Pubblichiamo la risposta del Sindaco Serughetti ad una lettera aperta del gruppo Consigliare "Spazio Comune Lista Civica per Bolgare" e rispondiamo alle assurde accuse e allusioni che il Sindaco rivolge al Gruppo Progetto per Bolgare
giovedì 13 novembre 2014
sabato 18 ottobre 2014
Verde di Vergona
Quando la fantasia supera la realtà. Ecco cosa afferma un leader politico nazionale come Salvini:
"Chiudiamo il progetto Mare nostrum su cui alcune pseudo associazioni di volontariato stanno lucrando. E poi tassiamo la prostituzione e riapriamo le case chiuse".
Complimenti! Ci permetta Salvini una domanda:
Cosa pensa di fare la Lega con le migliaia di migranti che approderanno sulle coste italiane? Affondarli? Respingerli in mare aperto con le armi? Oppure (visto la seconda grande proposta) arruolare a forza i migranti nei nuovissimi bordelli padani?
Lei vuole sfruttare la prostituzione per fare soldi e poi si permette di criticare le associazioni che si occupano (secondo lei "lucrano") di fornire il necessario per sopravvivere ai profughi? Confermiamo che lei, e tutti quegli Amministratori illuminati che la seguono, siete proprio Verdi...ma dovreste essere verdi di Vergogna!

"Chiudiamo il progetto Mare nostrum su cui alcune pseudo associazioni di volontariato stanno lucrando. E poi tassiamo la prostituzione e riapriamo le case chiuse".
Complimenti! Ci permetta Salvini una domanda:
Cosa pensa di fare la Lega con le migliaia di migranti che approderanno sulle coste italiane? Affondarli? Respingerli in mare aperto con le armi? Oppure (visto la seconda grande proposta) arruolare a forza i migranti nei nuovissimi bordelli padani?
Lei vuole sfruttare la prostituzione per fare soldi e poi si permette di criticare le associazioni che si occupano (secondo lei "lucrano") di fornire il necessario per sopravvivere ai profughi? Confermiamo che lei, e tutti quegli Amministratori illuminati che la seguono, siete proprio Verdi...ma dovreste essere verdi di Vergogna!

mercoledì 15 ottobre 2014
E' sempre questione di "palle"...
Riportiamo la parte finale della sentenza del Tribunale di Bergamo che dichiara illegittima l'azione intrapresa dalla Giunta Comunale di Bolgare in merito all'aumento a 500 euro per il rilascio di un semplice documento.
Per visualizzare l'intera sentenza basta cliccare sull'immagine sottostante.
Il Tribunale, [...], così provvede:
Per visualizzare l'intera sentenza basta cliccare sull'immagine sottostante.
Il Tribunale, [...], così provvede:
- dichiara il carattere discriminatorio della condotta di parte resistente, consistente nell'aver assunto la delibera n. 6/2014, nella parte in cui dispone l’aumento dei diritti di segreteria per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa da € 150 a € 500;
- ordina a parte resistente di cessare la condotta discriminatorio e revocare la delibera n. 6/2014;
- condanna parte resistente a restituire la somma di € 350 a tutti gli stranieri che abbiano fatto richiesta del certificato di idoneità alloggiativa nel periodo di validità della delibera versando l’importo di € 500 richiesto dal Comune;
- ordina a parte resistente di pubblicare a proprie spese la presente ordinanza nel sito del Comune, nonché, per estratto, sul quotidiano “l’Eco di Bergamo” con l’indicazione che l’intera ordinanza è consultabile sul sito internet del Comune;
- condanna la resistente a rifondere ai ricorrenti le spese di lite che liquida in € 7254 oltre IVA e CP ove dovute per legge, oltre al rimborso forfettario di art. 2, comma 2, d.m. 10 marzo 2014, n. 55, con distrazione a favore dei due difensori di tali parti dichiaratisi antistatari;
Ci chiediamo:
Chi pagherà le spese legali?
