mercoledì 19 marzo 2014

Sicurezza... Scuola Media allagata (continua 3)

Riportiamo testualmente la circolare consegnata questa mattina a scuola a firma della Dirigente Scolastica in merito ai continui guasti all'impianto di riscaldamento.
Speriamo con questo documento di mettere fine alle sterili polemiche e assurde accuse di esserci interessati alla scuola solo per fini elettorali. Sono anni che chiediamo (inutilmente) maggiore attenzione da parte di questa Amministrazione alle richieste del mondo scolastico.
Confidiamo che il Sindaco, alla luce di quanto scritto anche dalla Dirigente Scolastica, prenda coscienza che quello che stiamo chiedendo da così tanto tempo, è solo la pura la realtà.



Al Sindaco
All’amministrazione comunale
All’Ufficio Tecnico
del Comune di Bolgare
e p.c.
Agli insegnanti e ai collaboratori scolastici
Ai genitori della scuola secondaria di 1^grado di Bolgare



Oggetto: INTERVENTI URGENTI PER IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - scuola secondaria di 1^grado.

Come segnalato da tempo, i termosifoni della scuola secondaria di 1^grado stanno “scoppiando” uno alla volta e negli ultimi due anni sono stati parzialmente sostituiti con elementi nuovi, man mano e solo a seguito dei disagi e degli allagamenti verificatisi.
Stamattina abbiamo riscontrato la rottura di un altro termosifone: l’acqua uscita ininterrottamente per ore ha allagato due aule e una parte dell’atrio del piano superiore, infiltrandosi poi nel soffitto e allagando di conseguenza tutto il laboratorio di informatica e parte dell’atrio del piano inferiore.
Il soffitto è quindi impregnato di acqua, così come sono piene d’acqua le plafoniere dell’impianto di illuminazione.
Gli operatori del Comune, l’idraulico e l’elettricista sono subito intervenuti, e in presenza mia e del Sindaco si è subito cercato di porre rimedio alla situazione.
Di fatto però i continui disagi di questi mesi e il grosso danno provocato questa mattina rendono assolutamente URGENTE E INDIFFERIBILE un deciso intervento di riparazione dell’intero impianto di riscaldamento, che non può essere affrontato in modo frammentario ed episodico, rincorrendo l’emergenza del momento.
Lo sforzo della scuola di modernizzare e rinnovare le attrezzature informatiche e multimediali, attraverso l’oculata gestione dei fondi del Piano di diritto allo studio e dei contributi dei genitori, viene vanificato da questi eventi, che invece devono essere prevenuti attraverso una puntuale e rigorosa cura e manutenzione delle strutture.
Al momento il laboratorio di informatica è completamente inutilizzabile, e rimetterlo in funzione rappresenta un impegno inutile se non si fa in modo che problemi del genere non si possano più verificare.
E’ quindi necessario che l’Amministrazione comunale metta a disposizione e al più presto tutte le risorse necessarie a favore della sicurezza e dell’adeguatezza della scuola secondaria di 1^grado, che al momento risulta l’edificio più carente di tutto l’Istituto comprensivo.

Confidando in un Vs. sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

F.TO La dirigente scolastica
Virginia Ginesi

Sicurezza... Scuola Media allagata! (continua 2)

Articolo pubblicato il 19 marzo da L'Eco di Bergamo


Dall'articolo apprendiamo che sarà consegnata oggi una circolare informativa da parte della scuola alle famiglie. Appena avremo a disposizione la circolare vi informeremo del contenuto.
Purtroppo dal Sindaco non abbiamo ancora ricevuto risposte e anche la nostra richiesta di un incontro pubblico non è stata accettata (come al solito).
Appare comunque chiaro che contrariamente a quanto affermato da Serughetti: "Questi episodi posso verificarsi anche nelle nostre case", la situazione è ben più complessa.
A nessuno è mai capitato che esplodessero 4 caloriferi in due giorni e che casa propria venisse allagata 4 volte in tre mesi. Anche il fatto che nell'ultimo episodio di allagamento si sia rotto un calorifero nuovo, è indizio che il problema riguarda proprio l'intero impianto.
Ripetiamo con forza che il nostro obiettivo è ripristinare la completa sicurezza nelle scuola dove, lo ricordiamo, ci sono ogni giorno 200 dei nostri ragazzi.

lunedì 17 marzo 2014

Sicurezza...Scuola Media allagata!

