martedì 30 dicembre 2014

Palle...di Natale

Nervosetti e rancorosi i nostri amici della Maggioranza. Evidentemente in pentola stanno bollendo questioni che preferiscono evitare di commentare e quindi la cosa più semplice è attaccare non la minoranza, ma Progetto per Bolgare. A noi pare che, nonostante il 70% di cui vanno giustamente orgogliosi, si stia scoperchiando il vaso di Pandora e le conseguenze per gli amici della maggioranza saranno serie. Le questioni Ex-ICRO e la legittimità degli incarichi di progettazione del nuovo centro sportivo, sono oramai sul tavolo non solo del comune e degli Enti di controllo, ma anche della Procura della Repubblica (esposto zona ex-ICRO). Noi attendiamo, ma lasciateci dire con un tocco di ironia che c'è chi ha le Palle...al piede e chi invece le ha dove devono stare, per dire e scrivere le cose come sono, nonostante si pestino i piedi a chi comanda in quel momento. Sempre palle sono, ma che differenza!





martedì 23 dicembre 2014

Nuovo Centro Sportivo...che pasticcio!

Avevamo notato che i lavori procedevano molto a rilento, ma certo non pensavamo ad un pasticcio del genere.

Riportiamo uno stralcio della risposta che l'Amministrazione Serughetti ha dato in occasione dell'Interrogazione presentata in Consiglio Comunale (28 novembre 2014) da parte del gruppo Spazio Comune.
L'interrogazione e la risposta possono essere lette nella loro interezza consultando l'Albo Pretorio del sito del Comune di Bolgare (riferimenti Numero Registro Pubblicazioni: 438 / 2014)

COMUNE DI BOLGARE
PROVINCIA DI BERGAMO

Oggetto: risposta all'interrogazione avente ad oggetto realizzazione del centro sportivo 1° lotto affidamento incarichi di progettazione preliminare e definitiva.

In riferimento all'interrogazione in o oggetto, vengono sollevate diverse questioni che si tenterà di riscontrare puntualmente.
Partiamo dalla questione relativa a all'argomento relativo all'affidamento degli incarichi attraverso
provvedimento della Giunta Comunale. In particolare si fa riferimento circostanza secondo cui con delibera della giunta comunale n.21/2011 veniva affidato all’arch. nnnnn nnnnn l’incarico di R.u.p. relativo alla  realizzazione del centro sportivo 11° lotto (€.12.800,00 oltre iva e cassa) ed l’incarico di progettazione preliminare (€.7.000,00 oltre iva e cassa). Allo stesso modo viene richiamata la deliberazione della giunta comunale n.21/2012 con cui si affidava all'arch. nnnnn nnnnn l’incarico di progettazione architettonica definitiva (€.28.200,00 oltre iva e c cassa) e l’incarico di coordinamento tra i progettisti (€.11.650 oltre iva e cassa).
[…]
Deve riconoscersi che il d.p.r. n.207 7/2010 all’art.10 dispone che il R.u.p. è un professionista tecnico immedesimato nella dotazione organica dell’ente, prevedendosi unicamente la possibilità di una assistenza tecnica di supporto esterna qualora il R.u.p. interno non abbia le competenze adeguate sotto il profilo o tecnico.
[…]
La somma risulta tuttavia essere stata già liquidata nel 2014 a cura del responsabile del servizio di allo ora. Alla luce di questa circostanza la nuova responsabile e del servizio arch. nnnnn ed il segretario comunale attuale, dr. nnnnn, ritengono che si configurino gli estremi di un possibile indebito arricchimento dell'arch. nnnnn nnnnn e sono orientati ad intraprendere le azioni conseguenti.
[…]
Questo ha indotto ad avviare un procedimento per l’annullamento in autotutela di questo affidamento in quanto si configurerebbe come un indebito arricchimento per l’arch. nnnnn nnnnn.
[…]
Considerato che la responsabile del procedimento arch. nnnnn è presso il comune solo dal mese di agosto ed il nuovo segretario comunale dr. nnnnn è qui da solo due mesi, si chiede un maggior periodo di tempo per la verifica degli atti precedenti ed in corso, per riscontrare con completezza all’interrogazione e dare un quadro completo dello stato della situazione. 

Quindi per questa importante opera pubblica (promessa già cinque anni fa) sono stati affidati incarichi assai onerosi che non dovevano essere fatti....e i cittadini pagano!