La risposta:
Noi cittadini
Per quale motivo dovremmo spendere soldi pubblici per pagare errori grossolani di Amministratori che hanno agito in modo discriminatorio nei confronti dei propri stessi cittadini?
Troppo facile fare la voce grossa in campagna elettorale e poi....usare i soldi pubblici per pagare i propri errori.
Cari Amministratori, visto che ci avete accusato di "non avere le Palle", siamo in attesa che dimostriate di averle voi.
Pagate, con le vostre laute indennità, i 10.000 euro di danno che avete causato alle casse comunali.
domenica 12 ottobre 2014
Cara Lega...quanto ci Costi?
“I grandi risultati
si ottengono solo con grandi sacrifici”
Non possiamo che
condividere questo antico adagio e costatare che anche i risultati delle scorse
elezioni amministrative di Bolgare lo hanno rispettato.
Ricordiamo la netta
vittoria della compagine Leghista che ha sfiorato il 70% dei consensi e ci
chiediamo quale grande sforzo e impegno avranno messo in campo per un così
lusinghiero risultato.
Finalmente oggi
possiamo fare due conti e (forse) rispondere a questo quesito.
- Partiamo dalla distribuzione del notiziario “Bolgare InForma” avvenuta in data 12 aprile 2014 e costata alla cittadinanza €2.392,00. Come più volte ricordato questa pubblicazione è stata fatta in violazione della circolare della Prefettura che vietava alle Amministrazioni pubbliche di distribuire materiale informativo (pagato con i soldi dei cittadini) oltre la data del 26 marzo 2014.
- Passiamo all'impegno personale del Sindaco Serughetti, che a seguito della violenta rissa tra ragazzi di origine indiana avvenuta l’11 gennaio 2014, il 13 gennaio dichiarò a mezzo stampa: “si cambierà registro e la sicurezza dei cittadini sarà una priorità. Avvieremo un monitoraggio più sistematico sulla situazione degli alloggi e dell’ospitalità”. Infatti con Delibera n. 6 datata 15 gennaio la Giunta Comunale di Bolgare porta a € 500 il costo per la richiesta del documento di Idoneità Alloggiativa necessario ai cittadini stranieri. Nonostante i tanti consigli che diverse realtà di Bolgare si sentirono di fare (pubblicamente e personalmente) al Sindaco sulla inutilità di questa scelta e sulla chiara illegittimità di questa norma, Il Sindaco tirò dritto per la sua strada. Oggi con delibera n. 111 datata 18 settembre 2014 la Giunta Comunale annulla la propria delibera n. 6 a causa di una sentenza del Tribunale di Bergamo che la dichiara illegittima. Quindi sul fronte sicurezza non si è raggiunto nessun risultato (la situazione è identica a quella precedente alla rissa) e sul fronte dei costi i cittadini di Bolgare dovranno restituire €350 a ciascuno straniero che nel frattempo ha richiesto l’idoneità alloggiativa, pagare €7.254,00 di spese processuali e accollarsi i costi per la pubblicazione della sentenza sulla stampa locale.
Facendo due rapidi
conti, la recente campagna elettorale della Lega ci è costata € 2.392,00 più
€7.254,00 più i costi di pubblicazione non ancora definiti. Arriviamo a un
totale che supera tranquillamente € 10.000.
È proprio vero…”grandi
risultati si ottengono solo con grandi sacrifici…” peccato che i sacrifici sono
a carico dei cittadini e i risultati se li intascano gli Amministratori!
mercoledì 1 ottobre 2014
La Lega ... ti Frega (2)
La scelta di imporre l'addizione IRPEF comunale, secondo quanto si legge nei commenti e da quanto affermato dagli amministratori, sarebbe stata dettata dalla volontà di non mettere ulteriormente in difficoltà quelle persone che hanno perso il lavoro.
La scelta chiaramente era tra la TASI (tassa sui servizi indivisibili) che si applica essenzialmente sulla casa e l'IRPEF che si applica sul reddito da lavoro.