Questa mattina la Scuola Secondaria di Primo Grado di Bolgare è stata allagata da un'ennesima rottura del sistema di riscaldamento. 
Abbiamo ricevuto questa segnalazione da parte di alcuni genitori presenti questa mattina nell'atrio della scuola Secondaria in attesa di un colloquio con alcuni insegnanti.
Abbiamo subito chiesto delucidazioni all'ufficio tecnico del Comune e appena avremo informazioni ufficiali riporteremo anche la versione dell'Amministrazione. 
Per ora ci limitiamo a riferire quanto appreso da questi genitori (ripetiamo presenti di persona questa mattina a scuola).

A causa della rottura di un termosifone al piano superiore si sono allagati il corridoio del primo piano e due aule (rese inagibili). Anche il piano terra è stato allagato dall'acqua che infiltrandosi nella soletta è scesa anche al piano inferiore. Il danno maggiore è stato procurato all'aula informatica che (così i genitori hanno riferito) è stata completamente allagata. I ragazzi sono stati fatti entrare da una porta secondaria perché l'entrata principale era inagibile. 
I genitori hanno poi riferito che erano presenti la Dirigente (impegnata insieme alle bidelle) a convogliare l'acqua fuori dall'edificio scolastico, gli insegnanti occupati a gestire i ragazzi nei cambiamenti di classe resi necessari dall'inagibilità di alcuni locali, il Sindaco e il comandante della Polizia locale per un sopralluogo. 
A quanto riferito anche un secondo termosifone è scoppiato nella mattinata proprio all'interno di una classe con presenti i ragazzi. Questi sono stati costretti a trovare una sistemazione provvisoria in attesa della chiusura della perdita.

In questo momento ci sentiamo solo di dare la nostra solidarietà ai Ragazzi, Genitori, Insegnanti, Dirigente e Personale della Scuola che in questi anni si sono trovati a gestire una struttura che necessità di urgenti lavori di ristrutturazione. 

Riteniamo inammissibile che il Sindaco si preoccupi solo della sua campagna elettorale evocando maggiore Sicurezza (scaricando la colpa sulle persone straniere) quando ci pare più importante mandare i nostri ragazzi in una Scuola sicura e agibile (solo in questi ultimi 4 mesi si sono verificati 3 allagamenti). 

Per il Sindaco creare maggiore Sicurezza significa far pagare 500 euro un documento agli stranieri. 
Per noi creare Sicurezza significa mandare i ragazzi in una scuola Sicura!
La nostra idea non genererebbe nemmeno i disagi di ritrovarsi Piazza della Vita occupata da persone che protestano per una richiesta di denaro onestamente assurda.

Caro Sindaco (e anche Assessore alle Opere Pubbliche da 15 anni) non ritiene che, vista la sua incapacità a portate a termine il progetto Polo Scolastico presentato nel 2006 e ripromesso anche nella scorsa campagna elettorale e visto lo stato in cui versa la struttura scolastica, sia giunto il momento di presentare le proprie dimissioni? 

Riportiamo un post pubblicato a Dicembre 2013 in cui riproponiamo solo le recenti segnalazioni legate alla necessaria ristrutturazione che la Scuola richiede.

Partiamo dal lontano aprile 2010 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2010/04/sostegno-alla-scuola.html) in cui segnaliamo un nostro intervento in Consiglio Comunale (intervento sostenuto anche dal Consigliere del gruppo PDL) a sostegno della Proposta al Piano di Diritto allo Studio fatta dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo. Proposta che conteneva la richiesta di un intervento di manutenzione e di proseguimento della ristrutturazione del Polo Scolastico oltre ad una richiesta di un assistente educatore nel tempo mensa.  La Maggioranza votò contro e nulla venne fatto.
Passiamo al lontano febbraio 2012 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2012/02/lab-idee-pubblica-istruzione.html), quando in un Laboratorio di Idee Pubblica Istruzione evidenziavamo la richiesta urgente da parte delle Scuole di una manutenzione straordinaria dell’edificio della Scuola Secondaria. Nulla venne fatto.

