sabato 19 luglio 2014

Bonifica Piazza della Vita..nuovo Tavolo Tecnico

Il nuovo Tavolo Tecnico sulla questione bonifica Area Ex-Icro (area già edificata) tra comune di Bolgare e enti (ASL, ARPA e Provincia) annullato dal Sindaco Serughetti il 28 aprile (guarda caso proprio prima delle elezioni); si terrà martedì 22 luglio alle ore 9,30.
Ci auguriamo che almeno in questa occasione il Sindaco renda subito disponibile a tutti il verbale del tavolo tecnico, in modo da informare tutti i cittadini della situazione reale dell'area ex-Icro

Ecco i documenti in cui si dimostra che il tavolo tecnico del 28 aprile, per discutere dell'area Ex-ICRO già edificata, è stato annullato dal Sindaco Serughetti senza dare nessuna giustificazione.
La mancanza dei dati dell'ARPA era ininfluente, poiché si sarebbe dovuto parlare dell'area già edificata, su cui non sono state fatte nuove indagini dopo quelle effettuate nel 2002 (senza informare gli Enti di controllo) già ampiamente note al Comune.

Ci pare proprio che il Sindaco Serughetti su questa vicenda sia un po' confuso...Ribadiamo che per chiarezza (anche del Sindaco) sarebbe stato opportuno (oltre che doveroso nel rispetto della legge) convocare un Consiglio Comunale come da noi richiesto.

Convocazione Tavolo Tecnico


Revoca Tavolo Tecnico
Richiesta datata 23 aprile 2014 da Parte della Provincia di Bergamo




venerdì 18 luglio 2014

Opere pubbliche...interesse pubblico?

Recentemente abbiamo avuto modo di visionare il documento che il Sindaco Serughetti ha inviato al Governo per chiedere lo sblocco del patto di stabilità al fine di poter procedere con interventi di sistemazione degli edifici scolastici.
Nel documento che alleghiamo
si possono vedere gli interventi che sono previsti sul Polo Scolastico. Purtroppo sappiamo che la richiesta di sblocco del patto di stabilità non è stata accettata (non è ancora chiaro il motivo), ma la cosa che più ci ha colpito e anche preoccupato è che tra gli interventi previsti si legge anche: "Intervento di adeguamento antisismico scuola secondaria di primo grado". 
Se tale intervento è in previsione è chiaro che al momento l'edifico della scuola secondaria non risponde alle necessarie caratteristiche antisismiche. Ci chiediamo come mai questo intervento non ha avuto la necessaria priorità che meriterebbe. Nel corso di questi anni sono state realizzate diverse opere pubbliche (riqualificazione della via Papa Giovanni e via Marconi, riqualificazione Piazza Vittorio Veneto, inizio lavori nuovo campo da calcio, previsione costruzione nuova biblioteca...), tutte opere che sicuramente hanno la loro importanza e che hanno o avranno una ricaduta positiva per la collettività. Dobbiamo però notare, che proprio a causa delle ristrette possibilità economiche dei comuni, è necessario avere una scala di priorità nel realizzare tali opere. Ci sembra doveroso che la priorità cada su opere che riguardano la sicurezza (in particolare se si tratta di scuole). Per quale motivo il Sindaco Serughetti (che ha anche la delega per le opere pubbliche) non ha privilegiato in questi 15 anni l'adeguamento antisismico delle scuole? Nel 2012 abbiamo avuto modo di vedere i danni che un terremoto può recare a strutture non adeguate alle recenti norme antisismiche (terremoto dell'Emilia, Lombardia e Veneto). Sicuramente un intervento di adeguamento antisismico non è cosi visibile come la realizzazione di un nuovo campo da calcio o alla riqualificazione di una strada...ma pensiamo che la sicurezza sia più importante della visibilità e della ricaduta elettorale.


Vorremmo quindi sapere il motivo che ha indotto il Sindaco a procrastinare l'intervento antisismico delle scuole, privilegiando altre opere pubbliche. Chiaramente non è il patto di stabilità, perché come si sono spesi soldi per le opere realizzate sarebbe bastato decidere di spenderli per altri interventi, a nostro parere più urgenti.

martedì 15 luglio 2014

Comuni ricicloni...beati gli ultimi!



Beati gli ultimi che saranno primi....va bene rispettare il vangelo, ma questo ci sembra troppo!

Nella classifica dei comuni ricicloni (essere in questa classifica è sicuramente un fatto positivo)
ci siamo classificati ultimi (trentunesimi su 31) tra i comuni ricicloni della provincia di Bergamo, al 230 posto su 248 nella classifica generale....è il nostro Sindaco cosa dice...."OTTIMO RISULTATO"????
Per fare peggio cosa dovevano fare? È sicuramente positivo rientrare nella classifica, ma essersi classificati ultimi e affermare che abbiamo ottenuto un ottimo risultato...ci sembra eccessivo!