Questa motivazione non ci convince per diverse ragioni.
La prima riguarda il fatto che l'IRPEF si applica anche a quei redditi derivanti dagli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità...). Quindi chi ha perso un lavoro si trova comunque tassato e se in famiglia non si è il solo ad aver perso il lavoro, la tassa è doppia!
La seconda riguarda il fatto che la TASI è una singola tassa applicata alla casa, mentre l'IRPEF si applica al reddito e quindi a tutti i componenti della famiglia. Questo determina una tassazione maggiore all'interno di una singola famiglia.
La terza è che l'IRPEF, essendo applicata sul reddito, andrà ad incidere particolarmente sui lavoratori dipendenti a reddito certo e fisso. Lavoratori che già hanno particolarmente risentito degli effetti della crisi sul potere d'acquisto del loro salario.

A nostro parere la scelta di applicare l'IRPEF e non la TASI deriva dal fatto che la prima è una tassa "nascosta" mentre la seconda è più evidente. L'IRPEF non si paga con nessun bollettino, non arriva a casa nessuna lettera, non si deve andare in comune per compilare moduli o altro. Direttamente dallo stipendio (cedolino) vengono prelevati i soldi e quasi non ce ne accorgiamo. Dieci i quindici euro al mese non hanno un peso determinante sullo stipendio, ma se li moltiplicavano per un anno intero si scopre che sono stati prelevati da 130 a 200 euro e più. La TASI invece prevede una procedura completamente diversa. Si deve emettere un bollettino o si deve andare in comune per sapere quando pagare in un unica o in due rate. Risulta quindi come una tassa in più, mentre l'IRPEF passa e preleva, ma rimane nascosta.
Questa secondo noi è la motivazione vera che ha spinto i nostri amministratori verso l'IRPEF...altro che aiuto a chi ha perso il lavoro! La volontà è di far credere di non aver imposto nuove tasse!
Se avessero voluto aiutare chi ha perso un lavoro, la soluzione era stata proposta da noi già 4 anni fa. Ridurre i costi della politica e usare i 50 mila euro all'anno risparmiati per aiutare le famiglie in difficoltà. Questa proposta è sempre stata bocciata! Allora non ci vengano a dire, oggi, che l'IRPEF serve ad aiutare chi ha perso lavoro!
La scelta chiaramente era tra la TASI (tassa sui servizi indivisibili) che si applica essenzialmente sulla casa e l'IRPEF che si applica sul reddito da lavoro.
Questa motivazione non ci convince per diverse ragioni.
La prima riguarda il fatto che l'IRPEF si applica anche a quei redditi derivanti dagli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità...). Quindi chi ha perso un lavoro si trova comunque tassato e se in famiglia non si è il solo ad aver perso il lavoro, la tassa è doppia!
La seconda riguarda il fatto che la TASI è una singola tassa applicata alla casa, mentre l'IRPEF si applica al reddito e quindi a tutti i componenti della famiglia. Questo determina una tassazione maggiore all'interno di una singola famiglia.
La terza è che l'IRPEF, essendo applicata sul reddito, andrà ad incidere particolarmente sui lavoratori dipendenti a reddito certo e fisso. Lavoratori che già hanno particolarmente risentito degli effetti della crisi sul potere d'acquisto del loro salario.

A nostro parere la scelta di applicare l'IRPEF e non la TASI deriva dal fatto che la prima è una tassa "nascosta" mentre la seconda è più evidente. L'IRPEF non si paga con nessun bollettino, non arriva a casa nessuna lettera, non si deve andare in comune per compilare moduli o altro. Direttamente dallo stipendio (cedolino) vengono prelevati i soldi e quasi non ce ne accorgiamo. Dieci i quindici euro al mese non hanno un peso determinante sullo stipendio, ma se li moltiplicavano per un anno intero si scopre che sono stati prelevati da 130 a 200 euro e più. La TASI invece prevede una procedura completamente diversa. Si deve emettere un bollettino o si deve andare in comune per sapere quando pagare in un unica o in due rate. Risulta quindi come una tassa in più, mentre l'IRPEF passa e preleva, ma rimane nascosta.