Gli Amministratori chiedono più tempo per verificare tutti gli atti e rispondere all'interrogazione con completezza....Caro Sindaco come è possibile che Lei, eletto consigliere comunale 20 anni fa, divenuto Vice Sindaco 15 anni fa, eletto Sindaco 6 anni fa, non sia in grado di rispondere ad un semplice interrogazione di un gruppo di minoranza eletto in Consiglio Comunale solo 6 mesi fa?

Siamo alle solite...si promettono Opere Pubbliche, ma si realizzano solo Pasticci...
Piazza della vita - Area Ex-Icro sottoposta solo ora ad un procedimento di bonifica
Polo Scolastico - Presentato nel 2006 e da allora dimenticato
Centro Sportivo - Lavori Partiti, ma già interrotti

Questo è...DisImpegno per Bolgare

giovedì 13 novembre 2014

Coraggio e Responsabilità...attributi che gli Amministratori hanno perso

Pubblichiamo la risposta del Sindaco Serughetti ad una lettera aperta del gruppo Consigliare "Spazio Comune Lista Civica per Bolgare" e rispondiamo alle assurde accuse e allusioni che il Sindaco rivolge al Gruppo Progetto per Bolgare






sabato 18 ottobre 2014

Verde di Vergona

Quando la fantasia supera la realtà. Ecco cosa afferma un leader politico nazionale come Salvini:

"Chiudiamo il progetto Mare nostrum su cui alcune pseudo associazioni di volontariato stanno lucrando. E poi tassiamo la prostituzione e riapriamo le case chiuse".

Complimenti! Ci permetta Salvini una domanda:

Cosa pensa di fare la Lega con le migliaia di migranti che approderanno sulle coste italiane? Affondarli? Respingerli in mare aperto con le armi? Oppure (visto la seconda grande proposta) arruolare a forza i migranti nei nuovissimi bordelli padani?

Lei vuole sfruttare la prostituzione per fare soldi e poi si permette di criticare le associazioni che si occupano (secondo lei "lucrano") di fornire il necessario per sopravvivere ai profughi? Confermiamo che lei, e tutti quegli Amministratori illuminati che la seguono, siete proprio Verdi...ma dovreste essere verdi di Vergogna!






mercoledì 15 ottobre 2014

E' sempre questione di "palle"...

Riportiamo la parte finale della sentenza del Tribunale di Bergamo che dichiara illegittima l'azione intrapresa dalla Giunta Comunale di Bolgare in merito all'aumento a 500 euro per il rilascio di un semplice documento.

Per visualizzare l'intera sentenza basta cliccare sull'immagine sottostante.

Il Tribunale, [...], così provvede:

  • dichiara il carattere discriminatorio della condotta di parte resistente, consistente nell'aver assunto la delibera n. 6/2014, nella parte in cui dispone l’aumento dei diritti di segreteria per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa da € 150 a € 500; 
  • ordina a parte resistente di cessare la condotta discriminatorio e revocare la delibera n. 6/2014;
  • condanna parte resistente a restituire la somma di € 350 a tutti gli stranieri che abbiano fatto richiesta del certificato di idoneità alloggiativa nel periodo di validità della delibera versando l’importo di € 500 richiesto dal Comune;
  • ordina a parte resistente di pubblicare a proprie spese la presente ordinanza nel sito del Comune, nonché, per estratto, sul quotidiano “l’Eco di Bergamo” con l’indicazione che l’intera ordinanza è consultabile sul sito internet del Comune;
  • condanna la resistente a rifondere ai ricorrenti le spese di lite che liquida in € 7254 oltre IVA e CP ove dovute per legge, oltre al rimborso forfettario di art. 2, comma 2, d.m. 10 marzo 2014, n. 55, con distrazione a favore dei due difensori di tali parti dichiaratisi antistatari;



Ci chiediamo:
Chi pagherà le spese legali? 
La risposta:
Noi cittadini

Per quale motivo dovremmo spendere soldi pubblici per pagare errori grossolani di Amministratori che hanno agito in modo discriminatorio nei confronti dei propri stessi cittadini?

Troppo facile fare la voce grossa in campagna elettorale e poi....usare i soldi pubblici per pagare i propri errori.
Cari Amministratori, visto che ci avete accusato di "non avere le Palle", siamo in attesa che dimostriate di averle voi. 
Pagate, con le vostre laute indennità, i 10.000 euro di danno che avete causato alle casse comunali.

domenica 12 ottobre 2014

Cara Lega...quanto ci Costi?

