martedì 29 dicembre 2015

Minoranza divisa? Noi diremmo maggioranza confusa!

L'articolo del gruppo di maggioranza Impegno per Bolgare, pubblicato sull'ultimo numero del notiziario comunale, merita una nostra risposta.
Ci ricordiamo i post e gli articoli del Sindaco Serughetti in campagna elettorale? Poco più di un anno fa il Sindaco scriveva che l'attuale minoranza (Spazio Comune) era in realtà ancora il gruppo Progetto per Bolgare:

"Hanno cambiato nome, ma sono ancora loro" ripeteva incessantemente.

Aveva addirittura stilato e pubblicato una lista di nomi, che a suo dire si erano macchiati della grave colpa di essersi candidati con Progetto per Bolgare (alcune tra quelle persone più di 20 anni fa) e ora osano ancora impegnarsi in attività pubbliche (evidentemente non simpatiche al Sindaco). Tutto per dimostrare che non c'era nessuna discontinuità tra Spazio Comune e Progetto per Bolgare.

Oggi la maggioranza scrive il perfetto contrario. Avvisa la cittadinanza che nella minoranza c'è una netta divisione.
Fino a ieri definiva “Spazio Comune” come “quelli del PD”, oggi è Progetto per Bolgare il gruppo "sinistroide". Sembra che Sindaco e Maggioranza non sappiano mettere bene a fuoco le idee…
Qui non è questione di essere di Destra o di Sinistra, cosa che a noi non è mai importato nulla, visto che siamo sempre stati una lista civica dalle unghie dei piedi alle punte dei capelli! Sono i valori che contano non le appartenenze politiche. 

Perché questo disorientamento? È semplice, quando non si ha nulla da dire sui propri meriti, visto i disastri amministrativi che hanno combinato a spese dei cittadini di Bolgare, conviene inventarsi un nemico e scagliarsi contro di lui..., gli specchietti per le allodole sono un antico trucco e qualcuno che “abbocca” si trova sempre!

Il riferimento alle polemiche sulla festa dei Caduti del 4 novembre la consideriamo una squallida battuta, perché se fosse seria sarebbe una completa idiozia. Progetto per Bolgare, e chi ne fa parte, ha talmente tanto rispetto per l'Unità Nazionale e per i Caduti delle Forze Armate, che ha sempre espresso i propri complimenti alle iniziative dell'Amministrazione Comunale rivolte a celebrarne la memoria. Ricordiamo agli smemorati e poco attenti componenti di questa maggioranza (che si fregia del simbolo della Lega), che alla fine degli anni novanta il monumento dei caduti è stato veramente disonorato da autentici SOMARI (rimasti purtroppo ignoti) che hanno affisso alla sua sommità una bandiera della Lega (prontamente rimossa dall'allora vice-Sindaco alle prime ore della mattina) e lo hanno imbrattato di vernice (rimossa dall'operatore ecologico). Se cercate qualcuno che disonora i valori della Patria non cercateli in un'altra sede.
Come dimenticare le "lusinghiere e rispettose" considerazioni che il fondatore della Lega ha espresso verso quella stessa Bandiera e Patria per cui sono morti i nostri Caduti.
Questo è l'esempio di coerenza che vogliamo prendere come riferimento?

Torniamo al Sindaco che nella più classica delle ammissioni di colpa (Excusatio non petita, accusatio manifesta), nel primo articolo del notiziario comunale appena distribuito, in riferimento alla nuova centrale termica del Polo Scolastico, ci dice che con le leggi italiane è da ipocriti pensare che un’opera pubblica possa essere realizzata attraverso pratiche perfette. Un pensiero, quello del Sindaco, veramente interessante e illuminante. Ci chiediamo quanto sono stupidi allora tutti quei cittadini che ogni giorno si impegnano a rispettare le leggi e a pagare le tasse (che servono anche a pagare l’indennità dei nostri amministratori, che dovrebbero operare per il bene di tutti noi).
Perché da domani non smettere di fare tutto questo e presentarci in Comune dicendo: “Siete ipocriti voi Amministratori nel pretendere che noi cittadini continuiamo a rispettare le leggi…, da oggi non paghiamo e non rispettiamo più nulla!”
O le leggi valgono per tutti, quindi voi Amministratori vi impegnate ad essere di esempio oppure c’è qualcosa che non funziona!