Arriviamo al 1 luglio 2013, quando viene protocollata in comune la nuova Proposta al Piano di Diritto allo Studio, a firma della Dirigente Scolastica, in cui citiamo testualmente alcuni stralci:
[…] Il Polo Scolastico è stato interessato da importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento, che in base al progetto complessivo devono proseguire. È importante completare in tempi celeri i lavori rimasti in sospeso da parecchio tempo. […] Chiediamo nel contempo all’Ufficio Tecnico di riservare adeguate risorse economiche e garantire, anche durante l’anno scolastico, tempestivi interventi di completamento e sistemazione degli immobili, degli impianti e degli arredi. […] Riparare o sostituire tutti i termosifoni della Scuola Secondaria, che stanno scoppiando ad uno ad uno, con conseguente allagamento dei locali. […] 

Ed eccoci al 20 dicembre 2013 (vedi post http://progettoperbolgare.blogspot.it/2013/12/spendere-questa-e-la-parola-d.html)  in cui non si segnala semplicemente un guasto all’impianto di riscaldamento, ma un vero e proprio atteggiamento di menefreghismo da parte dei nostri Amministratori verso le sacrosante “datate” richieste da parte della Scuola.

Per essere ancora più chiari e diretti vogliamo riportare testualmente alcuni stralci della lettera indirizzata all’Istituto Comprensivo, agli Insegnanti, Agli Studenti e ai Genitori in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, protocollata il 9 settembre 2013 e firmata da Sindaco Serughetti e Assessore Lupini:
[…] L’Amministrazione Comunale è al fianco degli Studenti, degli Insegnanti, del Dirigente e del personale che garantiscono il funzionamento e l’organizzazione nell’erogazione del servizio scolastico. […] L’Amministrazione Comunale terrà alta l’attenzione perché crediamo che voi siate non solo cittadini di domani, ma soprattutto i cittadini di oggi ai quali deve essere garantita la migliore qualità possibile di vita a scuola. […]

Possiamo concludere solo dicendo… Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole…

mercoledì 12 marzo 2014

Chi informa e chi DISinforma... (continua 3)

Facciamo ancora riferimento alla Relazione di fine mandato.

Per quanto riguarda i Lavori Pubblici (delega sempre tenuta dal Sindaco Serughetti) leggiamo dalla Relazione che:
è stato inaugurato nel 2010 l'ampliamento della scuola primaria. Questo intervento che ha prodotto 6 nuove aule sarà sufficiente a garantire un ottimale livello del servizio.
Relazione di fine mandato (2014)
Peccato che il Sindaco si è dimenticato di dire che è vero che sono state create sei nuove aule, ma diverse vecchie aule sono andate perse per far posto alle nuove o per creare altri spazi necessari alla scuola (bidelleria, aula informatica, aula magna...).

Infatti dalla relazione Proposta Piano di Diritto allo Studio protocollata il 1 luglio 2013 e inviata al Comune a firma della Dirigente Scolastica si richiede una rapida ripresa dei lavori per il completamento del Polo Scolastico, in particolare per i nuovi bagni della scuola primaria, la sistemazione dei locali del piano superiore della nuova palazzina della primaria e l'ingresso della scuola. La Dirigente sottolinea il fatto che i locali più vecchi della scuola non sono più adeguati ad ospitare classi sempre più numerose e le attuali aule del nuovo padiglione non saranno numericamente sufficienti.

Ci sembrano due conclusioni completamente diverse...a chi credere? Noi non abbiamo dubbi!
Scuola 2014
Per dimostrare la fondatezza della nostra poca fiducia su quanto dichiara il Sindaco riportiamo ancora una volta le promesse elettorali fatte dal gruppo Impegno per Bolgare - Lega Nord nel 2009 (programma che riportava in copertina la dicitura "La forza dei fatti").

Il Sindaco prometteva il completamento del polo scolastico con la nuova biblioteca, la ludoteca, l'auditorium, nuovi parcheggi e la sistemazione dei cortili interni.
Cinque anni di semplici, pure, scontate ... parole ... dei fatti nessuna traccia!
Programma elettorale 2009
Più che "la forza dei fatti"....sarebbe meglio dire "la forza dei Tarocchi"

Chi Informa e chi DISinforma...(continua 2)

Recentemente è stata pubblicata sul sito del Comune di Bolgare la Relazione di fine mandato. Documento molto interessante (è la prima volta che viene pubblicata perché solo recentemente è obbligatoria per legge).
Leggendo la Relazione abbiamo trovato parecchie contraddizione rispetto a quello che l'Amministrazione Serughetti dichiara di aver fatto e quello che in realtà è stato fatto.

Vogliamo quindi continuare con la serie...Chi Informa e chi DISinforma.