Questa secondo noi è la motivazione vera che ha spinto i nostri amministratori verso l'IRPEF...altro che aiuto a chi ha perso il lavoro! La volontà è di far credere di non aver imposto nuove tasse!
Se avessero voluto aiutare chi ha perso un lavoro, la soluzione era stata proposta da noi già 4 anni fa. Ridurre i costi della politica e usare i 50 mila euro all'anno risparmiati per aiutare le famiglie in difficoltà. Questa proposta è sempre stata bocciata! Allora non ci vengano a dire, oggi, che l'IRPEF serve ad aiutare chi ha perso lavoro!
giovedì 25 settembre 2014
La Lega ... Ti Frega
Nella prossima busta paga ci troveremo la bella sorpresa dell’addizionale IRPEF con aliquota 0,6%. Strano che durante la campagna elettorale di questa estate, l’Amministrazione di Bolgare non si sia sentita in dovere di avvertire i propri cittadini dell’introduzione di una nuova tassa.
Eppure in campagna elettorale era intervenuto anche il Segretario della Lega Matteo Salvini. Salvini recentemente (13 settembre 2014) ha anche dichiarato:
«Se Renzi metterà una sola mezza tassa in più, andremo a Roma con i bastoni». Evidentemente le minacce di Salvini valgono solo per Roma e non hanno potere sugli amministratori della sua Lega.
Nel frattempo la stessa Amministrazione si è affrettata a dire che:
- per l’anno 2014 verrà azzerata la tariffa per le lampade votive (13 euro all’anno).
- Non verrà applicata la TASI (tassa sui servizi indivisibili).
- Verrà diminuita la TARI (tassa sui rifiuti).
Facendo un veloce bilancio ci fanno risparmiare 13 euro all’anno e nel frattempo ci tolgono almeno 130 euro a testa (in caso di due stipendi per famiglia 260 euro). Dovremmo dire grazie?
La scelta di non applicate la TASI e di introdurre l’IRPEF non agevola certo le famiglie. Facendo un rapido conto si può vedere come una famiglia con due redditi e un appartamento di proprietà con la TASI avrebbe pagato circa 100 euro all’anno e con l’IRPEF invece pagherà almeno 250 euro all’anno.
In questi giorni è stato distribuito il bollettino per il pagamento della TARI e rispetto alla tassa sui rifiuti dell’anno scorso non si rileva nessuna diminuzione. Basta guardare un bollettino dell’anno 2013 e uno dell’anno 2014 riferito alla stessa abitazione e senza cambiamenti del nucleo famigliare per scoprire che il minor importo è dovuto alla cancellazione del contributo statale che non è più dovuto. Quindi nessuna diminuzione operata dalla nostra Amministrazione, ma semplicemente un contributo che lo Stato ha tolto.
Recentemente, durante il laboratorio di Idee sulla cultura, l’Assessore Lupini ha informato i presenti che questo inverno non verrà allestito il consueto tendone in Piazza della Vita per le attività culturali che negli ultimi anni avevano caratterizzato il periodo natalizio e non solo. Il motivo è semplicissimo…non ci sono i soldi (riportiamo letteralmente quello che in data 16 settembre 2014 è stato affermato dall’Assessore Lupini).
Quindi da una parte si tagliano le attività culturali e si introducono nuove tasse… ma dall’altra parte non si parla mai di riduzione delle indennità di Sindaco e Assessori, che anche per questo anno rimarranno fissate al livello massimo che la legge consente.
Ci sentiamo profondamente contrari a questo modo di procedere dei nostri Amministratori che chiedono sacrifici ai propri cittadini (e in qualità di cittadini noi riteniamo giusto fare la nostra parte, compreso pagare le tasse), ma loro non sono pronti a sacrificare una parte dei lori privilegi (indennità) in segno di rispetto verso qui cittadini (e sono tanti) che hanno creduto alle loro promesse elettorali e li hanno votati.
lunedì 28 luglio 2014
Area Ex-Icro...Perchè non c'è informazione?