Lo abbiamo detto più volte e lo abbiamo anche scritto a caratteri cubitali sui manifesti…Se non vi sentite in grado di Amministrare nel pieno rispetto delle leggi e non osservate le regolari procedure amministrative (e concordiamo con voi che non è capacità di tutti…), dovete, almeno per il rispetto verso tutti i cittadini, fare una cosa semplicissima:

DIMISSIONI SUBITO!

mercoledì 23 dicembre 2015

Rispetto delle norme?...Ipocrisia

"Chi pensa che, con le nostre leggi italiane, esistano pratiche perfette è un ipocrita" Luca Serughetti, dicembre 2015


Spesso sentiamo e leggiamo la necessità di rispettare la nostra cultura e le nostre tradizioni. Noi siamo in piena sintonia con questa idea. La nostra cultura ha radici profonde, e sicuramente trae ispirazione dalla cultura della Grecia classica. Ci permettiamo quindi di ricordare al nostro Primo Cittadino (carica che dovrebbe essere di esempio per tutti gli altri cittadini) cosa diceva Socrate in merito al rispetto delle norme.

Così le LEGGI si rivolgevano a Socrate, invitato dai compagni alla fuga dopo la condanna,  nel Critone di Platone

LEGGI: Socrate, guarda ora se diciamo vero, che tu ci fai oltraggio facendo quello che ti disponi a fare. Perché noi che ti abbiamo generato, nutrito ed educato, e abbiamo fatto partecipe te e tutti i cittadini di quei beni che potevamo procurarvi, noi dichiariamo che  chiunque fra gli Ateniesi lo desideri può trasferirsi dove vuole con tutti i suoi beni se, ottenuti tutti i diritti civili e conosciuti gli ordinamenti dello Stato e noi stesse, le LEGGI, non ci trovi di suo gradimento. Nessuna di noi vieta e impedisce ad alcun di voi Ateniesi di trasferirsi in una colonia, se è scontento di noi e della città, portando con sé le proprie ricchezze. Ma, chi di voi rimane in Atene, accettando il nostro sistema di amministrare la giustizia, egli, diciamo, coi fatti si impegna all'obbedienza di quel che noi  comandiamo; e, non obbedendo, diciamo che egli ci fa TORTO in tre maniere:
  • la prima, che non ubbidisce a noi che gli abbiamo dato la vita
  • la seconda, che non ubbidisce a noi che lo abbiamo allevato
  • la terza, che non ubbidisce dopo che promesso avea di ubbidire, e  non ci persuade dei nostri eventuali errori;  e avendogli proposto benignamente, non già comandato con asprezza, d'osservare tutto ciò che noi ingiungiamo, e lasciato in suo potere o di aprirci gli occhi sui nostri errori o di ubbidire, egli né fa una cosa né l'altra.

SOCRATE: (…) Tutte queste parole, credimi, mi sembra di udire, mio caro Critone, come i Coribanti che dicono di sentire il suono del flauto, ed esse rimangono dentro di me e fanno in modo che io non possa ascoltarne altre. Quindi questo è ciò che ora a me sembra, e se credi di potermi arrecare qualche giovamento convincendomi del contrario, la tua vita sarà sprecata. Tuttavia, parla pure se credi di poter riuscire a qualcosa.

CRITONE: Socrate, io non so proprio cosa dire

SOCRATE: E allora lascia andare, Critone, seguiamo questa via, sulla quale dio ci ha messi.

lunedì 14 dicembre 2015

A Natale si può dare di più...A Natale puoi!