In riferimento alla tutela ambientale, tema da sempre caro (a parole) al sindaco Serughetti, leggiamo dalla Relazione che:
ad inizio mandato (2009) la percentuale della raccolta differenziata era del 63% e a fine mandato (2014) è salita al 67%. 
Relazione di Fine Mandato (2014)
Questo grazie anche ad un'applicazione web specifica che sarebbe di aiuto ai cittadini circa le date della raccolta e alla tipologia dei rifiuti. Tralasciando il fatto che anche da alcuni Consiglieri di Maggioranza sono apparse delle critiche in merito all'utilità di questa applicazione, la cosa più singolare è che andando a rileggere il Programma Elettorale del gruppo Impegno per Bolgare - Lega Nord del 2009 (programma che riportava in copertina la dicitura "La forza dei fatti") si scopre che una delle promesse elettorali rispetto alla tutela dell'ambiente era l'incremento della raccolta differenziata. Fin qui nulla da dire, anzi leggendo la Relazione di Fine Mandato si potrebbe addirittura pensare che l'Amministrazione Serughetti abbia rispettato gli impegni!
Peccato che nel Programma Elettorale si riportava anche la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2009...che era del 67%!
Programma elettorale (2009)
Caro Sindaco (visto che Lei ha la delega per l'ambiente) ci spieghi come mai nel 2009 il Comune di Bolgare era un comune virtuoso in merito alla raccolta differenziata, tanto da raggiungere il 67% e nel 2014 per dimostrare che la sua Amministrazione ha lavorato e rispettato i patti la percentuale del 2009 scende al 63% e quella attuale rimane al 67%?

Più che "la forza dei fatti"....sarebbe meglio dire "la forza dei Tarocchi"

lunedì 10 marzo 2014

Chi informa e chi DISinforma...

Da un po' di tempo non abbiamo più il piacere di partecipare al Bolgarequiz del nostro Sindaco...forse è troppo impegnato nella campagna elettorale tutta giocata contro gli stranieri (fosse questo il problema di Bolgare).

A noi piacerebbe sentire parlare di opere pubbliche, di sicurezza fatta di piste ciclabili, percorsi protetti per i nostri figli, di servizi, di completamento del polo scolastico, di impianti sportivi...Effettivamente se il Sindaco, invece che di lotta agli stranieri, si mettesse a parlare di queste cose... avrebbe gran poco da dire...purtroppo! Rispetto alle promesse fatte nel 2009 poco o nulla è stato rispettato...

Cerchiamo allora di ricordare i quiz passati andando a precisare alcune inesattezze (volute?) del nostro Sindaco.


In questo post il Sindaco afferma che il Comune ha speso 120 mila euro in spese legali per un esproprio legato al parco Brolo. Da subito la cifra ci è parsa esagerata e priva di qualsiasi fondamento. Abbiamo allora richiesto al comune i dati reali e questa è la risposta ricevuta.

 

Quindi il comune non ha speso 120 mila euro in spese legali, ma circa 35 mila...non poco, ma che differenza! 

Forse il Sindaco si è sbagliato e si è  confuso con le spese per la sua indennità e per quelle degli Assessori....quelle si, sono più di 100 mila euro, ma non in cinque anni...ogni anno!

venerdì 28 febbraio 2014

Scuola dell'Infanzia...Informare o Tacere?




Per completezza e chiarezza di informazione ci sentiamo in dovere di riportare i dati relativi al bilancio della scuola dell’infanzia “Dr Ludovico Valsecchi” di Bolgare. Questa precisazione speriamo non generi solo sterili critiche oltre a quelle già ricevute da parte del Comitato di Gestione della scuola in merito all'articolo apparso sul blog di Progetto per Bolgare che riportava la notizia relativa al veleno per topi toccato da alcuni bambini. Abbiamo appreso che diversi componenti del Comitato di Gestione durante la riunione del 25 febbraio aperta a tutti i genitori, hanno sostenuto l’impossibilità economica da parte della scuola di assumere ulteriori insegnanti, senza dover alzare ulteriormente le rette. Di seguito riportiamo i dati del bilancio della scuola degli ultimi 6 anni:

Anno 2007 - Profitti: € 555.698 Perdite: € 453.985 Utile: € 101.712

Anno 2008 - Profitti: € 554.107 Perdite: € 472.118 Utile: € 81.988

Anno 2009 - Profitti: € 584.526 Perdite: € 513.747 Utile: € 70.778

Anno 2010 - Profitti: € 605.798 Perdite: € 572.714 Utile: € 33.083

Anno 2011 - Profitti: € 604.583 Perdite: € 539.202 Utile: € 65.381

Anno 2012 - Profitti: € 628.253 Perdite: € 566.260 Utile: € 61.992

Come appare chiaro dal 2007 il bilancio è stato costantemente in attivo di parecchie decine di migliaia di euro. Questo attivo poteva essere usato per sostenere il costo di un’ulteriore insegnante o per agire su una riduzione delle rette. Finire con un bilancio in attivo determina anche il necessario pagamento delle tasse sull'utile di esercizio. Ad esempio nell'anno 2012 la scuola ha chiuso il bilancio con un utile di € 61.992 e ha dovuto pagare € 32.118 di tasse. La Scuola dell'Infanzia non è un’azienda che deve puntare a fare utili, ma un’Istituzione che deve dare servizi (cosa che già fa e speriamo continuerà a fare sempre meglio). Considerando che il costo medio di un’insegnate è di € 30.000 (anche meno se si pensa a figure educative da affiancare alle insegnanti) si può concludere che si è preferito utilizzare gli utili per pagare le tasse piuttosto che assumere. Considerando poi che in questi ultimi anni il contributo annuo ordinario (contributo per l’abbattimento delle rette) ricevuto dalla scuola da parte del comune è stato di circa € 100.000, si può facilmente vedere come tale contributo non sia stato utilizzato per il giusto scopo, ma sia quasi interamente finito in tasse sull'utile di esercizio.

Vogliamo insistere sul fatto che non è nostra intenzione sindacare le scelte del Comitato di Gestione, ognuno si assume le responsabilità delle scelte compiute, ma è nostro dovere in qualità di pubblici amministratori fare in modo che i cittadini siamo correttamente informati, in particolare quando i soldi pubblici potrebbero essere valorizzati opportunamente per corrispondere servizi.

Restiamo poi convinti che l'attuale struttura data in uso alla scuola dell'Infanzia non sia più in grado si soddisfare le esigenze dei tanti bambini che la frequentano e continueremo a sostenere in Consiglio Comunale la necessità di un progetto per una nuova struttura. 

giovedì 27 febbraio 2014

Questa è Sicurezza o miope propaganda?

Riportiamo integralmente l'articolo apparso ieri sul sito www.repubblica.it a firma Mara Mologni.

Questo il link diretto all'articolo Articolo Repubblica.it

Bergamo, la giunta leghista fa aumentare a 500 euro il certificato per gli immigrati
Bufera sul Comune di Bolgare per il salasso sul certificato che serve per firmare un contratto di lavoro o ricongiungere un familiare. Il sindaco: "Non siamo un centro commerciale che deve attirare visitatori"

giovedì 13 febbraio 2014

Piazza della Vita o Piazza dei Veleni? (2° parte)




Cari concittadini finalmente abbiamo ricevuto il verbale del secondo tavolo tecnico, inerente alla questione Bonifica area EX-ICRO, che si è tenuto il in data 4 febbraio ’14. Risultavano presenti i rappresentati di ASL, ARPA, Provincia di Bergamo, i Tecnici Comunali, il Vice Sindaco, il Sindaco e la Proprietà dell’area. 

L’ASL ha evidenziato che: "in merito al parere espresso dal funzionario ASL in data 15.02.2003, l’istruttoria effettuata dall’Ufficio Tecnico comunale non riportava correttamente i vincoli sanitari insistenti sull’area oggetto dell’intervento e precisamente i vincoli sanitari che l’area ricadeva all’interno della fascia di rispetto di m 200 dal pozzo ad uso potabile sito in via Italia e che si trattava di un’area dismessa di un sito industriale ove in passato era ubicata l’industria chimica ex Icro
Didonè." 
Questa precisazione è estremamente importante poiché nella seduta del Consiglio Comunale del 23 settembre 2013 in cui abbiamo per la prima volta posto i nostri dubbi sulla corretta procedura di bonifica dell'area, il Vice Sindaco ha dichiarato che l'ASL aveva approvato l'intervento e che quindi non sussistevano dubbi o problemi. Ora veniamo a sapere che il documento con il quale il Comune di Bolgare ha chiesto l'autorizzazione all'ASL per l'esecuzione delle opere primarie di urbanizzazione non riportava (come invece avrebbe dovuto) la presenza di un pozzo e l'indicazione che si trattava di un'area industriale dismessa. 