Capiamo che Serughetti avendo la delega all'ambiente da 15 anni doveva trovare un modo per nascondere il pessimo risultato, ma questo è davvero troppo!

sabato 12 luglio 2014

Iniziativa comuni RICICLONI...Bolgare in coda

Sicuramente Bolgare guiderà altre classifiche, siamo certi che il nostro bel paese spicca per tante qualità e per moltissimi pregi, ma in questa classifica siamo messi proprio male.



http://www.ricicloni.it/classifica-comuni/regione/3/2014/2/5

Il 9 luglio sono stati premiati da Legambiente i comuni che hanno messo in atto un'efficiente gestione dei rifiuti. Per la Lombardia (comuni con meno di 10.000 abitanti) si è classificato al primo posto VILLA DI SERIO. Bolgare si è classificato al 230° posto su un elenco di 248 comuni. Non abbiamo fatto una bellissima figura...peccato perché a quanto si è letto e sentito (anche dalla recente campagna elettorale stravinta dal Sindaco Serughetti) la raccolta differenziata era considerata un fiore all'occhiello di questa amministrazione. Evidentemente quando si guarda un po' più lontano e si confrontano i risultati con altri comuni (senza semplicemente auto celebrarsi) i fatti raccontano una realtà un po' diversa.

Comunque questo risultato non proprio positivo ci deve spingere a migliorare la nostra gestione dei rifiuti...accettiamo le critiche e rimbocchiamoci le maniche per migliorare!

domenica 6 luglio 2014

Edilizia scolastica....perché Bolgare non ha chiesto nulla?

Il piano di edilizia scolastica, voluto dal Governo, prende il via.
Un piano, composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.
Sul sito del Governo si trova l'elenco dei comuni che hanno richiesto lo sblocco dei finanziamenti per gli interventi ai propri edifici scolastici.

http://www.governo.it/governoinforma/dossier/edilizia_scolastica/

Ci chiediamo per quale ragione non compare il Comune di Bolgare.
Sono anni che sosteniamo (così come richiesto continuamente anche dalla dirigenza della scuola) la necessità urgente di interventi sulle strutture scolastiche, quest'anno coinvolte addirittura da un allagamento.



Per quale ragione l'Amministrazione Serughetti non ha richiesto al Governo la possibilità di accedere a questi fondi?
Forse non voleva l'amministrazione leghista aderire ad una proposta fatta dal Presidente del Consiglio Renzi? Dobbiamo pensare che il nostro comune invece che perseguire e agire per il bene dei nostri ragazzi, privilegia assurde logiche di partito?
Ci piacerebbe avere una risposta?

martedì 20 maggio 2014

Quibolgare Notizie chiede....Noi rispondiamo!

Quibolgarenotizie ci ha posto queste cinque domande sulla questione della bonifica dell’area Ex-Icro. Con Piacere rispondiamo.
  • Perché non è stata convocata un'assemblea pubblica in questi 5 anni da parte del gruppo Consigliare per spiegare di cosa si trattava?
  • Perché solo ora emergono questi fatti come riportato nel volantino non è forse un p0’ tardiva?
  • Perché non è mai stato sollevato il problema inquinamento -sempre se sussiste - del pozzo di Via Italia in questi 5 anni?
      Progetto per Bolgare in data 20 dicembre 2013 sia sul blog sia sul notiziario comunale "Bolgare Informa" ha pubblicato un articolo sulla questione della bonifica del’area Ex-Icro (leggi articolo).
      Progetto per Bolgare da tempo (contestualmente all’approvazione della Variate proposta sull’area) ha sollevato la questione della bonifica di Piazza della Vita. Progetto per Bolgare ha scritto in data 23 settembre 2013 all’ARPA, ASL e Provincia e per conoscenza al Comune di Bolgare una lettera che richiamava l’attenzione degli Enti sulla questione della bonifica dell’area Ex-Icro. Solo con l’approvazione della Variante (inizio discussione settembre 2013) il gruppo Progetto per Bolgare ha avuto l’occasione di richiedere l’accesso ai documenti da cui sono emersi i dubbi rispetto alla bonifica. È l’attuale Amministrazione che da circa 15 anni era pienamente a conoscenza della questione della bonifica. Sono stati gli Enti ARPA, ASL e Provincia a richiedere all’Amministrazione un incontro informativo ricolto alla popolazione. L’Amministrazione Serughetti doveva convocare questo incontro. Da parte nostra (gruppo di minoranza) abbiamo informato la popolazione con i mezzi a nostra disposizione e appena abbiamo avuto la possibilità.
  • Perché non è mai stato sollevato il problema prima del 1998, quando nell'Amministrazione Comunale erano presenti alcuni componenti dipendenti della stessa Icro, tra i quali il Vicesindaco?
L’indagine ambientale sull’area si è resa necessaria dal momento in cui è stata dismessa l’aerea industriale Icro e il terreno è stato destinato a residenziale e commerciale. Durante la normale attività della azienda Icro erano in atto i controlli previsti dalla legge e, a quanto sembra, nulla di illecito è mai emerso. Dal 1999 al 2004, periodo in cui il terreno è stato riqualificato e si è fatta la prima indagine ambientale, Progetto per Bolgare non era presente in Consiglio Comunale e quindi non aveva accesso a nessun documento. Comunque se volete alludere che qualcuno nel 1998 ha nascosto qualcosa,  vi ricordiamo che nel 1998 era presente in Consiglio Comunale anche il Consigliere Luca Serughetti e quindi poteva, se riteneva o aveva informazioni, far emergere la questione. Se così non è successo evidentemente prima del 1998 nulla di poco chiaro è avvenuto. Cosa ben diversa rispetto a quanto avvenuto dal 1999 ad oggi.
  • Visto che il volantino "risulterebbe" distribuito anche da alcuni componenti  dei candidati alle prossime Amministratine del 25 Maggio "Spazio Comune”, nello stesso programma non è stata presa in considerazione questa opportunità di accertamento?
Non possiamo certo noi rispondere in merito al programma della Lista “Spazio Comune” se non dire che è un ottimo programma e ci auguriamo che possa essere realizzato. Vi ricordiamo che a questo punto chiunque sarà chiamato ad amministrare sarà (finalmente) obbligato ad accertare tutti i particolari della vicenda poiché è stata coinvolta anche la magistratura.  In merito alla distribuzione dei volantini di Progetto per Bolgare, speriamo di essere in sintonia con voi nel credere di vivere in un paese libero e democratico, in cui chiunque può liberamente compiere e impegnarsi in ciò in cui crede (nel rispetto degli altri e della legge) senza doversi giustificare nei confronti di improvvisati inquisitori di passata memoria.