L'Amministrazione Comunale ha approvato il Progetto preliminare (prot. 10730 del 11/11/15) per la realizzazione della nuova struttura presso l'area feste del parco Nochetto.
Dal documento si legge che verrà realizzata una struttura con copertura a capanna ( n. 2 falde) con travi in legno e pilastri in acciaio, di dimensione rettangolare, ed avente un’altezza massima in facciata pari a circa 4 m. (pertanto di altezza inferiore rispetto la precedente struttura).
La spesa presunta per la realizzazione delle opere, ammonta ad € 140.000,00.

Nel progetto preliminare l'Amministrazione dichiara:

"Lo scopo principale per il quale si è ritenuto di procedere alla valutazione del progetto, consiste nel

realizzare una struttura “polivalente”, in coerenza e continuità con le esigenze organizzative delle varie manifestazioni culturali, culinarie, sportive,ludiche, ecc, nonché al servizio dell’utenza che interverrà alle stesse."

Siamo in piena sintonia con questa scelta. Sono anni che Progetto per Bolgare proponeva la costruzione di una struttura permanente e polivalente in sostituzione alla tensostruttura che ogni estate doveva essere montata e smontata dopo pochi mesi. Bolgare ha necessità di una sala polivalente da poter utilizzare non solo per le feste estive, ma anche per le tante attività sportive, cultuali, ricreative che si svolgono durante tutto l'arco dell'anno.


Purtroppo i problemi non mancano nemmeno in questa occasione....

Procedendo nella lettura del progetto preliminare si legge:

"Per quanto riguarda l'impianto di riscaldamento invernale, la natura dell’opera non include interventi di questo genere."


Quindi questa struttura non solo non sarà dotata di un sistema di riscaldamento, ma non si prevede nemmeno di realizzare una predisposizione futura! Ci chiediamo quale possa essere l'uso polivalente di un’opera se per il periodo invernale (ottobre-marzo) non potrà essere utilizzata a causa della mancanza di riscaldamento!
Non si spendono quindi i soldi per realizzare, ma si buttano ancora una volta dalla finestra! Ancora una volta questa Amministrazione lascia le cose a metà... 

Queste è la simulazione fotografica allegata al progetto preliminare approvato.


Chiediamo al Sindaco un po' più di coraggio e di condivisione e confidiamo nella magia del Natale, perché abbiamo perso le speranze nella buona volontà degli uomini. Prima di spendere i soldi dei cittadini per un'opera così importante sarebbe auspicabile condividere le idee. Sembra che si voglia realizzare un'opera solo per mostrare che si costruisce qualcosa, invece di costruire in funzione delle necessità del paese. Questa nuova struttura deve diventare un'importante strumento di crescita culturale e sociale (ricordiamo che Bolgare non ha mai avuto una grande sala polivalente). Lasciare questa opera senza riscaldamento significa pensarla per le sole feste estive...ma non di sole feste vive una Comunità.
Noi chiediamo che questa opera sia realizzata per un suo utilizzo durante l'intero anno...Forza Luca...un po' più di coraggio e condivisione faranno di Bolgare un Paese migliore! Noi ci siamo e tu?