Riportiamo integralmente quanto pubblicato dal gruppo Spazio Comune Lista Civica Bolgare:
Il Tavolo Tecnico relativo all’area ex-ICRO, riunitosi martedì 22/07/2014, non ha portato nessun elemento nuovo per poter meglio approfondire la questione della bonifica dell’intera area. Crediamo che sia importante fare un passo in avanti su tale vicenda; innanzitutto per fare chiarezza, in termini di responsabilità, e poi per poter offrire una corretta informazione alla cittadinanza sulle condizioni ambientali dell’area.
Quello che possiamo constatare, dalla lettura del sintetico verbale, è che:
- per l’area già edificata, ancora una volta, gli Enti richiedono necessaria una Indagine Preliminare, come peraltro richiesto per ben due volte negli incontri precedenti… Perché non si procede?!
- per l’area non edificata invece si rende necessaria l’attivazione della procedura di monitoraggio definita dall’art. 242 del D.lgs. 152/2006 e dal D.G.R. 2838/2006. Obiettivo di tale procedura è rivelare l’assetto geologico e idrogeologico del sito, verificare la presenza o meno di contaminazione nei suoli e nelle acque e sviluppare un modello concettuale del sito. Per tale iter è richiesto il rispetto dei tempi definiti dalla normativa!
Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale si attivi, con senso di responsabilità e tempi certi, per una piena collaborazione con gli Enti preposti al fine di completare l’indagine approfondita sull’intera area (edificata e non-edificata) e per attivare l’eventuale intervento di bonifica! In tutto ciò appare piuttosto “maldestra” la richiesta del sindaco Serughetti di stralciare dal sito in oggetto una porzione di area lungo via Italia con lo scopo di completare la pista ciclopedonale; tale richiesta non viene infatti accolta dagli Enti… Caro Sindaco, occupiamoci, se i dati delle indagini lo evidenzieranno, come priorità della messa in sicurezza dell’intera area (tutela sanitaria ed ecologica) dopodiché si potranno realizzare gli interventi in progetto."
Ringraziamo il gruppo di Minoranza per aver informato della vicenda la cittadinanza e lo invitiamo a tenere alta l'attenzione su questa area.
Ci chiediamo (ma qualche idea c'è) perché dal gruppo di Maggioranza LegaNord Impegno per Bolgare non ci sia la minima volontà di informare la cittadinanza su questa vicenda. Quello che più ci preoccupa è che anche l'ormai famosissimo QuiBolgareNotizie (sempre presente nell'informare i tanti amici di Facebook su quanto succede a Bolgare e non solo) non si interessi della vicenda. Ci correggiamo, i cari amici di QuiBolgareNotizie si sono interessati della questione nel passato, quando ci hanno così definito a seguito della nostra iniziativa per informare della vicenda i cittadini di Bolgare:
Oggi, a seguito di un ulteriore Tavolo Tecnico che ha visto coinvolti ARPA, ASL, Provincia di Bergamo, Tecnici e rappresentanti del comune di Bolgare e dopo aver scoperto che nemmeno la "maldestra" richiesta del Sindaco Serughetti di poter iniziare i lavori per la pista ciclabile su via Italia è stata concessa a causa dei problemi emersi sull'area ex-Icro, ci saremmo aspettati non le scuse, ma almeno un minimo di informazione corretta....
sabato 19 luglio 2014
Bonifica Piazza della Vita..nuovo Tavolo Tecnico
Il nuovo Tavolo Tecnico sulla questione bonifica Area Ex-Icro (area già edificata) tra comune di Bolgare e enti (ASL, ARPA e Provincia) annullato dal Sindaco Serughetti il 28 aprile (guarda caso proprio prima delle elezioni); si terrà martedì 22 luglio alle ore 9,30.
