Oggetto: Emendamento
all’approvazione del Piano di Diritto allo Studio 2012
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Premesso che
“Il
Piano per il Diritto allo Studio rappresenta da tempo una delle risorse
fondamentali per la scuola statale; non si tratta soltanto di una dichiarazione
di intenti e richieste, ma rappresenta
la traduzione in concreto delle scelte educative e didattiche operate a vari
livelli.
È
frutto di rilevazioni attente, di lavoro quotidiano, di sensibilità positive e
di ascolto ai bisogni che vedono la propria trasformazione in essere solo se
espressione di una vera confluenza di sinergie. È necessario che a tal fine gli Enti interessati collaborino, per
ottenere una buona riuscita delle iniziative culturali ed educative progettate
a favore dei ragazzi e per qualificare e arricchire l'offerta formativa.
Percorso questo a volte
difficile che non sempre passa attraverso iniziative visibili, ma si realizza anche e soprattutto
con i piccoli/grandi gesti quotidiani che richiedono
una grande attenzione ed una notevole capacità di discriminazione, di scelta,
di valutazione delle priorità, di condivisione tra le parti.”
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Visto che per il 2012 i docenti ritengono determinante
un progetto di collaborazione con
l'Amministrazione comunale nella gestione del tempo mensa, tanto da ritenerlo
prioritario anche rispetto ai corsi con
esperti finanziati per arricchire l'offerta formativa, in quanto si rischierebbe
di investire risorse anche ingenti per abbellire apparentemente l'attività
didattica con progetti d'effetto, ma di non avere poi nella quotidianità la possibilità
di curare l'apprendimento di base degli alunni e i loro bisogni di
personalizzazione della didattica, causa l’insufficienza delle risorse ordinarie.
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Rilevate le richieste presentate all’Amministrazione Comunale attraverso la
Proposta Piano di Diritto allo Studio 2012 (protocollo N. 0013002 – 06.12.2011)
da parte del dirigente scolastico dot.ssa Virginia Ginesi.
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Rilevate le richieste del Consiglio di Istituto del 29 marzo 2012.
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Essendo convinti che sia volontà dell’Istituzione
Consigliare offrire agli alunni delle scuole di Bolgare una proposta
didattico-educativa in grado di soddisfare l'apprendimento di base e i loro
bisogni di personalizzazione della didattica.
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Proponiamo
di prevedere un appalto per n°1 assistente educatore che possa sostituire in
parte la presenza del personale docente della scuola primaria.
In
mancanza di risorse aggiuntive necessarie per tale operazione, proponiamo di
recuperare tali risorse diminuendo le somme previste nel Piano di Diritto allo
Studio 2012. In particolare ritoccando la voce di spesa destinata per le
iniziative culturali (corsi con esperti per alunni, insegnati e genitori).
Bolgare,
3 aprile 2012
Nonostante la nostra richiesta, che ripetiamo non costa nemmeno un euro in più per le casse comunali, ma solo una migliore gestione delle ore da parte degli insegnanti, l'Amministrazione ancora una volta ha detto NO!
Il motivo è paradossale. Secondo Sindaco e Assessore Lupini il comune non può fornire un assistente educatore per la mensa perché l'ufficio scolastico provinciale provvede già ad assegnare le ore di sorveglianza mensa agli insegnanti.
Il Sindaco ci ha anche accusati ("Informatevi prima di venire in Consiglio" queste le parole del Sindaco) di far perdere tempo al Consiglio Comunale perché continuiamo a fare questa richiesta che per legge il comune non può soddisfare.
Ha però perso la parola quando abbiamo fatto notare che già il comune fornisce un assistente educatore per la mensa della scuola primaria e noi semplicemente chiediamo un'aggiunta a quello che il comune già fa.
Cari Sindaco e Assessore ci sembra che l'informazione manchi più a voi che a noi!
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