giovedì 3 dicembre 2015

Progetto Informa - Dicembre 2015

Come da tradizione, il Gruppo Progetto per Bolgare è lieto di porgere a tutti i concittadini un sincero augurio di Buone Feste per l'avvicinarsi delle feste natalizie, per la fine del 2015 e per l'inizio del 2016. Nel far questo non dimentichiamo il ruolo che questo gruppo ha da ormai diversi anni. Ci sentiamo più che mai protagonisti della gestione pubblica del nostro comune e siamo rincuorati nel sentire un crescente apprezzamento verso il nostro impegno.
Ci piacerebbe poter partecipare attivamente e propositivamente alle scelte amministrative, questo dovrebbe essere la normalità. L'unione fa la forza...Purtroppo chi da quasi 20 anni amministra Bolgare non accetta nessuna collaborazione...e come una virus questo atteggiamento sembra essere sempre più diffuso. Ogni nostra partecipazione e intervento nei (sempre più rari) Laboratori di Idee è zittita con un ricorrente: "abbiamo punti di vista diversi"...e tutto rimane come già era stato deciso.
Leggiamo i resoconti dell'attuale minoranza con sempre maggiore preoccupazione. Tutto quanto da noi evidenziato nei tanti anni passati di impegno diretto in Consiglio Comunale: un'approssimativa e non trasparente gestione amministrativa, scelte non coerenti con i bisogni reali della comunità, ricorso sistematico a costosi avvocati e tribunali...rappresentano ancora un pesante fardello che questa comunità si sta caricando sulle spalle. Questo peso non è e non sarà indolore. Pensate all'area Ex-Icro. Il Sindaco ci aveva detto: "Nessun rischio! Tutto è stato fatto secondo le regole"
La verità è sotto gli occhi di tutti. Sono passati 15 anni e quell'area è ancora oggi oggetto di indagini ambientali e si mostra come una ferita aperta nel pieno centro di Bolgare.
L'Anticorruzione che bussa alle porte del Comune, Aziende private che dopo aver sottoscritto appalti ed eseguito lavori non vengono pagate e rischiano di fallire...sono pesanti fardelli di cui qualcuno deve prendersi la responsabilità! Non basta trovare sempre la solita scappatoia per i facili consensi: "Difendiamo le nostre tradizioni, Viva il presepe e viva il salame!"
A Bolgare serve un Amministratore serio e competente...lasciamo ad altri politici la ricerca sterile e vana di voti per i soli interessi personali.
In questa ottica pubblichiamo con piacere il notiziario Progetto Informa. Il messaggio che rilanciamo con forza è la necessità urgente e immediata di un cambio di rotta. Non c'è altro tempo da perdere:
Dimissioni Subito! 
Facciamo tornare la passione politica e l'interesse per la comunità il fine dell'azione amministrativa.





lunedì 16 novembre 2015

Danni alla sede...Un grazie alla Polizia Locale

In riferimento ai fatti che hanno determinato lo sfondamento della vetrata della nostra sede, vogliamo esprimere un sincero ringraziamento agli agenti del comando di Polizia Locale di Bolgare, che hanno saputo individuare in tempi rapidissimi i responsabili. La vetrata è stata danneggiata a seguito di una violenta lite scoppiata tra alcuni giovani. 
Riportiamo l'articolo comparso oggi (16 novembre) su L'Eco di Bergamo.

Ribadiamo quanto già scritto ieri.

Non abbiamo alcun motivo, ed oggi possiamo dire di avere la certezza, di ritenere che la nostra Sede sia oggetto di atti intimidatori. Quanto successo è solo il frutto di un clima di generale insicurezza che serpeggia nel paese. 

Purtroppo abbiamo avuto la conferma che il sistema di videosorveglianza comunale non è pienamente funzionante e questo non va certo nella direzione di una tutela dei cittadini.
Ci appare oscuro il motivo per cui a seguito di alcune risse (gennaio 2014) si sia pronti a fare dichiarazioni allarmanti e a prendere provvedimenti definiti "pacchetto sicurezza". Provvedimenti che poi si risolvono in nulla di fatto. Infatti ad un anno di distanza il sistema di videosorveglianza non è funzionante e altre azioni sono risultate inutili perché illegittime. Mentre con altre risse...sembra che nulla sia successo. Forse è perché siamo solo lontani dalla campagna elettorale?
Ricordiamo che in questa rissa in cui è stata coinvolta la nostra sede, una persona è stata scaraventata contro una vetrata e solo la fortuna ha evitato che si ferisse gravemente. I vetri infranti e le lastre di vetro pericolanti, nonostante ci siano stati testimoni, sono rimaste pericolosamente in strada fino alla mattina successiva, senza che nessuno fosse avvertito. La stessa persona che ha distrutto la vetrata è stata poi coinvolta in un pericoloso incidente in via Europa e anche in questo vaso fortunatamente senza altri feriti.

