Tale aspetto costituisce elemento ostativo al rilascio dell’autorizzazione necessaria per la realizzazione del nuovo impianto di compostaggio della Berco s.r.l.
Tuttavia rimane aperto il problema delle molestie olfattive che, da tempo, gravano anche sul comune di Bolgare. Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione presso la struttura della Berco s.r.l. a Calcinate.
Su tale questione i Sindaci di Mornico, Palosco, Calcinate e Palazzolo sull’Oglio hanno presentato alla Provincia una lettera di diffida (accompagnata dalle 10.400 firme raccolte dal Comitato) ove si richiede di non concedere altre scadenze alla Berco s.r.l. per l’adeguamento dell’impianto di Calcinate. Ricordiamo che nell’ultima autorizzazione a trattare i rifiuti, firmata dalla Provincia stessa, l’azienda Berco s.r.l. si impegnava a rinnovare e riqualificare l’impianto di Calcinate: il tempo è passato ma nessun adeguamento è stato mai avviato! Le prescrizioni non sono state rispettate!
In tutta questa vicenda il nostro sindaco Serughetti come si è mosso?
Dapprima ha firmato la petizione al gazebo ma poi, sul piano istituzionale, si è silenziosamente defilato come se la questione non interessasse il nostro paese. Spiace constatare la scarsa attenzione dei nostri amministratori sulle tematiche ambientali e l’incapacità concreta di lavorare in rete per il bene dei cittadini.
Non si tratta qui di impedire l’iniziativa imprenditoriale di un’azienda, ma, piuttosto, di riaffermare il rispetto delle regole.




giovedì 14 febbraio 2013

Raccolta firme Berco-Fertil

La Berco-Fertil ha presentato il progetto per un nuovo impianto di compostaggio, che sorgerebbe nel Comune di Telgate, al confine con i Comuni di Palazzolo e Palosco e a pochi chilometri da Cividino-Quintano.
Si tratta di un impianto che consumerebbe 189.000 metri quadrati di suolo, di cui 47.695 metri quadrati di capannoni e 58.500 metri quadrati di piazzali.
Il nostro “no” a questo progetto non intende contrastare l’azienda Berco (ex Fertil), ma chiedere invece a gran voce che venga adeguato l’impianto esistente di Calcinate, per il quale la Berco già dispone di autorizzazione sino al 2021. Preservando dunque il suolo agricolo dei nostri Comuni e tutelando, una volta di più, la salute pubblica e l’ambiente.

Estratto dal documento del Comitato Civico Intercomunale di Difesa Ambientale


AGGIORNAMENTO SULLA RACCOLTA FIRME

Il Comitato Civico Intercomunale che, nelle scorse settimane ha promosso la raccolta firme nei nostri paesi per fermare il progetto di trasferimento dell’impianto di compostaggio della Berco-Fertil, ha superato la quota di 8.000 firme, andando ben oltre i numeri della campagna del 2011 contro la Cava ATE g39.
Il Comitato manderà ora le firme in Provincia. Ma accanto a tale atto sarà sempre più importante coinvolgere i nostri Amministratori per delle azioni concrete a tutela della nostra salute e del nostro ambiente: sollecitare la riqualificazione del sito Berco di Calcinate, affrontare il problema delle molestie olfattive e dare inizio alla procedura per l’istituzione del PLIS.
Inutile sottolineare come anche Bolgare da anni è gravato da molestie olfattive (cattivi odori) in particolare nelle prime ore del mattino e nelle ore serali (in particolare d’estate quando la gente cena anche all’aperto). Pare ovvio che gli odori arrivino dai cumuli di materiali in lavorazione della Berco accatastati all’aperto solo sotto tettoia (basta andare in zona Cascina Tezza per vedere i cumuli al di là del Cherio).
Su questi temi ci aspettiamo che il Sindaco di Bolgare Serughetti prenda una posizione chiara e decisa… anche perché le firme raccolte nel nostro comune sono state 1.100 !




domenica 27 gennaio 2013

Bolgare Insieme per la Pace

27 GENNAIO 2013
Camminata per la Pace e lancio dei palloncini

L'EUROPA
COSTRUISCE 
LA PACE



giovedì 24 gennaio 2013

L'odissea delle palazzine Alba continua

Cliccate sull'immagine per leggere l'assurda vicenda che continua a gravare sui proprietari degli appartamenti delle Palazzine Alba in via Monza.



mercoledì 16 gennaio 2013

Raccolta firme contro impianto di Compostaggio della Berco

Domenica 20 e domenica 27 gennaio il "Comitato civico intercomunale di difesa salute e ambiente” – sarà nelle piazze dei nostri paesi per raccogliere le firme contro il progetto dell’impianto di compostaggio della Berco.
Non si tratta di un semplice “no” ad un progetto, quanto la sottoscrizione di una petizione che, partendo dalle ragioni di fondo della protesta, chiede a tutti gli enti interessati di adottare iniziative specifiche (ben sei) per la preservazione del suolo agricolo delle nostre campagne.

Già in passati Consigli Comunali abbiamo chiesto al Sindaco Serughetti aggiornamenti su questo progetto, che pur non essendo interno ai confini di Bolgare, avrà fortissime ricadute (per noi negative) sul nostro territorio. Le risposte sono sempre state evasive e al limite del disinteresse, come se Bolgare non avesse voce in capitolo. Noi riteniamo che i cittadini di Bolgare hanno tutto il diritto di farsi sentire e di esprimere il loro parere su questa opera che impatterà fortemente sul nostro territorio.

La raccolta firme si terrà a Telgate (un gazebo), Palazzolo sull’Oglio (tre gazebo!), Bolgare (uno), Palosco (uno) e Castelli Calepio (tre punti di raccolta).