“I grandi risultati si ottengono solo con grandi sacrifici”

Non possiamo che condividere questo antico adagio e costatare che anche i risultati delle scorse elezioni amministrative di Bolgare lo hanno rispettato. 
Ricordiamo la netta vittoria della compagine Leghista che ha sfiorato il 70% dei consensi e ci chiediamo quale grande sforzo e impegno avranno messo in campo per un così lusinghiero risultato.

Finalmente oggi possiamo fare due conti e (forse) rispondere a questo quesito.


  • Partiamo dalla distribuzione del notiziario “Bolgare InForma” avvenuta in data 12 aprile 2014 e costata alla cittadinanza €2.392,00. Come più volte ricordato questa pubblicazione è stata fatta in violazione della circolare della Prefettura che vietava alle Amministrazioni pubbliche di distribuire materiale informativo (pagato con i soldi dei cittadini) oltre la data del 26 marzo 2014.

  • Passiamo all'impegno personale del Sindaco Serughetti, che a seguito della violenta rissa tra ragazzi di origine indiana avvenuta l’11 gennaio 2014, il 13 gennaio dichiarò a mezzo stampa: “si cambierà registro e la sicurezza dei cittadini sarà una priorità. Avvieremo un monitoraggio più sistematico sulla situazione degli alloggi e dell’ospitalità”. Infatti con Delibera n. 6 datata 15 gennaio la Giunta Comunale di Bolgare porta a € 500 il costo per la richiesta del documento di Idoneità Alloggiativa necessario ai cittadini stranieri. Nonostante i tanti consigli che diverse realtà di Bolgare si sentirono di fare (pubblicamente e personalmente) al Sindaco sulla inutilità di questa scelta e sulla chiara illegittimità di questa norma, Il Sindaco tirò dritto per la sua strada. Oggi con delibera n. 111 datata 18 settembre 2014 la Giunta Comunale annulla la propria delibera n. 6 a causa di una sentenza del Tribunale di Bergamo che la dichiara illegittima. Quindi sul fronte sicurezza non si è raggiunto nessun risultato (la situazione è identica a quella precedente alla rissa) e sul fronte dei costi i cittadini di Bolgare dovranno restituire €350 a ciascuno straniero che nel frattempo ha richiesto l’idoneità alloggiativa, pagare €7.254,00 di spese processuali e accollarsi i costi per la pubblicazione della sentenza sulla stampa locale.



Facendo due rapidi conti, la recente campagna elettorale della Lega ci è costata € 2.392,00 più €7.254,00 più i costi di pubblicazione non ancora definiti. Arriviamo a un totale che supera tranquillamente € 10.000.

È proprio vero…”grandi risultati si ottengono solo con grandi sacrifici…” peccato che i sacrifici sono a carico dei cittadini e i risultati se li intascano gli Amministratori!

mercoledì 1 ottobre 2014

La Lega ... ti Frega (2)

La scelta di imporre l'addizione IRPEF comunale, secondo quanto si legge nei commenti e da quanto affermato dagli amministratori, sarebbe stata dettata dalla volontà di non mettere ulteriormente in difficoltà quelle persone che hanno perso il lavoro.
La scelta chiaramente era tra la TASI (tassa sui servizi indivisibili) che si applica essenzialmente sulla casa e l'IRPEF che si applica sul reddito da lavoro.
Questa motivazione non ci convince per diverse ragioni.
La prima riguarda il fatto che l'IRPEF si applica anche a quei redditi derivanti dagli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità...). Quindi chi ha perso un lavoro si trova comunque tassato e se in famiglia non si è il solo ad aver perso il lavoro, la tassa è doppia!
La seconda riguarda il fatto che la TASI è una singola tassa applicata alla casa, mentre l'IRPEF si applica al reddito e quindi a tutti i componenti della famiglia. Questo determina una tassazione maggiore all'interno di una singola famiglia.
La terza è che l'IRPEF, essendo applicata sul reddito, andrà ad incidere particolarmente sui lavoratori dipendenti a reddito certo e fisso. Lavoratori che già hanno particolarmente risentito degli effetti della crisi sul potere d'acquisto del loro salario.