Il fatto che più ci fa preoccupare e di cui restiamo increduli, è come mai chi ha assistito o ha visto il danno causato alla vetrata, non si sia sentito in dovere di avvisare le forze dell'ordine o di contattarci immediatamente per permetterci di mettere in sicurezza quello che era rimasto della vetrata.

domenica 15 novembre 2015

Vetrata distrutta...Idee più forti di prima

Nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2015, ignoti hanno distrutto la vetrata della sede di Progetto per Bolgare. Nonostante ci siano stati testimoni, a quanto per ora ci è dato sapere, siamo venuti a conoscenza dell'accaduto solo questa mattina verso le 8,00.
Dalle immagini appare evidente il danno causato.

In mattina è giunta sul posto una pattuglia della Polizia locale per i rilievi necessari e domani ci recheremo presso i loro uffici per la relativa denuncia. Chiederemo agli agenti di visionare le immagini delle telecamere (se presenti e se funzionanti) e di ascoltare eventuali testimoni per poter risalire ai responsabili del danno.
E' la seconda volta che la sede di progetto è oggetto di "atti vandalici".
La prima volta nell'ottobre del 2013, quando la vetrina fu colpita con sfere di acciaio che causarono dei fori passanti nella lastra di vetro. In quel periodo avevamo scoperchiato la questione della mancata bonifica dell'area Ex-Icro.
Oggi siamo attenti osservatori della bufera scoppiata sugli appalti comunali e protagonisti della relativa richiesta di dimissioni da parte dell'attuale Amministrazione comunale.

Oggi, come nel 2013, non abbiamo alcun motivo di ritenere che la nostra Sede sia oggetto di atti intimidatori. Siamo convinti che questi fatti siano solo il frutto di un clima di generale insicurezza che serpeggia nel paese. Clima che denunciamo da anni e che certo non si mitiga con farlocchi "pacchi" sicurezza come quello proposto dall'Amministrzione di Bolgare (gennaio 2014) che si è dimostrato solo un insieme di vuote parole finalizzate alla campagna elettorale.

Nonostante questo vogliamo rassicurare tutti i nostri sostenitori e lettori. Progetto per Bolgare non indietreggerà di un passo rispetto alle battaglie politiche che da anni ha intrapreso per riportare a Bolgare una politica che non segua oscuri e tortuosi sentieri di partito, ma indirizzata su strade illuminate e rettilinee. Una Politica (con la P maiuscola) guidata da persone che vedono nei concittadini non nemici da infangare (o infrangere), ma preziosi collaborati nella gestione della cosa pubblica.

giovedì 12 novembre 2015

Durante la sospensione lavori...Si lavora?

La questione della nuova tribuna (opera megalitica) che è sorta nei pressi del Santuario Madonna dei Campi, ha già generato una lunga serie di commenti e prese di posizione. Riteniamo che la scelta di impegnare 4 milioni di euro per i prossimi 20 anni per un nuovo campo di calcio sia una scelta politica legittima. Noi avremmo preferito investire quei soldi in un impianto sportivo polivalente e nell'ultimazione del Polo Scolastico. Chi vince le elezioni ha però il diritto e dovere di fare le proprie scelte. E' BENE RICORDARE CHE QUESTE DEVONO ESSERE FATTE SEGUENDO NORME DI CORRETTEZZA E TRASPARENZA.