Ci auguriamo che almeno in questa occasione il Sindaco renda subito disponibile a tutti il verbale del tavolo tecnico, in modo da informare tutti i cittadini della situazione reale dell'area ex-Icro
Ecco i documenti in cui si dimostra che il tavolo tecnico del 28 aprile, per discutere dell'area Ex-ICRO già edificata, è stato annullato dal Sindaco Serughetti senza dare nessuna giustificazione.
La mancanza dei dati dell'ARPA era ininfluente, poiché si sarebbe dovuto parlare dell'area già edificata, su cui non sono state fatte nuove indagini dopo quelle effettuate nel 2002 (senza informare gli Enti di controllo) già ampiamente note al Comune.
Ci pare proprio che il Sindaco Serughetti su questa vicenda sia un po' confuso...Ribadiamo che per chiarezza (anche del Sindaco) sarebbe stato opportuno (oltre che doveroso nel rispetto della legge) convocare un Consiglio Comunale come da noi richiesto.
Convocazione Tavolo Tecnico
Ci auguriamo che almeno in questa occasione il Sindaco renda subito disponibile a tutti il verbale del tavolo tecnico, in modo da informare tutti i cittadini della situazione reale dell'area ex-Icro
Ecco i documenti in cui si dimostra che il tavolo tecnico del 28 aprile, per discutere dell'area Ex-ICRO già edificata, è stato annullato dal Sindaco Serughetti senza dare nessuna giustificazione.
La mancanza dei dati dell'ARPA era ininfluente, poiché si sarebbe dovuto parlare dell'area già edificata, su cui non sono state fatte nuove indagini dopo quelle effettuate nel 2002 (senza informare gli Enti di controllo) già ampiamente note al Comune.
Ci pare proprio che il Sindaco Serughetti su questa vicenda sia un po' confuso...Ribadiamo che per chiarezza (anche del Sindaco) sarebbe stato opportuno (oltre che doveroso nel rispetto della legge) convocare un Consiglio Comunale come da noi richiesto.
Convocazione Tavolo Tecnico
Revoca Tavolo Tecnico
Richiesta datata 23 aprile 2014 da Parte della Provincia di Bergamo
venerdì 18 luglio 2014
Opere pubbliche...interesse pubblico?
Recentemente abbiamo avuto modo di visionare il documento che il Sindaco Serughetti ha inviato al Governo per chiedere lo sblocco del patto di stabilità al fine di poter procedere con interventi di sistemazione degli edifici scolastici.
Nel documento che alleghiamo
si possono vedere gli interventi che sono previsti sul Polo Scolastico. Purtroppo sappiamo che la richiesta di sblocco del patto di stabilità non è stata accettata (non è ancora chiaro il motivo), ma la cosa che più ci ha colpito e anche preoccupato è che tra gli interventi previsti si legge anche: "Intervento di adeguamento antisismico scuola secondaria di primo grado".
Se tale intervento è in previsione è chiaro che al momento l'edifico della scuola secondaria non risponde alle necessarie caratteristiche antisismiche. Ci chiediamo come mai questo intervento non ha avuto la necessaria priorità che meriterebbe. Nel corso di questi anni sono state realizzate diverse opere pubbliche (riqualificazione della via Papa Giovanni e via Marconi, riqualificazione Piazza Vittorio Veneto, inizio lavori nuovo campo da calcio, previsione costruzione nuova biblioteca...), tutte opere che sicuramente hanno la loro importanza e che hanno o avranno una ricaduta positiva per la collettività. Dobbiamo però notare, che proprio a causa delle ristrette possibilità economiche dei comuni, è necessario avere una scala di priorità nel realizzare tali opere. Ci sembra doveroso che la priorità cada su opere che riguardano la sicurezza (in particolare se si tratta di scuole). Per quale motivo il Sindaco Serughetti (che ha anche la delega per le opere pubbliche) non ha privilegiato in questi 15 anni l'adeguamento antisismico delle scuole? Nel 2012 abbiamo avuto modo di vedere i danni che un terremoto può recare a strutture non adeguate alle recenti norme antisismiche (terremoto dell'Emilia, Lombardia e Veneto). Sicuramente un intervento di adeguamento antisismico non è cosi visibile come la realizzazione di un nuovo campo da calcio o alla riqualificazione di una strada...ma pensiamo che la sicurezza sia più importante della visibilità e della ricaduta elettorale.