A nostro parere la scelta di applicare l'IRPEF e non la TASI deriva dal fatto che la prima è una tassa "nascosta" mentre la seconda è più evidente. L'IRPEF non si paga con nessun bollettino, non arriva a casa nessuna lettera, non si deve andare in comune per compilare moduli o altro. Direttamente dallo stipendio (cedolino) vengono prelevati i soldi e quasi non ce ne accorgiamo. Dieci i quindici euro al mese non hanno un peso determinante sullo stipendio, ma se li moltiplicavano per un anno intero si scopre che sono stati prelevati da 130 a 200 euro e più. La TASI invece prevede una procedura completamente diversa. Si deve emettere un bollettino o si deve andare in comune per sapere quando pagare in un unica o in due rate. Risulta quindi come una tassa in più, mentre l'IRPEF passa e preleva, ma rimane nascosta.
Questa secondo noi è la motivazione vera che ha spinto i nostri amministratori verso l'IRPEF...altro che aiuto a chi ha perso il lavoro! La volontà è di far credere di non aver imposto nuove tasse!

Se avessero voluto aiutare chi ha perso un lavoro, la soluzione era stata proposta da noi già 4 anni fa. Ridurre i costi della politica e usare i 50 mila euro all'anno risparmiati per aiutare le famiglie in difficoltà. Questa proposta è sempre stata bocciata! Allora non ci vengano a dire, oggi, che l'IRPEF serve ad aiutare chi ha perso lavoro!



giovedì 25 settembre 2014

La Lega ... Ti Frega

Nella prossima busta paga ci troveremo la bella sorpresa dell’addizionale IRPEF con aliquota 0,6%. Strano che durante la campagna elettorale di questa estate, l’Amministrazione di Bolgare non si sia sentita in dovere di avvertire i propri cittadini dell’introduzione di una nuova tassa.

Eppure in campagna elettorale era intervenuto anche il Segretario della Lega Matteo Salvini. Salvini recentemente (13 settembre 2014) ha anche dichiarato:
«Se Renzi metterà una sola mezza tassa in più, andremo a Roma con i bastoni». 
Evidentemente le minacce di Salvini valgono solo per Roma e non hanno potere sugli amministratori della sua Lega.



Questa nuova tassa preleverà circa 10 euro al mese dai nostri stipendi (su uno stipendio netto di circa € 1200). L’Amministrazione Serughetti aveva fatto stampare (con i soldi dei cittadini) e distribuire un giornalino “Relazione di fine mandato” in cui si affermava di non aver mai introdotto l’IRPEF comunale e di non aver messo le mani in tasca ai cittadini…tutto vero, ma dopo soli 60 giorni e a rielezione avvenuta…tutto è cambiato!

Nel frattempo la stessa Amministrazione si è affrettata a dire che:
  • per l’anno 2014 verrà azzerata la tariffa per le lampade votive (13 euro all’anno).
  • Non verrà applicata la TASI (tassa sui servizi indivisibili).
  • Verrà diminuita la TARI (tassa sui rifiuti).
Facendo un veloce bilancio ci fanno risparmiare 13 euro all’anno e nel frattempo ci tolgono almeno 130 euro a testa (in caso di due stipendi per famiglia 260 euro). Dovremmo dire grazie?

La scelta di non applicate la TASI e di introdurre l’IRPEF non agevola certo le famiglie. Facendo un rapido conto si può vedere come una famiglia con due redditi e un appartamento di proprietà con la TASI avrebbe pagato circa 100 euro all’anno e con l’IRPEF invece pagherà almeno 250 euro all’anno.


In questi giorni è stato distribuito il bollettino per il pagamento della TARI e rispetto alla tassa sui rifiuti dell’anno scorso non si rileva nessuna diminuzione. Basta guardare un bollettino dell’anno 2013 e uno dell’anno 2014 riferito alla stessa abitazione e senza cambiamenti del nucleo famigliare per scoprire che il minor importo è dovuto alla cancellazione del contributo statale che non è più dovuto. Quindi nessuna diminuzione operata dalla nostra Amministrazione, ma semplicemente un contributo che lo Stato ha tolto.

Recentemente, durante il laboratorio di Idee sulla cultura, l’Assessore Lupini ha informato i presenti che questo inverno non verrà allestito il consueto tendone in Piazza della Vita per le attività culturali che negli ultimi anni avevano caratterizzato il periodo natalizio e non solo. Il motivo è semplicissimo…non ci sono i soldi (riportiamo letteralmente quello che in data 16 settembre 2014 è stato affermato dall’Assessore Lupini).