Già in sede di Consiglio Comunale è stato chiesto (da parte dell'attuale minoranza) al Sindaco la data di fine lavori, ormai ampiamente sforata. Ricordiamo che il contratto prevede salate penali in caso di mancata consegna dell'opera entro i termini previsti (marzo 2015). Il Sindacò  informò i Consiglieri affermando che i verbali di sospensione lavori risultavano legittimi anche se la stessa Amministrazione li aveva precedentemente annullati con un proprio atto. Ovviamente anche questa faccenda è ora in mano ad un avvocato che i cittadini di Bolgare stanno pagando...

Noi ora ci chiediamo, anzi chiediamo direttamente al Sindaco, se è normale che in cantiere dove è stato redatto un verbale di sospensione lavori, ci siano operai all'opera. Come mai, nonostante un verbale riporti la sospensioni dei lavori (e quindi anche la sospensione della consegna dell'opera) gli operai continuano a lavorare?

In questi primi giorni di novembre è stato redatto un verbale di sospensione lavori?
Se è così, come mai gli operai (dalla mattina presto fino a sera) sono al lavoro sotto gli occhi di tutti!

Certo fra qualche mese chi si ricorderà più se a Novembre c'erano 20 gradi o se invece la pioggia impediva la prosecuzione dei lavori...e il campo verrà consegnato con qualche mese in più di ritardo! Pazienza se era stato promesso che a settembre 2015 i bambini di Bolgare avrebbero giocato su un tappeto verde al posto del grigio campo di via guado. Pazienza se le multe e le penali le pagano solo i cittadini normali che, oltre alle proprie multe, devono pagare anche i soldi per gli avvocati nominati da Serughetti e Giunta...

Caro Sindaco, mentre continuiamo a pagare di tasca nostra, attendiamo risposte!

domenica 1 novembre 2015

Comune di Bolgare fuori dall'ANCI

Con la Delibera di Giunta n.84 del 21 ottobre Sindaco e Assessori, decidono di mettere il Comune di Bolgare fuori dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).


Il Comune di Bolgare aderiva a questa importante associazione da 35 anni. La prima adesione si deve alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 30 del 18.04.1980.
Vi chiederete quale possa essere stata la grave situazione che ha portato Sindaco e Assessori a prendere una decisione così improvvisa....ecco cosa riporta la recente delibera n. 84:

Preso atto che l’adesione a detta associazione, anche in relazione alla quota annuale di
partecipazione, non corrisponde all’esigenza di tutela e rappresentanza degli interessi generali di questo Comune
[...]SI DELIBERA
Di recedere da Anci per le motivazioni in narrativa.

Il comune di Bolgare è fuori dall'ANCI perché non si trovano i soldi per pagare la quota annuale di adesione. 

Vi chiederete: A quanto ammonta questa quota?
La quota annuale di adesione all'ANCI è inferiore a €200 (duecento euro)!

Come è possibile che il Comune di Bolgare non abbia a disposizione 200 euro per aderire all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani? Nel solo 2015 lo stesso Comune ha speso più di €27.000 (ventisettemila euro) per pagare avvocati chiamati a sbrogliare i tanti contenziosi legali scaturiti da nomine e appalti ora sotto la lente di ingrandimento dell'Anticorruzione.

Forse sarebbe stato utile più usare la trentennale adesione all'ANCI e farsi aiutare da qualcuno prima di nominare e appaltare opere milionarie per poi ritrovarsi senza più un centesimo in cassa.


Ancora una volta chiediamo ai Consiglieri di Maggioranza di battere un colpo. Voi siete Consiglieri eletti dai cittadini e dovete rendere conto ai cittadini di Bolgare e non al Sindaco. Non è più possibile sostenere questo Sindaco e questa Giunta!

DIMISSIONI SUBITO...per il bene di BOLGARE!

sabato 31 ottobre 2015

Dimissioni Subito...atto di responsabilità


La recente delibera n. 81 ricostruisce l'incredibile vicenda che si nasconde dietro quella che sarebbe dovuta essere una normale centrale termica per le scuole.