Vorremmo quindi sapere il motivo che ha indotto il Sindaco a procrastinare l'intervento antisismico delle scuole, privilegiando altre opere pubbliche. Chiaramente non è il patto di stabilità, perché come si sono spesi soldi per le opere realizzate sarebbe bastato decidere di spenderli per altri interventi, a nostro parere più urgenti.
Nel documento che alleghiamo
si possono vedere gli interventi che sono previsti sul Polo Scolastico. Purtroppo sappiamo che la richiesta di sblocco del patto di stabilità non è stata accettata (non è ancora chiaro il motivo), ma la cosa che più ci ha colpito e anche preoccupato è che tra gli interventi previsti si legge anche: "Intervento di adeguamento antisismico scuola secondaria di primo grado".
Se tale intervento è in previsione è chiaro che al momento l'edifico della scuola secondaria non risponde alle necessarie caratteristiche antisismiche. Ci chiediamo come mai questo intervento non ha avuto la necessaria priorità che meriterebbe. Nel corso di questi anni sono state realizzate diverse opere pubbliche (riqualificazione della via Papa Giovanni e via Marconi, riqualificazione Piazza Vittorio Veneto, inizio lavori nuovo campo da calcio, previsione costruzione nuova biblioteca...), tutte opere che sicuramente hanno la loro importanza e che hanno o avranno una ricaduta positiva per la collettività. Dobbiamo però notare, che proprio a causa delle ristrette possibilità economiche dei comuni, è necessario avere una scala di priorità nel realizzare tali opere. Ci sembra doveroso che la priorità cada su opere che riguardano la sicurezza (in particolare se si tratta di scuole). Per quale motivo il Sindaco Serughetti (che ha anche la delega per le opere pubbliche) non ha privilegiato in questi 15 anni l'adeguamento antisismico delle scuole? Nel 2012 abbiamo avuto modo di vedere i danni che un terremoto può recare a strutture non adeguate alle recenti norme antisismiche (terremoto dell'Emilia, Lombardia e Veneto). Sicuramente un intervento di adeguamento antisismico non è cosi visibile come la realizzazione di un nuovo campo da calcio o alla riqualificazione di una strada...ma pensiamo che la sicurezza sia più importante della visibilità e della ricaduta elettorale.
Vorremmo quindi sapere il motivo che ha indotto il Sindaco a procrastinare l'intervento antisismico delle scuole, privilegiando altre opere pubbliche. Chiaramente non è il patto di stabilità, perché come si sono spesi soldi per le opere realizzate sarebbe bastato decidere di spenderli per altri interventi, a nostro parere più urgenti.
martedì 15 luglio 2014
Comuni ricicloni...beati gli ultimi!
Beati gli ultimi che saranno primi....va bene rispettare il vangelo, ma questo ci sembra troppo!
Nella classifica dei comuni ricicloni (essere in questa classifica è sicuramente un fatto positivo)
ci siamo classificati ultimi (trentunesimi su 31) tra i comuni ricicloni della provincia di Bergamo, al 230 posto su 248 nella classifica generale....è il nostro Sindaco cosa dice...."OTTIMO RISULTATO"????
Per fare peggio cosa dovevano fare? È sicuramente positivo rientrare nella classifica, ma essersi classificati ultimi e affermare che abbiamo ottenuto un ottimo risultato...ci sembra eccessivo!
Capiamo che Serughetti avendo la delega all'ambiente da 15 anni doveva trovare un modo per nascondere il pessimo risultato, ma questo è davvero troppo!
Iscriviti a:
Post (Atom)