sabato 17 maggio 2014

Noi le "Palle" ce le abbiamo....e Lei?

Questa è la risposta del Sindaco?





Caro Sindaco invece di usare Facebook, convochi (come prevede la legge) il Consiglio Comunale che abbiamo richiesto e in quella sede, alla luce del sole, si potrà verificare se le cose sono come dice Lei o come abbiamo scritto noi!

P.s. Nella prima pagina del nostro volantino c'è l'indicazione di chi ha pubblicato...noi non ci nascondiamo dietro un "Anonimo" o dietro improvvisati fotoreporter!

domenica 11 maggio 2014

Piazza della Vita...Cosa si nasconde nel sottosuolo?


Ecco cosa si nasconde sotto Piazza della Vita...
Cliccare sull'immagine per scaricare le pagine con gli articoli 
L'Amministrazione Serughetti si propone con lo slogan: Bolgare Sostenibile!... a noi pare proprio Insostenibile!




mercoledì 7 maggio 2014

Cosa c'è sotto Piazza della Vita?

Ieri il Sindaco Serughetti ha affermato che il Consiglio Comunale del 6 maggio 2014 è stato l'ultimo Consiglio Comunale di questo mandato. In questo modo ha nuovamente rifiutato la convocazione di una seduta di Consiglio Comunale richiesta da 5 Consiglieri Comunali per discutere sulla questione Area Ex-Icro. Ribadiamo che in questo modo il Sindaco non solo non permette di verificare (alla luce del sole) quanto è, o non è, stato fatto in merito alla bonifica del terreno dove attualmente sorge Piazza della vita e dove sorgeranno altre abitazioni (oltre a quelle che già sono state edificate e abitate), ma si pone anche contro ogni regole democratica. Riportiamo la lettera che la Prefettura di Bergamo ha indirizzato al Sindaco Serughetti. In questa lettera (ricevuta il 5 maggio dal Sindaco) il Prefetto ricorda al nostro Primo Cittadino i suoi obblighi e ricorda che primo fra tutti, è proprio il Sindaco che deve rispettare le leggi! Nonostante questo il Sindaco Serughetti si oppone alla nostra legittima (sacrosanta) richiesta di confronto in sede di Consiglio Comunale.



Di che cosa ha paura il Sindaco Serughetti? 

Vuole, il Sindaco Serughetti, nascondere qualcosa ?

Basterebbe accettare (almeno per una volta) il confronto pubblico e ufficiale per far luce e chiarire ogni dubbio su quanto è avvenuto sull'area Ex-Icro. Perché il Sindaco Serughetti non vuole questo confronto?

Ricordiamo che su quest'area hanno acquistato casa e ci vivono già molti concittadini, hanno intrapreso un'attività commerciale molte persone, hanno diritto di edificare le imprese che hanno acquistato il terreno retrostante, giocano e si ritrovano centinaia di persone sulla Piazza, tutti beviamo l'acqua captata dal pozzo di via Italia... 
Tutti noi abbiamo il diritto di sapere se si nasconde o si vuole nascondere qualcosa sull'are Ex-icro.

Il Sindaco ha annullato anche il tavolo tecnico previsto lunedì 28 aprile con gli Enti Provincia, ARPA e ASL in cui si sarebbe dovuto discutere della parte di area già edificata.

Noi abbiamo la sensazione che qualcuno voglia nascondere la verità ai cittadini di Bolgare. Se invece il Sindaco ritiene che tutto sia stato fatto seguendo le corrette procedure, non ha altro da fare che accettare la nostra semplice richiesta di confronto e chiarire i dubbi che sono stati posti non solo da noi, ma anche dagli Enti preposti al controllo.