Riportiamo fedelmente dalla delibera:

  • In data 11 maggio 2012, con rogito del Segretario comunale [...]veniva sottoscritto tra [...]in qualità di delegato dal Responsabile del Settore Nuove Opere del Comune di Bolgare e la società [...]contratto per “servizio energia – previa riqualificazione degli impianti – per la conduzione, manutenzione ordinaria e programmata, pronto intervento e funzione di terzo responsabile - fornitura di gas combustibile – degli impianti termici degli edifici e dei locali di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Bolgare (BG) – periodo presunto di durata anni 20 con inizio dal 16.05.2012 e termine al 15.05.2032”;
  • In data 19 dicembre 2014 con nota prot. n. 11429 del 19.12.2014 a firma del Sindaco, della Responsabile del Settore LL.PP. Manutenzione e Ambiente e del Segretario comunale, l’Amministrazione Comunale ha segnalato le proprie perplessità in merito ad alcuni fatti riscontrati in ordine al contratto di “servizio energia” e alla legittimità della procedura, sia all’Autorità Nazionale Anticorruzione, sia alla Procura della Repubblica;
  • In merito all’affidamento del “servizio energia”, ad insaputa del Sindaco e della Giunta, in data 11.05.2012 con Rep. 1005 è stato sottoscritto il contratto recante un importo complessivo contrattuale di € 1.019.616,00 oltre IVA, diverso sia dall’importo della lettera di invito, sia dall’importo indicato nella determina del Responsabile Settore Nuove Opere di approvazione del verbale di gara e aggiudicazione dell’appalto, sia dall’importo indicato nella delibera della giunta comunale recante atto d’indirizzo per l’accoglimento della proposta collaterale presentata dalla ditta aggiudicataria; 
Cerchiamo di capire:

Il Sindaco e la Responsabile del Settore Lavori Pubblici si rivolgono all'Autorità Anticorruzione perchè hanno dei dubbi sulla legittimità della procedura che ha portato a sottoscrivere il contratto di "servizio energia". 
Addirittura si scrive che ALL'INSAPUTA DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE viene sottoscritto un contratto da più di un milione di euro.

Noi siamo convinti che, prese per buone le dichiarazioni di Sindaco e Assessori, in cui affermano di essere ALL'INSAPUTA di quanto ha determinato un complicato e costoso contenzioso legale tra il Comune e un privato (che si è visto prima firmare un contratto, ha svolto i lavori, ma non è stato pagato), sia necessario una presa di responsabilità degli Amministratori di Bolgare e le immediate dimissioni. 

Non possiamo accettare che gli Amministratori di un Paese, gestendo milioni di euro di bilancio, dichiarino di non sapere nulla della firma un contratto milionario.
  • Il Sindaco si occupa di INFORMAZIONE e dichiara di non  saper nulla in merito ad un ingente contratto milionario;
  • Il Sindaco si occupa di CULTURA E ISTRUZIONE e dichiara di non  saper nulla in merito ad contratto che riguarda il Polo Scolastico;
  • Il Sindaco si occupa di AMBIENTE E SICUREZZA e dichiara di non  saper nulla in merito ad un contratto che tratta di una nuova e imponente Centrale Termica;
  • Il Sindaco si occupa di LAVORI PUBBLICI e dichiara di non  saper nulla in merito alla firma di un contratto per un opera pubblica che tutti hanno sotto gli occhi.
IL SINDACO, NEI FATTI E NON SOLO NELLE PAROLE, DI CHE COSA SI STA OCCUPANDO? 

Se nel comune di Bolgare si può firmare un contratto da più di un milione di euro senza che il Sindaco ne sia informato, significa che il Primo Cittadino non ha sotto il proprio controllo l'amministrazione del paese e quindi è bene per l'intera comunità che lasci immediatamente la propria carica. 
I cittadini hanno votato e pagano un Sindaco per Amministrare e non per restare all'insaputa!