Quindi da una parte si tagliano le attività culturali e si introducono nuove tasse… ma dall’altra parte non si parla mai di riduzione delle indennità di Sindaco e Assessori, che anche per questo anno rimarranno fissate al livello massimo che la legge consente.

Ci sentiamo profondamente contrari a questo modo di procedere dei nostri Amministratori che chiedono sacrifici ai propri cittadini (e in qualità di cittadini noi riteniamo giusto fare la nostra parte, compreso pagare le tasse), ma loro non sono pronti a sacrificare una parte dei lori privilegi (indennità) in segno di rispetto verso qui cittadini (e sono tanti) che hanno creduto alle loro promesse elettorali e li hanno votati.

lunedì 28 luglio 2014

Area Ex-Icro...Perchè non c'è informazione?



Riportiamo integralmente quanto pubblicato dal gruppo Spazio Comune Lista Civica Bolgare:

"Area ex ICRO… Tutto rimandato a Settembre!

Il Tavolo Tecnico relativo all’area ex-ICRO, riunitosi martedì 22/07/2014, non ha portato nessun elemento nuovo per poter meglio approfondire la questione della bonifica dell’intera area. Crediamo che sia importante fare un passo in avanti su tale vicenda; innanzitutto per fare chiarezza, in termini di responsabilità, e poi per poter offrire una corretta informazione alla cittadinanza sulle condizioni ambientali dell’area.
Quello che possiamo constatare, dalla lettura del sintetico verbale, è che:

- per l’area già edificata, ancora una volta, gli Enti richiedono necessaria una Indagine Preliminare, come peraltro richiesto per ben due volte negli incontri precedenti… Perché non si procede?!

- per l’area non edificata invece si rende necessaria l’attivazione della procedura di monitoraggio definita dall’art. 242 del D.lgs. 152/2006 e dal D.G.R. 2838/2006. Obiettivo di tale procedura è rivelare l’assetto geologico e idrogeologico del sito, verificare la presenza o meno di contaminazione nei suoli e nelle acque e sviluppare un modello concettuale del sito. Per tale iter è richiesto il rispetto dei tempi definiti dalla normativa!

Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale si attivi, con senso di responsabilità e tempi certi, per una piena collaborazione con gli Enti preposti al fine di completare l’indagine approfondita sull’intera area (edificata e non-edificata) e per attivare l’eventuale intervento di bonifica! In tutto ciò appare piuttosto “maldestra” la richiesta del sindaco Serughetti di stralciare dal sito in oggetto una porzione di area lungo via Italia con lo scopo di completare la pista ciclopedonale; tale richiesta non viene infatti accolta dagli Enti… Caro Sindaco, occupiamoci, se i dati delle indagini lo evidenzieranno, come priorità della messa in sicurezza dell’intera area (tutela sanitaria ed ecologica) dopodiché si potranno realizzare gli interventi in progetto."

Ringraziamo il gruppo di Minoranza per aver informato della vicenda la cittadinanza e lo invitiamo a tenere alta l'attenzione su questa area.

Ci chiediamo (ma qualche idea c'è) perché dal gruppo di Maggioranza LegaNord Impegno per Bolgare non ci sia la minima volontà di informare la cittadinanza su questa vicenda. Quello che più ci preoccupa è che anche l'ormai famosissimo QuiBolgareNotizie (sempre presente nell'informare i tanti amici di Facebook su quanto succede a Bolgare e non solo) non si interessi della vicenda. Ci correggiamo, i cari amici di QuiBolgareNotizie si sono interessati della questione nel passato, quando ci hanno così definito a seguito della nostra iniziativa per informare della vicenda i cittadini di Bolgare:
Oggi, a seguito di un ulteriore Tavolo Tecnico che ha visto coinvolti ARPA, ASL, Provincia di Bergamo, Tecnici e rappresentanti del comune di Bolgare e dopo aver scoperto che nemmeno la "maldestra" richiesta del Sindaco Serughetti di poter iniziare i lavori per la pista ciclabile su via Italia è stata concessa a causa dei problemi emersi sull'area ex-Icro, ci saremmo aspettati non le scuse, ma almeno un minimo di informazione corretta....