La Provincia e L’ARPA hanno richiesto un supplemento di indagine (si richiede la verifica analitica di molti altri parametri oltre a Cromo e Acetone) evidenziando anche che le indagini effettuate nel 2002 dal proprietario dell’area in autonomia (anche sulla parte già edificata),  non sono state fatte in contraddittorio con gli Enti e quindi  non possono essere validate. 
Altra precisazione estremamente importante. Questo significa che tutta la procedura di Indagine e bonifica non è stata eseguita informando gli Enti competenti. La Provincia intima che fino alla conclusione delle indagini l'area non potrà essere oggetto di interventi edilizi, mentre l'Amministrazione Comunale aveva già concesso i permessi di costruzione. 
La Provincia poi impone al Comune di Bolgare di convocare al più presto un incontro per approfondimenti sulla  parte dell'area già edificata coinvolgendo tutti i soggetti interessati o coinvolti. Attediamo al più presto questo incontro (da noi richiesto da tempo)!

Riassumendo e rispondendo anche al Sindaco che incomprensibilmente continua a negare qualsiasi problema:

- Le indagini fatte sull'area non sono state
eseguite informando gli enti competenti e quindi non possono essere validate.

- La richiesta del Comune fatta all'ASL era scorretta e incompleta.

- Fino al termine dell'indagine non si potranno fare interventi edilizi, mentre il Comune aveva già rilasciato i permessi per costruire.

- Per la parte già edificata non si conosce con certezza se sia stata fatta una bonifica  o che tipo di intervento di bonifica si sia realizzato.

Vogliamo ricordare che il Piano Attuativo che vede la riqualificazione dell'area EX-ICRO è stato realizzato a partire dal 2002 (Amministrazione Manti) ed è proseguito con l'Amministrazione Serughetti che all'epoca era Vice Sindaco. La procedura di bonifica di un'area industriale dismessa vede il Comune come Ente competente.

Chiediamo al Sindaco di spiegare il perché in questa vicenda emergono così tanti punti oscuri e di prendersi le proprie responsabilità senza "inventare" e "scaricare" le responsabilità a chi all'epoca non sedeva nemmeno in Consiglio Comunale.  

Bolgare: bambini della materna toccano veleno per topi




Con preoccupazione riportiamo la notizia di quanto avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 12 febbraio alla scuola dell'infanzia di Bolgare.

Durante un momento di gioco in giardino i bambini hanno trovato una trappola con veleno per topi. La curiosità, tipica e prevedibile dei bambini, li ha spinti a scoprire cosa ci fosse all'interno e due bambini hanno toccato (rischiando di ingerire) parte del pericoloso veleno. Fortunatamente il pronto intervento dell'insegnante ha scongiurato conseguenze drammatiche. È stato allertato il servizio anti veleni di Treviglio e, accompagnati dai genitori, i 2 bambini sono stati sottoposti alle cure del caso.

Ovviamente resta da capire come una trappola contenente veleno possa essere stata lasciata così facilmente alla portata dei bambini. In attesa di conoscere quali saranno i provvedimenti che la proprietà e la dirigenza della scuola adotteranno, vogliamo, per l'ennesima volta, ribadire la necessità di una nuova struttura per la scuola dell'infanzia.

Sono anni che sottoponiamo al Sindaco (in Consiglio Comunale e nei Laboratori di idee) il fatto che l'attuale edifico che ospita la scuola dell'infanzia non è più adeguato ai numeri e alle esigenze dei tanti bambini che lo frequentano. Classi con trenta bambini, refettorio insufficiente (una classe deve mangiare nella propria aula), palestra utilizzata come dormitorio... Nonostante i nostri continui interventi il Sindaco, in qualità anche di Assessore alle opere pubbliche, ha sempre risposto che non esistono problemi inerenti all'Asilo. Questa convinzione, che evidentemente ha solo il Sindaco, ha portato questa Amministrazione ad investire in altre opere pubbliche quali: riqualificazione di strade, progetto nuova biblioteca e campi da calcio. Speriamo che almeno adesso ci sia un ripensamento e una presa di responsabilità sulle scelte Amministrative fatte dalla lunga gestione Serughetti (15 anni da Assessore alle opere pubbliche).